• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

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sabato 25 novembre 2017

Questo blog si è occupato diverse volte di Bisogni educativi speciali e sull'importanza di seguire attentamente le fasi dettate dalla normativa (vedi ad esempio BES E CONSIGLI DI CLASSE, L'IMPORTANZA DI REDIGERE IL VERBALE PER EVITARE SENTENZE TAR.). Continuando il "lavoro operativo di divulgazione di buone e corrette pratiche" ecco i principali compiti e fasi che il consiglio di classe deve seguire nei confronti degli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES):

1)  individuare in  “quali  casi  sia  opportuna  e  necessaria  l’adozione  di  una personalizzazione della  didattica  ed  eventualmente  di  misure  compensative  o dispensative…” “…tali tipologie di BES dovranno essere individuate sulla base di elementi oggettivi (come ad es. una segnalazione degli operatori dei servizi sociali), ovvero di ben fondate considerazioni psicopedagogiche e didattiche…”  (C.M. n°8 Prot. 561 del 6 marzo 2013);
 
2)  verbalizzare, possibilmente nel 1^ Consiglio di Classe le rilevazioni, utilizzando la seguente dicitura e la tabella come da esempio“  il Consiglio della classe …. , ai sensi  e  per  gli  effetti  della  direttiva  ministeriale  del  27/12/2012  e  della  CM n°8/2013,  stante  la  sussistenza  delle  condizioni  previste  dalle  norme  sopra richiamate, rileva la presenza dei seguenti alunni con Bisogni Educativi Speciali:


Descrizione dei casi di bisogno educativo  speciale: inserire le lettere e i numeri, indicati nelle legende,  che interessano i singoli casi; se si preferisce riportare la dicitura per intero:
 

3)  predisporre proposta Piano Didattico Personalizzatoconforme con le prescrizioni di cui all’art. 5 del DM N° 5669 del 12/7/2011 ed al punto 3.1 delle “linee guida”;

4)  approvare PDP   firmato da  tutti i soggetti indicati dalla CM 8/2013 entro la fine di ottobre/novembre.


*** Alunni BES e procedure ***
 
A)  alunni diversamente abili (Protocollo alunni diversamente abili) L.104 = PEI
NB il PEI può essere: 1) per obiettivi didattici e formativi non riconducibili ai programmi ministeriali (certificato di frequenza); 2) per obiettivi didattici e formativi riconducibili ai programmi ministeriali (titolo di studio)

B)  alunni di recente immigrazione (Protocollo alunni stranieri) = PDP

C)  DSA (disturbi evolutivi specifici) Certificazione Asl o enti accreditati L.170
1)  consegna certificazione alla scuola;
2)  attività di osservazione;
3)  verbalizzazione nel Consiglio di Classe di programmazione con compilazione scheda di rilevazione BES e elaborazione PDP che deve essere firmato da tutti i docenti;
4)  incontro,  genitori  e/o  alunno  per  condivisione  del  PDP  e  firma.  Il coordinatore curerà  la  convocazione  dei  genitori  per  la  condivisione  del  progetto;  qualora venissero  sollevate  eccezioni,  si  attiverà  immediatamente  per  convocare  un Consiglio di Classe straordinario alla presenza dei genitori.

D)  disturbo da deficit di attenzione e iperattività ADHD (disturbi evolutivi specifici)
dichiarazione medica; Direttiva M.27/12/13 – Circolare M. n°8 6/03/13 = PDP
1)  consegna certificazione alla scuola;
2)  attività di osservazione;
3)  verbalizzazione nel Consiglio di Classe di programmazione con compilazione scheda di rilevazione BES e elaborazione PDP che deve essere firmato da tutti i docenti;
4)  incontro, genitori e/o alunno per condivisione del  PDP e  firma.  Ilcoordinatore  curerà la convocazione dei genitori per la condivisione del progetto; qualora venissero sollevate eccezioni, si attiverà immediatamente per convocareun Consiglio di Classe straordinario alla presenza dei genitori.

E)  Altro: svantaggio socio economico, linguistico, culturale
1)  certificazione (es. servizi sociali) e/o autocertificazione della famiglia consegnata a scuola e/o segnalazione docenti;
2)  attività di osservazione;
3)  verbalizzazione nel Consiglio di Classe di programmazione con compilazione scheda di
rilevazione BES e elaborazione PDPche deve essere firmato da tutti i docenti;
5)  incontro, genitori e/o alunno per condivisione del  PDP e  firma.  Il coordinatore  curerà la convocazione dei genitori per la condivisione del progetto; qualora venissero sollevate eccezioni, si attiverà immediatamente per convocareun Consiglio di Classe straordinario alla presenza dei genitori.

martedì 1 dicembre 2009

Un particolare momento della professione docente sono i colloqui generali o individuali con le famiglie (anche con quelle dei bambini disabili)... è un momento importante per noi insegnanti ma specialmente per i genitori dei notri alunni che si aspettano molte informazioni dettagliate non solo sulle attività programmate ma specialmente sul rendimento e sulle difficoltà didattiche e educative rilevate nell'alunno. Molti docenti usano varie tecniche... c'è chi non si prepara neanche... una proposta arriva da un blog didattico Crescere Creativamente che consiglia di usare una mappa-prememoria (inserita anche nella sezione MATERIALI UTILI DEL WEB)... "l'intento è quello di arrivare all' incontro con le famiglie con una sequenza precisa delle cose da dire: prima tutto le cose che vanno bene in quanto sono sempre le cose dal quale partire anche durante le attività didattica; poi le cose da migliorare sulla quale scuola e famiglia possono collaborare al fine di aiutare l'alunno a superare i gradini di difficoltà, ad esempio stimolare il lavoro a casa, l'utilizzo adeguato dei materiali o aiutare il bambino a gestire i conflitti con i compagni; infine le materie che predilige, che servono a iniziare a comprendere quali sono le inclinazioni personali, i gusti e le passioni. Il documento può essere consegnato come promemoria alle famiglie o costituire una semplice traccia per non dimenticare le cose essenziali da comunicare".
Ricordo che tali informazioni ricavate dalla scheda (o mappa), se conservate, possono essere utili per l'analisi dell'andamento del gruppo classe e/o del percorso individuale di ogni singolo alunno (fondamentali specialmente per la realizzazione di un'ottima relazione finale, per gli incontri con gli specialisti dei bambini disabili e per la progettazione del PEI e per i suoi possibili adeguamenti).
Una risorsa molto valida!!! Vi consiglio di dare una occhiatina...

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