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venerdì 18 gennaio 2013

DSA, ALCUNE STRATEGIE PER ESEGUIRE I COMPITI E LE ATTIVITA' A SCUOLA

Alcune importanti strategie per eseguire i compiti, lo studio a casa e le attività a scuola.
Soprattutto alle superiori è indispensabile la presenza di un tutor (studente universitario o insegnante) o di un genitore il cui ruolo è quello di:
  • fungere da lettore dei libri di testo (in mancanza dei testi digitalizzati che aumenterebbero l’autonomia dello studente dislessico) 
  • preparare riassunti, mappe concettuali e/o mentali, schemi, utilizzando uno scanner e vari programmi informatici per la costruzione di testi o di mappe preferibilmente leggibili da una sintesi vocale 
  • organizzare il materiale scolastico (raccolta di fotocopie, trascrizione al computer di appunti di compagni o insegnanti scritti a mano…..) 
  • controllare sul diario che siano stati riportati i compiti per le lezioni successive (difficile utilizzo del diario) 
Il reperimento in tempo reale del materiale didattico necessario per lo studio a casa è un punto cruciale affinchè lo studente dislessico abbia quotidianamente il materiale necessario allo studio come tutti i suoi compagni. A tal fine è necessario che i docenti concordino con lo studente e/o i genitori accorgimenti e strategie adeguate.

Ricordiamo infatti che: 
  • il dislessico non riesce a copiare dalla lavagna e a prendere appunti 
  • gli appunti dei compagni non vengono decodificati perché non sono scritti al computer
Le strategie compensative possono essere molteplici, qui ne riportiamo alcune: 
- dotare l’aula di una lavagna “digitalizzata” 
- scrivere al PC o in stampato maiuscolo mappe o schemi della propria lezione (in sostituzione degli appunti) e consegnarli all’allievo all’inizio della lezione 
- ….altro, qualunque idea possa venire ad insegnanti o genitori è da provare ed adottare in caso positivo

Riscontro degli argomenti trattati in classe e correzione delle verifiche.
Chi segue il ragazzo a casa necessita inoltre di conoscere:
- quali attività sono state svolte nella mattinata a scuola e quali compiti sono stati assegnati. È importante che i docenti concordino un metodo con l’allievo perché giungano a casa quotidianamente tutte queste informazioni
- quali argomenti sono da ripassare perché non adeguatamente assimilati (vedi per es. verifiche negative). In questo caso risulta molto utile che l’insegnante consegni la fotocopia delle verifiche con le correzioni riportate in classe

Utilizzo delle mappe concettuali e/o mentali.
Le mappe concettuali o quelle mentali possono essere utilizzate per scopi diversi quali per es.:
-  nello studio, per ridurre il carico del materiale da leggere e per memorizzare meglio (memoria visiva)
-  nel ripasso, in preparazione di interrogazioni e/o verifiche scritte
-  per una esposizione più fluente nelle interrogazioni
-  per rappresentare una traccia di un testo

Due dei maggiori problemi che affliggono il dislessico sono lentezza e affaticabilità.
A causa di ciò i compiti e lo studio a casa impegnano il ragazzo (e il tutor o il genitore) molte ore del pomeriggio. Soprattutto alle superiori, a causa del carico di lavoro a casa, il dislessico può essere obbligato a rinunciare alle attività ludico – ricreative – sportive, cosa che sarebbe assolutamente da evitare, come sopra accennato, per il suo equilibrio psico-fisico.
L’unico modo è quindi quello di ridurre il carico dei compiti, per es. riducendo il numero degli esercizi delle varie materie, sostituendo i capitoli di studio con sintesi, meglio se fornite direttamente dagli insegnanti.

È importante che l’impegno quotidiano del pomeriggio venga riconosciuto dagli insegnanti e il ragazzo adeguatamente gratificato.
Questo è un punto nodale e critico nella vita scolastica del dislessico, in quanto se, al contrario, il ragazzo non è adeguatamente sorretto le frustrazioni ripetute, il senso di inadeguatezza e la conseguente demotivazione portano inevitabilmente all’abbandono scolastico che lascia molti segni anche a livello psicologico per il resto dell’esistenza.

(Fonte: Prof.ssa Chiara Frassineti).
 

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