• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

sabato 31 marzo 2012

Oggi vi segnalo un programma gratuito che esercita una lettura corretta attraverso stimoli visivi. L’obiettivo principale del programma è quello di esercitare il bambino a leggere correttamente le parole presentategli e a comprendere gli stimoli letti. Vi è una solo tipo di esercizio, ma sono selezionabili settantaquattro tipi diversi di liste, che permetteranno quindi di avere un’esercitazione particolarmente completa e di scegliere gli stimoli adatti alle difficoltà proprie del singolo bambino. Inoltre, l'uso prolungato di archivi di tante parole porta a riconoscere a vista i nomi e adallontanarsi quindi in modo graduale dalla lettura sillabata e a favorire, di conseguenza, la lettura globale. Utile per il primo ciclo si scuola elementare e la didattica speciale.
Note tecniche: Questo programma permette di adattare l’esercizio alle necessità riabilitative del bambino;infatti è possibile personalizzarlo, seguendo le istruzioni presenti nel file di testo“Dettato_help”, collocato all’interno della stessa cartella del programma, denominata“josoft”. Clicca download1 oppure download2 per scaricare i programmi (nel primo programma si deve cliccare sulla parola corrispondente alla figura, nel secondo si deve cliccare sulla figura corrispondente alla parola.).

venerdì 30 marzo 2012

Ecco a voi un sito molto interessante e fornitissimo...


FUNNY ENGLISH
è una pagina online in cui troverete un sacco di schede didattiche di lingua inglese sui più svariati argomenti!!!! Una risorsa davvero completa! Ecco il link: http://notredamke.rkc.si/english/index.htm
Ecco le categorie con i links diretti:
- PPS
Ecco a voi un piccolo consiglio molto utile (direi anche fondamentale) per una didattica speciale e o per i dislessici... è un articolo proposto dal sito: www.pianetadislessia.com

Una buona didattica prevede: PRIMA l'insegnamento dello stampatello maiuscolo POI di quello minuscolo, per creare meno confusioni possibili. Nello stampatello maiuscolo, infatti, la B, D, P, Q sono meno confondili, come non accade in quello minuscolo: b,d,p,q, per l'effetto della costanza di forma.
Sento spesso dire che viene chiesto a molti bambini con dislessia e disgrafia di scrivere solo in stampatello maiuscolo, trascurando il corsivo... ciò comporterà maggiori difficoltà ad imparare i gesti fluidi del corsivo e anche una maggiore lentezza nello scrivere.In realtà basterebbe proporre i vari stili gradualmente. Inoltre, lo stampato maiuscolo dovrebbe interessare più gli insegnati dei bambini: ad esempio, i testi di ogni verifica scritta dovrebbero essere scritti in stampatello maiuscolo, proprio per evitare una lettura caotica aggravata dalla confusione di lettere simili; i testi dovranno essere anche letti ad alta voce dall'insegnante. In questo modo i bambini con DSA potrebbero non perdere minuti preziosi per lo svolgimento del compito in classe.
Ecco a voi delle schede e attività di pregrafismo relative all'apprendimento della matematica!!! Queste attività di pregrafismo (in inglese ma utilissime, basta cambiare e trascrivere la consegna in italiano), sono finalizzate al riconoscimento dei numeri, ecco i links:

-Il mio libro dei numeri - per imparare a contare fino a 10;
-Conta gli elementi di ogni riga poi scrivi il numero nel riquadro;
-Conta i dinosauri e poi cerchia il numero esatto;
-Unisci i numeri da 1 a 10.
ICT Games è una raccolta di giochi matematici. La piattaforma fornisce attività educative per bambini di scuola primaria ed ospita anche una sezione ricca di giochi per l'apprendimento della lingua inglese.
Divertitevi con i giochi davvero unici e divertenti... nel "segno dell'apprendimento!"

sabato 17 marzo 2012

In questa pagina web http://www.iocomunico.it/contenuti_per_la_scuola.htm troverete una risorsa molto utile... una serie di riassunti di diverse discipline costruiti con il metodo CAA (cioè Comunicazione Alternativa Aumentativa)...

giovedì 15 marzo 2012

Ecco a voi una serie di riassunti di Storia molto utili... costruiiti con il metodo CAA (cioè Comunicazione Alternativa Aumentativa)... cioè quella forma di comunicazione che sostituisce, integra, aumenta il linguaggio verbale orale. Cliccate qui per visualizzare questa risorsa davvero utile.

lunedì 5 marzo 2012

Uno dei sintomi più problematici e difficili da superare nell'Autismo è la rigidità nei comportamenti quotidiani, con conseguente difficoltà ad accettare qualunque cambiamento negli ambienti, situazioni, persone o cose (vestiti, cibi, ecc.). Rigità comportamentale ed avversione ai cambiamenti sono due facce della stessa medaglia. Infatti, l'individuo autistico presenta grosse difficoltà neuro-sensoriali che investono tutti e 5 gli organi di senso (vista, udito, olfatto, gusto e tatto) contemporaneamente. Proprio a causa di queste difficoltà di "decifrazione" degli stimoli provenienti dall'ambiente esterno (luce, suoni, voci, tocco, ecc.), queste persone preferiscono gli ambienti e le situazioni già noti al loro sistema neuro-sensoriale. Uno dei consigli che viene elargito piuttosto frequentemente per quanto riguarda l'interazione con un bambino autistico è: "evitare di apportare cambiamenti alla disposizione delle cose, alle attività svolte e cambiamenti di programma durante la giornata"... invece, questo è un grave errore che certamente contribuisce a cementarli ulteriormente nella loro difficoltà!! Un obiettivo importante, quanto impegnativo da conseguire, è quello di promuovere la flessibilità e la capacità di adattamento del bambino, aiutandolo a superare la rigidità, intesa come "paura delle novità" tipiche delle persone con disturbi dello spettro autistico. Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale apportare piccole ma costanti variazioni a tutte le attività e situazioni.
Ecco alcuni esempi:
- Cambiate qualsiasi cosa facciate in maniera metodica: per esempio, il posto in cui appoggia lo zainetto, il posto in cui si appende il giubotto, il modo in cui si consuma la merenda (in piedi o seduti o vicino ad un amichetto), fino ad arrivare a cambiare posto a sedere per un giorno;
- Fate piccole variazioni nel modo di passeggiare insieme o nell’itinerario da seguire per arrivare in un certo posto; Cercate di inserire variazioni nelle abitudini del bambino (per esempio se gioca con i treni sempre nello stesso modo, o se ripete sempre le stesse frasi di un video);
- Durante le ore di educazione fisica si può preparare un percorso per tutti i bambini della classe, da far usare anche al bambino autistico: saltare all'interno di alcuni hula-hoop, correre, strisciare sul pavimento, rotolarsi su una coperta e dopo averlo fatto alcune volte togliere una cosa (per esempio la coperta) e mettere qualcos’altro (per esempio una serie di cuscini);
- Se leggete con il bambino, potete farlo sempre in luoghi diversi (nell'atrio, in aula di sostegno, vicino alla finestra, ecc.);
- Preparate dei lavoretti insieme, magari qualcosa che avete già fatto, e fatelo in maniera diversa; Cantate una canzone conosciuta o recitate una filastrocca cambiando qualche parola. Se notate che il bambino si irrigidisce e non accetta la variazione proposta, non forzatelo. Più tardi o domani ne accetterà una diversa!

domenica 4 marzo 2012

Ecco a voi una interessante guida sia per adulti sia per spiegare ai bambini di scuola primaria, in termini semplici e intuitivi, cosa è la sindrome di asperger... clicca qui per leggere la guida.
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