• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

martedì 29 maggio 2012

Un punto importante per il mantenimento di un equilibrato comportamento durante lo studio, è il ripristino di una corretta impugnatura della penna-matita, che non vada a nascondere ciò che si scrive, obbligando le persone a posizioni troppo ravvicinate e inclinate, con rotazioni anche di 90° del quaderno per riuscire a vedere ciò che stanno scrivendo. Inoltre è sempre più frequente la scelta di molti alunni di scrivere in stampatello, preferendolo al proprio corsivo che troppo spesso li penalizza nei giudizi finali dei propri insegnanti. E' quindi molto importante educare i bambini sin dalla scuola materna ad una corretta impugnatura, sia per prevenire gli atteggiamenti posturali scorretti, sia per maturare nel tempo un proprio stile di scrittura in corsivo, chiara espressione di autostima e di una propria personalità...

Ecco a voi una serie di consigli ed esercizi (con immagini) per una corretta impugnatura per favorire la visione e l'uso del corsivo. Clicca qui.
Ecco a voi una serie di schede didattiche relative alla didattica delle emozioni... 

Sorride? Piange? E' arrabbiato? E' importante vedere quale espressione i bambini disegnino sulle facce proposte qui .
Ci sono vari personaggi e vi potrete divertire con i bambini creando facce di tutte i tipi; con un occhio attento capirete lo stato d'animo della bambina o del bambino e magari aiutarli a superare momenti difficili che si portano dentro e a diventare consapevoli delle emozioni provate e che i coetanei possono provare.
Ecco alcune informazioni che ci indicano il giusto atteggiamento e comportamento da adottare a scuola in caso di terremoto... dopo le prove di evacuazione possiamo realizzare un piccolo lavoro sui quaderni o un cartellone per far interiorizzare le regole (indicazioni fornita dal sito: http://www.sussidiario.it/):
 


Riparati vicino ad un muro portante o sotto lo stipite di una porta, sotto il banco, rimanendo lontano da oggetti che possono cadere.


Non abbandonare l’edificio subito, esci in strada solo al termine della scossa prestando attenzione a solai e pavimenti pericolanti.
 
Cerca di metterti al riparo sotto lo stipite di una porta o presso un muro portante.


Non utilizzare scale o ascensori: potrebbero essere danneggiati. Dopo la scossa segui gli insegnanti verso l'uscita.

Le immagini e il testo possono essere stampate e usate per la lezione... vedi in fondo all'articolo (campo grigio) e clicca PDF o PRINT.

mercoledì 23 maggio 2012

Il Sito didattico "Didattica Scuola Primaria" è lo spazio web di un maestro di lingua Italiana che offre un sacco di risorse molto utili... vi consiglio di visitarlo!

Spesso noi insegnanti abbiamo bisogno di trovare e adattare materiali e risorse per i nostri alunni, in modo da personalizzare i loro percorsi formativi... internet e i maestri informatici aiutano moltissimo!!!
Il sito del maestro Ercole Bojean  Didattica Scuola Primaria offre moltissime risorse tra cui una intera pagina di esercizi per l'analisi grammaticale e logica, con il relativo svolgimento!

Clicca qui per visualizzare questa risorsa utilissima!!!

domenica 20 maggio 2012

L’obiettivo principale del programma "Sillabario" è quello di fare esercitare il bambino a scrivere, per intero o solo in parte, parole bisillabiche, più o meno facili, sotto dettatura, o di cui verrà visualizzata l’immagine.   Gli   esercizi   serviranno   a  migliorare   la   produzione   scritta   del bambino, a migliorarne la percezione uditiva e l’abilità di conversione fonema-grafema. Il software fa parte di una serie di programmi, utilizza le loro stesse parole, immagini e suoni,ma propone un esercizio diverso.

Il programma si rivolge a bambini dai 6 anni in poi, ed è composto da 3 tipi di esercizio:

1. Immagini e dettatura
2. Solo immagini
3. Solo dettatura

Gli esercizi sono disposti in ordine crescente di difficoltà, perciò si consiglia di eseguirli mantenendo l’ordine predefinito dall’autore.

Ecco i programmi da scaricare:

scarica Sillabario pizzaiolo (4 MB)



 Per maggiori info clicca http://www.vbscuola.it/
Vi segnalo un software molto utile per migliorare le abilità di lettura, in questo caso la velocità.
"Turbo lettore" è un programma che cerca di migliorare la velocità di lettura del bambino, senza che essa vada ad inficiare la sua correttezza ed accuratezza; inoltre stimolerà la sua memoria visiva a breve termine. Per esercitare il bambino, il software propone quattro tipi di esercizi:
1. Riconoscimento di sillabe
2. Riconoscimento di parole
3. Riconoscimento di non parole
4. Riconoscimento di frasi
Non vi è un ordine prestabilito in cui eseguire gli esercizi, tuttavia si consiglia di seguire l’ordine qui proposto, per allenare in modo graduale l’abilità del bambino.

Per scaricare il software bisogna collegarsi al sito  www.aisinet.it e registrarsi gratuitamente.

sabato 19 maggio 2012

Inizio così questo post, con una citazione che rappresenta uno dei testamenti dell'umanità:

"Apparire non è essere, insegnamo ai fanciulli ad essere.
Essere persone giuste e buone, perchè sono loro il nostro futuro ed è per
loro e con loro che combattiamo per un domani migliore."  (S.Sgro) 

Così annunciano questa tragedia i Tg di oggi 19/05/12: Una bomba è esplosa di fronte all'Istituto superiore per il turismo di Brindisi provocando la morte di una ragazza e ferendo altre cinque studentesse che stavano entrando a scuola. Una giovane è stata operata ed è gravissima. A provocare l'esplosione tre bombole di gpl collegate con un innesco e posizionate in un cassonetto per la raccolta differenziata...

A questa notizia rimango impietrito e sconvolto...

Difficile esprimere in parole cosa si può provare osservando quelle immagini al tg... vedere un "luogo per eccellenza dell'istruzione e della formazione di vite" come bersaglio di morte è orribile! Angoscia e rabbia, un mix di emozioni che si ripercuotono dentro...acconpagnate da quelle immagini che ormai sono diventate mentali... tutto questo provoca molto male dentro.

Sono vicino e con me tutta l'Italia alle famiglie delle vittime di questo attentato. Adesso chiediamo tutti giustizia e verità!

Ragazzi dobbiamo reagire al dolore e cercare quel senso di giustizia che uomini di pace hanno cercato sempre di trasmetterci... così diceva G. Falcone: "chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola."

venerdì 18 maggio 2012


Vi segnalo una risorsa molto interessante, divertente... il portale www.giochi-geografici.com mette a disposizione di tutti alcuni giochi online che riguardano la geografia! Un modo per mettersi alla prova ma anche per apprendere in modo divertente!!!

sabato 12 maggio 2012

Ecco un progetto realizzato e sperimentato dalla Maestra Chicca... un ottimo lavoro da usare come esempio... naturalmente lo si può modificare in base alle proprie necessità e agli obiettivi che si vogliono perseguire.
Troverete il progetto sempre nella sezione DOCUMENTI a destra di questo blog. Per visualizzarlo direttamente clicca qui.
Una carissima amica di Facebook, ha messo a disposizione di tutti una tabella utile per l'osservazione iniziale, intermedia e finale per valutare le "competenze specifiche"... questa griglia è costituita con apposite voci utili per evidenziare progressi o carenze (è consigliabile farne una copia in modo da avere sempre l'originale vuoto da riutilizzare). è molto completa quindi si adatta a qualsiasi tipo di handicap (si possono togliere o aggiungere voci, in modo da poter avere solo quelle che interessano l'alunno in questione).
Questo documento è molto utile anche per realizzare la relazione di fine anno scolastico.
Il documento lo troverete sempre disponibile nella sezione DOCUMENTI a destra del blog. Per visualizzarlo direttamente potete cliccare qui.

Grazie a questa amica speciale! Ciao carissima Maestra Chicca!

venerdì 11 maggio 2012

Vi segnalo una pagina molto interessante "IO ODIO LE PROVE INVALSI"... se siete iscritti su Facebook potete protestare contro le prove Invalsi con un semplice click... basta cliccare "MI PIACE".
Questa pagina è stata aperta personalmente da me (autore di questo blog) per raccogliere testimonianze, proteste, articoli riguardanti l'opinione negativa sulle prove Invalsi...

Una pagina per tutti coloro che vogliono prendere una posizione netta... per chi non crede assolutamente nel progetto INVALSI, sia per le modalità di progettazione e sviluppo sia per gli obiettivi definiti... e per il loro rapporto negativo con la DIVERSABILITA'.

giovedì 10 maggio 2012

Ecco un alto articolo segnalato da una carissima amica... sul web inizia la rivoluzione e la diffusione di proteste contro il sistema INVALSI, così mi sembra giusto proporvi letture di articoli che dovrebbero far riflettere e anche parecchiooo... BUONA LETTURA!

Il degrado culturale e materiale della Scuola pubblica è ormai una realtà ,i tagli massicci ai finanziamenti per l’istruzione hanno pesantemente compromesso le pari opportunità e il diritto a un’istruzione di qualità.
Lo sanno bene i genitori degli alunni disabili , tra i primi della lista, che negli ultimi 15 anni hanno registrato una riduzione costante e inarrestabile del diritto allo studio e all’integrazione scolastica dei propri figli. Ma non è finita: con indignazione leggiamo, nel Decreto Direttoriale 7/2012 a firma del dott. Chiappetta, che si sta perfezionando il ricollocamento/riciclaggio su posti di sostegno degli insegnanti in esubero che “acquisiscano la specializzazione a seguito della frequenza di un corso di perfezionamento.... che non è la specializzazione per il sostegno”. In aggiunta l'art. 5 prevede che “in prima applicazione”, cioè da subito, possono essere utilizzati su posti di sostegno docenti che abbiano acquisito il livello “intermedio”, cioè tutti gli esuberati, come è già avvenuto negli ultimi anni nella nostra provincia.
Ma mentre si taglia con l’accetta fino a non poter più garantire neanche il funzionamento ordinario degli istituti (oggi in Italia l’investimento nell’istruzione pubblica è meno del 9% della spesa pubblica complessiva mentre la media dei paesi “sviluppati” è del 13.3%) si trovano più di 15 milioni di euro per finanziare l’istituto Invalsi che attraverso una farsa basata su domande e risposte a crocette pretenderebbe di valutare i risultati di apprendimento di tutti gli studenti italiani.
I governi hanno ingaggiato i “Signori Invalsi” per realizzare un sistema di valutazione nazionale unico e senza appello che in realtà verrà utilizzato per selezionare scuole, studenti e docenti , per dimensionare gli istituti scolastici, per mettere fine alla didattica finalizzata all’integrazione e alla valorizzazione delle differenze sociali e culturali.

In un simile sistema standardizzato e omologante, gli alunni disabili e tutti quelli con disturbi specifici dell’apprendimento sono la contraddizione da eliminare.
Che cosa succederà allora nei giorni tristi dell’Invalsi?
Gli alunni disabili o fuori-standard potranno restare in classe solo con l’autorizzazione dei dirigenti scolastici , ma in ogni caso gli insegnati di sostegno saranno allontanati e i risultati dovranno essere elaborati a parte così da non incidere sul risultato medio della classe.
Altro che riforme! Si torna indietro di 40 anni e allo spettro delle classi differenziali.
Ma dalla scuola pubblica che vogliamo e per cui ci battiamo gli unici che devono essere esclusi e buttati fuori sono solo i “Signori Invalsi” e quelli che li finanziano. 

mercoledì 9 maggio 2012

Vi segnalo un articolo comparso sul sito http://pressin.comune.venezia.it , tratta il tema invalsi e disabilità... e la protesta di alcuni coraggiosi docenti...

ROMA. I risultati nei test Invalsi degli alunni disabili e con bisogni educativi speciali (disabilita' intellettiva; disabilita' visiva: ipovedente; disabilita' visiva: non vedente; Disturbi specifici di apprendimento ovvero dislessia e discalculia) non rientreranno nell'"elaborazione statistica" finale prodotta dall'Istituto di valutazione. Insomma, non concorrerano a comporre il quadro finale sulle conoscenze degli alunni in matematica e italiano. Lo spiegano le note sullo svolgimento delle prove messe a punto dall'Invalsi che hanno gia' scatenato la reazione dei docenti. I presidi che lo desiderano potranno comunque "richiedere l'invio dei risultati degli allievi con bisogni educativi speciali".

Fuori dai giochi anche i test degli alunni di recentissima immigrazione: gli allievi "di origine immigrata che abbiano cominciato a frequentare una scuola di lingua italiana da meno di un anno scolastico (convenzionalmente dopo l'1 settembre 2011) partecipano alle prove Invalsi- si legge nei documenti ufficiali- ma i loro esiti non concorrono alla determinazione dei risultati ne' globali ne' degli allievi di origine immigrata,
indipendentemente dalla generazione". Il Coordinamento dei precari scuola di Bologna insorge e ricorda che l'Italia, in materia di integrazione, ha una legislazione "avanzata che viene dimenticata dall'Invalsi".

Gli insegnanti si scagliano contro le regole stabilite dall'Istituto di valutazione del sistema scolastico che, fra l'altro, prevedono che i docenti di sostegno non possano essere presenti in aula al momento dello svolgimento dei test. Le scuole, poi, potranno decidere se far partecipare o meno gli stessi alunni con disabilita' intellettiva alle prove, potranno escluderli anche da una sola delle prove "impegnandoli", in quei giorni, "in un'altra attivita'", potranno anche decidere di metterli "in un locale differente da quello utilizzato per gli altri allievi della classe". L'importante, spiega l'Istituto, e' che non si non modifichino "in alcun modo le condizioni di somministrazione, in particolare se si tratta di classi campione". Classi separate sono possibili anche per gli ipovedenti e per chi ha disturbi dell'apprendimento. Per tutti vale la possibilita' di dispensa dalla valutazione. Tutti particolari che non soddisfano i docenti di sostegno. "L'Invalsi- dicono dal comitato bolognese- cancella i circa 200.000 alunni disabili che frequentano la scuola pubblica statale e con loro i docenti di sostegno specializzati che li accompagnano nel percorso educativo di ogni giorno. Per questo, noi docenti di sostegno non usciremo dalle classi di cui siamo contitolari, non allontaneremo l'alunno/a disabile dai suoi compagni di classe, non somministreremo al nostro alunno/a il questionario dello studente e inviteremo i nostri colleghi della disciplina a fare lo stesso con l'intera classe".
Se vuoi leggere l'articolo originale clicca qui:
http://pressin.comune.venezia.it/leggi.php?idarticolo=29145

martedì 8 maggio 2012

INDOVINA FACILE è uno strumento di apprendimento edito da Eriksson, inventato e costruito da Ilaria, mamma di un ragazzino, di nome Christian, con ritardo mentale. Christian oggi ha 13 anni, appena nato ha contratto una meningite batterica causata da un’infezione ospedaliera, che gli ha causato un ritardo cognitivo medio-grave.
Sfruttando l’aspetto ludico-ricreativo dell’indovinello, Ilaria ha realizzato, non solo per suo figlio, un libro-gioco in grado di potenziare diverse aree cognitive destinato a bambini in età scolare e prescolare che si avvicinano al mondo della lettura e della scrittura, ma utile anche per quelli più grandi con difficoltà di apprendimento o ritardo mentale. Contiene 120 schede che si articolano su quattro differenti livelli, la cui difficoltà è definita dai contenuti e dal tipo di attività, come leggere, scrivere e colorare. L'indovinello, sollecitando la curiosità del bambino, favorisce l'attenzione, l'ampliamento del vocabolario ricettivo e il miglioramento del linguaggio verbale, oltre che lo sviluppo di abilità prerequisite alle attività scolastiche.
Questo lavoro è nato nell’estate 2008, durante le giornate passate insieme a Christian, cercando di stimolarlo nell’apprendimento della lettoscrittura senza annoiarlo troppo. – spiega Ilaria FortunatoInizialmente si trattava di un quadernone fatto di immagini e testo, grazie al quale Christian leggeva la domanda, sceglieva la risposta esatta attraverso le immagini e ricalcava la risposta migliorando le sue capacità. Il lavoro è servito a stimolare la sua curiosità e l’ha molto aiutato. In un secondo momento, grazie a Cristino Volpe, psicologo che allora lavorava alla Fondazione Santa Lucia dove mio figlio svolgeva la riabilitazione motoria e cognitiva, questo lavoro è diventato un libro a disposizione di tanti altri genitori e ragazzi". Indovina Facile è edito da Eriksson, da sempre impegnato su questo fronte; le illustrazioni sono state curate dalla stessa Ilaria e da sua sorella. “Si tratta di un lavoro davvero semplicissimo, ma in commercio non esisteva del materiale adatto a mio figlio. Il libro ha venduto 1000 copie, ed è una gioia per me sapere di essere stata utile ad altri genitori ed altri ragazzi!".
Il percorso di Christian a scuola non è stato sempre facile, e come tutti gli studenti con disabilità lui e i suoi genitori si sono dovuti confrontare con i problemi di sempre. “A scuola uno dei più grandi problemi è la continuità. – conclude Ilaria -  Gli insegnanti di sostegno cambiano ogni anno, non hanno il tempo di attuare una strategia così personalizzata come quella di cui aveva bisogno mio figlio. Fortunatamente ho sempre incontrato delle persone disponibili, disposte ad accettare i miei suggerimenti. In questi casi è indispensabile il lavoro di cooperazione.”
Da questa bella esperienza è nata una collaborazione con l’editore Eriksson, per il quale Ilaria ha realizzato due testi sul recupero di capacità della scrittura, rivolto ad insegnanti di sostegno, curriculari ed educatori professionali.
A questo link potete trovare un’anteprima dell’INDOVINA FACILE, del quale è stata realizzata anche una versione in CD Rom.
Ilaria parteciperà anche in qualità di relatrice all'incontro organizzato da Disabili.com "La disabilità a scuola: genitori, insegnanti e dirigenti a confronto" che si terrà venerdì 18 maggio prossimo all'interno di Exposanità.

Per info:Indovina Facile 

(Fonte: http://www.disabili.com/).
Ecco finalmente una presa di posizione verso le prove invalsi... adesso noi docenti abbiamo la possibilità di dimostrare il nostro dissenso verso queste prove... io già in passato ho pubblicato articoli in cui la mia posizione è molto chiara (leggi anche: http://biancosulnero.blogspot.it/2010/04/prove-invalsi-e-disabilita.html, http://biancosulnero.blogspot.it/2011/05/invalsi-pro-o-contro-un-articolo-di.html): in poche parole non credo assolutamente nel progetto INVALSI, sia per le modalità di progettazione e sviluppo sia per gli obiettivi definiti...
Ecco un articolo comparso su un giornale online:

La protesta contro il test Invalsi si fa sempre più dura e prende la forma dello sciopero. A partire da domani fino al 16 maggio il personale della scuola incrocerà le braccia per protestare contro la «scuola-quiz che smantella l’istruzione». La protesta è indetta dai Cobas e Pietro Bernocchi, portavoce nazionale, ne spiega le motivazione: «I signori Invalsi e Miur, dopo aver ripetutamente modificato le date dei loro ridicoli quiz, stanno spingendo la grande maggioranza dei presidi a esercitare minacce e illegali pressioni su docenti e studenti affinché non si sottraggano alla distruttiva farsa degli indovinelli Invalsi». Il calendario delle prove prevede domani e venerdì il test alle Elementari, giovedì alle Medie e il 16 maggio alle Superiori. Proprio per l’ultima data è prevista anche una mobilitazione degli studenti che comprenderà proprio il «boicottaggio» del test. «L’Invalsi – dichiara Mariano Di Palma, coordinatore nazionale dell’Unione degli studenti – non vengono somministrati a campione, anzi sono tracciabili, ignorano deliberatamente degli importanti elementi d’indagine statistica (contesti socio-economici di provenienza, creatività o differenze personali, alunni con disabilità, etc) e non hanno pertanto nessuna validità scientifica e nessun’altro scopo se non quello di essere uno strumento ambiguo da agitare per giustificare le politiche scolastiche più scellerate».
Di tutt’altro parere il movimento italiano dei genitori che si dice preoccupato per gli scioperi annunciati. «Riteniamo che i test Invalsi siano una metodologia positiva, poiché consentono una valutazione degli apprendimenti oggettiva e omogenea su tutto il territorio nazionale. Da questo punto di vista possono quindi rappresentare anche uno stimolo per studenti e docenti. Siamo preoccupati dalle dichiarazioni di alcuni insegnanti di boicottare i test – ha detto Maria Rita Munizzi, presidente del Moige -. Sicuramente le prove possono essere ulteriormente perfezionate, solo l’esperienza potrà mostrarci quali saranno le modifiche necessarie da apportare ma la strada intrapresa è corretta. Essa rappresenta un significativo passo verso il miglioramento dell’intero sistema scolastico, che consentirebbe di allinearci agli altri paesi europei nei quali questa pratica è molto consolidata».
Ma la protesta non si ferma. Per i Cobas i quiz sopravvalutano alcune materie rispetto ad altre, anche perché – dicono – per allenarsi a fare i test si toglie tempo al resto e la valutazione delle risposte non è oggettiva. E intanto arriva il resoconto dell’ultimo Rapporto Invalsi sugli esami di maturità che sembra avvalorare le parole del ministro del Lavoro, Elsa Fornero, sul fatto che i giovani «sanno troppo poco» e non conoscono nemmeno l’italiano. Errori di interpunzione, scarsa conoscenza del significato delle parole, ignoranza degli argomenti affrontati: sono solo gli errori più evidenti, ma né i presidi né gli organismi rappresentativi degli studenti condividono il parere di Fornero. «I nostri giovani sanno troppo poco. Non conoscono le lingue, l’italiano compreso, e neanche i rudimenti della matematica. Non sanno fare di conto» ha affermato il ministro e l’analisi dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione (Invalsi) sui temi dell’anno scolastico 2009-2010 ha dato ragione a questo giudizio.

lunedì 7 maggio 2012

È la prima volta che una mostra d’arte parla di Autismo, e lo fa attraverso il pensiero creativo di 27 artisti contemporanei. Si chiama “EssenzialMENTE, Autismo immaginato” l’esposizione a cura dell’Associazione Arte tra la Gente che inaugura a Milano, ma che ha già in programma di muoversi in altri spazi e in altre città. Il progetto nasce dall’incontro dell’Associazione con i genitori di alcuni ragazzi autistici, decisi a far conoscere questa sindrome che in Italia colpisce un bambino ogni 200. Gli artisti coinvolti hanno reinterpretato l’Autismo attraverso il proprio pensiero creativo, utilizzando la pittura, la scultura, la fotografia, la ceramica, la tessitura e l’installazione.
L’inaugurazione è avvenuta il 2 aprile, Giornata Mondiale della sensibilizzazione all’Autismo, negli spazi della Casa dell’Energia, che ha accolto con entusiasmo l’opportunità di ospitare una mostra di grande impatto sociale. L’esposizione gode del patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia.

Attualmente le date sono state sospese per fine Mostra... speriamo che l'evento si ripeta!

Blog: essenzial-mente.blogspot.it;

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