• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

mercoledì 20 settembre 2017

Il fascicolo Italiano facilepropone un percorso facilitatodi riflessione linguisticae di educazione all’uso corretto della lingua italiana, adatto a studenti con competenze linguistiche di livello A2 / B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. L'ntento è stato quello di rendere più agevole lo studio della grammatica italiana per quegli studenti che, avendo competenze linguistiche incerte perché non di madrelingua italiana (o per altri motivi), possono incontrare difficoltà nell’uso dei libri di testo istituzionali.

Il fascicolo si compone di "dodici schede" e di novetavole illustrate. Ogni scheda inizia con un fumetto. Per indurre un apprendimento motivato, e quindi efficace e stabile, l’elemento grammaticale è stato presentato attraverso una vicenda legata a una concreta situazione comunicativa(la famiglia, la scuola, il tempo libero, gli amici, la città…), illustrata dal fumetto i cui protagonisti – Alì e Francesco – accompagnano lo studente in tutte le dodici tappe del percorso. Abbiamo quindi cercato di stimolare, con vivacità e naturalezza, non solo l’uso delle strutture grammaticali, ma anche l’ampliamento del lessico.
Le parole dell’area semantica dominante di ciascuna scheda sono illustrate in tavole di nomenclatura che costituiscono una sorta di vocabolario illustratodi base. Ciascuna scheda, costruita in relazione ai testi di riferimento, tratta una parte del discorso o alcuni aspetti di essa dal punto di vista dei contenuti grammaticali. Sono state privilegiate le strutture morfologiche (con alcune aperture sintattiche) di base della grammatica italiana, individuando gli aspetti che risultano più problematici per i ragazzi. Si è riservato un’attenzione particolare alla lingua, applicando le indicazioni contenute nei Criteri per la semplificazione dei testielaborate dai gruppi di lavoro dell’università “La Sapienza” di Roma e del Cnr, coordinati da Tullio De Mauro: le spiegazioni e le definizioni sono state semplificate attraverso l’utilizzo di frasi brevi, il più possibile in forma attiva e con costruzioni semplici; sono stati scelti esempi chiari e di facile comprensione, si è fatto largo uso di tabelle. Le spiegazioni sono state scandite in segmenti brevi ed essenziali, subito seguiti da attivitàmirate a consolidare le conoscenze, ma soprattutto a stimolare l’uso della lingua. Gli argomenti delle frasi e dei brani sono pensati per richiamare l’universo esperienziale e simbolico dei ragazzi della scuola media, così da rendere più naturale e utile il lavoro.

Ricordo che troverete altri materiali simili, sempre in questo blog didattico!

giovedì 7 settembre 2017

Il gruppo Ricerca Educativa e Didatticas (RED) del Centro Internazionale di Studi di Ricerca Educativa e Formazione Avanzata (CISRE) - Università Ca’ Foscari di Venezia, ha elaborato una proposta per un curricolo verticale, che corrisponda alle istanze del testo normativo e interpreti quanto esso sollecita quando affermazione del curricolo è il processo attraverso il quale si sviluppano e organizzano la ricerca e l’innovazione educativa. 

La suggestione è attualizzata in un format che intende proporsi come modalità strategica per l’attività progettuale dei docenti. Esso è nato da un pensiero collettivo, che si è interrogato su come tradurre in  azione formativa il testo delle Indicazioni Nazionali, esprimentesi su più piani. 

Il format intende fare sintesi tra la forza generativa dei traguardi, accorpati in nodi concettuali, e la capacità di trasformazione operata da una tensione verso una didattica delle competenze, condivisa e consapevole tra tutti i docenti. 

 

martedì 5 settembre 2017

Nelle nuove Indicazioni il curricolo, dunque, torna ad essere lo strumento fondamentale per delineare l’identità di una scuola, e attorno a cui progettare, realizzare e valutare le attività scolastiche, oltre che punto di riferimento per le attività di ricerca e sperimentazione: la scuola torna ad avere un’identità curricolare (a differenza delle Indicazioni della Moratti). 

Nelle Indicazioni Nazionali (4. Sett. 2012) a proposito del curricolo, si legge quanto segue (fare attenzione ai singoli termini):

1. «Ogni scuola predispone il curricolo, all’interno del Piano dell’offerta formativa, con riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione, ai traguardi per lo sviluppo della competenza, agli obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina.» [I.N. 4.sett.2012, p.12]

2. «…le Indicazioni costituiscono il quadro di riferimento per la progettazione curricolare affidata alle scuole. Sono un testo aperto, che la comunità professionale è chiamata ad assumere e a contestualizzare, elaborando specifiche scelte relative a contenuti, metodi, organizzazione e valutazione coerenti con i traguardi formativi previsti dal documento nazionale.” [I.N. 4.sett.2012, p.12] 


Due sono le considerazioni che si possono ricavare da queste affermazioni:

-la prima è che il curricolo nel suo complesso è costituito da otto elementi: 1) profilo, 2) traguardi per lo sviluppo delle competenza, 3) obiettivi di apprendimento, 4) terreno degli apprendimenti (campi e discipline), 5) contenuti, 6) metodi, 7) organizzazione e 8)valutazione;

-la seconda è che questi otto elementi si collocano all’interno di un’architettura articolata in tre parti:
- il sistema della mete
- il terreno degli apprendimenti (campi e discipline)
- il tracciato o itinerario.

  •   Il vincolo della centralità delle «competenze»  
Nelle Indicazioni nazionali vi è un primo vincolo generale, relativo al curricolo e alla progettazione curricolare, che merita di essere evidenziato/considerato, quello della centralità assegnata agli apprendimenti in termini di competenze:
 
«La scuola finalizza il curricolo allo sviluppo delle competenze previste nel profilo dello studente al termine del primo ciclo, fondamentali per la crescita personale e la partecipazione sociale … sulla base dei traguardi fissati a livello nazionale, spetta all’autonomia didattica delle comunità scolastiche progettare percorsi per la promozione, la rilevazione e la valutazione delle competenze.» [I.N. 4.sett.2012, p.14]

«Ogni scuola predispone il curricolo, all’interno del Piano dell’offerta formativa, con riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione» [I.N. 4.sett.2012, p.12]

«Il profilo che segue descrive, in forma essenziale, le competenze riferite alle discipline di insegnamento e al pieno esercizio della cittadinanza che un ragazzo deve mostrare di possedere al termine del primo ciclo di istruzione. Il conseguimento delle competenze delineate nel profilo costituisce l’obiettivo generale del sistema educativo e formativo italiano.» [I.N. 4.sett.2012, p.10]

  • Il vincolo della verticalità del curricolo o continuità 
Vi è poi un secondo tema o vincolo per la progettazione curricolare che deve essere tenuto nella debita considerazione, quello della verticalità del curricolo o della continuità curricolare:

«L’itinerario scolastico dai 3 ai 14 anni, pur abbracciando tre tipologie di scuola caratterizzate ciascuna da una specifica identità pedagogica e professionale, è progressivo e continuo. La presenza, sempre più diffusa, degli istituti comprensivi, consente la progettazione di un unico curricolo verticale e facilita il raccordo tra con il secondo ciclo dell’istruzione e formazione. » [I.N. 4.sett.2012, p.12]

«La generalizzazione degli istituti comprensivi, che riuniscono scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, crea le condizioni perché si affermi una scuola unitaria di base che prenda in carico i bambini dall’età di tre anni e li guidi fino al termine del primo ciclo di istruzione» [I.N. 4.sett.2012, p.10]

Dunque, non si tratta solo di progettare un curricolo per competenze, ma anche di progettare un curricolo verticale.

Diversi sono gli approfondimenti presenti sul web, credo sia interessante ed efficace un esempio valido di progettazione verticale e per competenze, CLICCA QUI PER VISUALIZZARLO!
 

mercoledì 9 agosto 2017

Paola Eleonora Fantoni è insegnante di Inglese, traduttrice ed interprete. Lavora presso l’Istituto di Istruzione Superiore “CARAMUEL – RONCALLI” di Vigevano, in provincia di Pavia. Dal 2007 al 2014 ha ricoperto l’incarico di Referente Dislessia d’istituto, coordinando i servizi e i progetti mirati agli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Da sette anni, inoltre, è formatrice sui D.S.A. Dal 2010 intrattiene rapporti di collaborazione con varie case editrici: ha scritto articoli e testi, e curato alcune sezioni delle prove di verifica, nonché un blog dedicato. Ha creato mappe grammaticali e di micro-lingua commerciale.

Vi propongo due testi dell'autrice, validissime guide sia per la conoscenza in materia sia per le normative e varii aspetti interessanti... entrambi i libri hanno una introduzione identica ma si differenziano nella seconda parte, approfondendo diversi argomenti.

Clicca sotto per scaricare gratuitamente i testi:

  • Introduzione
  • La    diagnosi    
  • Segni    precoci,    corso    evolutivo,    statistiche
  • Trattamento    riabilitativo    e    interventi    compensativi
  • La    normativa    di    riferimento
  • Guida    al    Piano    Didattico    Personalizzato
  • Psicologia    dello    studente    dislessico 
  • Disturbi    specifici    dell’apprendimento    e    lingue    straniere
  • Conclusioni
  • FAQ:    Frequently    Asked    Questions 
  • I    disturbi    di    iperattività    e    deficit    dell’attenzione      

  • Introduzione
  • La diagnosi 
  • Segni precoci, corso evolutivo, statistiche 
  • Trattamento riabilitativo e interventi compensativi 
  • Guida al Piano Didattico Personalizzato
  • Psicologia dello studente dislessico
  • La normativa di riferimento 
  • Didattica inclusiva della matematica
  • La verifi ca e la valutazione
  • Un aiuto dalle nuove tecnologie
  • I disturbi di iperattività e deficit dell’attenzione

venerdì 4 agosto 2017

Ecco a voi una Guida all'uso della Comunicazione Alternativa Aumentativa (CAA), cioè quell’area della pratica  clinica  che  cerca  di  compensare  una  disabilità  temporanea  o  permanente o di aumentare il linguaggio di individui con bisogni comunicativi complessi.
La guida è stata realizzata dal Sistema Socio Sanitario della Regione Lombardia, in particolar modo da ASST LECCO. Il documento nasce per genitori, insegnanti, educatori e terapisti.


mercoledì 2 agosto 2017

     Tra i programmi commerciali che permettono la creazione di contenuti basati sulla CAA, il sito http://www.emedea.it/ segnala:
     
    1. Clicker 6, programma aperto che consente di realizzare griglie a celle. Ogni cella può contenere contenuti grafici (testo e immagini) e audio. Clicker consente la creazione di libri parlanti con struttura ipertestuale e/oi griglie complesse e nidificate, poiché una cella di una griglia consente apertura di un'altra griglia. Funziona anche in modalità a scansione.
    2. Symwriter è un software che permette di scrivere testi che vengono tradotti in modo automatico anche in forma simbolica. Symwriter associa i simboli alla scrittura tenendo conto dei plurali dei nomi e degli aggettivi, della persona e del tempo dei verbi, degli articoli e delle preposizioni.
    3. The Grid 2 è un programma per la comunicazione facilitata che permette di scrivere testi, accedere a contenuti multimediali, navigare sul web, comunicare via e-mail, skype, sms, gestire telecomandi IR per l'ambiente, controllare e utilizzare i principali programmi Windows, anche attraverso l'uso di sensori e sistemi a scansione o con il controllo oculare. E' possibile inoltre utilizzare il programma con un iPad: tramite l’app Grid Player, scaricabile gratuitamente, si possono utilizzare i contenuti precedentemente creati con The Grid 2 (il programma è indispensabile per creare le tabelle).
    4. Mind Express è un software per la creazione di tabelle di comunicazione ed attività di tipo didattico e riabilitativo. In particolare Mind Express dispone di un modulo grammaticale che coniuga automaticamente i verbi e che consente di realizzare la concordanza sia nel genere, che nel numero con sostantivi ed aggettivi.

  • Boardmaker è un programma utilizzato per realizzare, con i simboli PCS, materiale cartaceo per la comunicazione, per attività di riabilitazione e di insegnamento; contiene oltre 6500 simboli grafici che possono essere dimensionati a piacimento e utilizzati sia in versione a colori che bianco e nero. Sono disponibili oltre 250 modelli già pronti, ma è data la possibilità di personalizzare le griglie secondo le proprie necessità.
  • Visuals Engine: Set di griglie gratuite per la costruzione di tabelle di comunicazione. In ogni cella è possibile scrivere il nome dell'oggetto o un breve testo ed è possibile usare simboli ed immagini presenti nei modelli oppure selezionabili dal prorprio PC. Le griglie contengono fino a 16 celle. L'attività di preparazione delle schede va svolta online.
  • Raccolta di immagini, fotografie e disegni organizzate gerarchicamente ad albero rese disponibili dal sito iocresco.it. I materiali sono divisi in Picture cards e PECS - Pittogrammi e sono liberamente scaricabili.
  • Dal sito iocomunico.it è disponibile una raccolta di esercizi e schede liberamente scaricabili realizzati con alcuni software che gestiscono i simboli usati nella CAA. In particolare sono disponibili materiali per Clicker 4 - Clicker 5 - Mindexpress - IntelliTools.
  • Raccolte di materiali ABA: immagini e fotografie di oggetti e sequenze logiche e temporali; tombole; azioni; schede di lavoro.
  • Auxilia rende disponibile per il download gratuito una guida all'uso dei simboli widgit. La pubblicazione contiene le linee guida per l'uso di simboli a corredo dei testi e fornisce esempi pratici della loro applicazione. Inoltre nella sezione Risorse sono presenti una serie di schede in pdf realizzate con il programma Symwriter.
  • Il sito midisegni rende disponibili per il donwload una ricca raccolta di disegni con numerosi contenuti utili per i percorsi d'apprendimento. Interessante anche la linea del tempo.
  • Raccolta di strumenti per gli apprendimenti che permettono la creazione di pagine, tabelle, calendari, griglie con le operazioni in colonna, schede con etichette, ecc. su layout standard o meno convenzionali. I materiali sono editabili on line, configurando secondo le proprie esigenze dimensioni, tipo di font, interlinea, colore. I materiali prodotti possono essere salvati e/o stampati. Nel sito è disponibile una raccolta di simboli CAA che possono essere usati con diversa risoluzione.
  • Il portale ARASAAC mette a disposizione risorse grafiche e materiali per la comunicazione. Il progetto è finanziato dal Ministero dell'Industria e dell'Innovazione del Governo di Aragona e dal Fondo Sociale Europeo. E' disponibile un'ampia raccolta di simboli e pittogrammi liberamente scaricabili.
  • AraSuite è un set di strumenti utili per la comunicazione aumentativa: TICO permette la progettazione e la realizzazione di tabelle di comunicazione; AraWord è un ambiente di lavoro che combina pittogrammi e testo per la creazione di frasi. Gli strumenti permettono la personalizzazione dei contenuti.
  • comuniCAAzione è un blog di materiali liberamente scaricabili. Vi si trovano contenuti strutturati a tabelle con pittogrammi, esercizi, mappe concettuali, riassunti, giochi,... costruiti in modo semplificato attraverso l'uso dei simboli della CAA e lo stampato maiuscolo.

venerdì 14 luglio 2017

Ecco a voi una valida guida con suggerimenti ed esempi utili per l'accoglienza e l'inclusione dei soggetti con autismo e/o disturbi pervasivi dello sviluppo. La guida scaricabile gratuitamente è stata realizzata dall'Ufficio scolastico dell'Emilia Romagna. Il documento risulta molto utile, di facile lettura ed è composto da diverse parti di seguto elencate:
  • PARTE PRIMA - Autismo  e  disturbi  pervasivi  dello  sviluppo:  di  cosa  stiamo parlando? 
  • PARTE SECONDA - Caratteristiche di un programma funzionale
  • PARTE TERZA - Prima dell’arrivo a scuola: acquisire le informazioni
  • PARTE QUARTA - Organizzare gli spazi
  • PARTE QUINTA - Organizzare i tempi
  • PARTE SESTA - Strategie didattiche: l’uso dei rinforzi; Strategie didattiche: l’analisi del compito; Strategie didattiche: l’uso del prompt
  •  PARTE SETTIMA - Attivita’ e metodi didattici; Analisi delle competenze dell’allievo; Prevalenza del canale visivo; Ampliare le capacità di attenzione e di concentrazione; Ampliare le capacità di memoria.
  • PARTE OTTAVA - Approfondimento sulle aree di maggiore difficoltà delle persone autistiche: percezione
  •  PARTE NONA - Lo sviluppo delle capacità cognitive; Un  esempio  di  didattica dell’artimetica:  la  cardinalità  del numero; Il supporto delle nuove tecnologie
  • PARTE DECIMA - I comportamenti problema; Sviluppo delle competenze sociali e rapporto con i pari di età 

 

domenica 25 giugno 2017

Le indicazioni ministeriali, diramate con la nota 1855 del 18 giugno 2008 del Direttore Generale per gli Ordinamenti, ribadiscono giustamente tre cose:
  1. la decisione per la frequenza ai corsi dell'alunno è del Consiglio di Classe, sulla base dei criteri stabiliti dal Collegio docente;
  2. la decisione sulla presenza del docente di sostegno e del numero di ore per cui questa è necessaria appartiene al Consiglio di Classe (non vi sono quindi limiti né minimi né massimi al di fuori di quelli che decide di darsi il consiglio di classe);
  3. il docente di sostegno viene retribuito secondo le norme contrattuali, vale a dire i 50 euro l'ora previsti per i corsi di recupero, come tutti gli altri docenti che vi partecipano.
Il tutto naturalmente si scontra con la già citata limitatezza delle risorse, che vanno sempre tenute in considerazione, ma ciò che emerge è l'affidamento nelle mani della gestione collegiale e autonoma della scuola delle scelte di gestione più opportune ed equilibrate in merito all'argomento.

Anche Mario G. Dutto, direttore generale per gli Ordinamenti Scolastici del Ministero ribadisce la normativa:
«In relazione al quesito posto, si fa presente che il Consiglio di Classe può prevedere anche per l'alunno con disabilità, con PEI di cui all'art. 16, comma 1, della legge n. 104 del 5-2-1992, la frequenza di un corso di recupero, in sede di valutazione dei livelli di apprendimento raggiunti dall'alunno in relazione agli obiettivi previsti dal PEI.
Il medesimo Consiglio di Classe può deliberare che al corso sia presente anche il docente di sostegno per le ore ritenute necessarie al fine di sostenere il disabile per il superamento delle difficoltà riscontrate. Il docente di sostegno viene retribuito secondo le norme contrattuali vigenti, nell'ambito dei finanziamenti assegnati alle scuole per i corsi di recupero.
Va ribadito che le decisioni sia per la frequenza ai corsi di recupero dell'alunno disabile che per la partecipazione a tali corsi del docente di sostegno devono essere espressione di delibera dell'intero Consiglio di Classe, sulla base dei criteri generali stabiliti dal Collegio dei Docenti».



 

sabato 24 giugno 2017

mercoledì 14 giugno 2017

14/06/2017 - La Soc. Coop. Aforisma di Pisa, agenzia formativa che si occupa, tra le altre cose, dell'inserimento lavorativo dei soggetti disabili, informa la realizzazione di un progetto europeo di cui siamo partner dedicato proprio alla formazione di soggetti che si occupano dell'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.  
Il titolo del progetto è RECAR “Recueil de Cas pratiques pour Conseillers en Insertion professionnelle des Travailleurs Handicapés” (Raccolta di Casi Pratici per il consulenti di carriera delle persone disabili), finanziato nel quadro del nuovo programma Erasmus Plus azione chiave Due: Cooperazione, Innovazione e scambio di buone pratiche - Partenariati Strategici. Il progetto si basa su dati statistici i quali indicano che una persona su sei nell'Unione Europea è affetta da disabilità, e che per le persone con disabilità la percentuale di povertà è del 70% più alta rispetto alla media, in parte a causa di un limitato accesso al mercato del lavoro. RECAR mira ad aumentare l'efficacia dei “consulenti di carriera” per le persone con disabilità, sviluppando: - un casebook (ovvero una raccolta di casi-studio) indirizzato ai consulenti di carriera che lavorano con le persone con disabilità e ai formatori degli stessi; - due corsi e-learning, uno per facilitare e diffondere l'uso del casebook per la formazione dei tutor dei career counsellors e il secondo per l'auto-apprendimento dei career counsellors stessi. I corsi sono completamente gratuiti e possono essere realizzati a distanza su una piattaforma online in lingua italiana. All'interno della piattaforma Moodle (http://trainingcourses.recar.info/login/index.php) troverete due corsi: il corso di formazione per il self-training dei career counsellors e il corso di formazione per i trainer di career counsellor. Ulteriori informazioni sul progetto RECAR potete trovarle sul sito www.recar.info 

venerdì 2 giugno 2017

Ecco a voi uno schedario di matematica utile per le diverse attività in classe, come rinforzo, per i compiti a casa o per le vacanze!


giovedì 1 giugno 2017

Ecco a voi una raccolta formata da 100 problemi adatti alle classi seconda e terza della scuola primaria. Il file è arricchito di semplici immagini, strutturato per poter svolgere i vari problemi nello spazio predisposto nella stessa scheda.



Clicca qui per scaricare gratuitamente la raccolta!












(Fonte: https://www.matematicamente.it/)

sabato 27 maggio 2017

 "Narrativa facile" edito dalla casa editrice Erickon è un testo che cerca di offrire agli insegnati di sostegno e agli insegnati curriculari uno strumento di lavoro per l'integrazione nelle attività di classe. Non più libro di lettura per la classe e libro diverso per il bambino "diverso", non più insegnante di sostegno e insegnante di classe separati, ma un unico strumento di apprendimento che gli insegnati tutti, da soli o in sinergia, utilizzano per l'intera classe, senza escludere l'alunno disabile. 

L'argomento principale è la "narrativa" con lo scopo di apprezzare il piacere della lettura e dei processi legati ad essa!


giovedì 25 maggio 2017

Unplugged è  un  programma  di  prevenzione  scolastica  dell’uso  di  sostanze  basato  sul  modello  dell’influenza sociale e delle life skills. È strutturato in una sequenza di dodici unità, in modo da poter essere svolto dall’insegnante in un semestre scolastico.
 
  • La prevenzione negli adolescenti 
Affinché le attività di prevenzione abbiano un effetto sul comportamento degli adolescenti, è opportuno intervenire il più precocemente possibile, prima che i comportamenti a rischio si stabilizzino. Ad esempio nel caso delle sostanze psicoattive, inclusi alcol e tabacco, l’età adolescenziale è quella in cui inizia l’uso sperimentale. In questo caso, i programmi di prevenzione hanno due obiettivi: da un lato prevenire la sperimentazione in chi non ha mai fatto uso, e dall’altro impedire che l’uso diventi abituale in chi ha già sperimentato.
I programmi di prevenzione come Unplugged sono adatti a studenti di età compresa tra i 12 e i 14 anni. Infatti in questa fascia d’età l’uso di sostanze è ancora nella fase sperimentale e gli insegnanti hanno contatti più stretti con le loro classi e una conoscenza più approfondita delle abilità e delle attitudini dei ragazzi.

Questo manuale contiene informazioni teoriche ed indicazioni pratiche per lo svolgimento delle singole unità. Le informazioni teoriche sono presentate nella prima parte del manuale. Nella seconda parte sono descritte in dettaglio le singole unità, mentre nella terza parte sono presentati alcuni strumenti di supporto allo svolgimento delle unità. 


 

mercoledì 24 maggio 2017

"FACILE FACILE" è un libro di italiano per studenti stranieri, livello A1 per principianti, ideale per i corsisti dei Centri EDA. Facile Facile nasce dalla volonta di creare uno strumento di insegnamento accessibile a tutti gli studenti e dalla necessità di trattare contenuti di interesse primario per uno straniero che arriva nel nostro paese; dall'esigenza di affrontare un percorso graduale, attraverso un approccio comunicativo e grammaticale. 




 

lunedì 22 maggio 2017

Ecco a voi tre sussidiari, meglio ancora quaderni di lavoro utili per la preparazione necessaria all'inserimento nella scuola media. I tre testi sono semplici, di facile lettura... ottimi anche per il recupero di difficoltà di apprendimento...

SCARICA I LIBRI GRATUITAMENTE:


Clicca qui per istallare l'app di TELEGRAM sui cellulari o tablet,  per ricevere gratuitamente gli aggiornamenti del blog didattico "Bianco Sul Nero". Clicca qui!!!!  


Altra risorsa imperdibile, questa volta si tratta di Storia... 76 pagine stampabili organizzata in mappe concettuali corredate anche di verifiche! Quasi tutte le mappe concettuali sono abbinate a mappe di verifica, mappe con alcuni spazi vuoti da riempire di contenuti. Questo è un utile esercizio per facilitare l'apprendimento e per verificare l'acquisizione delle informazioni.

Ecco l'indice degli argomenti:

  • La Storia, lo storico, le fonti
  • Il Big Bang
  • Le ere: arcaica, primaria, secondaria...
  • I dinosauri
  • Australopiteco, Lucy
  • Il Paleolitico
  • Homo Habilis
  • Homo Erectus
  • Homo Sapiens: l’uomo di Neanderthal
  • Homo Sapiens Sapiens
  • Il Neolitico
  • I villaggi nel Neolitico
  • Organizzazione nei villaggi nel Neolitico
  • Sumeri
  • I Babilonesi
  • Gli Assiri
  • Gli Egizi: regno egizio antico, medio e nuovo
  • Gli Egizi: cultura, società e organizzazione
  • Fenici
  • I Cretesi
  • Gli Ebrei
  • I Greci: le origini
  • I Greci: Atene e Sparta, le Polis
  • I Greci: le colonie (la Magna Grecia), la falange
  • I Greci: la cultura, i giochi olimpici, la filosofia, la scienza, la religione
  • Le Guerre persiane con la Grecia
  • Le guerre del Peloponneso e l’arrivo dei Macedoni
  • Alessandro Magno
  • Gli Etruschi
  • I Romani: le origini
  • I Romani: patrizi, plebei, clientes e schiavi
  • I Romani: la monarchia, i sette re di Roma
  • I Romani: la repubblica. Consoli e Senatori; conflitto tra patrizi e plebei
  • Roma conquista l'Italia
  • Roma: le guerre puniche
  • I Romani: Giulio Cesare
  • I Romani: l’Impero di Augusto Ottaviano
  • Costruire un quadro di civiltà – mappa vuota

mercoledì 10 maggio 2017

Il  presente  libretto,  progettato  e  curato  da  alcuni  insegnanti  dei  vari  ordini  di scuola della sezione ospedaliera dell’Ospedale Infantile “Regina Margherita” di Torino, è rivolto a bambini e ragazzi che, in età scolare, si trovano nei reparti di lungodegenza dell’ospedale stesso.
Lavorando ogni giorno a contatto con allievi lungodegenti provenienti da Paesi stranieri, ci si è resi conto delle difficoltà incontrate da tali studenti e dalle loro famiglie  nella  comunicazione  in  lingua  italiana  con  i  vari  operatori  presenti  in ospedale.
Si  è  pensato  quindi  di  intervenire  con  la  predisposizione  di  un  sussidiario operativo che, grazie a disegni e testi, illustra alcune formule ed espressioni del lessico di base, alcune nozioni utili per l’inserimento nel contesto ospedaliero e nei luoghi circostanti.
La  realizzazione  del  presente  opuscolo  è  stata  possibile  grazie  al  generoso contributo  della  Compagnia  di  San  Paolo,  che  da  tempo  si  occupa  delle tematiche connesse all’intercultura e alla formazione e al coordinamento della dott.sa  Giovanna  Corbella,  Dirigente  Scolastico  della  scuola  secondaria  di primo grado “Peyron- Fermi”.
Preziose sono state: la collaborazione di molte figure professionali impegnate nel  delicato  ambiente  ospedaliero,  le  indicazioni  e  i  suggerimenti  di  cittadini stranieri  che  hanno  vissuto  in  prima  persona,  al  loro  arrivo  in  Italia,  le problematiche legate alle difficoltà comunicative. 

Ovviamente questa risorsa è utilizzabile anche per i nostri alunni stranieri, per un primo inserimento nelle nostre classi... CLICCA QUI PER VISUALIZZARLO O SCARICARLO GRATUITAMENTE!

martedì 9 maggio 2017

E' un testo scaricabile gratuitamente edito dalla casa editrice DEAGOSTINI, realizzato da un gruppo di persone che dal 2008 si occupano di DSA, mettendo in rete tramite il sito "DISLESSIA IN RETE", diverse risorse!!! Il sito www.dislessiainrete.org nasce nel 2008, grazie al webmaster Roberto Di Giandomenico, con l’intento di fornire informazioni utili a chi è coinvolto direttamente o indirettamente nella problematica dei DSA. Le persone che partecipano alla realizzazione del sito costituiscono un gruppo multidisciplinare composto da genitori, insegnanti, ricercatori e clinici (logopedisti, neuropsichiatri infantili, terapisti della neuro psicomotricità evolutiva ecc.).

Uno dei prodotti della loro attività è la guida che tratta la dislessia, con essa presenta altri importanti nozioni e approfondimenti da tenere in considerazione. 

Il volume affronta con un approccio multidimensionale il problema dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) mediante l’intervento di esperti in discipline quali la pedagogia, la psicologia, la sociologia, la medicina e le neuroscienze. Si evincono così i complessi fenomeni del disturbo che impegnano le scienze umane, sia sul versante evolutivo sia educativo, in un regime di interdisciplinarietà nei diversi settori di interesse. Si definiscono anche quelli che sono i criteri e l’iter per l’identificazione dei DSA, evidenziando le principali criticità che gli operatori e le figure che ruotano intorno al problema si ritrovano maggiormente a dover affrontare, cercando di apportare con chiarezza quelli che sono i percorsi strutturati e strutturanti nel processo educativo dei discenti. L’obiettivo di questo lavoro è quello di rivolgersi in particolare agli insegnanti per fornire loro strumenti, conoscenze e strategie al fine di riconoscere e comprendere le manifestazioni dei DSA e di progettare e pianificare percorsi didattici rivolti agli studenti con tali difficoltà.

domenica 30 aprile 2017

Ecco a voi gratuitamente alcuni dei sussidiari della casa editrice " La Spiga", in molti testi esiste la versione parlata, utile per gli alunni BES e DSA.

Per chi volesse c'è la possibilità di aderire al canale TELEGRAM di questo blog, riceverete molte news sulla scuola e sulla didattica - clicca qui https://telegram.me/biancosulnero - Vi aspetto! 

 

 



Versione parlata per alunni DSA e BES

sabato 29 aprile 2017

La GUIDA del gruppo editoriale "Il Capitello" è scritto dell'autrice BARBARA URDANCH, pedagogista e formatrice, responsabile dei nidi aziendali di importanti realtà pubbliche e private in Italia, tra cui Fiat Group, Telecom Italia, Ferrero Spa, Regione Lombardia. 

L'autrice si occupa inoltre di DISLESSIA da anni, operando quotidianamente sul campo, perché madre di tre figli dislessici. Studiando i mezzi più efficaci per supportare lo studio dei suoi figli, ha creato una serie di strumenti operativi e di materiali multimediali relativi ai programmi della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado.

Nel testo che qui vi propongo vengono analizzati i seguenti temi:

A. PREMESSA TEORICA E NORMATIVA
1. DSA: I DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
2. STRUMENTI COMPENSATIVI E MISURE DISPENSATIVE
3. STRATEGIE DI SUPPORTO PER I DSA
4. LA TUTELA DEI DISLESSICI È LEGGE: LA NORMATIVA VIGENTE
DSA IN RETE E IN BIBLIOTECA

B. DISLESSIA: NUOVI STRUMENTI PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA
1. DSA: PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA
2. LA COLLANA DI VOLUMI “SPECIALE DISLESSIA”
3. LE FASI DI CIASCUNA UNITÀ DIDATTICA

C. UN ESEMPIO DI UNITÀ DIDATTICA PER LA CLASSE 1ª

lunedì 10 aprile 2017

Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività è uno dei più frequenti disturbi a esordio in età infantile che compromette il funzionamento globale del soggetto con una eziologia neurobiologica. La complessità della diagnosi necessita dell’uso di strumenti appropriati che consentano di valutare la presenza dei sintomi nei diversi contesti di vita del bambino e il trattamento multimodale va adattato alle caratteristiche specifiche del bambino e del suo contesto di vita. La scelta terapeutica è basata sulla valutazione di diversi fattori tra cui la comorbidità, la situazione familiare, la collaborazione con la scuola la opportunità di trattamento farmacologico a integrazione degli altri interventi terapeutici e assistenziali. 
La presente guida è frutto del lavoro di operatori di progetto di NPIA (con il contributo della Regione Lombardia) per la creazione di una Rete di Centri di Riferimento per ADHD con l’obiettivo non solo di diffondere una corretta cultura rispetto a questo disturbo, ma soprattutto garantire ai bambini e adolescenti con ADHD e alle loro famiglie di conoscere e beneficiale di cure e supporti efficaci econdivisi su tutto il territorio della Regione Lombardia.

martedì 4 aprile 2017

Ecco a voi una guida semplice a cura di Flavia Caretto Psicologa – psicoterapeuta in collaborazione con CulturAutismo Onlus www.culturautismo.it

Il documento è una guida ben fatta che inquadra l'autismo secondo l'ultimo manuale diagnostico, il DSM - 5.


venerdì 31 marzo 2017

Risulta importante sensibilizzare e raccontare per conoscere e rispettare l'altro... a volte ci sono comportamenti difficili da capire e spiegare se legati ad una disabilità, "maestra perchè Paolo fa così"? 

Ecco tre storie per raccontare ai più piccoli l'Autismo, la sindrome di Williams e quella di Down.





Titolo dell'ebook: Il pirata Astolfo e l'avventura dell'Isola a Pois
Trama: una storia avventurosa per raccontare l'autismo ai bambini più piccoli, ponendo lo sguardo sui punti di forza.
https://goo.gl/cCOmsl

Titolo dell'ebook: Il fantasma Ughino e l'avventura al Castello di Calmapiatta
Trama: una storia divertente per raccontare la sindrome di Williams ai bambini più piccoli, ponendo lo sguardo sui punti di forza.
https://goo.gl/nUzW2k

Titolo dell'ebook: Il cowboy Ernesto e il Rodeo di Boscofiorito
Trama: una storia avventurosa per raccontare la sindrome di Down ai bambini più piccoli, ponendo lo sguardo sui punti di forza.
https://goo.gl/D1FyvT

Fonte: http://www.educattiva.it/  

martedì 28 marzo 2017

Ecco a voi un'altra risorsa importate per i docenti che ormai devono affrontare i diversi bisogni che si presentano a scuola. Da diversi anni si va verso l'intercultura e spesso nelle nostre classi sono presenti più di un alunno straniero. Come comportarsi? Come aiutarlo? Che piano didattico personalizzato utilizzare e progettare? 

A queste domande risponde il VADEMECUM PER DOCENTI "Studenti stranieri a scuola" realizzato Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Ambito Territoriale della Provincia di Pisa che potrete scaricare cliccando qui!!! Un valido aiuto nella normativa e per la progettazione!


lunedì 27 marzo 2017

Una petizione importante, da leggere , fimare  e diffondere più possibile...

Il 28 febbraio 2017 è stato presentato alla Camera dei Deputati il decreto legislativo per modificare ed integrare il Testo Unico del pubblico impiego. Il testo è stato assegnato alle Commissioni Lavoro e Bilancio della Camera e a quella bicamerale per la semplificazione.
Il Testo disciplina, tra le altre cose, norme per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro ma non si occupa di quelli dei genitori di disabili gravi, caricati dal doppio onere di dover assistere figli che soffrono e che non saranno mai autosufficienti, "lasciati soli" come ha ben descritto il servizio, così intitolato, di Presa Diretta andato in onda il 6 marzo 2017 su Rai3.
Con alcune associazioni di categoria chiediamo ai parlamentari che sia emendato l'articolo 7 del Testo Unico (d.lgs. 165/2001) e aggiunto il comma 3-bis:
“A tutela e sostegno della genitorialità, al personale di ruolo dipendente dalle pubbliche amministrazioni con figli disabili in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3 della Legge 104/1992, è riconosciuto come criterio di priorità l’assegnazione della sede di servizio nel comune di residenza del figlio, in soprannumero o in posizione di comando.”
Oppure, in alternativa, una soluzione che impedisca il disgiungimento familiare nel caso di figli disabili, analogamente a quanto previsto per il personale coniuge di militare o di categoria equiparata.

Perché è importante?

Siamo insegnanti, lavoratori della pubblica amministrazione, assegnati in base ad asettici algoritmi e procedure che non operano le dovute differenze, a sedi a centinaia di chilometri dai nostri figli malati gravi e non autosufficienti. In carenza di legge, in sede di contrattazione nazionale, non siamo sufficientemente tutelati perché i posti disponibili vengono occupati da chi ne ha diritto in quanto disabile al 67%.
Il problema è che il 67% si può ottenere cumulando patologie lievi come l'asma.
Noi genitori di malati gravi, non autosufficienti al 100%, siamo soggetti a trasferimenti, lasciando i nostri figli senza la necessaria assistenza. Ogni giorno siamo posti dinnanzi ad una scelta: assistere i nostri figli non autosufficienti o abbandonarli per andare a lavorare.
In carenza di una norma che concili anche i tempi di vita e di lavoro dei genitori dei malati gravi, si compie il disgiungimento familiare di Stato.
Con l'impegno preso dalla ministra Valeria Fedeli, dopo l'incontro del 20 gennaio con una delegazione di mamme da varie parti d'Italia, abbiamo la possibilità di compiere un progresso di grande civiltà.
Diamo voce ai nostri figli gravemente malati che non possono parlare a cause delle patologie che li affliggono.

FIRMA ANCHE TU! Aiutataci... Clicca qui per firmare -> https://www.fare.progressi.org/petitions/non-possiamo-lasciarli-soli
L'Istituto Comprensivo "Balilla - Paganelli" di Cinisello Balsamo offre nel suo sito internet molte risorse utili, tra esse troviamo una pagina dedicata agli alunni stranieri o NON italofoni. La sezione del sito offre: strumenti per la rilevazione della biografia personale, scolastica e linguistica, accertamento delle competenze in Italiano L2, programmazioni, stesura del Piano di Studio Personalizzato, valutazione iniziale, in itinere e finale dell'alunno non italofono. Di seguito riporto quelle più interessanti e utili:


  • Strumenti:
  1. Questionario per alunni neoarrivati tradotto in otto lingue, autore Rita Lugaresi, editrice Casa delle Culture di Ravenna. ItalianoAlbanese, Arabo, Bulgaro-Macedone, Francese, Inglese, Rumeno, Russo
  2. Questionario sulle attività extrascolastiche rivolto ai genitori degli alunni stranieri in lingue italiano, albanese, arabo e spagnolo.
  3. Questionario bilingue per studenti a cura di S. Formosa, M. Omodeo, ed. Vannini-Cospe - 2002, in albanese, arabo, romeno, urdu, spagnolo, romané dei Balcani.
  4. Questionario anamnestico per la scuola dell’infanzia in Arabo1, Arabo2, Arabo3RumenoAlbaneseInglese, Italiano a cura della scuola dell’infanzia 
  5. KIT degli attrezzi per  bambini/e stranieri neoarrivati nella scuola dell'infanzia . Comprende: profilo conoscitivo, griglia di osservazione delle competenze linguistiche in ingresso, programmazione di Italiano L2, laboratorio di italiano L2, libretto ai genitori.  scaricavisita il sito
  6. “Quaderno dell’integrazione per l’insegnante” rielaborazione del CTI3 del documento a cura di G. Favaro, L. Luatti, ed. F.Angeli – 2004 - scarica 
  7. Indicazioni per l’osservazione e l’ascolto saggio di Rita Lugaresi - scarica
  8. Scheda di rilevazione del comportamento linguistico e relazionale di Francesca Della Puppa - visita il sito
  9. Tabella per l'osservazione del comportamento - scarica
  10. Griglia di rilevazione longitudinale di abilità e comportamenti - scarica
  11. “Parole non dette” Schede cartacee di rilevamento delle abilità extra-linguistiche, Casa editrice Vannini - COSPE, Brescia, 2002. Sono analizzate le seguenti funzioni di base: percezione, attenzione, orientamento, spazio-tempo, psicomotricità. Presentazione e scheda - scarica - visita il sito
  12. “Ciao”, quaderno bilingue di presentazione e di rilevazione delle competenze pregresse dell’alunno, tradotto in otto lingue: Italiano, Albanese, Arabo, Bulgaro-Macedone, Francese, Inglese, Rumeno, Russo
  13. Pronto soccorso linguisticocomposto da 40 parole/frasi tradotte in 14 lingue per la comunicazione con gli alunni stranieri neoarrivati. - scarica
  14. Prontuario con espressioni amichevoli bilingui,composto da unposterda appendere in classe e da schede con frasi complete di traduzione, trascrizione fonematica e indicazioni per la pronuncia in CineseAlbaneseAraboBulgaroFranceseIngleseRumeno RussoCroatoFilippinoSpagnolo, Tedesco (Ed. Zanichelli).
  15. Dal progetto Crocus, presentazione dicontesti di apprendimento plurilinguisticidistinti in due sezioni. Sezione “Impara le lingue”Livello 1: prime parole. Livello 2: prime frasi, conversazioni, vocabolari in: italiano, albanese, arabo, inglese, romeno, spagnolo, tedesco.visita il sito
  16. Sezione “Gioca con le lingue”: Creazione di favole seguendo una tracciache indica personaggi, luoghi, tempi. In italiano, albanese, arabo, cinese. - visita il sito
  17. Alfabetiere plurilingue illustrato Volume1 (Cibo, colori, consonanti, azioni, nomi del corpo, del viso, dell’aula, …) Volume2 (Saluti, stagioni, mesi, giorni, ore, mestieri, pronomi….)
  18. Libri: elenco ragionato di materiale librario e multimediale per l'intercultura, a cura del CTI3 - scarica
  19. catalogo bibliografico ragionato multiculturale, a cura di Valentina Asioli. - scarica
  20. Prove di italiano L2 e di matematica tratte dal CD Progetto Regione Lombardia “Tutti uguali, tutti diversi: pari opportunità di informazione”. Il CD è stato distribuito agli istituti della rete. È altresì scaricabile da qui
  21. Prove d’ingresso di italiano L2 per la scuola primaria e secondaria di 1° grado,autore Gabriella Debetto, Università di Padova - visita il sito
  22. Prove d'ingresso del CTI1 di Calcinato Primaria livello1, Primaria livello2, Secondaria 1°
  23. Prove d’ingresso di italiano L2, matematicae altro del Centro Intercultura Brianza Est - visita il sito
  24. Test d’ingresso di italiano L2per la scuola secondaria di 1° e 2° grado, di M. Angius e S. Malavolta - scarica qui oppure qui
  25. Test d’ingresso per la scuola secondaria di 2° grado a cura di Milena Angius, Silvia Balabio, Giovanna Carrara, Giuseppina Gigliotti, Loretta Tacconi - scarica qui oppure qui
  26. Griglia di registrazione delle competenze del CTI3 - scarica
  27. I livelli di competenza dell'allievo straniero secondo QCER,a cura di Roberta Grassi - scarica
  28. Griglia di valutazione secondo i livelli del QCER - scarica
  29. Portfolio europeo delle lingue,Editrice Loescher con sezioni dedicate alle strategie di apprendimento, alla biografia linguistica, ai dossier ed alle schede di autovalutazione delle competenze per i livelliA1 - A2 - B1 - B2 - C1 - C2. Il CD è stato distribuito agli istituti della rete
  30. Proposta di programmazione di italiano L2 per livelli, con esercizi a cura di G. Favaro, S.Cantù, A. Mastromarco - scarica
  31. Imparare a leggere e a scrivere, un percorso di letto-scrittura, a cura di Angela Mastromarco - scarica
  32. Proposta di programmazione tiporiferita ai livelli A1, A2, B1 per l’ apprendimento dell’italiano L2 sulla base del quadro comune europeo delle lingue, a cura di C. Bonetti, P.Franco, E. Rossin - scarica
  33. Sillabo delle competenze in italiano L2 per i tre ordini di scuola, a cura dei partecipanti al corso di formazione CTI3 col CIS dell’università di BG, a.s. 2006/07 Primaria, Secondaria 1°, Secondaria 2° Italiano L2, Secondaria 2° Storia
  34. Un esempio disillabo morfosintattico per i livelliA1eA2 delQCER - scarica
  35. Indicazioni nazionali per il piano di studio - visita il sito
  36. L’italiano per studiare,indicazioni didattiche a cura di Roberta Grassi: le caratteristiche delle microlingue, la semplificazione dei testi, la facilitazione dei testi.
  37. L'Italiano per studiare, raccolta di materiali didattici: testi semplificati e facilitati, UDA, glossari plurilingue e vocabolari distinti in: Vocabolario fondamentale, Vocabolario d'alto uso, Vocabolario ad alta disponibilità Un vasto repertorio di questi materiali si trovano sui CD “Materiali interculturali” e “Giochi Colorati1”, a cura del CTI3, a.s. 2005/06. Il CD è stato distribuito agli istituti della rete
  38. Centro IPRASE,Sofware “ABC”, l’italiano per bambini stranieri.Sono proposti esercizi sul lessico di uso comune nei seguenti ambiti: il corpo, i vestiti, la casa, la scuola.Presentazione e scheda "ABC". - scarica - visita il sito
  39. Testi facilitati per lo studio della storia - visita il sito
  40. Percorso di apprendimento dell’italiano L2 per ragazzi e adulti stranieri - visita il sito
  41. UDA per l’insegnamento di Italiano L2a cura del Centro Comeper la scuola primaria per scuola secondaria di I grado e II grado - visita il sito - scarica - scarica
  42. L’UDA Conoscere le api è un testo semplificato di Livello A2 del framework delle lingue per alunni della primaria non italofoni; a cura dell’IC di Erbusco - scarica
  43. L’UDA La struttura della Terra è un testo semplificato di Livello A2 del framework delle lingue per alunni della secondaria di 1° grado non italofoni; a cura dell’IC di Erbusco - scarica
  44. L’UDA Le regioni agricole europee è un testo semplificato interdisciplinare (geografia e scienze) di Livello A2 del framework delle lingue per alunni della secondaria di 1° grado non italofoni; a cura dell’IC di Erbusco. - scarica
  45. Esempio UDA di Storia, a cura di Roberta Grassi. - scarica
  46. Dal sito di Zanichelli editore, i seguenti contributi disciplinari:Parole per capire, cose da sapere:storia.Schede di storia dedicate ai ragazze/i che imparano l'italiano come seconda lingua. - visita il sito
  47. Parole per capire, cose da sapere: geografia.Schede di geografia dedicate ai ragazze/i che imparano l'italiano come seconda lingua. - visita il sito
  48. Incontri di civiltàBrevi schede che trattano argomenti di civiltà e di storia in relazione al paese di provenienza degli studenti. - visita il sito
  49. Imparare a comprendere un testo scritto. Appunti di glottodidatticaStrategie di lettura
  50. Imparare a studiare in italiano L2.  Approccio metacognitivo , stili di insegnamento , stili di apprendimento. Formatrice: Chiara Ghezzi
  51. Il parlato dell’insegnante; laboratorio sulla consapevolezza.  Mat0, mat1mat2mat3mat4, mat5mat6mat7mat8, mat9mat10mat12mat13mat14  Formatrice: Roberta Grassi
  52. Riflessioni teoriche per la stesura del PSP - scarica.
  53. L’adattamento dei programmi nella scuola secondaria di 1° e 2° grado, a cura di Annalisa Peloso. - scarica
  54. Mappa dei bisogni linguisticidell'allievo straniero, contributo di Roberta Grassi. - scarica
  55. Alcune tracce di modelliprodotti da singole scuole e da centri di ricerca: PSP dell’IC di Ghedi, PSP del CTI 4 Vobarno,Traccia di Profilo d’apprendente,a cura del gruppo di ricercazione in didattica dell’italiano L2 dell’Università Cattolica di Milano. Distribuite copie in cartaceo
  56. Presentazione del Fascicolo personale dell'alunno straniero - scarica
  57. Fascicolo personale dell'alunno straniero, documento elaborato dal gruppo di lavoro del CTI3 nell'a.s. 2007/08 - scarica
  58. La valutazione degli alunni stranieri: normativa, criteri, casistica. - scarica
  59. Prove INVALSI - visita il sito
  60. Indicazioni per la somministrazione delle prove INVALSIdi Annalisa Peloso. - scarica
  61. Descrittori di valutazionerelativamente ailaboratori,ai recuperi, alle programmazioni individualizzate, CTI4-Vobarno: Livello A1-A2 - Livello A2 -B1
  62. Griglia di monitoraggio longitudinalea cura di Roberta Grassi. - scarica
  63. Adempimenti finali:una proposta di percorso. - scarica
  64. Accompagnamento al passaggio di cicloscolasticoScheda “Progetto Ponte” CTI6 - Esine. Scheda passaggio dalla secondaria I alla secondaria II. - scarica
  65. Scheda di presentazione alunni stranieri per l'orientamento scolastico, a cura dello Sportello Stranieri di Bergamo. - scarica 
 
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