• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

martedì 29 marzo 2011


Verrà distribuito per adesso solo nelle scuole toscane un vademecum per affrontare i disturbi specifici dell'apprendimento, come la dislessia. L'iniziativa è stata realizzata dall'Ufficio scolastico regionale insieme all'Asl 10 di Firenze, l'Associazione italiana dislessia, e i Lions della Toscana: si stanno muovendo nello stesso senso anche Lombardia, Piemonte, Puglia, Trentino, Veneto.

Obiettivo dell'opera di sensibilizzazione sono i docenti, che riceveranno il libretto, e le famiglie, allo scopo di offrire un percorso armonico di sviluppo e di apprendimento agli studenti dislessici (circa il 3% della popolazione scolastica in Toscana).

"Gli insegnanti - ha spiegato Angela Palamone, direttore dell'ufficio scolastico regionale - spesso li vedono come studenti svogliati e li penalizzano, mentre le famiglie sono molto restie ad accettare i problemi dei loro figli". Un riconoscimento precoce del disturbo, affermano i promotori dell'iniziativa, può consentire di ridurne l'incidenza o di superarlo con una didattica personalizzata; in caso contrario si rischia l'insuccesso scolastico, l'abbandono, e lo sviluppo di forme depressive.

In questo blog troverete diversi vademecum sulla dislessia... basta sfogliare le pagine o effettuare una ricerca per argomento (vedi sul lato destro del blog).

Per scaricare questo vademecum clicca qui.

lunedì 28 marzo 2011

Gli audiolibri rappresentano una grande risorsa nel campo della disabilità... In questo articolo vi segnalo un presentazione su come cercare e autoprodursi gli audiolibri da soli.

Le slide possono essere visualizzate a questo indirizzo.

La presentazione fa riferimento ad un documento sugli audiolibri reperibile qui. Le slide non sono in PowerPoint, ma in xhtml, perciò accessibili a tutti via internet.

(Fonte: www.albertopiccini.it).


giovedì 17 marzo 2011

Finalmente dopo un po' di ricerche su internet sono riuscito a trovare i fac-simili dei documenti che devono essere allegati alla domanda di mobilità...
Diversi sono i docenti che mi hanno richiesto aiuto... vi ricordo che la domanda scade il 21 marzo 2011! Se già avete compilato e inviato la domanda di mobilità siete ancora in tempo per bloccarne l'invio e modificarla...
CLICCA QUI PER VISUALIZZARE I FAC-SIMILE DEGLI ALLEGATI PER LA DOMANDA DI MOBILITA' 2011.

mercoledì 9 marzo 2011


"Maths Zone" (del portale Woodlands Games) propone una serie di simpatici giochi didattici on line adatti agli alunni di scuola primaria, si va dalle 4 operazioni alle frazioni, dai numeri decimali alla probabilità e alla percentuale, le principali nozioni di geometria e tanto altro ancora.
Il portale presenta anche altre due ricche sezioni, che propongono giochi di inglese e scienze.
(Fonte: quadernoneblu).
Diversi sono gli strumenti compensativi che bambini e ragazzi possono utilizzare per le attività didattiche...
In passato ho già pubblicato una serie di strumenti compensativi davvero utili, tutti sperimentati personalmente!
Oggi vi presento una lista di errori comuni, vi consiglio di stamparli e inserirla nella famosa busta degli aiuti... Clicca qui per visualizzare questa risorsa!
(Fonte: tuttiabordo-dislessia).

martedì 8 marzo 2011

Ecco vi segnalo alcuni modelli di registro di sostegno per la scuola dell'infanzia, primaria e secondaria...

1 registro (in formato pdf);
2 registro (in formato pdf);
3 registro (in formato pdf);
4 registro (in formato pdf);
5 registro (in formato Microsoft Office Word 97 - 2003);
6 registro (in formato Rich Text Format);
7 registro (in formato pdf);
8 registro (in formato pdf);
9 registro (in formato Microsoft Office Word 97 - 2003);
10 registro scuola secondaria (in formato Microsoft Office Word 97 - 2003);
11 registro scuola infanzia (in formato Microsoft Office Word 97 - 2003);
12 registro scuola infanzia (in formato Microsoft Office Word 97 - 2003).

mercoledì 2 marzo 2011

Bianco Sul Nero non vuole occuparsi solo di risorse didattiche ecc... ma vuole diffondere il più possibile informazioni anche sulle MALATTIE RARE.
Su facebook sono entrato in contatto con Marco papà di Simone (ragazzo affetto da A.T.) che cerca di far conoscere, porre attenzione e diffondere informazioni su una malattia rara: Atassia Teleangectasia. Così nasce questo articolo... grazie Marco!!!
Per tutti coloro che vogliono entrare in contatto con questo papà vi consiglio di chiedergli l'amicizia su facebook cliccando qui...

Atassia Teleangectasia è una malattia pediatrica ereditaria molto rara, che colpisce un bambino ogni 30.000-100.000 nuovi nati. E' autosomica recessiva: i genitori sono sempre sani, ma portatori, ed hanno una probabilità su quattro di avere un figlio affetto.
Inizia a manifestarsi nell'infanzia, tra i due ed i tre anni, con difficoltà nella coordinazione dei movimenti di gambe e braccia (atassia cerebellare). Peggiora progressivamente. La malattia prende il nome dalle telangiectasie, piccoli capillari dilatati per lo più presenti nella sclera dell'occhio e sulla cute. Quando viene acquisito il linguaggio, i bambini hanno difficoltà nell'articolare le parole. La malattia è accompagnata da problemi immunologici, che portano i bambini affetti a sviluppare frequenti infezioni broncopolmonari, spesso difficili da superare. In oltre in un terzo dei pazienti si sviluppa un tumore, spesso linfomi o leucemie, che dopo i problemi respiratori rappresentano il principale rischio di morte.

Segni e sintomi:
A livello del sistema nervoso centrale è presente una grave degenerazione del cervelletto, quella parte del cervello che presiede alla coordinazione dei movimenti.
Le caratteristiche principali includono:
(a) atassia progressiva del tronco e dell'andatura con esordio dal primo fino al terzo anno d'età;
(b) alterazioni progressive del linguaggio;
(c) aprassia oculomotoria, in altre parole l'inabilita di seguire un oggetto attraverso il campo visivo;
(d) telangiectasie oculocutanee, di solito entro i 6 anni d'età;
(e) infezioni frequenti, accompagnate da immunodeficienza umorale e cellulare;
(f) predisposizione alle neoplasie, generalmente leucemia o linfoma;

Altre caratteristiche includono l'invecchiamento precoce e le anomalie endocrine.
Caratteristica principale e maggiormente disabilitante dell'Atassia Teleangiectasia è l'atassia progressiva cerebellare. L'esordio della malattia coincide generalmente con l'acquisizione del cammino, che è impacciato e instabile; entro i 4-5 anni, i movimenti degli arti divengono in coordinati (atassia), espressività facciale tipica e linguaggio impacciato (disartrico). I movimenti degli occhi diventano a scatti; inoltre, il paziente gira la testa ma non gli occhi nel tentativo di guardare lateralmente (aprassia oculare). La scrittura viene interessata entro i 7-8 anni d'età. Sono presenti tremori. Entro i 9-10 anni, si stabilisce un lieve declino intellettivo. Intorno ai 10 anni d'età, sono generalmente costretti all'uso della sedia a rotelle; l'aspettativa di vita media è intorno ai 25 anni.
Questi bambini necessitano d'aiuto per vestirsi, mangiare, lavarsi e per l'uso del bagno.
Con il passare degli anni, i problemi neurologici continuano a progredire: la potenza muscolare diminuisce, soprattutto a livello delle gambe e si evidenziano le contratture delle dita delle mani e dei piedi.
I bambini con Atassia Teleangiectasia possiedono normali capacita intellettive, sebbene la lentezza delle risposte renda difficile la valutazione tramite il test del QI. Dimostrano inoltre spesso un temperamento positivo, ed equilibrato.
La diagnosi di A-T non è semplice, vista la rarità di questa patologia. Con il tempo la malattia diventa evidente: l'atassia progredisce in modo importante, i movimenti oculari tendono a seguire meno un oggetto con lo sguardo e quando il linguaggio diventa sempre più impacciato.
A livello cellulare, è presente un'ipersensibilità alle radiazioni ionizzanti (raggi X o gamma), verificabile attraverso test di laboratorio, che per anni sono stati diagnostici di questa malattia. I bambini affetti da Atassia Teleangiectasia non possono essere sottoposti a dosi convenzionali di radiazioni ionizzanti, e in caso si sviluppino neoplasie devono essere trattati con terapie attenuate specifiche.

La malattia è progressiva e porta a morte generalmente nella seconda decade a causa delle infezioni intercorrenti broncopolmonari o a causa di neoplasie.

Praticamente in tutti i bambini è stata riscontrata l'assenza o la diminuzione di diverse immunoglobuline: IgA, IgE ed isotipi, IgG2, IgG4. Queste alterazioni sono dovute da una diminuita sintesi e sono associate ad ipoplasia del timo, perdita dei follicoli nei linfonodi, mancanza della reazione ritardata di ipersensibilità, linfopenia e lenta formazione degli anticorpi circolanti.
Questo stato di immunodeficienza spiega l'evidente suscettibilità di questi pazienti ad infezioni polmonari ricorrenti e alle bronchiectasie.
La risonanza magnetica evidenzia il cervelletto ridotto di volume.
La maggior parte dei soggetti non presenta livelli apprezzabili di proteina ATM (mutata) nelle cellule, anche se alcuni bambini possiedono piccole quantità di questa proteina ed hanno sintomi più lievi.

Terapia: non esiste ancora una terapia efficace per arrestare la progressione dell'atassia. Poiché il difetto genetico presente nell'A-T suggerisce una sensibilità delle cellule allo stress ossidativo, sono in corso nel mondo trial con antiossidanti tra i quali l'acido alfalipoico. Si tratta tuttavia di palliativi.

Marco consiglia di visitare anche questi siti:
www.unverosorriso.it
www.gliamicidivalentina.eu
www.noiperlorenzo.it

(Articolo scritto dal Sig. Marco).
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