Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preoccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

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Salve a tutti, mi chiamo Carmelo sono un insegnante di sostegno della scuola primaria. Ho pubblicato questo blog con l'obiettivo principale di fornire un aiuto ad altri insegnati e a tutte le persone che lavorano con i "bambini speciali"... spero di essere utile.

In particolare “Bianco Sul Nero”(blog per gli insegnanti di sostegno e non solo…), attivo da ottobre 2008”, è dedicato principalmente a chi si occupa di disabilità e didattica. Nel blog troverete : risorse didattiche, risorse online sul web, software didattici, tecniche educative, news sulla scuola e tanto altro ancora… L’obiettivo è quello di trasmettere agli adulti strumentalità e tecniche didattiche per abbattere le barriere della disabilità.

In questo blog l'autore non ha alcuna responsabilità per il contenuto dei commenti relativi ai post e si assume il diritto di eliminare o censurare quelli non rispondenti ai canoni del dialogo aperto e civile. Salvo diversa indicazione, le immagini e i prodotti multimediali pubblicati sono tratti direttamente dal Web. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare via e-mail per la loro immediata rimozione.

lunedì 1 febbraio 2010

SCHEDE DIDATTICHE DI MATEMATICA...

Vi segnalo una serie di links in cui troverete diverse schede di matematica (dal sito www.dienneti.it):

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI DISABILI E SCHEDA DI VALUTAZIONE...

Spesso tutti gli insegnanti, curriculari e di sostegno, ci troviamo in grosse difficoltà nella valutazione degli alunni disabili... cosa valutare? come valutare? e chi segue una programmazione individualizzata e differenziata??? ecco le norme che il sito www.sostegno.blogscuola.it ha pubblicato, regole da tenere sempre in considerazione visto la loro importanza:

Nei confronti degli alunni con minorazioni fisiche o sensoriali non si procede normalmente a valutazioni differenziate, mentre, per gli alunni in situazione di handicap psichico, la valutazione, adeguatamente differenziata, tiene conto degli obiettivi prefissati nel Piano Educativo Individualizzato (PEI). Qualora il PEI abbia individuato per l’alunno disabile obiettivi formativi non riconducibili ai programmi ministeriali e ai Piani di studio previsti per i diversi tipi di scuola, il Consiglio di classe valuta comunque i risultati dell’apprendimento con l’attribuzione di giudizi o di voti relativi esclusivamente allo svolgimento del PEI. Tali giudizi o voti hanno valore legale al fine della prosecuzione degli studi e di essi viene fatta menzione in calce alla scheda di valutazione o alla pagella (art. 15 Ordinanza ministeriale 21 maggio 2001, n. 90). Gli alunni valutati in modo differenziato possono partecipare agli esami di qualifica professionale e di licenza di maestro d’arte. Per le prove di esame (art. 318 del Testo Unico – d.lvo 297/1994) sono predisposte, per il 1° ciclo, apposite prove, mentre, per il 2° ciclo, sono predisposte prove equipollenti e tempi lunghi per l’effettuazione delle prove scritte….

Art. 15 ( O.M.90/2001) Valutazione degli alunni in situazione di handicap

1. Nei confronti degli alunni con minorazioni fisiche e sensoriali non si procede, di norma, ad alcuna valutazione differenziata; è consentito, tuttavia, l’uso di particolari strumenti didattici appositamente individuati dai docenti, al fine di accertare il livello di apprendimento non evidenziabile attraverso un colloquio o prove scritte tradizionali.

2. Per gli alunni in situazione di handicap psichico la valutazione, per il suo carattere formativo ed educativo e per l’azione di stimolo che esercita nei confronti dell’allievo, deve comunque aver luogo. Il Consiglio di classe, in sede di valutazione periodica e finale, sulla scorta del Piano Educativo Individualizzato a suo tempo predisposto con la partecipazione dei genitori nei modi e nei tempi previsti dalla C. M. 258/83, esamina gli elementi di giudizio forniti da ciascun insegnante sui livelli di apprendimento raggiunti, anche attraverso l’attività di integrazione e di sostegno, verifica i risultati complessivi rispetto agli obiettivi prefissati dal Piano Educativo Individualizzato.

3. Ove il Consiglio di classe riscontri che l’allievo abbia raggiunto un livello di preparazione conforme agli obiettivi didattici previsti dai programmi ministeriali o, comunque, ad essi globalmente corrispondenti, decide in conformità dei precedenti artt.12 e 13. 4. Qualora, al fine di assicurare il diritto allo studio ad alunni in situazione di handicap psichico e, eccezionalmente, fisico e sensoriale, il piano educativo individualizzato sia diversificato in funzione di obiettivi didattici e formativi non riconducibili ai programmi ministeriali, il Consiglio di classe, fermo restando l’obbligo della relazione di cui al paragrafo 8 della Circolare ministeriale n. 262 del 22 settembre 1988, valuta i risultati dell’apprendimento, con l’attribuzione di voti relativi unicamente allo svolgimento del citato piano educativo individualizzato e non ai programmi ministeriali. Tali voti hanno, pertanto, valore legale solo ai fini della prosecuzione degli studi per il perseguimento degli obiettivi del piano educativo individualizzato. I predetti alunni possono, di conseguenza, essere ammessi alla frequenza dell’anno successivo o dichiarati ripetenti anche per tre volte in forza del disposto di cui all’art.316 del D.Lvo 16.4.1994, n.297.

In calce alla pagella degli alunni medesimi, deve essere apposta l’annotazione secondo la quale la votazione è riferita al P.E.I e non ai programmi ministeriali ed è adottata ai sensi dell’art.14 della presente Ordinanza.

Gli alunni valutati in modo differenziato come sopra possono partecipare agli esami di qualifica professionale e di licenza di maestro d’arte, svolgendo prove differenziate, omogenee al percorso svolto, finalizzate all’attestazione delle competenze e delle abilità acquisite. Tale attestazione può costituire, in particolare quando il piano educativo personalizzato preveda esperienze di orientamento, di tirocinio, di stage, di inserimento lavorativo, un credito formativo spendibile nella frequenza di corsi di formazione professionale nell’ambito delle intese con le Regioni e gli Enti locali. In caso di ripetenza, il Consiglio di classe riduce ulteriormente gli obiettivi didattici del piano educativo individualizzato. Non può, comunque, essere preclusa ad un alunno in situazione di handicap fisico, psichico o sensoriale, anche se abbia sostenuto gli esami di qualifica o di licenza di maestro d’arte, conseguendo l’attestato di cui sopra, l’iscrizione e la frequenza anche per la terza volta alla stessa classe. Qualora durante il successivo anno scolastico vengano accertati livelli di apprendimento corrispondenti agli obiettivi previsti dai programmi ministeriali, il Consiglio di classe delibera in conformità dei precedenti artt 12 e 13,senza necessità di prove di idoneità relative alle discipline dell’anno o degli anni precedenti, tenuto conto che il Consiglio medesimo possiede già tutti gli elementi di valutazione.

Gli alunni in situazione di handicap che svolgono piani educativi individualizzati differenziati, in possesso dell’attestato di credito formativo, possono iscriversi e frequentare, nel quadro dei principi generali stabiliti dall’art.312 e seguenti del D.Lvo n.297/1994, le classi successive, sulla base di un progetto – che può prevedere anche percorsi integrati di istruzione e formazione professionale, con la conseguente acquisizione del relativo credito formativo in attuazione del diritto allo studio costituzionalmente garantito. Per gli alunni medesimi, che al termine della frequenza dell’ultimo anno di corso, essendo in possesso di crediti formativi, possono sostenere l’esame di Stato sulla base di prove differenziate coerenti con il percorso svolto e finalizzate solo al rilascio dell’attestazione di cui all’art.13 del Regolamento, si fa rinvio a quanto previsto dall’art.17, comma 4, dell’O.M. n.29/2001.

5. Qualora un Consiglio di classe intenda adottare la valutazione differenziata di cui sopra, deve darne immediata notizia alla famiglia fissandole un termine per manifestare un formale assenso, in mancanza del quale la modalità valutativa proposta si intende accettata. In caso di diniego espresso, l’alunno non può essere considerato in situazione di handicap ai soli fini della valutazione, che viene effettuata ai sensi dei precedenti artt.12 e 13.

6. Per gli alunni che seguono un Piano educativo Individualizzato differenziato, ai voti riportati nello scrutinio finale e ai punteggi assegnati in esito agli esami si aggiunge, nelle certificazioni rilasciate, l’indicazione che la votazione è riferita al P.E.I e non ai programmi ministeriali.

7. Trovano applicazione, in quanto connessi con il momento della valutazione, le disposizioni contenute nelle circolari n.163 del 16 giugno 1983 e n.262 del 22 settembre 1988, paragrafi n.6) svolgimento dei programmi, n.7 prove scritte, grafiche, scrittografiche, orali e pratiche e n.8) valutazione.

8. Al fine di facilitare lo svolgimento delle prove equipollenti previste dall’art.318 del D.Lvo 16.4.1994, n.297, i Consigli di classe presentano alle Commissioni d’esame un’apposita relazione, nella quale, oltre a indicare i criteri e le attività previste al comma precedente, danno indicazioni concrete sia per l’assistenza alla persona e alle prove d’esame sia sulle modalità di svolgimento di prove equipollenti, sulla base dell’esperienza condotta a scuola durante il percorso formativo. Per l’esame di Stato conclusivo dei corsi, tale relazione fa parte integrante del documento del Consiglio di classe del 15 maggio, come precisato dall’art.17, comma 1, dell’O.M. n.29/2001.

9. I tempi più lunghi nell’effettuazione delle prove scritte e grafiche, previsti dal terzo comma dell’art.318 del D.Lvo n.297/1994, riguardano le ore destinate normalmente alle prove ma non possono comportare di norma un maggior numero di giorni rispetto a quello stabilito dal calendario degli esami.

10. I docenti di sostegno, a norma dell’art.315, comma quinto, del D.Lvo n.297/1994, fanno parte del Consiglio di classe e partecipano, pertanto, a pieno titolo alle operazioni di valutazione, con diritto di voto per tutti gli alunni della classe.

11. Le scuole, per la valutazione degli alunni in situazione di handicap, possono avvalersi della consulenza dei gruppi di lavoro provinciali per l’integrazione scolastica, ai sensi dell’art.317, terzo comma, del D.Lgs. 297/94

Vi inserisco anche una scheda di valutazione per gli alunni disabili... il mio personale consiglio è non mettere valutazioni inferiori al 4. Clicca download per scaricare la scheda (proposta sempre dal sito citato precedentemente).

martedì 26 gennaio 2010

SUPERMAT: UNA RISORSA DIDATTICA PER MEMORIZZARE LE TABELLINE...

Su internet poche sono le risorse didattiche che aiutano i bambini a memorizzare le tabelline. Spesso si presentano come un grande ostacolo da superare (specialmente per i bambini disabili), una vera sfida cognitiva... infatti il termine tabelline e quasi sempre legato alle parole "fatica" e "frustrazione".
Diverse sono le tecniche didattiche che possono essere messe in atto dagli insegnanti... alcuni accorgimenti sicuramente possono ridurre comportamenti ansiosi. In particolare tre sono gli aspetti che ritengo fondamentali:

- Rendere consapevoli i bambini : questa è la prima avvertenza metodologica... è importante rendere consapevoli i bambini sulla difficoltà di memorizzazione delle tabelline;

- Creare una forte carica emotiva: gli studiosi affermano che attivare una carica emotiva positiva è fondamentale nella memorizzazione delle tabelline. Quindi bisogna trasformare l'ansia di evitamento in ansia positiva di accettazione della sfida proposta dal compito. Questo è possibile grazie a diverse tecniche... come per es. spiegando la convenienza del compito in termini di rendimento futuro o proponendo l'attività sottoforma di gioco;

- Creare un clima scolastico positivo. La creazione di un contesto sereno è un obiettivo primario che dovrebbe essere sempre attuato per il bene di tutti i bambini (devono essere contenti di andare a scuola e avere l'entusiasmo sulle conoscenze e sulle abilità che acquisiscono con il tempo, solo in questo modo la loro formazione didattica è costruttiva -positiva).

Per quanto riguarda le risorse didattiche la mia collega LAURA, girando per il web , ha trovato SUPERMAT...
SUPERMAT (creato da Marika Rongo, sito segnalato da questo blog), è uno stumento didattico di tipo ludico che aiuta moltissimo la memorizzazione della tabelline.
In queste settimane abbiamo creato per tutti i bambini i SUPERMAT che possono essere usati non solo per la memorizzazione ma anche come strumento compensativo per i bambini che presentano o presenteranno difficoltà di apprendimento... i bambini nella costruzione dei SUPERMAT hanno mostrato un ottimo entusiasmo...

ECCO COME SUPERMAT E' STATO COSTRUITO:

1) Abbiamo scaricato il disegno di SUPERMAT dal sito di Marika Rongo (www.marikarongo.fan-club.it);
2) Ogni bambino ha personalizzato il suo SUPERMAT in tutte le sue parti colorandolo;
3) Si è deciso di plastificare tutti gli elementi che formano SUPERMAT in modo da renderlo resistente.

ECCO LE FOTO:


Abbiamo preparato le schede delle tabelline e la linguetta per la bocca...
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Questo è il risultato finale...
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Si inserisce la scheda di una tabellina (in questo caso del tre) facendo corrispondere i fattori negli occhi di SUPERMAT...
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Spostando la linguetta della bocca viene visualizzato il risultato...

BUON LAVORO!!!!

N.B. In seguito scriverò un altro articolo su altre risorse per l'apprendimento delle tabelline...

venerdì 22 gennaio 2010

EDUCAZIONE AMBIENTALE: XV EDIZIONE DEL CONCORSO "PE(N)SARE DIFFERENZIATO"...

Importante tra le diverse discipline scolastiche è l'educazione ambientale. Spesso non si dà particolare importanza a questa materia... utile a tutti anche ai bambini disabili che spesso hanno un rapporto con il territorio e la natura molto distante...
L'insegnante può progettare diverse attività oppure aderire a progetti o concorsi offerti da vari enti pubblici.
Vi propongo un Concorso a premi per le scuole (primarie e secondarie di I° e II° grado) proposto dal "Museo della Bilancia"di Campogalliano.

La XV edizione di questo Concorso "PE(N)SARE DIFFERENZIATO"- a.s. 2009/2010 - intende far riflettere sul tema del recupero e del riciclo dei rifiuti e permetterà ai ragazzi di:

- stimolare un atteggiamento di rispetto e salvaguardia nei confronti dell'ambiente, sviluppando capacità progettuali ed organizzative per promuovere azioni concrete di protezione e difesa dell'ambiente;

- favorire la conoscenza delle problematiche legate allo sviluppo sostenibile, all'impatto dei consumi, alla produzione ed allo smaltimento dei rifiuti;

- favorire la conoscenza diretta del territorio in cui gli alunni vivono e dei suoi problemi ambientali;

- favorire il senso di responsabilità, lo spirito d'iniziativa e l'acquisizione di nuove competenze sia operative che comunicative.

Se vi interessa cliccate qui per scaricare il REGOLAMENTO e per ulteriori informazioni.

giovedì 21 gennaio 2010

RISORSE DIDATTICHE SULL'INTERCULTURA E APPRENDIMENTO DELL'ITALIANO COME L2...

Ormai è normale avere in classe alcuni alunni stranieri... spesso la convivenza sia per loro sia per noi Italiani non è facilissima ma non impossibile!!!
Noi insegnanti dobbiamo attuare diverse risorse didattiche per realizzare una convivenza civile multidisciplinare...
Spesso capita di sentire delle lamentele da colleghi e operatori scolastici che non condivido!!! La mia non condivisione è dovuta al fatto che spesso questi bambini (con un vissuto molto particolare e disastroso) possono rappresentare un arricchimento per tutti attraverso lo studio e lo scambio di tradizioni, usanze e costumi di popoli lontani e diversi...
Naturalmente non è facile intervenire in modo adeguato... i problemi sono molti... questi sono i principali:
- Un ambiente diverso da quello di origine;
- Il problema della lingua;
- Il contesto sociale;
- La socializzazione;
- Possibili problemi di apprendimento e il possibile dislivello di alfabetizzazione.
Su internet ci sono alcune risorse ma non troppe... spesso è difficile reperire materiali... i più ricercato sono bozze di progetti per l'integrazione degli alunni stranieri o progetti di intercultura.

Questi sono alcune risorse che vi possono essere utili:
Link utili dove troverete materiali per l'apprendimento dell'Italiano come L2:

www.languageguide.org/italiano
www.socrates-me-too.org/ita1.htm
www.centrocome.it

Altri links per l'intercultura e L2. Ulteriori links clicca qui.

martedì 19 gennaio 2010

NEWS: INDENNITA' DI DISOCCUPAZIONE A REQUISITI RIDOTTI ( SCADENZA 31 MARZO 2010 )

Informo tutti gli insegnanti della possibilità di presentare la domanda di disoccupazione a requisiti ridotti, la scadenza è prevista per il 31 marzo 2010.

Ecco alcune informazioni di carattere generale:

- Che cos’è l'indennità di disoccupazione a requisiti ridotti
E’ una prestazione a sostegno del reddito del lavoratore che, avendo svolto lavori brevi e discontinui (ad esempio, le supplenze del personale precario della scuola), non riesce a raggiungere il requisito di contribuzione minimo richiesto per ottenere l’indennità di disoccupazione con i requisiti normali (52 contributi settimanali). La disoccupazione con i requisiti ridotti ha la finalità di indennizzare i periodi di non occupazione che si sono verificati nell’anno solare precedente la domanda.

- A chi spetta
L’indennità di disoccupazione con i requisiti ridotti spetta a coloro che, nell’anno solare di riferimento, hanno prestato attività di lavoro dipendente(utile per il diritto alla prestazione) per un periodo limitato di tempo. Se hanno avuto un unico rapporto di lavoro terminato con le dimissioni, non avranno diritto a nessuna indennità di disoccupazione. Nel caso di più rapporti di lavoro successivi, il periodo non indennizzabile è quello compreso fra le dimissioni e l’inizio del nuovo rapporto di lavoro. È, invece, indennizzabile il periodo successivo al rapporto di lavoro terminato per motivi diversi dalle dimissioni, fino all’inizio di un nuovo rapporto lavorativo. Tutti i periodi lavorati, comunque, sono da ritenere utili sia ai fini del diritto sia della durata e della misura della prestazione da liquidare. Le dimissioni intervenute l’anno precedente o che intervengano l’anno seguente a quello di riferimento, non hanno rilevanza ai fini dell’accertamento del diritto all’indennità.

Per maggiori informazione consultare il sito www.inps.it oppure la seguente guida in formato pdf.


martedì 12 gennaio 2010

SCHEDE DIDATTICHE E PROPOSTE OPERATIVE DI ITALIANO ANCHE PER L2...

Vi segnalo alcuni link in cui troverete un sacco di materiale di italiano valido anche per insegnamento dell'italiano come L2:
  • Impariamo l'Italiano; tanti esercizi e giochi per esercitarsi con la grammatica italiana;
  • Studiare italiano: dalla Loescher tante schede di grammatica da utilizzare in classe e approfondimento per i docenti;
  • Puntolingua: Esercizi (Principianti - Livello intermedio e Avanzato) e Test di livello;
  • Comprensione di testi: un blog costantemente aggiornato dedicato ad esercizi sulla comprensione del testo;
  • Alphacentauri: schede didattiche di grammatica e comprensione del testo;
  • Maestra Mary: schede didattiche dalla classe prima alla classe quarta della maestra Mary;
  • Le schede della ELMEDI: utilissime schede con indicazioni operative e metodologiche per la produzione di testi narrativi, descrittivi, regolativi, poetici (Ciao Bambini);
  • Racconto del brivido: una guida alla comprensione ed alla produzione di un racconto del mistero (La Teca Didattica).
(Fonte: http://www.robertosconocchini.it).

lunedì 11 gennaio 2010

SCUOLAMAGAZINE.IT, IL PORTALE DELLA SCUOLA E DEI DOCENTI!!!

Scuolamagazine.it (a cura di Giuseppe Piro, Editore e resp. Comunicazione e Marketink) è un portale della scuola e dei docenti che nasce dalla casa editrice "Ariaperta on Lin"e che ha creato in Chianti, in una colonica immersa nel verde, il laboratorio di idee Ariapertalab dove sono attualmente sviluppati diversi progetti di comunicazione (Best Seller Virali, Campagna “salvate il libro!”, Centrale del Libro, Clappo, Faces World Project, Intraprendere Blog Network, Un secolo di carta, Video All News)

Il sito viene aggiornato tutti i giorni e rappresenta un vero e proprio "projetweb" dedicato al mondo degli insegnanti, risultando una risorsa molto valida sulle notizie del mondo della scuola.
Diverse sono le categorie trattate nel sito, tutti gli argomenti scolastici vengono trattati con notevole professionalità e correttezza d'informazione attingendo sempre da fonti ufficiali.
Una importantissima possibilità è la caratteristica del "multiforum": gli insegnanti hanno la possibilità di interagire e commentare gli articoli proposti e proporre loro stessi gli argomenti del giorno. La redazione di Scuolamagazine.it prenderà in cosiderazione i vostri commenti e gli articoli proposti per offrire un servizio di pubblica utilità.

sabato 9 gennaio 2010

UNA RACCOLTA DI 310 ESERCIZI PER L'ANALISI GRAMMATICALE...

Vi segnalo una raccolta di 310 esercizi di analisi grammaticale da utilizzare come supporto all'insegnamento della grammatica italiana ad alunni di scuola primaria e scuola media, o ad adulti.
Questi sono gli argomenti e il numero di esercizi proposti:
  • fondamenti (32 esercizi)
  • articoli (23 esercizi)
  • aggettivi (32 esercizi)
  • pronomi (32 esercizi)
  • verbi (64 esercizi)
  • avverbi (29 esercizi)
  • preposizioni (14 esercizi)
  • congiunzioni (10 esercizi)
  • elementi di sintassi (10 esercizi necessari per comprendere alcune categorie grammaticali)
  • punteggiatura (32 esercizi).
Il livello di difficoltà degli esercizi è molto basso, con funzioni di aiuto sempre a portata di mano e con la segnalazione immediata degli eventuali errori, in modo da sostenere la motivazione da parte dell'alunno verso questo tipo di attività.
L'alunno esegue tutte le serie di esercizi utilizzando solo il clic del mouse, senza mai scrivere una sola parola; questo elimina le possibilità di errori (e di noia) dovute all'uso della tastiera da parte di bambini ancora poco esperti.
Gli esercizi sono mirati all'uso concreto delle espressioni linguistiche, per cui la conoscenza delle categorie grammaticali non viene considerata un obiettivo, ma uno strumento per migliorare la correttezza della comunicazione linguistica.
Grammatica italiana consente di stampare tutti gli esercizi: l'insegnante ha così modo di presentare ogni esercizio al gruppo classe, prima della esecuzione al computer.
Il programma crea una scheda personale per ogni alunno, per ogni esercizio, per cui l'alunno può svolgere gli esercizi anche in tempi diversi, sino al loro completamento.
Al termine di ogni esercizio il programma assegna e registra un giudizio in base agli errori commessi.
Le schede personali degli alunni possono essere stampate.
Il programma è corredata di un fascicolo di 175 pagine in formato .doc per MS Word, con i testi di tutti gli esercizi.
Clicca download per scaricare il programma.

Un'ottima risorsa... molto utile per i bambini con disturbi di apprendimento e per gli alunni stranieri.
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venerdì 8 gennaio 2010

LAVORARE SULLE EMOZIONI DEI NOSTRI ALUNNI ATTRAVERSO LA MUSICA...

Vi segnalo una risorsa online interessante... che potrebbe integrarsi con il percorso precedente sulle emozioni. Si tratta di una semplice pagina web in cui brevi musiche vengono legate alle emozioni...
Questa risorsa dà molti spunti didattici e idee... clicca qui per accedere al sito.
preleva solo le musiche.
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L'ALFABETIERE PEDAGOGICO ITALIANO: UN ALBABETIERE DIVERSO DA QUELLO TRADIZIONALE...

Vi segnalo il sito www.alfabetiere.it dedicato al progetto di Mario Alberto Losa (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)... Questo alfabetiere è un ottimo sussidio per favorire nei bambini un rapido apprendimento dei più elementari segni alfabetici e quindi della lettura, ricorrendo al concetto di "somiglianza figurativa". Mentre l'alfabetiere tradizionale si basa sulla semplice somiglianza sonora di una parola accostata a un’immagine (per esempio un albero richiama la prima lettera dell'alfabeto, ma mostra una forma grafica del tutto differente da quella della lettera A), i disegni proposti accostano ogni lettera a una figura somigliante sia in senso sonoro sia figurativo. Il percorso inizia dall’alfabeto maiuscolo cavo e dai digrammi colorati per la fascia prescolare, per passare all’alfabeto minuscolo, alle associazioni vocaliche, alle sillabe e alle “parole amiche”, per poi ampliarsi tramite numerose schede di giochi di parole già pronte per essere stampate e distribuite agli alunni. Le illustrazioni sono piacevoli e accurate che riproducono le lettere in modo fantasioso ed anche il colore si riferisce alle coordinate dei grafemi facilitando la memorizzazione e il coinvolgimento dei bambini.
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UN BREVE PERCORSO DIDATTICO SULLE EMOZIONI...

Spesso capita che noi insegnanti percepiamo il bisogno di lavorare sulle emozioni, specialmente con i bambini disabili... Nel web ho trovato un percorso didattico sulla scoperta e sulla riflessione delle emozioni dei nostri alunni... lavoro estendibile a tutta la classe. Il percorso può essere arricchito attraverso un lavoro finale, come la realizzazione di un cartellone...
Questo è il link diretto per scaricare le schede...
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domenica 3 gennaio 2010

IL PLANETARIO VIRTUALE... UNA RISORSA ONLINE PER IMPARARE I CONCETTI DELL'ASTRONOMIA

Una risorsa davvero interessante è "Il Planetario Virtuale" (Progetto promosso da Telecom Italia e realizzato presso l'Osservatorio Astronomico di Padova) che nasce con lo scopo di fornire ai ragazzi uno strumento nuovo, divertente ma rigoroso, per imparare i concetti fondamentali dell'Astronomia. Allo stesso tempo, mette a disposizione degli insegnanti una serie di esempi per programmare in classe (e al di fuori di essa) delle attività atte a rafforzare le conoscenze trasmesse via rete.
Questo sito rappresenta un vero corso interattivo di astronomia in lingua italiana...

Questi sono alcuni argomenti chiave presentati in questo viaggio virtuale:
  • La Terra e la nostra posizione su di essa
  • I fenomeni periodici
  • La gravità
  • Il Sistema Solare
  • Il Sole
  • La scala delle distanze
  • Le proprietà della radiazione
Vi consiglio di visitare questo sito poichè è utile e ben fatto!!!

UN SITO SULLA PREISTORIA...

Nella ricerca di risorse sul web ho trovato un sito molto sintetico sulla preistoria che vi consiglio di visitare...
Il Sito PREISTORIA e strutturato in forma di ricerca... descrive tutte le ere, prima e dopo i dinosauri, oltre ad essere arricchito da testi e fortino di immagini per una ricerca su tempi remoti.
Questi sono i links diretti dei diversi periodi:

Cambriano (Da 570 a 500 milioni di anni fa);

Ordoviciano (Da 500 a 440 milioni di anni fa);

Siluriano(Da 440 a 395 milioni di anni fa);

Devoniano (Da 395 a 345 milioni di anni fa);

Carboniferoo (Da 345 a 280 milioni di anni fa);

Permiano (Da 280 a 225 milioni di anni fa);

Triassico (Da 225 a 190 milioni di anni fa);

Giurassico (Da 190 a 135 milioni di anni fa)

Cretaceo (Da 135 a 65 milioni di anni fa);

Cenozoico (Da 135 a 26 milioni di anni fa);

Tardo Cenozoico (Da 26 a 2 milioni di anni fa),

Quaternario (Da 2 milioni di anni fa ad oggi).

Molto utile per ripassare l'argomento o per fare una ricerca scolastica...
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