Il Generatore “Griglia Analisi Grammaticale” nasce con l’obiettivo di offrire un supporto didattico semplice, chiaro e personalizzabile, pensato in particolare per favorire il lavoro degli alunni con DSA, BES.
venerdì 21 agosto 2026
Il Generatore “Griglia Analisi Grammaticale” nasce con l’obiettivo di offrire un supporto didattico semplice, chiaro e personalizzabile, pensato in particolare per favorire il lavoro degli alunni con DSA, BES.
Dopo la pausa estiva, tornare a scuola significa anche ritrovare compagni e insegnanti e condividere momenti, luoghi, emozioni e avventure vissute nei mesi precedenti. La scheda offre ai bambini l’occasione di ripercorrere la propria estate attraverso le parole, trasformando i ricordi in un piccolo racconto personale.
La scheda non si conclude con la scrittura. Al termine, i bambini trovano uno spazio dedicato al disegno, nel quale possono rappresentare il momento della loro estate che desiderano ricordare di più.
La scheda può essere proposta nei primi giorni di scuola come attività di accoglienza e ripresa delle attività didattiche.
Una tabella riepilogativa può indicare, per ciascun alunno, se usufruisce del servizio di scuolabus, se è autorizzato all’uscita autonoma e quali sono le persone delegate al ritiro. Un semplice prospetto che, se correttamente predisposto e utilizzato, permette agli insegnanti di avere rapidamente sotto controllo le informazioni necessarie al momento dell’uscita.
Il valore di questo prospetto non sta nella complessità, ma nella sua immediatezza. In pochi secondi l'insegnante può verificare le informazioni necessarie senza dover consultare ogni volta documentazioni diverse.
Naturalmente, trattandosi di informazioni relative agli alunni e alle autorizzazioni delle famiglie, il prospetto deve essere gestito con attenzione e nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, evitando che informazioni non necessarie siano accessibili a persone non autorizzate.
giovedì 20 agosto 2026
Da oggi puoi crearla in pochi istanti con Maestro Carmy AI, l’assistente pensato per la scuola e progettato per aiutare i docenti nella preparazione dei materiali didattici.
E c’è di più!
♿ Carmy presta particolare attenzione all’inclusione: le schede possono essere pensate anche per alunni DSA, BES e con disabilità e possono essere convertite rapidamente in stampato maiuscolo o minuscolo, a scelta del docente.
💻 Puoi utilizzare Maestro Carmy AI direttamente dal blog Bianco Sul Nero, dove puoi lavorare comodamente con la versione a schermo intero, particolarmente pratica quando utilizzi il computer e vuoi avere più spazio per creare e modificare le tue schede.
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martedì 11 agosto 2026
Scrivere correttamente non è sempre semplice per i bambini. Alcune difficoltà ortografiche richiedono infatti esercizio, attenzione e un costante ripasso delle regole.
Per questo ho preparato una scheda facilitata sulle principali difficoltà ortografiche, pensata per aiutare gli alunni a ripassare e consolidare le regole fondamentali della lingua italiana.
La scheda propone attività dedicate ad alcune delle difficoltà ortografiche che più frequentemente possono mettere in difficoltà gli alunni della scuola primaria.
Ovviamente la risorsa didattica può essere utilizzata sia per il ripasso delle regole già affrontate, sia come attività di consolidamento e recupero.
La scheda è pensata per essere semplice, chiara e adatta agli alunni della scuola primaria, può essere utilizzata per un'attività di ripasso, consolidamento o verifica delle competenze iniziali.
👉 Scarica gratuitamente la scheda sulla divisione in sillabe
I cartellini permettono di indicare in modo semplice e allegro la classe, la sezione e i nomi dei docenti, trasformando anche la porta dell'aula in uno spazio da vivere e decorare.
I cartellini possono essere stampati, colorati e successivamente plastificati, così da poter essere utilizzati per tutto l'anno scolastico.
Clicca qui per scaricare i cartellini di tutte le classi della primaria!
sabato 8 agosto 2026
L'intelligenza artificiale sta entrando sempre più nel mondo della scuola e, accanto ai grandi strumenti generalisti, stanno nascendo piattaforme pensate espressamente per le esigenze degli insegnanti.
Una di queste è Minerva Education AI, una piattaforma italiana sviluppata proprio per il mondo dell'educazione, con strumenti dedicati alla progettazione didattica, alla creazione di materiali, alle attività per gli alunni e persino alla documentazione scolastica.
L'obiettivo è molto concreto: aiutare il docente a risparmiare tempo nelle attività più ripetitive e dedicare più energie alla didattica e agli alunni.
Quindi Minerva non nasce come semplice chatbot al quale fare domande...
La piattaforma mette a disposizione diversi strumenti specializzati per la scuola. È possibile, ad esempio, creare schede operative personalizzate, presentazioni PowerPoint, immagini didattiche, attività, giochi, verifiche e materiali destinati a diversi livelli scolastici.
L'insegnante può indicare semplicemente ciò di cui ha bisogno e lasciare che Minerva elabori una prima proposta, che potrà poi essere modificata e adattata.
È un approccio particolarmente interessante perché non richiede necessariamente di conoscere tecniche complesse per scrivere i prompt: la richiesta può essere formulata in linguaggio naturale.
- Schede didattiche in pochi minuti
Una delle funzioni più interessanti per chi insegna è la possibilità di creare schede operative su misura.
Si può indicare la classe, la disciplina e l'argomento e ottenere una proposta pronta da personalizzare e stampare. La piattaforma dichiara di supportare diversi livelli scolastici e di permettere la personalizzazione dei materiali.
Per un insegnante della scuola primaria, per esempio, può essere utile chiedere una scheda sulle frazioni, una serie di esercizi di italiano, un'attività di comprensione del testo oppure un percorso interdisciplinare.
Il vantaggio non è soltanto quello di ottenere un materiale già pronto, ma soprattutto quello di poterlo modificare in funzione della propria classe.
- Immagini didattiche e attività creative
Un altro strumento particolarmente interessante è quello dedicato alla generazione di immagini.
Minerva consente di creare illustrazioni, fumetti, mappe concettuali, immagini CAA, memory, icone e disegni da colorare. Le immagini possono essere utilizzate nelle schede, nelle presentazioni, sulla LIM oppure stampate.
Per chi prepara quotidianamente materiali per la scuola primaria, questa possibilità può essere molto utile.
Pensiamo, ad esempio, alla necessità di creare un'immagine sul ciclo dell'acqua, una sequenza temporale, un fumetto per una storia oppure una semplice illustrazione da utilizzare in una scheda di italiano.
- Un'attenzione particolare all'inclusione
Per la scuola è particolarmente importante la possibilità di personalizzare i materiali.
La piattaforma indica infatti la possibilità di adattare le attività anche per BES e DSA, differenziando il livello delle proposte e modificando i materiali in base alle esigenze degli alunni.
Sono inoltre disponibili strumenti per creare immagini CAA e materiali visivi pensati per favorire l'accessibilità.
Naturalmente, l'AI non può sostituire la competenza del docente e la conoscenza del singolo alunno. L'insegnante deve sempre verificare il materiale prodotto e decidere se e come utilizzarlo.
- Anche la burocrazia scolastica
Tra le funzioni di Minerva troviamo anche strumenti dedicati alla documentazione scolastica, con la possibilità di lavorare su PEI, PDP e verbali attraverso una struttura guidata e un linguaggio tecnico.
È probabilmente uno degli aspetti che possono attirare maggiormente l'attenzione dei docenti: utilizzare l'intelligenza artificiale non soltanto per preparare una scheda o una lezione, ma anche per alleggerire alcune delle attività burocratiche che occupano una parte considerevole del lavoro quotidiano.
Anche in questo caso, però, il documento generato dall'AI deve essere controllato, corretto e adattato dal docente.
- L'AI non sostituisce l'insegnante
È forse questo il punto più importante.
L'intelligenza artificiale può generare una scheda, una presentazione, un'attività o una prima bozza di un documento, ma non conosce la classe come la conosce l'insegnante.
Non conosce le difficoltà di quel bambino, le dinamiche del gruppo, il clima della classe, le relazioni costruite durante l'anno.
Per questo Minerva stessa precisa nei propri termini che i contenuti generati dall'AI devono essere verificati, adattati e validati dall'utente prima di essere utilizzati in ambito scolastico.
L'intelligenza artificiale, quindi, dovrebbe essere vista come uno strumento di supporto, non come un sostituto della professionalità docente.
- Una nuova possibilità per la scuola
Minerva Education AI rappresenta un esempio interessante di come l'intelligenza artificiale possa essere adattata alle esigenze concrete della scuola.
Schede, presentazioni, immagini, giochi, attività didattiche, materiali inclusivi e documentazione: sono numerose le operazioni nelle quali un insegnante può sperimentare l'aiuto dell'AI.
La sfida, ancora una volta, non è stabilire se l'intelligenza artificiale debba entrare nella scuola.
È già entrata.
La vera sfida è imparare a utilizzarla in modo consapevole, trasformandola da semplice curiosità tecnologica in uno strumento capace di restituire tempo all'insegnante e nuove possibilità alla didattica.
⏳ Importante: puoi acquistarla con la Carta del Docente, ma solo entro il 31 agosto. Dal 1° settembre la Carta non coprirà più i software per ben 4 anni, quindi chi ha ancora un residuo ha giusto queste settimane per usarlo.
La presa di servizio rappresenta il primo passo ufficiale del docente nella nuova sede scolastica.
Ogni anno, soprattutto nei giorni che precedono l'inizio delle lezioni, molti insegnanti si trovano a dover affrontare questo importante adempimento dopo un trasferimento, un'utilizzazione, un'assegnazione provvisoria o una nuova immissione in ruolo.
Vediamo in questa guida cosa bisogna sapere e prepararsi.
La presa di servizio è l'atto con il quale il docente comunica formalmente alla nuova istituzione scolastica la propria presenza e l'inizio del rapporto di lavoro presso quella sede. Avviene attraverso la compilazione e la firma di appositi moduli predisposti dalla segreteria scolastica.
Devono generalmente effettuare la presa di servizio i docenti che:
- hanno ottenuto un trasferimento presso una nuova scuola;
- sono stati assegnati provvisoriamente ad altra sede;
- sono stati utilizzati in un istituto diverso da quello di titolarità;
- sono stati immessi in ruolo;
- rientrano in servizio dopo un periodo di assenza che ha comportato un cambio di sede.
I docenti già in servizio nella stessa scuola, senza variazioni della sede di lavoro, normalmente non devono effettuare una nuova presa di servizio.
Quando si effettua?
La presa di servizio viene effettuata generalmente il 1° settembre, giorno di avvio dell'anno scolastico. Se il 1° settembre coincide con un giorno non lavorativo, la presa di servizio viene effettuata il primo giorno utile stabilito dall'istituzione scolastica. È sempre consigliabile verificare le indicazioni pubblicate dalla scuola di destinazione o contattare la segreteria.
Cosa bisogna fare il giorno della presa di servizio?
Il docente deve recarsi presso la segreteria della nuova scuola e:
1. presentarsi al personale amministrativo;
2. compilare la modulistica richiesta;
3. firmare il documento di presa di servizio;
4. fornire eventuali dati o documenti richiesti dalla scuola.
Dopo gli adempimenti amministrativi, il docente potrà possibilmente incontrare il dirigente scolastico e ricevere le prime informazioni sull'organizzazione dell'istituto.
Quali documenti portare? Solitamente è utile avere con sé:
- documento di identità valido;
- codice fiscale;
- dati personali aggiornati;
- coordinate bancarie (se richieste);
- eventuali dichiarazioni o autocertificazioni predisposte dalla scuola.
Molte segreterie inviano preventivamente i moduli da compilare oppure li rendono disponibili sul sito dell'istituto.
Dopo la presa di servizio cosa succede?
Dopo la firma, il docente entra ufficialmente nell'organico della scuola e potrà ricevere informazioni riguardo:
- assegnazione della classe o delle discipline;
- orario provvisorio;
- riunioni del Collegio dei docenti;
- incontri di programmazione;
- organizzazione delle attività scolastiche.
Per i docenti trasferiti o assegnati in una nuova scuola è anche un momento importante per conoscere l'ambiente di lavoro, i colleghi e l'organizzazione dell'istituto.
Consigli utili per i docenti neoarrivati...
Per affrontare serenamente la presa di servizio è consigliabile:
- controllare il sito della scuola per eventuali comunicazioni;
- arrivare con qualche minuto di anticipo;
- portare tutta la documentazione necessaria;
- chiedere informazioni alla segreteria in caso di dubbi;
- prendere contatto con i nuovi colleghi.
La presa di servizio non è soltanto un adempimento burocratico, ma rappresenta l'inizio di un nuovo percorso professionale e l'occasione per inserirsi nella nuova comunità scolastica.
venerdì 7 agosto 2026
Dopo più di 20 anni di attività, da qualche anno Lannaronca ha concluso il suo prezioso percorso con il pensionamento dell'autore. **Ahimè, anche i siti nascono e muoiono!** Con il passare del tempo, però, il rischio era quello di perdere un patrimonio educativo costruito con passione e dedizione.
Per questo ho cercato di recuperare, attraverso gli archivi del web, una versione dello storico sito, permettendo così di tornare a visitare alcune delle sue pagine e riscoprire tante risorse didattiche che hanno fatto la storia della scuola primaria online. Non si tratta di una semplice nostalgia del passato, ma della volontà di conservare e valorizzare materiali che ancora oggi possono offrire spunti interessanti.
Buona navigazione e buon ritorno nel mondo di Lannaronca!
giovedì 6 agosto 2026
Attraverso la forma del diario, gli alunni potranno raccontare luoghi visitati, giochi, incontri, emozioni e piccoli momenti speciali dell’estate, esercitandosi nell’uso delle frasi complete e nella narrazione di un’esperienza personale.
Clicca qui per scaricare gratuitamente il diario.
mercoledì 29 luglio 2026
Il docente che ritiene di trovarsi in una situazione di forte disagio lavorativo ha il diritto di segnalare formalmente le criticità al Dirigente Scolastico, chiedendo che vengano adottate misure organizzative idonee a prevenire o ridurre il rischio da stress lavoro-correlato; sicuramente è importante comunicare in direzione e parlarne in separata sede. Utile comunque è dare anche comunicazione in modalità ufficiale tramite PEC.
Che cosa può fare un docente? Come può venirne fuori?
Beh non si hanno tante chance, queste alcune:
- richiedere di essere assegnato in altra sezione/classe, addirittura in altra sede dello stesso istituto;
- richiedere trasferimento altrove (da valutare anche il proprio ruolo: comune- sostegno- lingua);
- resistere con l'aspettativa che le cose cambiano.
Il cambiamento non può avvenire senza un segnale chiaro, specialmente se il Dirigente Scolastico è all'oscuro di tutto.
Per prima cosa il consiglio è di richiedere di prendere visione della parte del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) dedicata a tale rischio e confrontarsi con il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Quando i sintomi diventano persistenti e incidono sulla salute, è opportuno rivolgersi al proprio medico o a uno specialista (ad esempio uno psichiatra o uno psicologo, secondo le rispettive competenze). La documentazione sanitaria può attestare la presenza di una condizione di stress correlata all'attività lavorativa o di un disturbo riconducibile al contesto lavorativo. Tale certificazione può essere utile per documentare il proprio stato di salute qualora si renda necessario richiedere ulteriori forme di tutela.
Se non si trova una risoluzione con il Dirigente Scolastico è possibile intraprendere un'azione conciliativa e non nell'immediato giudiziaria. Il lavoratore può rivolgersi al proprio sindacato o in modo autonomo e presentare un tentativo di conciliazione, inviando la richiesta all'Ufficio Scolastico competente e per conoscenza alla scuola di servizio.
Qualora tali iniziative non portino a una soluzione e vi siano elementi che facciano ritenere lesi i propri diritti, è possibile rivolgersi a un avvocato esperto in diritto del lavoro per valutare le azioni più appropriate davanti all'autorità giudiziaria.
È importante ricordare che ogni situazione va esaminata singolarmente, documentare gli eventi, conservare comunicazioni, verbali e certificazioni mediche rappresenta spesso il primo passo per una tutela efficace.
sabato 26 aprile 2025
Comprendere e nominare le diverse parti del corpo è un passo fondamentale nella conoscenza di sé e del mondo che ci circonda. In ambito scientifico, questo rappresenta una base importante per affrontare argomenti più complessi legati alla biologia e alla salute. Tuttavia, la terminologia specifica e l'astrazione del linguaggio verbale possono rappresentare ostacoli significativi per alcuni dei nostri alunni.
L'integrazione della CAA nell'insegnamento delle scienze offre un ponte comunicativo essenziale. Tradurre nomi come "mano", "piede", "naso" e "orecchio" in simboli visivi chiari e condivisi permette a tutti gli studenti di partecipare attivamente all'esplorazione del corpo umano.
Vi incoraggio a sviluppare queste schede in base alle specifiche esigenze dei vostri studenti e al sistema di simbolizzazione CAA che utilizzate. Potete includere diverse rappresentazioni della stessa parte del corpo, variare le frasi associate e aggiungere elementi interattivi. La condivisione di queste risorse tra colleghi può arricchire notevolmente le nostre pratiche didattiche inclusive.
Clicca qui per scaricare le schede sulle parti del corpo in CAA
Le forme geometriche sono un concetto basilare della matematica e del mondo che ci circonda. Riconoscerle, nominarle e comprenderne le proprietà è un passo cruciale nello sviluppo cognitivo e logico dei nostri alunni. Tuttavia, per alcuni studenti, l'astrazione del linguaggio verbale può rappresentare una barriera significativa.
È qui che la CAA si rivela uno strumento prezioso. Tradurre i concetti di "cerchio", "quadrato", "triangolo" e così via in simboli visivi chiari e univoci permette a tutti gli studenti di accedere a questo contenuto in modo significativo e partecipativo.
Clicca qui per scaricare il percorso didattico sulle forme geometriche!
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