• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

domenica 28 febbraio 2010

ABCya è un portale didattico che contiene vari giochi per i bambini della scuola elementare.
Tutti i giochi sono stati creati da insegnanti specializzati con lo scopo di far apprendere attraverso le nuove tecnologie informatiche e il web...
Tutti i giochi didattici sono gratuiti, il sito (in lingua inglese) non necessita i registrazione.

Un gioco molto carino, per esempio, è Math Bingo una specie di tombola di matematica: per fare Bingo bisogna allineare 5 risposte esatte in fila, potete scegliere tra le quattro operazioni...
Esplorate il sito molto bene ci sono veramente dei bellissimi giochi!

Clicca qui per visualizzare il sito tradotto in lingua Italiana attraverso la strumentazione Google.

martedì 16 febbraio 2010

Mingoville.com è un sito molto utile per l'apprendimento della lingua inglese, vi consiglio di visitarlo... molto utile sia per gli insegnanti sia per i genitori. Ha una grafica molto picevole e allo stesso tempo accattivante ma semplice... in modo da attirare tutti i bambini .
E' un sito completo in quanto contiene vere e proprie lezioni in materia di ortografia, grammatica, lettura e persino pronuncia.

I variopinti fenicotteri, abitanti della comunità di Mingoville, coinvolgono i bambini, consentendo loro di imparare l'inglese facendo pratica, tramite un modello di edutainment e-learning che comprende lezioni, canzoni e giochi per i bambini.

Mingoville consente di individualizzare l'insegnamento, potendo scegliere tra apprendimento di tipo:

- pratico (l'interazione tramite giochi);

- visivo (associando immagini alle parole scritte);

-uditivo (ad esempio tramite canzoni inglesi o con la pronuncia inglese).

Inoltre Mingoville offre strumenti di apprendimento virtuali che aiutano i bambini a imparare l'inglese in modo più efficace, tra cui:

- "My Book" – Un "quaderno" in cui gli studenti possono salvare le loro attività e gli insegnanti possono annotare le proprie osservazioni.

- "Showroom" – Un luogo in cui gli studenti possono presentare il loro migliore lavoro.

Attraverso la registrazione sono disponibili gratuitamente per le scuole i pacchetti di licenze con un programma di amministrazione completo che consente agli insegnanti di pianificare, selezionare e valutare tutte le attività degli studenti.

Per saperne di più su Mingoville per le scuole, sono disponibili alcune demo ed è possibile scaricare un'utile guida per l'insegnante.

lunedì 15 febbraio 2010

Ecco a voi un sito molto interessante in cui troverete un sacco di risorse di matematica, in particolare sulla moltiplicazione!
Multiplication.com (sito in inglese, ma molto intuitivo) offre un sacco di risorse specialmente per gli insegnanti ma anche per un lavoro didattico a casa da parte dei genitori... Il sito presenta diverse sezioni che vi consiglio di visitare e provare... molto interessante è l'area giochi online che riguardano diversi argomenti tra cui le famose tabelline!
Vi segnalo anche la sezione Learn, Resourcers e Strategies ... ah non preoccupatevi se il sito è in inglese lo potete tradurre con google, clicca qui!

sabato 13 febbraio 2010

Ecco un altro gioco online per imparare e ripassare le tabelline: "Snowball Fight"!!! Molto simile a "Tony's Tire Shop"...
E' un gioco per allenarsi con le moltiplicazioni... se indovini la risposta giusta hai il diritto di tirare una palla di neve, ma se sbagli devi stare molto attento poichè il gioco prevede che se vieni colpito da molte palline di neve devi fermarti un momento e scaldarti in casa...
Clicca qui per giocare con Snowball Fight!!!
Molto carino come gioco!!!
Come vi avevo promesso vi segnalo un divertente gioco online per imparare o ripassare le tabelline... Ecco "Tony's Tire Shop"!
Lo scopo del gioco è sfrecciare con la propria auto in un autodromo per terminare i 3 giri previsti nel minor tempo possibile, ma per poter scendere in pista, dovrete montare le 4 gomme, più quella di scorta nella vostra auto e, per ottenere ogni singolo pneumatico occorrerà risolvere una serie di moltiplicazioni.
Prima di iniziare potrete scegliere di cimentarvi sulle tabelline di un numero specifico, oppure di lasciar decidere l'applicazione tra 3 gruppi di numeri (0-5, 2-9, 3-12).
Cliccate qui per giocare. Ricordo che per giocare dovete cliccate su GO!
(Fonte:www.robertosconocchini.it)
BUON DIVERTIMENTO!!!

lunedì 1 febbraio 2010

Vi segnalo una serie di links in cui troverete diverse schede di matematica (dal sito www.dienneti.it):
Spesso tutti gli insegnanti, curriculari e di sostegno, ci troviamo in grosse difficoltà nella valutazione degli alunni disabili... cosa valutare? come valutare? e chi segue una programmazione individualizzata e differenziata??? ecco le norme da tenere sempre in considerazione visto la loro importanza:

Nei confronti degli alunni con minorazioni fisiche o sensoriali non si procede normalmente a valutazioni differenziate, mentre, per gli alunni in situazione di handicap psichico, la valutazione, adeguatamente differenziata, tiene conto degli obiettivi prefissati nel Piano Educativo Individualizzato (PEI). Qualora il PEI abbia individuato per l’alunno disabile obiettivi formativi non riconducibili ai programmi ministeriali e ai Piani di studio previsti per i diversi tipi di scuola, il Consiglio di classe valuta comunque i risultati dell’apprendimento con l’attribuzione di giudizi o di voti relativi esclusivamente allo svolgimento del PEI. Tali giudizi o voti hanno valore legale al fine della prosecuzione degli studi e di essi viene fatta menzione in calce alla scheda di valutazione o alla pagella (art. 15 Ordinanza ministeriale 21 maggio 2001, n. 90). Gli alunni valutati in modo differenziato possono partecipare agli esami di qualifica professionale e di licenza di maestro d’arte. Per le prove di esame (art. 318 del Testo Unico – d.lvo 297/1994) sono predisposte, per il 1° ciclo, apposite prove, mentre, per il 2° ciclo, sono predisposte prove equipollenti e tempi lunghi per l’effettuazione delle prove scritte….
Art. 15 ( O.M.90/2001) Valutazione degli alunni in situazione di handicap
1. Nei confronti degli alunni con minorazioni fisiche e sensoriali non si procede, di norma, ad alcuna valutazione differenziata; è consentito, tuttavia, l’uso di particolari strumenti didattici appositamente individuati dai docenti, al fine di accertare il livello di apprendimento non evidenziabile attraverso un colloquio o prove scritte tradizionali.
2. Per gli alunni in situazione di handicap psichico la valutazione, per il suo carattere formativo ed educativo e per l’azione di stimolo che esercita nei confronti dell’allievo, deve comunque aver luogo. Il Consiglio di classe, in sede di valutazione periodica e finale, sulla scorta del Piano Educativo Individualizzato a suo tempo predisposto con la partecipazione dei genitori nei modi e nei tempi previsti dalla C. M. 258/83, esamina gli elementi di giudizio forniti da ciascun insegnante sui livelli di apprendimento raggiunti, anche attraverso l’attività di integrazione e di sostegno, verifica i risultati complessivi rispetto agli obiettivi prefissati dal Piano Educativo Individualizzato.
3. Ove il Consiglio di classe riscontri che l’allievo abbia raggiunto un livello di preparazione conforme agli obiettivi didattici previsti dai programmi ministeriali o, comunque, ad essi globalmente corrispondenti, decide in conformità dei precedenti artt.12 e 13. 4. Qualora, al fine di assicurare il diritto allo studio ad alunni in situazione di handicap psichico e, eccezionalmente, fisico e sensoriale, il piano educativo individualizzato sia diversificato in funzione di obiettivi didattici e formativi non riconducibili ai programmi ministeriali, il Consiglio di classe, fermo restando l’obbligo della relazione di cui al paragrafo 8 della Circolare ministeriale n. 262 del 22 settembre 1988, valuta i risultati dell’apprendimento, con l’attribuzione di voti relativi unicamente allo svolgimento del citato piano educativo individualizzato e non ai programmi ministeriali. Tali voti hanno, pertanto, valore legale solo ai fini della prosecuzione degli studi per il perseguimento degli obiettivi del piano educativo individualizzato. I predetti alunni possono, di conseguenza, essere ammessi alla frequenza dell’anno successivo o dichiarati ripetenti anche per tre volte in forza del disposto di cui all’art.316 del D.Lvo 16.4.1994, n.297.
In calce alla pagella degli alunni medesimi, deve essere apposta l’annotazione secondo la quale la votazione è riferita al P.E.I e non ai programmi ministeriali ed è adottata ai sensi dell’art.14 della presente Ordinanza.
Gli alunni valutati in modo differenziato come sopra possono partecipare agli esami di qualifica professionale e di licenza di maestro d’arte, svolgendo prove differenziate, omogenee al percorso svolto, finalizzate all’attestazione delle competenze e delle abilità acquisite. Tale attestazione può costituire, in particolare quando il piano educativo personalizzato preveda esperienze di orientamento, di tirocinio, di stage, di inserimento lavorativo, un credito formativo spendibile nella frequenza di corsi di formazione professionale nell’ambito delle intese con le Regioni e gli Enti locali. In caso di ripetenza, il Consiglio di classe riduce ulteriormente gli obiettivi didattici del piano educativo individualizzato. Non può, comunque, essere preclusa ad un alunno in situazione di handicap fisico, psichico o sensoriale, anche se abbia sostenuto gli esami di qualifica o di licenza di maestro d’arte, conseguendo l’attestato di cui sopra, l’iscrizione e la frequenza anche per la terza volta alla stessa classe. Qualora durante il successivo anno scolastico vengano accertati livelli di apprendimento corrispondenti agli obiettivi previsti dai programmi ministeriali, il Consiglio di classe delibera in conformità dei precedenti artt 12 e 13,senza necessità di prove di idoneità relative alle discipline dell’anno o degli anni precedenti, tenuto conto che il Consiglio medesimo possiede già tutti gli elementi di valutazione.
Gli alunni in situazione di handicap che svolgono piani educativi individualizzati differenziati, in possesso dell’attestato di credito formativo, possono iscriversi e frequentare, nel quadro dei principi generali stabiliti dall’art.312 e seguenti del D.Lvo n.297/1994, le classi successive, sulla base di un progetto – che può prevedere anche percorsi integrati di istruzione e formazione professionale, con la conseguente acquisizione del relativo credito formativo in attuazione del diritto allo studio costituzionalmente garantito. Per gli alunni medesimi, che al termine della frequenza dell’ultimo anno di corso, essendo in possesso di crediti formativi, possono sostenere l’esame di Stato sulla base di prove differenziate coerenti con il percorso svolto e finalizzate solo al rilascio dell’attestazione di cui all’art.13 del Regolamento, si fa rinvio a quanto previsto dall’art.17, comma 4, dell’O.M. n.29/2001.
5. Qualora un Consiglio di classe intenda adottare la valutazione differenziata di cui sopra, deve darne immediata notizia alla famiglia fissandole un termine per manifestare un formale assenso, in mancanza del quale la modalità valutativa proposta si intende accettata. In caso di diniego espresso, l’alunno non può essere considerato in situazione di handicap ai soli fini della valutazione, che viene effettuata ai sensi dei precedenti artt.12 e 13.
6. Per gli alunni che seguono un Piano educativo Individualizzato differenziato, ai voti riportati nello scrutinio finale e ai punteggi assegnati in esito agli esami si aggiunge, nelle certificazioni rilasciate, l’indicazione che la votazione è riferita al P.E.I e non ai programmi ministeriali.
7. Trovano applicazione, in quanto connessi con il momento della valutazione, le disposizioni contenute nelle circolari n.163 del 16 giugno 1983 e n.262 del 22 settembre 1988, paragrafi n.6) svolgimento dei programmi, n.7 prove scritte, grafiche, scrittografiche, orali e pratiche e n.8) valutazione.
8. Al fine di facilitare lo svolgimento delle prove equipollenti previste dall’art.318 del D.Lvo 16.4.1994, n.297, i Consigli di classe presentano alle Commissioni d’esame un’apposita relazione, nella quale, oltre a indicare i criteri e le attività previste al comma precedente, danno indicazioni concrete sia per l’assistenza alla persona e alle prove d’esame sia sulle modalità di svolgimento di prove equipollenti, sulla base dell’esperienza condotta a scuola durante il percorso formativo. Per l’esame di Stato conclusivo dei corsi, tale relazione fa parte integrante del documento del Consiglio di classe del 15 maggio, come precisato dall’art.17, comma 1, dell’O.M. n.29/2001.
9. I tempi più lunghi nell’effettuazione delle prove scritte e grafiche, previsti dal terzo comma dell’art.318 del D.Lvo n.297/1994, riguardano le ore destinate normalmente alle prove ma non possono comportare di norma un maggior numero di giorni rispetto a quello stabilito dal calendario degli esami.
10. I docenti di sostegno, a norma dell’art.315, comma quinto, del D.Lvo n.297/1994, fanno parte del Consiglio di classe e partecipano, pertanto, a pieno titolo alle operazioni di valutazione, con diritto di voto per tutti gli alunni della classe.
11. Le scuole, per la valutazione degli alunni in situazione di handicap, possono avvalersi della consulenza dei gruppi di lavoro provinciali per l’integrazione scolastica, ai sensi dell’art.317, terzo comma, del D.Lgs. 297/94
Vi inserisco anche una scheda di valutazione per gli alunni disabili... il mio personale consiglio è non mettere valutazioni inferiori al 4. Clicca download per scaricare la scheda.
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