lunedì 5 marzo 2012

Uno dei sintomi più problematici e difficili da superare nell'Autismo è la rigidità nei comportamenti quotidiani, con conseguente difficoltà ad accettare qualunque cambiamento negli ambienti, situazioni, persone o cose (vestiti, cibi, ecc.). Rigità comportamentale ed avversione ai cambiamenti sono due facce della stessa medaglia. Infatti, l'individuo autistico presenta grosse difficoltà neuro-sensoriali che investono tutti e 5 gli organi di senso (vista, udito, olfatto, gusto e tatto) contemporaneamente. Proprio a causa di queste difficoltà di "decifrazione" degli stimoli provenienti dall'ambiente esterno (luce, suoni, voci, tocco, ecc.), queste persone preferiscono gli ambienti e le situazioni già noti al loro sistema neuro-sensoriale. Uno dei consigli che viene elargito piuttosto frequentemente per quanto riguarda l'interazione con un bambino autistico è: "evitare di apportare cambiamenti alla disposizione delle cose, alle attività svolte e cambiamenti di programma durante la giornata"... invece, questo è un grave errore che certamente contribuisce a cementarli ulteriormente nella loro difficoltà!! Un obiettivo importante, quanto impegnativo da conseguire, è quello di promuovere la flessibilità e la capacità di adattamento del bambino, aiutandolo a superare la rigidità, intesa come "paura delle novità" tipiche delle persone con disturbi dello spettro autistico. Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale apportare piccole ma costanti variazioni a tutte le attività e situazioni.
Ecco alcuni esempi:
- Cambiate qualsiasi cosa facciate in maniera metodica: per esempio, il posto in cui appoggia lo zainetto, il posto in cui si appende il giubotto, il modo in cui si consuma la merenda (in piedi o seduti o vicino ad un amichetto), fino ad arrivare a cambiare posto a sedere per un giorno;
- Fate piccole variazioni nel modo di passeggiare insieme o nell’itinerario da seguire per arrivare in un certo posto; Cercate di inserire variazioni nelle abitudini del bambino (per esempio se gioca con i treni sempre nello stesso modo, o se ripete sempre le stesse frasi di un video);
- Durante le ore di educazione fisica si può preparare un percorso per tutti i bambini della classe, da far usare anche al bambino autistico: saltare all'interno di alcuni hula-hoop, correre, strisciare sul pavimento, rotolarsi su una coperta e dopo averlo fatto alcune volte togliere una cosa (per esempio la coperta) e mettere qualcos’altro (per esempio una serie di cuscini);
- Se leggete con il bambino, potete farlo sempre in luoghi diversi (nell'atrio, in aula di sostegno, vicino alla finestra, ecc.);
- Preparate dei lavoretti insieme, magari qualcosa che avete già fatto, e fatelo in maniera diversa; Cantate una canzone conosciuta o recitate una filastrocca cambiando qualche parola. Se notate che il bambino si irrigidisce e non accetta la variazione proposta, non forzatelo. Più tardi o domani ne accetterà una diversa!

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