• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

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domenica 25 febbraio 2024



Il quaderno, diviso per categorie, intende essere un supporto alla comunicazione sia in entrata che in uscita. Ha una struttura in italiano a cui si può aggiungere, se necessario, la traduzione in altra lingua.

La vasta gamma di vocaboli permetterà di personalizzare quanto necessario alle diverse situazioni della vita. Nato, come idea iniziale, per essere di aiuto in situazioni di accoglienza di persone straniere si presta ad innumerevoli utilizzi:

- nelle scuole per la didattica ad alunni senza competenza in lingua italiana, nei centri di primo soccorso, negli ambulatori, nei centri educativi, nelle biblioteche …

- nell’interazione sociale e comunicativa con persone con disabilità, sulla base del personale progetto comunicativo specialistico.

Il quaderno  potrà essere utilizzato nelle scuole sia per la comunicazione nelle prime fasi di alfabetizzazione, sia per l’ampliamento del lessico, sia per attività di supporto all’apprendimento della letto-scrittura. Le tavole che costituiscono questo quaderno, liberamente modificabili, potranno servire per  costruire libri di comunicazione personalizzati, sulla base delle necessità di ciascuno.

Quaderno completo Italiano
Visualizza media qualità per e-book  (12MB pdf) 
Scarica  alta qualità per stampante ( 37MB zip)

Categorie
Questo pacchetto contiene il quaderno scorporato per categoria, potrai segliere e stampare quelle che ti servono.
Scarica  alta qualità per stampante ( 37MB zip)

Sorgenti in formato ODG 
Puoi scaricare il quaderno nel formato che consente, con LibreOffice Draw, di manipolare ed integrare le tabelle.
Vedi sezione Istruzioni per l'uso
Scarica  ( 49MB zip)

Come si usa:

sabato 16 luglio 2022


I “Quaderni di comunicazione con pittogrammi di ARASAAC per rifugiati ucraini”, disponibili in diverse lingue, sono stati realizzati allo scopo di venire incontro ai rifugiati e alle rifugiate che, fuggendo dalla guerra intrapresa dalla Russia contro l’Ucraina, trovano ospitalità in Paesi di cui non conoscono la lingua. Essi sono scaricabili dal sito del Centro Aragonese di Comunicazione Aumentativa e Alternativa, che li ha prodotti e ne consente il libero impiego a scopo non lucrativo. Un lavoro eccellente nella sua immediatezza e semplicità d’uso.

Le schede di comunicazione con pittogrammi di ARASAAC possono aiutare non solo le persone che non parlano, ma anche quelle persone che non parlano una certa lingua. Pertanto, di fronte all’afflusso di rifugiati dall’Ucraina, diversi collaboratori stanno condividendo dashboard multilingue basati su pittogrammi, in modo che bambini e adulti possano stabilire più facilmente una comunicazione funzionale nei paesi in cui cercano rifugio.

Clicca qui per scaricare gratuitamente i quaderni con i pittogrammi.


mercoledì 5 agosto 2020

Ecco a voi una semplice guiida di parole da utilizzare per ricevere e accogliere i nuovi alunni stranieri. Questa quida è stata pubblicata dall'associazione ARCOBALENO (http://www.arcobalenoweb.org). Non è di facile utilizzo ma spesso ci si "agrappa" a qualcosa per iniziare un lungo percorso di inclusione e formazione.

Clicca qui per scaricare la guida.

lunedì 18 maggio 2020

Come semplificare i testi per facilitare l'apprendimento degli alunni che mostrano difficcoltà di apprendimento?

Al di là del fatto che la lettura, per un dislessico, non sarà mai una cosa automatica come lo è per la maggior parte di noi, ci sono alcune regole che i docenti e genitori possiamo tenere presenti se vogliono aiutarli a leggere testi cartacei (e quindi senza sintesi vocale).

Ecco perciò alcune linee guida per fornire testi semplificati agli alunni con DSA, sia dal punto di vista grafico (in modo da favorire la percezione visiva) sia da quello sintattico e lessicale (la "forma" linguistica del contenuto). I consigli che trovate qui provengono da una rielaborazione dei materiali di studio offerti da PuntoEduDislessia, dal "Vademecum per la dislessia" e da altre letture.

Riguardo ad alcuni dei punti evidenziati di seguito, due strumenti potrebbero esservi comodi (clic sui link per scaricarli):

Ecco alcuni consigli...

  • La grafica e lo stile del documento: 

1) Corredare il testo di immagini, schemi, tabelle, ma in modo chiaro e lineare, senza "affollare" le pagine.  

2) Usare le intestazioni di paragrafo per i testi lunghi. 

3) Usare se possibile lo STAMPATO MAIUSCOLO. E' più facilmente leggibile (perchè stanca meno la vista) per chiunque! 

4) NON usare l'allineamento giustificato: lo spazio variabile tra le parole non aiuta. 

5) Andare spesso a capo, magari dopo ogni punto di sospensione (capoversi). 

6) Non spezzare le parole per andare a capo. 

7) Distanziare sufficientemente le righe (usare un'interlinea abbastanza spaziosa).  

8) Usare fonts del tipo "sans serif", cioè "senza grazie"(trattini a fine asta della lettera):

- carattere senza grazie o sans serif es: arial - VERDANA 

- carattere con grazie o con serif es: Times New Roman  

Il Times New Roman, ad esempio, è quello che di default si utilizza in Word, ma non è indicato. Nel nostro PC ci sono già fonts sans serif, basta scegliere un tipo di carattereche abbia segni "puliti", senza lineette aggiuntive, come ad es. il Comics, il Verdana, il Georgia, l'Arial.  

Attenzione, però: in alcuni di questi fonts la "i" maiuscola e la "elle" minuscola sono identiche! Succede as es. nell'Arial. Altri fonts invece, come il Verdana, li mantengono distinti (come eccezione, la sola I maiuscola del Verdana ha le grazie) 

9) Impostare il font in un formato (corpo) abbastanza grande: se un corpo di 12 punti potrebbe essere accettabile per il Verdana maiuscolo, per altri tipi di font più piccoli potrebbero servire almeno 14/16 punti. 

10) Se possibile, usare il grassetto e/o colori diversi per evidenziare le parole chiave ed i concetti più importanti, o per raggruppare (nel caso dei colori) concetti e contenuti tra loro correlati, attenzione a non esagerare: il testo deve essere chiaro, "pulito", senza inquinamento visivo. 

  • L'organizzazione del testo e il lessico: 

1) Usare frasi brevi, evitando le subordinate e preferendo piuttosto le coordinate.

2) Non usare doppie negazioni. 

3) Fare attenzione alle frasi con troppi pronomi: costringono ad

inferenze ed aumentano il carico cognitivo, a scapito della strumentalità di lettura. 

4) Nei testi informativi/di studio raggruppare le informazioni per blocchi tematici. 

5) Nei testi narrativi sostituire gli eventuali flash-back con un più semplice ordine cronologico. 

6) Cercare di evitare testi troppo lunghi: max 250 parole per pagina.

7) Per quanto possibile, usare forme attive e al modo indicativo. 

8) Usare un lessico semplice, in base all'età e alle difficoltà dell'alunno.

domenica 3 dicembre 2017

Cos’è, di preciso, un silent book? Un albo che affida il racconto esclusivamente alle immagini. Si tratta dunque di un libro per tutti, che ha la capacità di superare le barriere linguistiche e di favorire l’incontro e lo scambio anche tra culture diverse. Un libro democratico e aperto. Ma non solo.
I silent book sono preziosi per favorire l’apprendimento di un vocabolario delle immagini, per aiutare i bambini a “leggere” le figure e a dar loro un significato, un valore, un merito. 
I libri senza parole rispettano una logica e sottendono una sceneggiatura. Il fatto che non abbiano parole non significa certo che siano privi di senso!
Non è affatto semplice realizzarli perché bisogna avere ben chiaro quello che si vuole raccontare. Non basta una semplice situazione, ma una narrazione completa: un principio, uno svolgimento, una conclusione.
Altre caratteristiche fondamentali:
  • le immagini devono essere riconoscibili
  • le immagini delle varie pagine devono essere ben collegate tra di loro in una successione
  • i protagonisti devono distinguersi dagli altri personaggi ed essere facilmente individuabili
  • garantire una continuità nelle illustrazioni non significa che queste debbano ripetersi in modo monotono
  • il ritmo di lettura non deve annoiare ma essere vivo e riservare sorprese
  • arrivato alla fine il lettore è soddisfatto perché ha riscontrato che la storia si chiude perfettamente, che tutto ha una logica.

Leggere un libro senza parole: esempio 

Per dimostrarvi che leggere un libro senza parole ai bambini è alla portata di tutti, faccio qualche esempio:

Tortintavola. Ma la torta dov’è?

Thé Tjong-Khing, Beisler Editore 2011
tortintavola-copertina-libri-senza-parole

Il libro comincia così

tortintavola-1-libri-senza-parole
Voce adulta: “Dove siamo qui? Che succede?”
Possibile risposta bambino: “I topi stanno rubando la torta!”
Voce adulta: “Sì, è vero! E a chi la rubano?”
Possibile risposta bambino: “Ai cani!”
Voce adulta: “E che stavano facendo secondo te i cani? Come si chiamano i topi ladruncoli? E gli altri animali della foresta si sono accorti del furto?”
Possibile risposta bambino: “I cani stanno organizzando una festa e…”
E così via…

tortintavola-2-libri-senza-parole
Il bello di un libro di questo tipo è la presenza, in contemporanea, di tanti personaggi e storie parallele che è divertente scovare e interpretare. Offre davvero una miriadi di spunti per dialogare e inventare col proprio bambino.
Le domande che potete rivolgere ai vostri interlocutori per farli entrare nello spirito del libro sono le più varie (quelle che ho riportato io sono soltanto esempi) e, in base alle loro risposte, potrete seguire percorsi e strade imprevedibili.

tortintavola-3-libri-senza-parole 
Se volete provare a crearne uno vi consiglio di visitare il sito web TOOLS.pdf24 https://tools.pdf24.org/it/images-to-pdf, uno dei tanti servizi gratuiti disponibili.

domenica 29 ottobre 2017

Ecco a voi alcuni dei siti e blog in cui troverete diverse raccolte di mappe concettuali pronte all'uso... 

Vi consiglio di dare un'occhiata e navigare tra questi siti poiché troverete di tutto.




1. Mappe di storia, anatomia, scienze, arte, letteratura, diritto, geometria -> Clicca qui http://mapper­mapper.blogspot.it  

2. Mappe di: arte, letteratura, storia, anatomia, scienze -> Clicca qui http://mapperdue.blogspot.it

3. Mappe per la scuola divise per disciplina -> Clicca qui http://www.mappe­scolastiche.blogspot.it 

4. Mappe di: scienze, geografia e corpo umano -> Clicca qui http://www.mappe­scuola.com

mercoledì 20 settembre 2017

Il fascicolo Italiano facilepropone un percorso facilitatodi riflessione linguisticae di educazione all’uso corretto della lingua italiana, adatto a studenti con competenze linguistiche di livello A2 / B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. L'ntento è stato quello di rendere più agevole lo studio della grammatica italiana per quegli studenti che, avendo competenze linguistiche incerte perché non di madrelingua italiana (o per altri motivi), possono incontrare difficoltà nell’uso dei libri di testo istituzionali.

Il fascicolo si compone di "dodici schede" e di novetavole illustrate. Ogni scheda inizia con un fumetto. Per indurre un apprendimento motivato, e quindi efficace e stabile, l’elemento grammaticale è stato presentato attraverso una vicenda legata a una concreta situazione comunicativa(la famiglia, la scuola, il tempo libero, gli amici, la città…), illustrata dal fumetto i cui protagonisti – Alì e Francesco – accompagnano lo studente in tutte le dodici tappe del percorso. Abbiamo quindi cercato di stimolare, con vivacità e naturalezza, non solo l’uso delle strutture grammaticali, ma anche l’ampliamento del lessico.
Le parole dell’area semantica dominante di ciascuna scheda sono illustrate in tavole di nomenclatura che costituiscono una sorta di vocabolario illustratodi base. Ciascuna scheda, costruita in relazione ai testi di riferimento, tratta una parte del discorso o alcuni aspetti di essa dal punto di vista dei contenuti grammaticali. Sono state privilegiate le strutture morfologiche (con alcune aperture sintattiche) di base della grammatica italiana, individuando gli aspetti che risultano più problematici per i ragazzi. Si è riservato un’attenzione particolare alla lingua, applicando le indicazioni contenute nei Criteri per la semplificazione dei testielaborate dai gruppi di lavoro dell’università “La Sapienza” di Roma e del Cnr, coordinati da Tullio De Mauro: le spiegazioni e le definizioni sono state semplificate attraverso l’utilizzo di frasi brevi, il più possibile in forma attiva e con costruzioni semplici; sono stati scelti esempi chiari e di facile comprensione, si è fatto largo uso di tabelle. Le spiegazioni sono state scandite in segmenti brevi ed essenziali, subito seguiti da attivitàmirate a consolidare le conoscenze, ma soprattutto a stimolare l’uso della lingua. Gli argomenti delle frasi e dei brani sono pensati per richiamare l’universo esperienziale e simbolico dei ragazzi della scuola media, così da rendere più naturale e utile il lavoro.

Ricordo che troverete altri materiali simili, sempre in questo blog didattico!

mercoledì 24 maggio 2017

"FACILE FACILE" è un libro di italiano per studenti stranieri, livello A1 per principianti, ideale per i corsisti dei Centri EDA. Facile Facile nasce dalla volontà di creare uno strumento di insegnamento accessibile a tutti gli studenti e dalla necessità di trattare contenuti di interesse primario per uno straniero che arriva nel nostro paese; dall'esigenza di affrontare un percorso graduale, attraverso un approccio comunicativo e grammaticale. 




 

mercoledì 10 maggio 2017

Il  presente  libretto,  progettato  e  curato  da  alcuni  insegnanti  dei  vari  ordini  di scuola della sezione ospedaliera dell’Ospedale Infantile “Regina Margherita” di Torino, è rivolto a bambini e ragazzi che, in età scolare, si trovano nei reparti di lungodegenza dell’ospedale stesso.
Lavorando ogni giorno a contatto con allievi lungodegenti provenienti da Paesi stranieri, ci si è resi conto delle difficoltà incontrate da tali studenti e dalle loro famiglie  nella  comunicazione  in  lingua  italiana  con  i  vari  operatori  presenti  in ospedale.
Si  è  pensato  quindi  di  intervenire  con  la  predisposizione  di  un  sussidiario operativo che, grazie a disegni e testi, illustra alcune formule ed espressioni del lessico di base, alcune nozioni utili per l’inserimento nel contesto ospedaliero e nei luoghi circostanti.
La  realizzazione  del  presente  opuscolo  è  stata  possibile  grazie  al  generoso contributo  della  Compagnia  di  San  Paolo,  che  da  tempo  si  occupa  delle tematiche connesse all’intercultura e alla formazione e al coordinamento della dott.sa  Giovanna  Corbella,  Dirigente  Scolastico  della  scuola  secondaria  di primo grado “Peyron- Fermi”.
Preziose sono state: la collaborazione di molte figure professionali impegnate nel  delicato  ambiente  ospedaliero,  le  indicazioni  e  i  suggerimenti  di  cittadini stranieri  che  hanno  vissuto  in  prima  persona,  al  loro  arrivo  in  Italia,  le problematiche legate alle difficoltà comunicative. 

Ovviamente questa risorsa è utilizzabile anche per i nostri alunni stranieri, per un primo inserimento nelle nostre classi... CLICCA QUI PER VISUALIZZARLO O SCARICARLO GRATUITAMENTE!

martedì 28 marzo 2017

Ecco a voi un'altra risorsa importate per i docenti che ormai devono affrontare i diversi bisogni che si presentano a scuola. Da diversi anni si va verso l'intercultura e spesso nelle nostre classi sono presenti più di un alunno straniero. Come comportarsi? Come aiutarlo? Che piano didattico personalizzato utilizzare e progettare? 

A queste domande risponde il VADEMECUM PER DOCENTI "Studenti stranieri a scuola" realizzato Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Ambito Territoriale della Provincia di Pisa che potrete scaricare cliccando qui!!! Un valido aiuto nella normativa e per la progettazione!


lunedì 27 marzo 2017

L'Istituto Comprensivo "Balilla - Paganelli" di Cinisello Balsamo offre nel suo sito internet molte risorse utili, tra esse troviamo una pagina dedicata agli alunni stranieri o NON italofoni. La sezione del sito offre: strumenti per la rilevazione della biografia personale, scolastica e linguistica, accertamento delle competenze in Italiano L2, programmazioni, stesura del Piano di Studio Personalizzato, valutazione iniziale, in itinere e finale dell'alunno non italofono. Di seguito riporto quelle più interessanti e utili:


  • Strumenti:
  1. Questionario per alunni neoarrivati tradotto in otto lingue, autore Rita Lugaresi, editrice Casa delle Culture di Ravenna. ItalianoAlbanese, Arabo, Bulgaro-Macedone, Francese, Inglese, Rumeno, Russo
  2. Questionario sulle attività extrascolastiche rivolto ai genitori degli alunni stranieri in lingue italiano, albanese, arabo e spagnolo.
  3. Questionario bilingue per studenti a cura di S. Formosa, M. Omodeo, ed. Vannini-Cospe - 2002, in albanese, arabo, romeno, urdu, spagnolo, romané dei Balcani.
  4. Questionario anamnestico per la scuola dell’infanzia in Arabo1, Arabo2, Arabo3RumenoAlbaneseInglese, Italiano a cura della scuola dell’infanzia 
  5. KIT degli attrezzi per  bambini/e stranieri neoarrivati nella scuola dell'infanzia . Comprende: profilo conoscitivo, griglia di osservazione delle competenze linguistiche in ingresso, programmazione di Italiano L2, laboratorio di italiano L2, libretto ai genitori.  scaricavisita il sito
  6. “Quaderno dell’integrazione per l’insegnante” rielaborazione del CTI3 del documento a cura di G. Favaro, L. Luatti, ed. F.Angeli – 2004 - scarica 
  7. Indicazioni per l’osservazione e l’ascolto saggio di Rita Lugaresi - scarica
  8. Scheda di rilevazione del comportamento linguistico e relazionale di Francesca Della Puppa - visita il sito
  9. Tabella per l'osservazione del comportamento - scarica
  10. Griglia di rilevazione longitudinale di abilità e comportamenti - scarica
  11. “Parole non dette” Schede cartacee di rilevamento delle abilità extra-linguistiche, Casa editrice Vannini - COSPE, Brescia, 2002. Sono analizzate le seguenti funzioni di base: percezione, attenzione, orientamento, spazio-tempo, psicomotricità. Presentazione e scheda - scarica - visita il sito
  12. “Ciao”, quaderno bilingue di presentazione e di rilevazione delle competenze pregresse dell’alunno, tradotto in otto lingue: Italiano, Albanese, Arabo, Bulgaro-Macedone, Francese, Inglese, Rumeno, Russo
  13. Pronto soccorso linguisticocomposto da 40 parole/frasi tradotte in 14 lingue per la comunicazione con gli alunni stranieri neoarrivati. - scarica
  14. Prontuario con espressioni amichevoli bilingui,composto da unposterda appendere in classe e da schede con frasi complete di traduzione, trascrizione fonematica e indicazioni per la pronuncia in CineseAlbaneseAraboBulgaroFranceseIngleseRumeno RussoCroatoFilippinoSpagnolo, Tedesco (Ed. Zanichelli).
  15. Dal progetto Crocus, presentazione dicontesti di apprendimento plurilinguisticidistinti in due sezioni. Sezione “Impara le lingue”Livello 1: prime parole. Livello 2: prime frasi, conversazioni, vocabolari in: italiano, albanese, arabo, inglese, romeno, spagnolo, tedesco.visita il sito
  16. Sezione “Gioca con le lingue”: Creazione di favole seguendo una tracciache indica personaggi, luoghi, tempi. In italiano, albanese, arabo, cinese. - visita il sito
  17. Alfabetiere plurilingue illustrato Volume1 (Cibo, colori, consonanti, azioni, nomi del corpo, del viso, dell’aula, …) Volume2 (Saluti, stagioni, mesi, giorni, ore, mestieri, pronomi….)
  18. Libri: elenco ragionato di materiale librario e multimediale per l'intercultura, a cura del CTI3 - scarica
  19. catalogo bibliografico ragionato multiculturale, a cura di Valentina Asioli. - scarica
  20. Prove di italiano L2 e di matematica tratte dal CD Progetto Regione Lombardia “Tutti uguali, tutti diversi: pari opportunità di informazione”. Il CD è stato distribuito agli istituti della rete. È altresì scaricabile da qui
  21. Prove d’ingresso di italiano L2 per la scuola primaria e secondaria di 1° grado,autore Gabriella Debetto, Università di Padova - visita il sito
  22. Prove d'ingresso del CTI1 di Calcinato Primaria livello1, Primaria livello2, Secondaria 1°
  23. Prove d’ingresso di italiano L2, matematicae altro del Centro Intercultura Brianza Est - visita il sito
  24. Test d’ingresso di italiano L2per la scuola secondaria di 1° e 2° grado, di M. Angius e S. Malavolta - scarica qui oppure qui
  25. Test d’ingresso per la scuola secondaria di 2° grado a cura di Milena Angius, Silvia Balabio, Giovanna Carrara, Giuseppina Gigliotti, Loretta Tacconi - scarica qui oppure qui
  26. Griglia di registrazione delle competenze del CTI3 - scarica
  27. I livelli di competenza dell'allievo straniero secondo QCER,a cura di Roberta Grassi - scarica
  28. Griglia di valutazione secondo i livelli del QCER - scarica
  29. Portfolio europeo delle lingue,Editrice Loescher con sezioni dedicate alle strategie di apprendimento, alla biografia linguistica, ai dossier ed alle schede di autovalutazione delle competenze per i livelliA1 - A2 - B1 - B2 - C1 - C2. Il CD è stato distribuito agli istituti della rete
  30. Proposta di programmazione di italiano L2 per livelli, con esercizi a cura di G. Favaro, S.Cantù, A. Mastromarco - scarica
  31. Imparare a leggere e a scrivere, un percorso di letto-scrittura, a cura di Angela Mastromarco - scarica
  32. Proposta di programmazione tiporiferita ai livelli A1, A2, B1 per l’ apprendimento dell’italiano L2 sulla base del quadro comune europeo delle lingue, a cura di C. Bonetti, P.Franco, E. Rossin - scarica
  33. Sillabo delle competenze in italiano L2 per i tre ordini di scuola, a cura dei partecipanti al corso di formazione CTI3 col CIS dell’università di BG, a.s. 2006/07 Primaria, Secondaria 1°, Secondaria 2° Italiano L2, Secondaria 2° Storia
  34. Un esempio disillabo morfosintattico per i livelliA1eA2 delQCER - scarica
  35. Indicazioni nazionali per il piano di studio - visita il sito
  36. L’italiano per studiare,indicazioni didattiche a cura di Roberta Grassi: le caratteristiche delle microlingue, la semplificazione dei testi, la facilitazione dei testi.
  37. L'Italiano per studiare, raccolta di materiali didattici: testi semplificati e facilitati, UDA, glossari plurilingue e vocabolari distinti in: Vocabolario fondamentale, Vocabolario d'alto uso, Vocabolario ad alta disponibilità Un vasto repertorio di questi materiali si trovano sui CD “Materiali interculturali” e “Giochi Colorati1”, a cura del CTI3, a.s. 2005/06. Il CD è stato distribuito agli istituti della rete
  38. Centro IPRASE,Sofware “ABC”, l’italiano per bambini stranieri.Sono proposti esercizi sul lessico di uso comune nei seguenti ambiti: il corpo, i vestiti, la casa, la scuola.Presentazione e scheda "ABC". - scarica - visita il sito
  39. Testi facilitati per lo studio della storia - visita il sito
  40. Percorso di apprendimento dell’italiano L2 per ragazzi e adulti stranieri - visita il sito
  41. UDA per l’insegnamento di Italiano L2a cura del Centro Comeper la scuola primaria per scuola secondaria di I grado e II grado - visita il sito - scarica - scarica
  42. L’UDA Conoscere le api è un testo semplificato di Livello A2 del framework delle lingue per alunni della primaria non italofoni; a cura dell’IC di Erbusco - scarica
  43. L’UDA La struttura della Terra è un testo semplificato di Livello A2 del framework delle lingue per alunni della secondaria di 1° grado non italofoni; a cura dell’IC di Erbusco - scarica
  44. L’UDA Le regioni agricole europee è un testo semplificato interdisciplinare (geografia e scienze) di Livello A2 del framework delle lingue per alunni della secondaria di 1° grado non italofoni; a cura dell’IC di Erbusco. - scarica
  45. Esempio UDA di Storia, a cura di Roberta Grassi. - scarica
  46. Dal sito di Zanichelli editore, i seguenti contributi disciplinari:Parole per capire, cose da sapere:storia.Schede di storia dedicate ai ragazze/i che imparano l'italiano come seconda lingua. - visita il sito
  47. Parole per capire, cose da sapere: geografia.Schede di geografia dedicate ai ragazze/i che imparano l'italiano come seconda lingua. - visita il sito
  48. Incontri di civiltàBrevi schede che trattano argomenti di civiltà e di storia in relazione al paese di provenienza degli studenti. - visita il sito
  49. Imparare a comprendere un testo scritto. Appunti di glottodidatticaStrategie di lettura
  50. Imparare a studiare in italiano L2.  Approccio metacognitivo , stili di insegnamento , stili di apprendimento. Formatrice: Chiara Ghezzi
  51. Il parlato dell’insegnante; laboratorio sulla consapevolezza.  Mat0, mat1mat2mat3mat4, mat5mat6mat7mat8, mat9mat10mat12mat13mat14  Formatrice: Roberta Grassi
  52. Riflessioni teoriche per la stesura del PSP - scarica.
  53. L’adattamento dei programmi nella scuola secondaria di 1° e 2° grado, a cura di Annalisa Peloso. - scarica
  54. Mappa dei bisogni linguisticidell'allievo straniero, contributo di Roberta Grassi. - scarica
  55. Alcune tracce di modelliprodotti da singole scuole e da centri di ricerca: PSP dell’IC di Ghedi, PSP del CTI 4 Vobarno,Traccia di Profilo d’apprendente,a cura del gruppo di ricercazione in didattica dell’italiano L2 dell’Università Cattolica di Milano. Distribuite copie in cartaceo
  56. Presentazione del Fascicolo personale dell'alunno straniero - scarica
  57. Fascicolo personale dell'alunno straniero, documento elaborato dal gruppo di lavoro del CTI3 nell'a.s. 2007/08 - scarica
  58. La valutazione degli alunni stranieri: normativa, criteri, casistica. - scarica
  59. Prove INVALSI - visita il sito
  60. Indicazioni per la somministrazione delle prove INVALSIdi Annalisa Peloso. - scarica
  61. Descrittori di valutazionerelativamente ailaboratori,ai recuperi, alle programmazioni individualizzate, CTI4-Vobarno: Livello A1-A2 - Livello A2 -B1
  62. Griglia di monitoraggio longitudinalea cura di Roberta Grassi. - scarica
  63. Adempimenti finali:una proposta di percorso. - scarica
  64. Accompagnamento al passaggio di cicloscolasticoScheda “Progetto Ponte” CTI6 - Esine. Scheda passaggio dalla secondaria I alla secondaria II. - scarica
  65. Scheda di presentazione alunni stranieri per l'orientamento scolastico, a cura dello Sportello Stranieri di Bergamo. - scarica 
 

giovedì 9 marzo 2017

"Italiano facile" è un prodotto della casa editoriale "Il Capitello" che ha pensato di pubblicare un testo per facilitare l'apprendimento della lingua italiana; il quaderno operativo è rivolto specialmente ai nostri alunni stranieri, ovviamente nessuno vieta l'uso verso i bambino o ragazzi con BES o DSA che presentano difficoltà di apprendimento con la necessità di consolidare le conoscenze già apprese.

  



Vedi anche: "ITALIANO FACILE", SCARICA IL TESTO CON IL PERCORSO SEMPLIFICATO DI GRAMMATICA!


lunedì 6 marzo 2017

Il TPR cioè il "Total psysical response" è una raccolta di espressioni,  comandi, organizzati in quattro sezioni (TPR in classe, Giocare, Costruire, Fare)  che  descrivono  e  propongono  in  italiano,  le  attività  svolte  a  scuola   e  gli  eventi  della  vita quotidiana vissuti da un bambino. Sono le prime parole con cui vengono in contatto gli alunni stranieri neoarrivati, i termini necessari per orientarsi nel nuovo contesto. 
Molto sinteticamente il TPR è una strategia che introduce lo studio di una lingua a partire dall’esecuzione di istruzioni  verbali,  i  comandi.   L’insegnante  dà  un  comando,  associato   al  movimento  corrispondente; l’apprendente  esegue  l’azione  appropriata  (Alzati:  l’insegnante  si  alza  e  invita  l’alunno  ad  alzarsi ecc.).  Nel testo il metodo e la teoria che ne è alla base verranno illustrati molto dettagliatamente, sia per ragioni tecniche, sia perché quando un insegnante sceglie di applicare una procedura didattica deve essere sostenuto nella motivazione e nel suo personale senso di consapevolezza didattica. Proprio per non essere solo un esecutore, ma poter adattare, integrare, rivedere la proposta a partire dai riferimenti teorici. 

Il TPR è uno  strumento  di  lavoro,  da  utilizzare  sin  dai  primi  giorni,  che  permette  di  aiutare  i  bambini  non italofoni a “capire”l’italiano e a partecipare, anche senza parlare,  alle attività della classe in cui sono inseriti. Nei  primi  giorni  di  inserimento,  alcune  lezioni  TPR possono essere  tradotte  nella  lingua  madre del  nuovo  alunno  e  costituire  un  “Pronto  soccorso  linguistico” a  cui  ricorrere  nei  momenti  di  difficoltà. 
È destinato a tutti i docenti specialisti che lavorano con gli alunni stranieri, ma anche agli insegnanti di  classe che, in alcuni momenti della giornata, possono fare in modo più sistematico quello che fanno già naturalmente:  comunicare  con  il  nuovo  alunno  facendo  attenzione  alla  comprensione.  È  anche  un percorso per “spiegare” la nuova scuola, le sue regole, i comportamenti da tenere e quelli da evitare. Il materiale, predisposto in particolare per i bambini stranieri neoarrivati della fascia d’età della  scuola elementare, è stato sperimentato con successo anchecon ragazzi della scuola media. Unica avvertenza: gli  alunni  più  grandi  sono  meno  abituati  a  “giocare”  mentre  imparano  e  all’inizio  potrebbero  avere qualche  resistenza.  In  generale  bisogna  tenere  presente  la  precedente  esperienza  scolastica  e  le modalità di relazione tra adulti e bambini in uso nei vari paesi di provenienza. 


Interessante è l'applicabilità del metodo non solo sugli alunni stranieri, interessante ne risulta l'insegnamento dell’italiano L2 allievi migranti con bisogni speciali, leggi l'articolo a cura di Elisabetta Basso, Michele Daloiso - CLICCA QUI!


mercoledì 1 marzo 2017

Ecco a voi un piccolo ebook di grammatica italiana in rapidi schemi da scaricare gratis! Il testo, utile specialmente per la scuola media/superiore è scritto da Pietro Genesini, semplice e chiaro ed è adatto a stranieri che imparano l’italiano ma anche a madrelingua italiani che vogliono rispolverare qualche contenuto di grammatica

Clicca qui pr scaricare o visualizzare l'ebook di grammatica!


sabato 4 aprile 2015

Ecco a voi una serie di attività integrative ai normali sussidi disponibili per sviluppare in modo creativo la scrittura autonoma dei bambini. Si tratti di schede supportate da disegni che a poco a poco permettono ai bambini di iniziare a scrivere dei piccoli testi, delle piccole storie reali e/o fantastiche.
Alcune possono essere utili per costruire dei libricini da fotocopiare e rilegare per ogni bambini come documentazione del lavoro svolto nel corso dell'anno.
BUON LAVORO :-)
Acalcio.pdf
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Allafiera.pdf
Allapistadipattinaggio.pdf
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almare.pdf
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Alparco.pdf
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Ascuola.pdf
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birillo1.pdf
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casa.pdf
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Concorso.pdf
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Ilmatrimoniodellaprincipessa.pdf
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Involo.pdf
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Laprincipessaeildrago.pdf
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ORSO.pdf
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Parolasegreta.pdf
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scritturaautonoma.pdf
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STORIA.pdf
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tantitesti1.pdf
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tantitesti2.pdf
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tantitesti3.pdf
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tantitesti4.pdf
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testi.pdf
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Tommy.pdf
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Tuttiasciare.pdf
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Unanuovavicina.pdf
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vacanzenatale.pdf
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(Fonte: Maestra Daniela)

martedì 3 marzo 2015


Leggo anch'io è una collana formata da otto volumi che costituiscono un valido metodo nel trattamento dei disturbi della lettura e della scrittura. I testi costituiscono il più importante tentativo di rendere l'apprendimento della lettura e della scrittura il più facile, graduato ed immediato possibile. Questo sussidio è composto da circa 1600 schede mediante le quali il bambino normodotato, con ritardo, dislessico o sordo viene con estrema gradualità aiutato ad apprendere rapidamente la tecnica della lettura e della scrittura mediante l'utilizzazione delle sillabe.

Scarica i volumi gratuitamente!
Dal Centro Studi Logos - Centro di Ricerche Psicopedagogiche

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