giovedì 19 maggio 2011

CARMELO DI SALVO - Si proprio così... vi sto per parlare di un argomento che definisco “tabù” poiché molti non sanno neanche della sua esistenza... nessuno ne parla... una sorta di omertà!!!!!
Dopo l'ultimo articolo pubblicato nel blog “Bianco Sul Nero” (blog per gli insegnanti sostegno e non solo...), relativo ad un test online per determinare in un soggetto la possibilità che sia affetto da ADHD e/o Comportamento dirompente nasce in contemporanea una discussione sul social network Facebook dove apprendo dell'esistenza di una corrente negazionista di questi disturbi. Improvvisamente mi casca il mondo addosso... tutti i miei principi e le mie conoscenze per pochi minuti sono stati offuscati da questa grande novità... inizialmente vivo una situazione di incredulità, poi leggendo i diversi commenti postati da altri insegnanti mi rendo conto di essere di fronte ad una realtà velata, opaca e terribile: ci sono associazioni, enti e movimenti culturali che negano l'esistenza di questi disturbi e non solo dell'ADHD ma anche dei DSA!!!
Documentandosi sul web si trovano diverse tracce, quasi impercettibili ai nostri occhi, di queste correnti negazioniste... scopro che in Italia (ma anche in altri Paesi) si stanno diffondendo molte idee strane ed errate sull'ADHD. In breve questo disturbo viene negato poiché viene considerato come sinonimo di vivacità e non di patologia... addirittura viene giustificato come un'invenzione dei clinici desiderosi solo di muovere la loro economia e quella del mercato attraverso la prescrizione, vendita e somministrazione di psicofarmaci.
Queste associazioni si presentano molto bene, e molti cascano in questa grande rete... esse affermano di sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni per tutelare l'infanzia... infanzia che secondo loro viene vissuta come un problema da curare invece di credere nello sviluppo delle potenzialità individuali dei bambini...
Leggendo con superficialità le finalità di queste associazioni in un primo momento possono essere considerate giuste... Ma vi invito a riflettere!!! Giuste? Un approccio esatto??? Realmente in questo modo aiutiamo???
No, purtroppo non è cosi, pensateci un po'... si crea solo un danno, una male informazione poiché così facendo non solo si banalizza un problema molto serio e reale (vi ricordo che stiamo parlando di un reale disturbo che incide sulla salute umana) ma non fa crescere un dibattito scientifico e questo sicuramente non serve specialmente alle persone che hanno questo disturbo e che così non ne vengono fuori... non raggiungendo mai un'ottima qualità della vita.
Vi chiedo di prestare molta attenzione, bisogna sempre documentarsi per il bene dei nostri figli e dei nostri bambini e alunni... cencando di affidarci a vere cure mediche e interventi psico-educativi.

3 commenti:

  1. Uno dei massimi esponenti della corrente negazionista in Italia è Israel. Immaginati tu come siamo conciati...

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  2. E' da tempo che combatto queste teorie negazioniste che, guarda caso, si riconducono tutte ad una setta pseudoreligiosa...
    vedi qui una lettera firmata da più di 400 genitori e insegnanti: http://www.facebook.com/topic.php?uid=456803020023&topic=17618

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  3. Grazie Laura! A presto!
    Carmelo. :-)

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