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sabato 22 maggio 2010

CORSO SULLA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA E ABA...

Vi segnalo due corsi:

1) Corso sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa:
Per Comunicazione Aumentativa e Alternativa (C.A.A.) si intendono tutte le modalità di comunicazione che possono facilitare e migliorare la comunicazione di tutte le persone che hanno difficoltà ad utilizzare i più comuni canali comunicativi.
Aumentativa perché incrementa le possibilità comunicative naturali della persona. Alternativa perché utilizza modalità di comunicazione alternative e diverse da quelle tradizionali.
Si tratta di un approccio che tende a creare opportunità di reale comunicazione anche attraverso tecniche, strategie e tecnologie e a coinvolgere la persona che utilizza la C.A.A. e tutto il suo ambiente di vita.

Questo è il programma:
* Comunicazione ad immagini: simboli pcs
* Le tabelle cartacee
* I vocas
* Comunicatori alfabetici e simbolici
Il corso si svolgerà il 29 maggio alle ore 14, 30 in via concordia 38 ARAGONA (AG), si accettano un massimo di 20 iscritti e l'iscrizione è obbligatoria contattando il 3398225748 o la mail nathan.j@libero.it

2) Corso ABA:
L'ABA sta per Applied Behaviour Analysis, cioè Analisi del Comportamento Applicata. L' ABA si basa sull'uso dei principi della scienza del comportamento per la modifica di comportamenti socialmente significativi. L'ABA è applicata in moltissimi campi con grande successo, uno di questi campi è l'autismo.
I corsi (Workshop I, II, III, IV, a pagamento) si terranno a Bari a dicembre e sono rivolti a genitori, insegnanti, assistenti sociali, psicologi e terapisti. I corsi sono organizzati dall'Aquarius con la Dott.sa Degli Espinosa... Per informazioni: aba@gruppoaquarius.it oppure al tel 0805543413 (Dott.sa Depalma).

giovedì 20 maggio 2010

"LE TABELLINE ACQUATICHE" : UN NUOVO GIOCO PER IMPARARE LE TABELLINE...

Ecco a voi un nuovo gioco per imparare e ripassare le tabelline...
Si chiama "Underwater Times Tables" (Tabelline acquatiche)... BUON DIVERTIMENTO!!!


domenica 16 maggio 2010

SCHEDE DIDATTICHE DI LINGUA INGLESE : "TEACHER PET" UN PORTALE PER L'INGLESE...

Il sito Teacher Pet propone materiali gratuiti da stampare per l'insegnamento dell'inglese nella scuola primaria.
Nel sito troverete le varie proposte suddivise per fasce d'età e discipline, con particolare riferimento alla lingua, ma anche alla matematica, alle scienze e agli studi sociali.

Dalla home page è possibile accedere ad una sezione dedicata a risorse utilizzabile con le LIM, sia per Promethean che per SmartBoard ed è anche disponibile una banca dati musicale.

L'interfaccia di Teacher Pet è gradevole e molto curata e, cosa da non sottovalutare per una risorsa gratuita...
(Fonte: http://www.robertosconocchini.it).

lunedì 10 maggio 2010

"STRATEGIE DI MAMMA", UN SITO SUI DSA : I NOSTRI FIGLI E LA DISLESSIA, PRATICHE QUOTIDIANE PER ALLEGGERIRE LA GIORNATA


Oggi vi segnalo un sito interessante che tratta i DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento)...
"Stategie di Mamma", sito gestito da MammaRobi, si occupa di DSA nei panni di genitore... offre diversi spunti e consigli, proponendo ottimi materiali didattici e tecniche di apprendimento...

Mi copiscono molto le sue parole nell'Home del suo sito: lo smarrimento iniziale, la non comprensione delle difficoltà del proprio bambino/a, l'arrivo della diagnosi di DSA... per arrivare alla battaglia delle strategie da usare, cercando sempre di mantenere l'autonomia del bambino.
MammaRobi dice che bisogna valorizzare le loro qualità, scavare, cercare e soprattutto aiutare a trovare i "diamanti tra i sassi". Penso che questo suo pensiero possa essere un ottimo consiglio per chi vive o deve gestire i bambini con DSA... un punto d'inizio per sviluppare un percorso personalizzato verso l'accettazione delle difficoltà e la metacognizione delle proprie capacità e strategie...


domenica 9 maggio 2010

CONIUGARE I VERBI ITALIANI E INGLESI, ATTRAVERSO DUE SERVIZI ONLINE...

Spesso i bambini (e non solo) hanno difficoltà a coniugare i verbi regolari e irregolari...
Per ripassare e allenarsi c'è una risorsa online davvero interessante...
"Coniuga" aiuta a coniugare i verbi italiani regolari e irregolari. Nella casella di ricerca di Coniuga si può scrivere il verbo all'infinito (Ad es., "Cuocere") ma anche in ogni altro modo e tempo (Ad es. "Cuocevo", "Ebbi cotto", ecc.).

Vi segnalo anche un servizio simile ma per i verbi inglesi: Conjugation .

Due servizii on line, senza registrazione preventiva, utilissimi!!!!

(Fonte: http://quadernoneblu.splinder.com).

martedì 4 maggio 2010

CHIARIMENTI DA PARTE DELL'INVALSI: LA CONFERMA DEI DIRITTI NEGATI AGLI ALUNNI CON DISABILITA'...

In questo periodo non si fa altro che parlare dell'INVALSI e delle prove SNV che non sarebbero idonee nel rispetto dei diritti degli alunni disabili.

In questi giorni nella mia scuola sono arrivate alcune note o chiarimenti sul rapporto Invalsi e Disabilità, per mio conto niente di nuovo... soltanto conferme sui diritti negati per gli alunni che presentano una qualsiasi disabilità.
In queste note si dice che la disabilità deve essere segnalata sulla scheda risposta dei singoli studenti, barrando l'opzione più appropriata fra quelle indicate: disabilità intellettiva, disabilità visiva (ipovedente), disabilità visiva (non vedente), DSA, altro. La segnalazione della disabilità gli permetterà di considerare a parte i risultati degli alunni disabili e di non farli rientrare nella elaborazione statistica dei risultati di tutti gli altri alunni... naturalmente non rispettando il principio dell'integrazione e dei pari diritti...
Un'altra cosa negativa è il fatto di lasciare ad ogni scuola la decisione di far partecipare o meno (e se si con quali modalità) gli alunni con certificazione di disabilità intellettiva (o di altra disabilità grave), seguiti da un insegnante di sostegno, alle prove Invalsi è rimessa il giudizio della singola scuola... secondo me invece dovrebbero seguire le varie leggi e decreti, protocolli d'intesa che da molto tempo vengono osservati nel campo educativo e della disabilità... niente deve essere lasciato al caso...
Quindi la scuola può decidere due opzioni:
- non far partecipare alle prove gli alunni con disabilità intellettiva o altra disabilità grave, impegnandoli nei giorni delle prove in attività alternative;
- farli partecipare insiame agli altri studenti della classe, purchè sia possibile assicurare che ciò non modifichi in alcun modo le condizioni di somministrazione...
Ma a voi vi sembrano scelte corrette??? vedo soltano una grande ingiustizia!!!!

Per non parlare degli alunni con diagnosi di DSA (Disturbi Specifici d'Apprendimento) che parteciperanno alle prove SNV nelle stesse condizioni degli altri senza l'uso degli strumenti compensativi... una vera crudeltà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Nella nota si dice che i risultati degli alunni disabili verranno elaborati in maniera a sè stante così da non incidere sul risultato medio della scuola o classe... certo ci sono alunni di seria A e quelli di serie B!!!!! ma scherziamo???? Forse il termine INTEGRAZIONE non è conosciuto???
Non ho parole, sono sconvolto!!! In queste prove vengono eliminati tutti i diritti dei bambini o persone con disabilità, conquistati da anni e anni di battaglia...


lunedì 3 maggio 2010

INVALSI E DIRITTI NEGATI: UNA LETTERA DA LAURA, MAMMA DI UN BAMBINO DISLESSICO

Questa è una seconda protesta contro le prove Invalsi... questa volta proviene da Laura, mamma di un bambino dislessico... non aggiungo altro visto la chiarezza della lettera che mi è stata inviata, invito tutti alla riflessione e a divulgare il più possibile anche le considerazioni di E. Duccillo (nel precedente articolo):

Mentre il MIUR sbandiera il protocollo di intesa a favore degli alunni con DSA (disturbi specifici di apprendimento come la dislessia) e mentre è in discussione alla Camera una legge nazionale di tutela, succede che l’Invalsi, emanazione del MIUR, nega agli alunni DSA l’utilizzo degli strumenti compensativi nel corso delle prove di valutazione (SNV) per le classi 2a e 5a elementare (6 e 11 maggio) e 1a media (13 maggio). Gli strumenti compensativi, tra cui il computer, già previsti per legge dal DPR 122, consentono ai bambini dislessici di bypassare le difficoltà di lettura e scrittura per poter eseguire i compiti, seguire le attività scolastiche, studiare e apprendere, alla pari con i compagni. Ma per queste prove Invalsi invece NO: non possono usare il computer né un lettore esterno…solo ed esclusivamente carta e penna poiché dovranno svolgere i test “come tutti gli altri” (nota Invalsi del 15/4). Inoltre la loro prova sarà tenuta a parte e non rientrerà nella media. Quindi oltre al danno anche la beffa, una beffa che odora di emarginazione. Mio figlio, 11 anni, dislessico-disgrafico e intelligente, utilizza normalmente anche a scuola il PC per leggere e scrivere ed ha un ottimo rendimento scolastico. Nelle esercitazioni effettuate sulle prove Invalsi dell’anno scorso ha ottenuto risultati buoni ed in alcuni casi ottimi. Perché dovrei sottoporlo alla frustrazione di affrontare una prova ufficiale senza gli strumenti che utilizza abitualmente e ai quali ha diritto? Perché dovrei mettere a repentaglio la sua autostima così faticosamente acquisita? Perché dovrei calpestare il percorso di autonomia costato anni di intenso lavoro? A chi giova la crudeltà di farlo sentire “nudo”, profondamente inadeguato, incapace di agire, assolutamente solo di fronte alle sue difficoltà? Il fatto che tali prove non vengano valutate individualmente è consolazione di poco conto poiché sicuramente mio figlio investirà tutto se stesso nell’affrontarle al meglio. Ma l’Invalsi non ha voluto tenere in considerazioni tali aspetti, nonostante l’invito da parte dell’Associazione Italiana Dislessia riguardo alla modifica della nota in questione. Il triste risultato è che, come me, moltissimi genitori opteranno per il male minore tenendo a casa i propri figli dsa, ASSENTI per DRITTI NEGATI. Invito l’Invalsi a verificarne la percentuale e a darne pubblica comunicazione. Il dato sarà sicuramente superiore alla media degli assenti, segno indiscutibile dell’insuccesso formativo ed educativo di un ente il cui obiettivo è quello di valutare la qualità della scuola italiana. Un paradosso all’italiana, ma in questo caso a danno di bambini indifesi.

Laura mamma di un bambino dislessico.


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