lunedì 26 febbraio 2018

Ecco a voi una serie di CONSIGLI da seguire per aiutare gli alunni con DSA (Distrurbi Specifici di Apprendimento); essi sono dei suggerimenti utili per la gestione delle interrogazioni orali e delle verifiche. 
La lista di consigli che troverete sotto è molto lunga e va riferita ad ogni singolo alunno, si parte dall'analisi del livello di partenza e dei suoi punti di forza e di debolezza per poi decidere cosa considerare e trascrivere nel PDP.

ECCO COSA DEVE TENERE IN CONSIDERAZIONE UN INSEGNANTE PER I SUOI ALUNNI DSA:

• Programmare le interrogazioni e le verifiche, evitando la sovrapposizione di compiti e interrogazioni di più materie, fissandole preferibilmente nelle prime ore della mattinata e solo sul programma effettivamente svolto. 

• Per le verifiche scritte programmare tempi più lunghi o materiale ridotto. In alternativa è anche possibile suddividere la verifica in due o più parti. 

• In qualunque situazione (test/verifica/esercizio in classe) leggere per più volte per la classe a voce alta. 

• Sostituire gli esercizi di scrittura con esercizi d i riconoscimento.

• Le domande aperte dovrebbero chiedere risposte precise e non troppo lunghe.

• I testi delle verifiche dovrebbero essere scritti i n modo chiaro e nitido, possibilmente al pc con carattere 14 e interlinea 2, sarebbe consigliabile evitare la scrittura a mano. Le frasi dovrebbero essere brevi, semplici, evitando di gravare il testo con troppe informazioni, è importante evitare doppie negazioni per non creare confusione. 

• Nelle verifiche è necessario non tenere conto degli errori di trascrizione, degli errori di ortografia, del tempo impiegato, l’ideale sarebbe tener conto d el punto di partenza e dei risultati conseguiti, premiando progressi e sforzi dell’alunno. 

• L’ideale è l’utilizzo in maniera ridotta dei segni rossi di correzione, e la rassicurazione, attraverso indicazioni precise su come attuare i miglioramenti , che gli errori possono sempre essere corretti. 

• Nel caso di verifica scritta con risultato negativo o non corrispondente alla preparazione dell’alunno, sarebbe consigliabile ripetere la verifica in forma orale. 

• Per quanto riguarda le interrogazioni orali, è nece ssario considerare che molti soggetti con DSA hanno difficoltà nell’organizzazione sequenziale di un discorso. E ‟ quindi consigliabile da parte dell’insegnante che vengano fatte domande mirate, se possibile, supportandole con strumenti visivi (schemi, diagrammi, tabelle,ecc). 

• Nel commentare un’interrogazione, puntare soprattut to sugli aspetti positivi, dimostrando ottimismo sulle possibilità di recupero degli errori. 

• Ricordare che il tempo per i soggetti DSA è fondamentale, hanno bisogno di tempi più lunghi per la risposta in quanto presentano anche problemi di dis nomia, evitare quindi di mettergli fretta durante le interrogazioni ed evitare di ammonirlo davanti alla classe.

• Nelle interrogazioni orali è importante accettare a nche risposte concise e aiutare l’alunno nell’argomentazione se si trova in difficoltà a cau sa della compromissione della memoria a breve termine. 

• Molto utile per questi alunni avere la possibilità di consultare durante l’interrogazione o la verifica lo schema o mappa dell’argomento studiato, che potr à consultare in caso di necessità (ad esempio per recuperare un termine che non riesce a ricordare). 

• Fondamentale per l’autostima degli alunni con D.S.A . sottolineare il miglioramento rispetto al livello di partenza senza soffermarsi troppo sul voto. 

N.B. Si ricorda che questi suggerimenti vanno pianificati nel PDP e CONDIVISI con la famiglia.

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