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venerdì 14 giugno 2013

D.S.A., NORME GENERALI E CONSIGLI PER IL RICORSO AL TAR...

Per fare ricorso al Tar occorre essere in possesso del numero di ordinanza o ingiunzione e di provvedimento, al fine di poter indicare, tramite notifica, ciò che si contesta. E' opportuno rivolgersi ad un legale (ci anche sono tantissime associazioni o sindacati che si occupano di tutelare i diritti) e richiederne la consulenza al fine di poter scrivere il testo da inviare nel modo più consono.

Occorrono: Numero di ordinanza o ingiunzione e di provvedimento.

La notifica da inviare dovrà essere indirizzata al Tribunale Amministrativo Regionale. E' indispensabile inserire nel testo il numero d'ingiunzione o ordinanza che si contesta, con la data d'emissione e quella di notifica. Si dovrà specificare che viene richiesto l'annullamento anche di "Ogni altro atto comunque annesso a quello impugnato". A seguito, sarà necessario indicare, accanto alla dicitura "Per", il nome della persona che ha subìto l'ingiunzione o ordinanza, con relativo domicilio. Qualora si fosse richiesta la domiciliazione presso lo studio di un avvocato, bisognerà indicare quell'indirizzo, specificando il nome del legale. Dopo aver indicato i dati relativi al richiedente, occorrerà scrivere, accanto alla dicitura "Contro", la Prefettura, il Ministero o l'ufficio d'emissione dell'ordinanza o ingiunzione, specificando: "Nella persona del Prefetto pro tempore," oppure "Nella persona del Ministo pro tempore", a seconda di quale ufficio ha emesso gli atti. Seguirà la domiciliazione relativa. 

Dopo aver impostato l'introduzione della notifica, che indicherà chi si rivolge al Tar e contro quale ufficio, è indispensabile indicare quale vìolazione è stata attuata. Dopo la dicitura: "Il provvedimento impugnato deve considerarsi illegittimo per i seguenti motivi in fatto e diritto", bisogna indicare quale legge è stata vìolata. In alternativa, si può indicare l'abuso di potere, specificando che sono stati tralasciati fatti rilevanti, oppure il travisamento degli stessi, a seconda di quanto è accaduto. E' anche possibile scrivere che si è manifestata un'illogicità, spiegandone le ragioni in modo celere.  

Per concludere la notifica, si indicherà che il ricorrente chiede che l'Ecc.mo Tar disponga dell'annullamento del provvedimento, indicandone il numero ed attribuendone l'emissione a chi lo ha avviato  Si inviterà poi il Giudice a prendere in esame tutte le documentazioni relative al caso. 

Data, ora e luogo vanno indicate al termine del testo e devono essere seguite dalla firma del richiedente (nella persona del difensore che lo rappresenta)  Un modello base di ricorso al Tar è disponibile cliccando qui.

Vi consiglio di leggere anche questo articolo che riguarda il ricorso al TAR per i bambini DISABILI:

giovedì 13 giugno 2013

MODELLI DI SINTESI GLOBALE, RELAZIONI UTILI PER LA FINE DEL CICLO SCOLASTICO

 Vi segnalo alcuni moduli/esempi di SINTESI GLOBALE, cioè una sorta di relazione utile per descrivere la situazione di ogni alunno a fine di ogni ciclo scolastico...

martedì 11 giugno 2013

MODELLO SEMPLIFICATO DI RELAZIONE FINALE DELLA CLASSE E ULTERIORI SUGGERIMENTI

Ecco a voi un modello di relazione finale molto semplice ma efficace! In poche pagine si riesce a presentare la situazione finale del gruppo classe. Con opportune modifiche può essere adattato a diversi ordini di scuola, anche per gli alunni diversamente abili. Buon Lavoro!


Segnalo anche questi altri materiali utili per le ultime procedure burocratiche a scuola:

lunedì 10 giugno 2013

RELAZIONE FINALE DSA, STRUMENTI E MATERIALI UTILI PER GLI INSEGNANTI

Strumenti e materiali per gli alunni con DSA

  • Allegato 1: Consenso per la richiesta di valutazione del proprio figlio all’azienda ospedaliera ASL per sospetto disturbo specifico di apprendimento    download   icona pdf  26 kb 
  • Allegato 2: richiesta di valutazione per l’alunno con sospetto disturbo specifico di apprendimento    download  icona pdf 34 kb 
  • Allegato 3: valutazione funzionale per disturbo specifico di apprendimento    download   icona pdf  33 kb 
  • Esempio di analisi logica con l’evidenziatore di word    download  icona pdf 21 kb 
  • Indicazioni per eventuali operazioni di riscrittura di paragrafi e capitoli    download   icona pdf 47 kb 
  • Lettura e scrittura: Proposte per una didattica inclusiva di Antonella Olivieri    download  icona pdf 361 kb) 
  • Modello del Piano Didattico Personalizzato download    icona word 139 kb    download    icona pdf 182 kb 
  • Protocollo di accoglienza per alunni con disturbi specifici di apprendimento    download   icona pdf  70 kb 
  • Indicazioni operative per la compilazione del protocolo di accoglienza  download  icona word  34 kb 
  • Modello di  relazione finale per alunni DSA  download   icona word  26 kb
  • Modello di relazione finale (superiori) per alunni DSA download 
  • Modello di relazione finale (superiori) per alunni DSA download 
  • Modello di  relazione finale per alunni DSA  download   icona word
  • Guida per insegnanti a cura di Filippo Barbera  download icona pdf  3  mb

giovedì 6 giugno 2013

NORMATIVA, ESAMI DI TERZA MEDIA PER GLI ALUNNI CON DISABILITA' E DSA

L'alunno con DSA  e piano didattico personalizzato è equiparato all'alunno con disabilità.
Giugno: la scuola finisce, ma per chi è in terza media le vacanze si faranno attendere ancora un po', dato che rimane l'ultimo ostacolo degli esami finali. In questo pezzo vogliamo fare il punto sulle modalità con le quali si svolgeranno le prove finali per gli alunni con disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento.

Poco, a dire il vero, è per ora cambiato rispetto allo scorso anno. In attesa di disposizioni concrete sull'applicazione della recente e  controversa circolare sui BES (circolare Direttiva Ministeriale del 27/12/2012)  constatiamo nulla è cambiato rispetto al passato e che molto occorre ancora fare per affermare politiche scolastiche realmente inclusive.

ALUNNI DISABILI E PEI - Innanzitutto ricordiamo che per gli alunni con disabilità sono previste prove di esame specifiche, relative agli insegnamenti impartiti. Le prove possono essere differenziate, basandosi sul PEI piano educativo individualizzato dello studente. Il loro valore è lo stesso di quelle ordinarie, per ciò che riguarda il superamento della prova d'esame finale.

DSA E STRUMENTI COMPENSATIVI -  Nel caso di alunni con DSA (Disturbi Specifici di apprendimento), si prevede la possibilità di utilizzare strumenti compensativi previsti dal piano didattico personalizzato (PDP). Per questi alunni è prevista la possibilità di dare più tempo per la conclusione delle prove, e può essere previsto l'uso di strumenti informatici. Per la comprensione di quanto richiesto dall'esame, un componente della commissione può leggere i testi delle prove scritte, inoltre al candidato può essere consentito l'uso di dispositivi per l'ascolto in formato mp3 dei testi registrati.

DSA E LINGUE STRANIERE - Per quanto riguarda le lingue straniere, è prevista una prova orale al posto di quella scritta nel caso in cui il candidato con DSA non abbia seguito un percorso didattico individuale, ma quello ordinario, con la sola dispensa dalle prove scritte di lingua straniera.
I candidati con DSA  con percorso didattico differenziato e con esonero dall'insegnamento della lingua straniera, valutati in base ad esso, possono sostenere prove differenziate, coerenti con il percorso svolto, finalizzate al solo rilascio dell'attestato di credito formativo. Questo secondo quanto previsto dal D.P.R. n. 323/1998.
Ricordiamo quindi che gli alunni con DSA con piano didattico differenziato ed esonero dagli esami di lingua straniera, sono sostanzialmente equiparati  agli studenti con disabilità che svolgono esami in base al loro PEI. E questo vale sia per le scuole secondarie superiori che inferiori. 

ATTESTATO - Agli alunni con disabilità o con DSA che non conseguono la licenza è rilasciato un attestato di credito formativo, utile per l'iscrizione e per la frequenza delle classi successive, come previsto dall'OM n. 90/01 in applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 215/87 sul diritto di tutti gli alunni a frequentare  anche le scuole superiori.
Dallo scorso anno, nei quadri finali pubblicati con gli esiti dell'esame, nel caso in cui lo studente non consegua il diploma, ma solo l'attestato, viene indicata la dicitura "Esito positivo", così come per la licenza. Così come per la scuola superiore, dall'anno scroso vieene usata questa dicitura al posto di "non licenziato".



(Fonte: http://www.disabili.com).

domenica 2 giugno 2013

DIFFICOLTA' D'APPREDIMENTO, RILEVARE "L'INDICE DI RISCHIO" NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA

Ecco alcuni strumenti di indagine/screening per individuare il grado di rischio di sviluppare una difficcoltà d'apprendimento... Le schede sono predisposte per la scuola dell'infanzia (a cura dell' I.C. di San Nicolò, Piacenza).

  • Materiali per l'approfondimento e strumenti di osservazione
Alcuni preziosi contributi a cura dei logopedisti  Marialuisa Antoniotti e Claudio Turello
Attachments:
Download this file (fascicolo%20B.pdf)Materiali per l'osservazione nelle classi -fascicolo B[ ]
Download this file (fascicolo%20A.pdf)Materiali per l'osservazione nelle classi -fascicolo A[ ]
Download this file (Antoniotti giochi  metafonologici.pdf)Giochi metafonologici[ ]
Download this file (3_abilita_numeriche.pdf)Le abilità numeriche nella scuola dell'infanzia[ ]
Download this file (2_dea_lettura_scrittura.pdf)L'idea di lettura e scrittura[ ]
Download this file (1_svil_linguaggio.pdf)Lo sviluppo del linguaggio[ ]

  • La competenza metafonologia
La competenza metafonologica, secondo la definizione di Bortolini,  è la capacità di percepire e riconoscere per via uditiva i fonemi che compongono le parole del linguaggio parlato, operando adeguate trasformazioni con gli stessi. 

Nei documenti in allegato, la logopedista Giovanna Benedetti e l'insegnante- pedagogista clinico Luciana Ventriglia presentano alcuni strumenti di valutazione, materiali e modalità di intervento.

Attachments:
Download this file (Ventriglia metafonologia.pdf)La metafonologia [ ]
Download this file (BENEDETTI_ABILITA'%20METAFONOLOGICHE.pdf)La competenza metafonologica[ ]

 
  • Elementi da osservare nella scuola dell'infanzia
La prima osservazione sui bambini andrebbe fatta a partire dalla scuola dell'infanzia. Sono da osservare in particolare:
  • Disturbo di linguaggio
  • Inadeguatezza nei giochi metafonologici
  • Difficoltà a memorizzare filastrocche
  • Difficoltà nella manualità fine
  • Goffaggine nel vestirsi, allacciarsi le scarpe...
  • Denominazione difficoltosa
  • Storia familiare di dislessia.
Attachments:
Download this file (INDICI DI RISCHIO DSA ALLA SCUOLA Infanzia.pdf) Indici di rischio DSA nella scuola dell'infanzia[ ]

  • La metafonologia 
Esistono varie presentazioni degli strumenti d’indagine per l’identificazione delle competenze metafonologiche in età prescolare e scolare. Nel documento allegato sono raccolti una serie di testi che vengono abitualmente utilizzati dal nostro Centro Risorse Dislessia.
Attachments:
Download this file (LA METAFONOLOGIA.pdf)Strumenti di'indagine[ ]

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