• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

Visualizzazione post con etichetta applicazioni didattiche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta applicazioni didattiche. Mostra tutti i post

mercoledì 26 agosto 2026

Comunicare significa poter esprimere bisogni, emozioni, pensieri e desideri. Ma non per tutti la comunicazione attraverso il linguaggio verbale è semplice o immediatamente accessibile. È proprio in questo spazio che la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA) può diventare uno strumento prezioso, offrendo modalità visive e alternative per sostenere la comprensione e l’espressione.

Da questa esigenza nasce CAArmy, un'applicazione pensata per avvicinare la CAA alla quotidianità della scuola, della famiglia e delle attività educative.

CAArmy nasce con un'idea semplice: rendere più immediata la costruzione di frasi e messaggi attraverso simboli e pittogrammi.

L'app permette di partire dalle parole e trasformarle in una comunicazione supportata visivamente, creando una sorta di ponte tra ciò che vogliamo dire e ciò che vogliamo rendere comprensibile.

Non si tratta semplicemente di sostituire le parole con immagini. La CAA può infatti sostenere la comprensione, favorire la partecipazione e accompagnare lo sviluppo del linguaggio e della costruzione della frase. I simboli possono essere utilizzati in modo integrato e personalizzato, scegliendo modalità adeguate alle caratteristiche e alle necessità della persona.

CAArmy può essere utilizzata sia a casa sia a scuola. L'insegnante può preparare semplici frasi, consegne, attività e materiali visivi, oppure utilizzare l'app direttamente insieme all'alunno per costruire la comunicazione.

Un insegnante può partire da una frase semplice e creare un supporto visivo da utilizzare durante una routine, una spiegazione, un'attività o una storia.

La stessa logica può essere applicata a:

  • consegne scolastiche;
  • routine della giornata;
  • semplici conversazioni;
  • frasi per esprimere bisogni e preferenze;
  • attività di italiano;
  • storie e racconti;
  • materiali personalizzati;
  • supporti per la comprensione. 

CAArmy integra anche la sintesi vocale, permettendo di ascoltare ad alta voce la frase costruita con i simboli. È possibile ascoltare l'intera frase oppure una singola parola attraverso l'apposito pulsante.

In questo modo la componente visiva viene affiancata a quella sonora, offrendo un ulteriore supporto alla comprensione, alla comunicazione e all'autonomia.

CAArmy è semplice e immediata. Come si usa:

Scrivi una frase nella casella di testo e premi “Genera Simboli in CAA”. Le parole verranno trasformate in simboli, creando una striscia di comunicazione.

Puoi poi:

  • modificare le parole toccando il testo sopra ogni simbolo, senza rigenerare la frase;
  • cambiare simbolo con l’icona 🔀, scegliendo un'alternativa più adatta;
  • caricare una foto personale al posto del simbolo;
  • scegliere “Bianco e nero” per preparare il materiale alla stampa in scala di grigi;
  • ascoltare la frase con il pulsante 🔊 oppure una singola parola;
  • stampare o salvare in A4 la striscia di comunicazione;
  • ritrovare le frasi nella sezione “Storico frasi”, dove vengono salvate automaticamente.

Nota: per una migliore ricerca dei simboli, i verbi sono attualmente riconosciuti più facilmente all’infinito, ad esempio “mangiare” invece di “mangio”.

CAArmy fa parte del più ampio progetto digitale legato al brand Maestro Carmy, nato dall'esperienza nel mondo della scuola e dalla volontà di sviluppare strumenti e risorse didattiche accessibili e facilmente utilizzabili. L'idea è quella di creare un piccolo ecosistema di strumenti in cui il digitale possa affiancare il materiale didattico tradizionale, senza sostituirlo, offrendo nuove possibilità di personalizzazione e utilizzo.

CAArmy nasce quindi come uno strumento semplice, pratico e personalizzabile, pensato per portare la Comunicazione Aumentativa e Alternativa più vicino alla quotidianità di insegnanti, famiglie e alunni.

Clicca sull'immagine qui sotto per scaricare gratuitamente l'App CAArmy.

venerdì 21 agosto 2026


Il Generatore “Griglia Analisi Grammaticale” nasce con l’obiettivo di offrire un supporto didattico semplice, chiaro e personalizzabile, pensato in particolare per favorire il lavoro degli alunni con DSA, BES. 

L’insegnante può inserire una frase, scegliere le parti del discorso e le relative caratteristiche da analizzare, costruendo così una griglia adatta alle esigenze della propria classe e del singolo alunno. 

È inoltre possibile scegliere la visualizzazione in MAIUSCOLO o minuscolo e ottenere la scheda pronta per la stampa o il salvataggio in PDF. Uno strumento pensato per rendere l’analisi grammaticale più accessibile, ordinata e inclusiva, senza rinunciare alla personalizzazione da parte del docente.
Generatore Griglia Analisi Grammaticale - Maestro Carmelo
🛠️ Generatore Griglia Analisi Grammaticale
Nome: ________________________ Cognome: ________________________ Data: ______________
Frase:

lunedì 18 maggio 2020

Come semplificare i testi per facilitare l'apprendimento degli alunni che mostrano difficcoltà di apprendimento?

Al di là del fatto che la lettura, per un dislessico, non sarà mai una cosa automatica come lo è per la maggior parte di noi, ci sono alcune regole che i docenti e genitori possiamo tenere presenti se vogliono aiutarli a leggere testi cartacei (e quindi senza sintesi vocale).

Ecco perciò alcune linee guida per fornire testi semplificati agli alunni con DSA, sia dal punto di vista grafico (in modo da favorire la percezione visiva) sia da quello sintattico e lessicale (la "forma" linguistica del contenuto). I consigli che trovate qui provengono da una rielaborazione dei materiali di studio offerti da PuntoEduDislessia, dal "Vademecum per la dislessia" e da altre letture.

Riguardo ad alcuni dei punti evidenziati di seguito, due strumenti potrebbero esservi comodi (clic sui link per scaricarli):

Ecco alcuni consigli...

  • La grafica e lo stile del documento: 

1) Corredare il testo di immagini, schemi, tabelle, ma in modo chiaro e lineare, senza "affollare" le pagine.  

2) Usare le intestazioni di paragrafo per i testi lunghi. 

3) Usare se possibile lo STAMPATO MAIUSCOLO. E' più facilmente leggibile (perchè stanca meno la vista) per chiunque! 

4) NON usare l'allineamento giustificato: lo spazio variabile tra le parole non aiuta. 

5) Andare spesso a capo, magari dopo ogni punto di sospensione (capoversi). 

6) Non spezzare le parole per andare a capo. 

7) Distanziare sufficientemente le righe (usare un'interlinea abbastanza spaziosa).  

8) Usare fonts del tipo "sans serif", cioè "senza grazie"(trattini a fine asta della lettera):

- carattere senza grazie o sans serif es: arial - VERDANA 

- carattere con grazie o con serif es: Times New Roman  

Il Times New Roman, ad esempio, è quello che di default si utilizza in Word, ma non è indicato. Nel nostro PC ci sono già fonts sans serif, basta scegliere un tipo di carattereche abbia segni "puliti", senza lineette aggiuntive, come ad es. il Comics, il Verdana, il Georgia, l'Arial.  

Attenzione, però: in alcuni di questi fonts la "i" maiuscola e la "elle" minuscola sono identiche! Succede as es. nell'Arial. Altri fonts invece, come il Verdana, li mantengono distinti (come eccezione, la sola I maiuscola del Verdana ha le grazie) 

9) Impostare il font in un formato (corpo) abbastanza grande: se un corpo di 12 punti potrebbe essere accettabile per il Verdana maiuscolo, per altri tipi di font più piccoli potrebbero servire almeno 14/16 punti. 

10) Se possibile, usare il grassetto e/o colori diversi per evidenziare le parole chiave ed i concetti più importanti, o per raggruppare (nel caso dei colori) concetti e contenuti tra loro correlati, attenzione a non esagerare: il testo deve essere chiaro, "pulito", senza inquinamento visivo. 

  • L'organizzazione del testo e il lessico: 

1) Usare frasi brevi, evitando le subordinate e preferendo piuttosto le coordinate.

2) Non usare doppie negazioni. 

3) Fare attenzione alle frasi con troppi pronomi: costringono ad

inferenze ed aumentano il carico cognitivo, a scapito della strumentalità di lettura. 

4) Nei testi informativi/di studio raggruppare le informazioni per blocchi tematici. 

5) Nei testi narrativi sostituire gli eventuali flash-back con un più semplice ordine cronologico. 

6) Cercare di evitare testi troppo lunghi: max 250 parole per pagina.

7) Per quanto possibile, usare forme attive e al modo indicativo. 

8) Usare un lessico semplice, in base all'età e alle difficoltà dell'alunno.

domenica 5 aprile 2020

La maggior parte dei computer portatili hanno la webcam integrata, però può sempre capitare l'intoppo... un mal funzionamento o una scarsa resa; usare la fotocamera del telefono al suo posto può avere anche dei vantaggi, ecco quali:
  • maggiore qualità video, con riprese più ampie;
  • capacità di muoverla in direzioni diverse per mostrare "scene" mirate (ad esempio un libro, una scheda didattica ecc.).
Per poter utilizzare la fotocamera posteriore di uno smartphone come una webcam per il computer, da usare per i programmi di video in diretta, è però necessario installare un'applicazione sul telefono ed un programma sul PC che faccia da collegamento.

Una applicazione gratuita per usare un cellulare come webcam per il computer è IP Webcam (Android). Nello stesso tempo, sul computer, bisogna scaricare ed installare IP Camera Adapter.
Prerequisito per far funzionare tale applicazione è che computer e telefonino siano connessi alla stessa rete Wifi.

Ecco come impostare il tutto... seguite le ISTRUZIONI:

Eseguire l'applicazione su Android per poter configurare alcune opzioni come qualità, risoluzione e password se la rete è usata anche da altri computer. Scorrere le opzioni fino alla fine e toccare dove è scritto Start Server per avviare la trasmissione video.
Sul computer, aprire il browser web e digitare l'indirizzo visualizzato sullo schermo del telefonino che dovrebbe essere del tipo: http://192.168.2.101:8080/videofeed.
Se tutto è andato bene (aprire il link del viewer), si vedrà la ripresa dalla fotocamera del cellulare sul browser del pc. Toccando il tasto Actions sul telefono è possibile lasciare la funzione webcam attiva in background così da poter utilizzare il cellulare per fare altre cose. Se ci fossero problemi, aprire IP Camera adapter dal menu Start di Windows, digitare l'indirizzo che si legge nel telefonino sul campo http://:/videofeed e fare clic sul pulsante Rileva. Nella stessa finestra scrivere nome utente e password se sono stati configurati sul cellulare. Così la fotocamera del cellulare diventa una webcam a tutti gli effetti.

Video TUTORIAL(forse è più chiaro):


Ecco altre applicazioni simili...
  • DroidCam (Android/Windows/Linux)
  • iVCam (iOS/Windows)
  • EpocCam (iOS/Windows/macOS)
  • IP Webcam (Android/Windows)

sabato 9 febbraio 2019

Spesso siamo alla ricerca di "font" personalizzati, ma cos'è? Qual è la differenza con un carattere tipografico? Carattere tipografico e font non vogliono dire esattamente la stessa cosa. Cerco di spiegarmi meglio...
I caratteri sono, nella grafica, nella tipografia e nell’editoria, come i mattoni nell’architettura, gli atomi nella fisica o i numeri nella matematica, insomma è quello che vediamo con i nostri occhi e in questo caso è rappresentato dal particolare carattere della scrittura (come i diversi tipi di corsivo e/o stampato che troviamo in un qualsiasi editor di testo come ad esempio Word)... Invece un insieme di caratteri studiati in modo coerente e secondo gli stessi principi formali, forma un carattere tipografico, il cui "file" viene chiamato font.
Quindi il font non è il carattere vero è proprio ma consiste nella serie di dati informatici che costituiscono e creano un particolare carattere... insomma è una sorta di software che serve a costituire il carattere che vediamo.
Utilizzare quindi spesso la parola “font” al posto di carattere, è un errore figlio dell’era digitale: confondere il software (mezzo) con il suo scopo (fine). 

Utilizzare un font che permette di scrivere digitalmente, ovvero un particolare carattere di scrittura, può permetterci di essere più chiari nella LIM o nella creazione personale di schede didattiche, filastrocche o semplici testi. Qui sotto troverete il font da scaricare che vi permetterà di avere un carattere diverso rispetto a quelli già disponibili nel vostro editor di video-scrittura (per il carattere vedi immagine sopra).


Come installare il font in Windows:

Una volta scaricato il font, che è un file .ttf (carattere True Type), puoi cliccare con il tasto destro sopra il font e dal menu contestuale scegli Installa, oppure puoi copiare il font nella cartella C:\Windows\Fonts

giovedì 11 gennaio 2018


E' il sito di Alberto Piccini, docente conosciuto nel web anche per il suo omonimo blog in cui pubblica segnalazioni utili per la scuola primaria.

Il portale MAESTROALBERTO:IT è dedicato a tematiche riguardanti il Web 2.0, scuola e nuove tecnologie. Ricco di spunti ed informazioni di qualità. 
Ecco l'indirizzo per visitare il portale http://www.maestroalberto.it/

martedì 2 gennaio 2018

Il sito del maestro Alberto Piccini è dedicato a chi ha a che fare con la scuola primaria (docenti, genitori e bambini) o cerca informazioni per il lavoro, lo studio e lo svago. E' possibile anche sfruttare la ricca lista dei collegamenti, piena di risorse utili! Fra i siti segnalati anche giochi, software e materiali didattici di libero utilizzo del tutto gratuiti e a misura di bambino.

Lo seguo fin dai primi esordi sul web e rappresenta un caro ricordo affettivo poichè ha rappresentato la mia primissima idea di blog (da cui dopo anni nasce "Bianco Sul Nero"); Maestro Alberto è uno dei primi maestri del web e il suo portale didattico ricchissimo di materiali è raggiungibile tramite l'indirizzo web http://www.albertopiccini.it/.  Da visitare!

venerdì 24 gennaio 2014

Math Melodies e una applicazione che permette ai bambini con disabilità visive di svolgere esercizi di matematica in modo innovativo grazie alle nuove tecnologie offerte dai tablet. Gli esercizi sono presentati all’interno di una racconto che viene letto ai bambini e che è arricchito da suoni e musiche. Math Melodies è divertente, educativo e aiuta i bambini con disabilità visive a socializzare con gli altri bambini.

In pratica MathMelodies racchiude un gioco, un racconto e un eserciziario di matematica per bambini in un'unica applicazione! E' un modo facile e interattivo per imparare la matematica, ed è la prima applicazione ad essere stata progettata in modo da essere accessibile e divertente anche per i bambini non vedenti e ipovedenti.
MathMelodies presenta gli esercizi di matematica all'interno di un racconto lungo sei capitoli corredato da immagini, suoni e musiche tutte da scoprire!
Molto utile anche come strumento didattico per insegnanti e genitori. 
Note :
Math Melodies è pienamente compatibile con VoiceOver.
MathMelodies si rivolge ai bambini della scuola primaria (dal primo al terzo anno).
  • Dimensioni: 94.8 MB
  • Lingue: Italiano, Inglese
  • Sviluppatore: EveryWare Technologies
Per info sulla risorsa clicca qui http://schoolmelodies.ew-tech.it/

Post più popolari