• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

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venerdì 5 ottobre 2018

Il decreto legislativo n. 66/2017 detta nuove norme in materia di inclusione degli studenti disabili certificati promuovendo la partecipazione della famiglia e delle associazioni di riferimento, quali interlocutori dei processi di inclusione scolastica e sociale. I cambiamenti sono tanti cambiando la prassi e creando un po' di confusione... vediamo di capire insieme.

Vi consiglio alcune letture di guide e articoli utili a comprendere (brevemente) le novità e per aver chiaro cosa cambia e come:

mercoledì 14 giugno 2017

14/06/2017 - La Soc. Coop. Aforisma di Pisa, agenzia formativa che si occupa, tra le altre cose, dell'inserimento lavorativo dei soggetti disabili, informa la realizzazione di un progetto europeo di cui siamo partner dedicato proprio alla formazione di soggetti che si occupano dell'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.  
Il titolo del progetto è RECAR “Recueil de Cas pratiques pour Conseillers en Insertion professionnelle des Travailleurs Handicapés” (Raccolta di Casi Pratici per il consulenti di carriera delle persone disabili), finanziato nel quadro del nuovo programma Erasmus Plus azione chiave Due: Cooperazione, Innovazione e scambio di buone pratiche - Partenariati Strategici. Il progetto si basa su dati statistici i quali indicano che una persona su sei nell'Unione Europea è affetta da disabilità, e che per le persone con disabilità la percentuale di povertà è del 70% più alta rispetto alla media, in parte a causa di un limitato accesso al mercato del lavoro. RECAR mira ad aumentare l'efficacia dei “consulenti di carriera” per le persone con disabilità, sviluppando: - un casebook (ovvero una raccolta di casi-studio) indirizzato ai consulenti di carriera che lavorano con le persone con disabilità e ai formatori degli stessi; - due corsi e-learning, uno per facilitare e diffondere l'uso del casebook per la formazione dei tutor dei career counsellors e il secondo per l'auto-apprendimento dei career counsellors stessi. I corsi sono completamente gratuiti e possono essere realizzati a distanza su una piattaforma online in lingua italiana. All'interno della piattaforma Moodle (http://trainingcourses.recar.info/login/index.php) troverete due corsi: il corso di formazione per il self-training dei career counsellors e il corso di formazione per i trainer di career counsellor. Ulteriori informazioni sul progetto RECAR potete trovarle sul sito www.recar.info 

giovedì 31 dicembre 2015



Cosa posso dirvi per aiutarvi a vivere meglio in questo anno? Sorridetevi gli uni gli altri; sorridete a vostra moglie, a vostro marito, ai vostri figli, alle persone con le quali lavorate, a chi vi comanda; sorridetevi a vicenda; questo vi aiuterà a crescere nell’amore, perché il sorriso è il frutto dell’amore
- Madre Teresa di Calcutta -

mercoledì 2 dicembre 2015

02/12/2015
In caso di esaurimento delle Graduatorie ad Esaurimento, gli incarichi a tempo determinato saranno stipulati attingendo dalle Graduatorie di Istituto della medesima Classe di Concorso del potenziamento attribuito. I docenti ancora attendono la pubblicazione delle graduatorie aggiornate e definitive per l'a.s. 2015/16, utili in base alla disponibilità a lavorare per supplenze nel mondo della scuola. Gli Uffici Scolastici hanno fornito indicazioni sulle supplenze da conferire sui posti di potenziamento, o perchè rimasti vuoti o perchè il destinatario ha differito la presa di servizio. Per i contratti a tempo determinato su posti di potenziamento rimasti vacanti (secondo il comma 95 art. 1 della legge 107/15) andranno stipulati con scadenza 30 giugno 2016 (con possibilità di proroga al 31 agosto 2016).

Relativamente ai posti di potenziamento per il sostegno, è possibile procedere alla copertura dei posti rimasti vacanti (nessun aspirante) e disponibili (per differimento) solo in presenza di docenti in possesso del titolo di specializzazione. In caso di esaurimento delle GaE, gli incarichi a tempo determinato saranno stipulati attingendo dalle Graduatorie di Istituto della medesima Classe di Concorso del potenziamento attribuito (indicazioni provengono dall'USR Lazio). 

  • Come aumentare le possibilità di ottenere un incarico tramite la domanda di messa a disposizione 
Per avere maggiori possibilità nell'ottenere degli incarichi di supplenza, è possibile anche inviare direttamente alle istituzioni scolastiche la domanda di messa a disposizione, o anche conosciuta con il nome di Mad. Il documento può essere presentato alle scuole in carta semplice, compilando un fac-simile (ne troverete diversi in rete), con i propri dati e la materia di insegnamento per la quale si concorre. L'aspirante può inviare la messa a disposizione a tutte le scuole che desidera e che nel piano di studi presentino la materia scolastica per la quale ha conseguito il titolo di accesso all'insegnamento. Il periodo migliore per inviare la domanda di messa a disposizione è all'inizio dell'anno scolastico. Si ricorda che la Mad, deve avere in allegato un curriculum vitae e il suo invio è valido per un intero anno scolastico. L'istanza può essere inviata dall'aspirante tramite pec, fax o raccomandata A/R anche alle scuole di altre province (oltre a quella in cui è incluso nella graduatorie d'istituto). 

  • Normativa e regolamento della domanda di messa a disposizione 
Essa può essere inviata da tutti gli aspiranti docenti che abbiano conseguito titolo di studio di accesso all'insegnamento, ovvero la laurea magistrale o la laurea triennale specialistica e il diploma o scuola magistrale. Si ricorda che la domanda può essere inviata sia nelle scuole pubbliche che nelle scuole paritarie. Il Miur ha però chiarito che la Mad sarà presa in carico dalle scuole solo in alcuni casi, come stabilito nell'ultima nota ministeriale in materia di conferimento delle supplenze tramite convocazione dalle Graduatorie di Istituto con validità 2014/2017. Si sottolinea il fatto che non è necessario essere iscritti nelle Graduatorie di istituto. Ovviamente possono presentare la Mad, anche gli aspiranti iscritti nelle Graduatorie di istituto che hanno presentato il modello B per la scelta delle scuole, inviando la messa a disposizione ad altri istituti scolastici della stessa provincia, per permettere la valutazione del punteggio nella graduatoria nella quale sono iscritti. Per ulteriori informazioni si rimanda alle seguenti note ministeriali: La nota MIUR Prot. n. AOODGPER 1027 del 28 gennaio 2009 La nota del 18 settembre 2013 La nota del 20 settembre 2013 la nota n. 31069 del 25 settembre 2015

lunedì 27 aprile 2015

L'anno scolastico 2014/2015 è per i neoassunti un periodo particolare di formazione; i nuovi docenti a tempo indeterminato sono chiamati ad affrontare una serie di corsi, laboratori e formazione in piattaforma online... Non esiste più la "relazione finale", essa è stata sostituita dal "portfolio" che verrà costruito nella piattaforma online dell'INDIRE tramite le attività richieste nei vari incontri di formazione.

Una di queste attività è l'analisi della situazione di un alunno BES che dovrà essere VALUTATA tramite un ANALISI SWOT... ma cos'è???

In questo articolo troverete alcuni informazioni su questa tecnica e prossimamente spero di caricare degli esempi e altri suggerimenti!!! Buona lettura!
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L’analisi dei bisogni, di ordine educativo-didattico e organizzativo-gestionale, può essere svolta con questionari a risposta chiusa (più facilmente quantificabili), aperta (se si intende cogliere soprattutto gli aspetti qualitativi di un problema) o mista. Può avvalersi anche di ricerche conoscitive elaborate da agenzie del territorio o svolte direttamente dalla scuola o da reti scuole.
Se il progetto riguarda un gruppo ristretto di alunni o di famiglie (per esempio un gruppo – classe) sarà possibile usare più metodologie d’indagine: dall’osservazione diretta, al focus group, ai colloqui individuali ecc.
L’analisi delle opportunità/possibilità in termini di punti di forza e di debolezza, opportunità e rischi connessi all’intervento progettuale, è uno strumento di riflessione interna al gruppo di progetto, che in parte coincide con la valutazione “costi-benefici” e che può avvalersi dell’analisi SWOT: una tecnica efficace non solo per la valutazione ex ante del progetto, ma anche per il suo sviluppo operativo.
La tecnica consente una sistematizzazione e una lettura incrociata delle informazioni raccolte nel corso dell’attività.
L’analisi SWOT fornice un’analisi comparativa dei punti di forza -Strenghts- (per esempio, miglioramento dei rapporti scuola-famiglia) e di debolezza – Weaknesses - (per esempio, difficoltà di gestione dell’organico) potenziali interni al progetto nonché delle opportunità – Opportunities - (per esempio, possibilità di accordi con Biblioteche comunali per attività di educazione alla lettura) e minacce –Threats - (per esempio, opposizione di altre scuole o di istituzioni del territorio) potenziali esterne. Offre, quindi, la possibilità di correlare in modo efficace le azioni in una pianificazione strategica che, prevedendo i possibili valori d’impatto, agisca in corso d’opera con correttivi idonei a sviluppare gli aspetti positivi e ridurre quelli negativi.

Questa tecnica si avvale dell’utilizzo di un foglio di lavoro organizzato in quattro settori, ciascuno dei quali viene compilato con le rispettive voci (preferibilmente non più di 10 e non troppo generiche), che sono suscettibili di ulteriori analisi.

giovedì 12 marzo 2015

Specialmente il tema della legge 104 e dei suoi benefici lavorativi è molto scottante dopo il lavoro della DIGOS sullo scandalo de "La carica delle 104" in provincia di Agrigento. Diverse sono stati i controlli e le disposizioni emesse nei confronti dei loschi personaggi che son risultati indagati. Alcuni mesi fa è partito un censimento in cui le scuole dovevano comunicare all'USP chi gode dei diritti della legge 104.

Da fonti non ufficiali risulta anche che alcuni insegnanti coinvolti nell'inchiesta hanno perso tutti i diritti lavorativi, diritti o benefici conquistati ingiustamente da chi possiede per se stesso o per un parente affine entro il III grado una disabilità o handicap con la certificazione in materia di legge 104. C'è a chi hanno revocato l'assegnazione, c'è a chi hanno revocato il trasferimento, anche interprovinciale! Vittoria!!!!

In data 09 marzo 2015 l'Ufficio Scolastico della Regione SICILIA ha emanato una nota importante, si comunica che verranno effettuati controlli su quanti hanno dichiarato uno stato di invalidità e/o di handicap e su quanti hanno titolo a frure dei benefici della legge 104 per assistenza a disabile.
I controlli saranno effettuati per il personale docente presente nelle graduatorie ad esaurimento, per il personale ATA presente nelle gradutorie permanenti e per il personale, docente e ATA, che partecipa alla mobilità.
L’ufficio provvederà a rilevare tutto il personaale beneficiario di riserva L.68/99 e di precedenza L.104/92, e successivamente verrà effettuato un sorteggio dei lavoratori da sottoporre a verifica nella misura del 20%.
Leggete la nota ufficiale http://www.tp.usr.sicilia.it/attachments/article/963/Avviso.pdf

mercoledì 18 febbraio 2015

Per la ricorrenza della nascita del pediatra austriaco Hans Asperger, il 18 febbraio è stata indetta la Giornata Internazionale della Sindrome di Asperger...
Ma cos'è questo disturbo? 
La definizione di “Sindrome di Asperger” prende il suo nome da quello del medico austriaco Hans Asperger, che per primo ha identificato, studiato e descritto un gruppo di bambini con particolari comportamenti nell’interazione sociale, nelle abilità comunicative e negli interessi.
La sindrome è considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo imparentata con l’autismo e comunemente considerata una forma dello spettro autistico “ad alto funzionamento”. Gli individui portatori di questa sindrome (la cui eziologia è ancora ignota) sono caratterizzati dall’avere una persistente compromissione delle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi molto ristretti. Diversamente dall’autismo classico, non si verificano significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o dello sviluppo cognitivo
Ecco uno schema delle caratteristiche ricorrenti:
  • Area affettiva-relazionale-comunicativa:
    • Tendenza a isolarsi estraniandosi;
    • Incapacità di interazione verbale efficace;
    • Conversazione senza doppi sensi o motivazioni nascoste, poco preoccupata delle reazioni altrui;
    • Comunicazione non verbale inadeguata;
    • Incapacità di capire le regole implicite del gioco e della conversazione;
    • Mancanza di empatia;
    • Preferenza per la sfera razionale;
    • Bassa soglia di tolleranza alla frustrazione;
    • Ansia e paure peculiari;
    • Scarsa attitudine alla mediazione.
  • Area motoria e sensoriale:
    • Disturbi sensoriali;
    • Ridotta o eccessiva sensibilità tattile;
    • Difficoltà nel recepire informazioni dall’uso contemporaneo di più canali sensoriale e preferenza per un canale;
    • Goffaggine motoria e mancanza di coordinazione;
    • Difficoltà nell’acquisizione di automatismi.
  • Area cognitiva:
    • Stile cognitivo particolare che utilizza propri schemi di apprendimento;
    • Tendenza alla sistematicità e alla catalogazione;
    • Difficoltà di comprendere linguaggio specifici ( modi di dire, metafore);
    • Eccessiva attenzione per il particolare;
    • Attitudine a dedicarsi intensivamente a uno o più campi di interesse;
    • Iperlessia (acquisizione precoce della capacità di lettura);
    • Disprassia (difficoltà nell’eseguire sequenze di movimenti coordinati e intenzionali);
    • Disgrafia;
    • Ricercatezza e cura del linguaggio;
    • Difficoltà nel riconoscimento dei visi (prosopagnosia);
    • Gusto particolare per l’umorismo;
    • Rifiuto delle mode e dell’omologazione a comportamenti diffusi.
  • Area dell’autonomia:
    • Attaccamento a routines;
    • Scarsa autonomia personale;
    • Difficoltà di concentrazione, di attenzione e controllo della situazione;
    • Difficoltà nell’organizzazione e nell’esecuzione contemporanea di più compiti;
    • Tendenza ad estraniarsi dalla situazione;
    • Difficoltà nell’operare rapide scelte perdendo consapevolezza del tempo che passa;
    • Difficoltà nella previsione di cambiamenti e nella progettazione del proprio futuro.
Nella scuola primaria la sindrome di Asperger può essere non notata, ma spesso sono proprio gli insegnanti che segnalano il disagio del bambino nell’integrazione: per questo e per la facilità con cui questi individui sono spesso vittima di bullismo e isolamento sociale, è importante che l’insegnante lavori sull’ecologia delle relazioni e favorisca l’inclusione.
Anche gli intensi interessi dimostrati da individui con sindrome di Asperger, possono essere usati come strumento per la crescita dell’autostima del bambino e per la sua inclusione nella scuola, favorendone lo sviluppo e l’ampliamento.
 
E’ nella scuola secondaria e all’Università che questi studenti troveranno maggiori difficoltà in quanto si potranno presentare varie situazioni problematiche.
Con strategie mirate all’acquisizione delle abilità necessarie alla quotidianità, le persone con Sindrome di Asperger possono riuscire a trovare la loro strada, un proprio modo per vivere nel mondo.

RISORSE DIDATTICHE (da DIENNETI.IT) :

Contributi allo studio dell’autismo, a cura del Prof. Romeo Lucioni.
Un metodo per facilitare la comunicazione nei soggetti autistici. Si tratta di una tesi realizzata e condivisa online da un’insegnante di sostegno.

ISAAC Italy è il Chapter (Sezione) Italiano dell’ International Society for Augmentative and Alternative Communication (ISAAC)
Sito dell’ISAAC – The International Society for Augmentative and Alternative Communication (ISAAC) works to improve the lives of children and adults who use AAC. ISAAC’s vision is that AAC will be recognized, valued and used throughout the world. ISAAC’s mission is to promote the best possible communication for people with complex communication needs.

Una guida pratica per genitori, e non solo, per non perdersi nel labirintico mondo dell’autismo.
Sito nato dalla volontà di genitori che non vogliono arrendersi alla patologia dei propri figli, è utile a tutti coloro che vogliano informarsi e confrontarsi con altri, propone infatti interessanti spazi di interazione e confronto quali un forum e una chat e la possibilità di fruire dell’aiuto gratuito di esperti.
Portale di informazione e ricerca rivolto a professionisti e genitori di persone con disturbi dello spettro autistico: prevenzione, diagnosi, trattamenti medici e sostegno scolastico in informazioni, documenti, news e testimonianze.
Sito curato da genitori associati ad Autismo Italia, Autisme Europe, ANGSA.

L’autismo in prospettiva scientifica e storica, strumenti di osservazione e valutazione, interventi e metodi riabilitativi ed educativi, risorse disponibili.

Aggiornato archivio online sull’autismo, ideato e realizzato dall’associazione Onlus “Gli Argonauti”. All’interno del sito sono raccolti articoli, descrizioni e link sull’autismo. E’ inoltre presente una sezione dedicata alle leggi italiane sull’handicap.
Sito dell’omonima associazione ONLUS, costituita quasi esclusivamente da genitori, dedicata a migliorare la qualità della vita delle persone con autismo. Interessanti dal punto di vista pedagogico-didattico i percorsi conoscitivi della sezione “documenti ”
Portale nato dall’impegno e collaborazione di alcuni genitori con un gruppo di medici e terapisti, sostiene la trattabilità dell’autismo e fornisce una quantità di documenti e consigli/suggerimenti utili per i genitori e gli insegnanti, oltre alla possibilità di scambiare e condividere con altri esperienze e risultati in spazi virtuali interattivi.
Estratti di pubblicazioni internazionali sulla sindrome di Asperger
Consigli e indirizzi per chi ha necessità di approfondire strategie educative efficaci per insegnare alle persone autistiche e per gestire i loro problemi di comportamento.
Raccolta di indicazioni, esempi, programmi, per l’applicazione delle tecniche e principi comportamentali ABA (Applied Behaviour Analysis: Analisi Comportamentale Applicata) nei bambini con autismo. (Io cresco )
Articolo che descrive come i vari tipi di tecnologia (incluse quelle concepite per la comunicazione aumentativa) possono essere utilizzate nell’approccio con i bambini autistici (Io cresco )
Come si imposta il trattamento e su quali parametri si basa la durata di un trattamento terapeutico di carattere psicodinamico.
Sito dell’omonima associazione onlus, impegnata in progetti di ricerca e divulgazione sui diversi aspetti della condizione autistica.
Sito del “Gruppo Asperger”, ha finalità di divulgazione scientifica e supporto rispetto ai disturbi riconducibili alla sindrome di Asperger, altrimenti conosciuta come Disturbo pervasivo dello sviluppo.
Browser specifico completamente gratuito per i bambini con autismo o sindrome autistica, è privo di elementi disturbanti quali un numero eccessivo di colori o particolari e propone una selezione di attività e giochi selezionati per la loro adeguatezza ai bisogni dei bambini con disturbi che interessano la sfera socio-affettiva.

DOCUMENTI 

i seguito riportiamo alcune caratteristiche dei bambini con sindrome di Asperger


  • Ritardo nella maturità sociale e nel pensiero sociale
  • Difficoltà nel fare amicizie e spesso vittime di bullismo
  • Difficoltà nel controllo e nella comunicazione delle emozioni
  • Insolite capacità linguistiche che includono un ampio vocabolario e una sintassi elaborata ma in concomitanza con capacità di conversazione immature, prosodia insolita e tendenza ad essere pedanti.
  • Interessi insoliti per argomento o intensità
  • Profilo insolito nelle difficoltà di apprendimento
  • Necessità di assistenza nell´organizzazione e nell´auto-aiuto.
  • Goffaggine nel modo di camminare e nella coordinazione
  • Sensibilità a suoni, sapori e consistenze specifiche o sensibilità tattili
  • - See more at: http://www.spazioasperger.it/index.php?q=caratteristiche-dell-asperger&f=139-la-sindrome-di-asperger#sthash.SPnhMvbA.dpuf

    i seguito riportiamo alcune caratteristiche dei bambini con sindrome di Asperger


  • Ritardo nella maturità sociale e nel pensiero sociale
  • Difficoltà nel fare amicizie e spesso vittime di bullismo
  • Difficoltà nel controllo e nella comunicazione delle emozioni
  • Insolite capacità linguistiche che includono un ampio vocabolario e una sintassi elaborata ma in concomitanza con capacità di conversazione immature, prosodia insolita e tendenza ad essere pedanti.
  • Interessi insoliti per argomento o intensità
  • Profilo insolito nelle difficoltà di apprendimento
  • Necessità di assistenza nell´organizzazione e nell´auto-aiuto.
  • Goffaggine nel modo di camminare e nella coordinazione
  • Sensibilità a suoni, sapori e consistenze specifiche o sensibilità tattili
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    i seguito riportiamo alcune caratteristiche dei bambini con sindrome di Asperger


  • Ritardo nella maturità sociale e nel pensiero sociale
  • Difficoltà nel fare amicizie e spesso vittime di bullismo
  • Difficoltà nel controllo e nella comunicazione delle emozioni
  • Insolite capacità linguistiche che includono un ampio vocabolario e una sintassi elaborata ma in concomitanza con capacità di conversazione immature, prosodia insolita e tendenza ad essere pedanti.
  • Interessi insoliti per argomento o intensità
  • Profilo insolito nelle difficoltà di apprendimento
  • Necessità di assistenza nell´organizzazione e nell´auto-aiuto.
  • Goffaggine nel modo di camminare e nella coordinazione
  • Sensibilità a suoni, sapori e consistenze specifiche o sensibilità tattili
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  • Ritardo nella maturità sociale e nel pensiero sociale
  • Difficoltà nel fare amicizie e spesso vittime di bullismo
  • Difficoltà nel controllo e nella comunicazione delle emozioni
  • Insolite capacità linguistiche che includono un ampio vocabolario e una sintassi elaborata ma in concomitanza con capacità di conversazione immature, prosodia insolita e tendenza ad essere pedanti.
  • Interessi insoliti per argomento o intensità
  • Profilo insolito nelle difficoltà di apprendimento
  • Necessità di assistenza nell´organizzazione e nell´auto-aiuto.
  • Goffaggine nel modo di camminare e nella coordinazione
  • Sensibilità a suoni, sapori e consistenze specifiche o sensibilità tattili
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    i seguito riportiamo alcune caratteristiche dei bambini con sindrome di Asperger


  • Ritardo nella maturità sociale e nel pensiero sociale
  • Difficoltà nel fare amicizie e spesso vittime di bullismo
  • Difficoltà nel controllo e nella comunicazione delle emozioni
  • Insolite capacità linguistiche che includono un ampio vocabolario e una sintassi elaborata ma in concomitanza con capacità di conversazione immature, prosodia insolita e tendenza ad essere pedanti.
  • Interessi insoliti per argomento o intensità
  • Profilo insolito nelle difficoltà di apprendimento
  • Necessità di assistenza nell´organizzazione e nell´auto-aiuto.
  • Goffaggine nel modo di camminare e nella coordinazione
  • Sensibilità a suoni, sapori e consistenze specifiche o sensibilità tattili
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    i seguito riportiamo alcune caratteristiche dei bambini con sindrome di Asperger


  • Ritardo nella maturità sociale e nel pensiero sociale
  • Difficoltà nel fare amicizie e spesso vittime di bullismo
  • Difficoltà nel controllo e nella comunicazione delle emozioni
  • Insolite capacità linguistiche che includono un ampio vocabolario e una sintassi elaborata ma in concomitanza con capacità di conversazione immature, prosodia insolita e tendenza ad essere pedanti.
  • Interessi insoliti per argomento o intensità
  • Profilo insolito nelle difficoltà di apprendimento
  • Necessità di assistenza nell´organizzazione e nell´auto-aiuto.
  • Goffaggine nel modo di camminare e nella coordinazione
  • Sensibilità a suoni, sapori e consistenze specifiche o sensibilità tattili
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    lunedì 2 febbraio 2015

    (Da ORIZZONTESCUOLA) Il 10 febbraio è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa per le attività di identificazione precoce dei casi sospetti di DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento) tra la Regione Veneto e l’Ufficio Scolastico Regionale, portando così a compimento il percorso indicato dalla Legge 10 ottobre 2010, n. 170 e dalla Legge della Regione Veneto 4 marzo 2010, n. 16, sull’individuazione precoce da parte della scuola e sulle modalità di collaborazione tra scuola e servizi territoriali, secondo le indicazioni del Decreto del MIUR del 17 aprile 2013 che trasmette le linee guida per la stipula dei Protocolli regionali. 
    Il Protocollo si pone l’obiettivo di mettere in condizione la scuola dell’infanzia e la scuola primaria di individuare gli alunni che presentano significative difficoltà nella lettura, scrittura e calcolo e/o un ritardo nella maturazione delle competenze percettive e grafiche e di mettere in atto percorsi didattici mirati al recupero ed al potenziamento, sempre con il coinvolgimento diretto dei genitori nella fase osservativa e nella condivisione delle azioni didattiche. 

    Per facilitare l’azione della scuola sono stati predisposti gli strumenti di lavoro di seguito indicati: 
    • schemi di osservazione e di intervento‐ sia per il terzo anno della scuola dell’infanzia, sia per il primo anno della scuola primaria‐ costruiti da un gruppo di docenti esperti delle scuole statali e paritarie del Veneto durante due Seminari di lavoro svoltisi a Montegrotto ai quali va riconosciuto un qualificato e determinate apporto nella elaborazione delle schede (allegati A4,A5,A6 e A7); 
    • sono stati aggiunti anche gli schemi di osservazione e di intervento per le classi successive, allegato A8 (osservazioni sistematiche di rilevazione precoce e attività di recupero classe 2/3 primaria) e allegato A9 (osservazioni sistematiche di rilevazione precoce e attività di recupero classe 4/5 primaria) 
    • modelli di comunicazione tra la scuola ed i Servizi Territoriali (A1 e A2); 
    • le Linee Guida Regionali predisposte dal Comitato Tecnico Scientifico per il monitoraggio e la verifica dell’applicazione della L.R. 16/2010 (A3). 
    Il Comitato ha anche curato la revisione di tutti gli allegati e garantito il coordinamento tra le istituzioni interessate. 
    L’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha predisposto un piano straordinario di formazione per i docenti di scuola dell’infanzia e primaria finalizzato alla conoscenza del Protocollo e degli strumenti di osservazione e di intervento che terminerà entro il mese di dicembre 2014. 
    Il piano formativo si avvale della collaborazione dei 43 Centri Territoriali per l’Inclusione operanti nel Veneto e vedrà il coinvolgimento di circa 2000 docenti delle scuole statali e paritarie nella frequenza dei corsi di formazione organizzati con modalità laboratoriali. 

    Scarica il Quaderno Operativo

    venerdì 28 novembre 2014

    Non so quanto sia giusto scrivere questo post, quale potrebbe essere la sua utilità... Ma "l'allarme vaccino" è sempre in agguato! Diverse le ipotesi sugli effetti negativi sulla salute, diversi i tribunali che asseriscono il collegamento tra vaccino e autismo... ma non saprei dove sta la verità! Sicuramente i vaccini salvano moltissime vite, ma... ci può potrebbe essere una piccola parte della popolazione sensibile a controindicazioni mai definite...

    Ma quali sono i test che preventivamente dovrebbero essere fatti prima di un vaccino? Purtroppo, il nostro Ministero della Salute, invece di rispondere prontamente sollecitando i Centri specializzati a cercare i test più appropriati e di promuovere la messa a punto di test nuovi, ha risposto ben 5 anni dopo con la Circolare Ministeriale del 7 aprile 1999 che decreta che non si prevedono esami chimico-clinici da eseguire prima della somministrazione dei vaccini, … Una corretta decisione se vaccinare o meno, ed eventualmente quando vaccinare, può scaturire solo da una valutazione molto approfondita del bambino, che però può essere fatta solo da un medico che lo ha visitato più volte e che ha raccolto in modo attento la sua storia e quella dei suoi genitori (partendo addirittura dai 2-3 anni prima del suo concepimento).

    Se si vuole conoscere i test laboratoristici che si potrebbero eseguire prima di una vaccinazione pediatrica per avere delle informazioni (seppure non precisissime) sulle condizioni metaboliche e immunitarie, ricordo in particolare:

    A) Esami di primo livello:
    - Esame emocromocitometrico con formula leucocitaria
    - Elettroforesi proteica, PCR, fibrinogeno, GGT
    - Dosaggio dei minerali (sodio, potassio, magnesio, calcio, fosfato, zinco)
    - Dosaggio delle immunoglobuline (IgA, IgM, IgG, IgE)
    - Dosaggio della vitamina D
    - Test per la ricerca delle intolleranze alimentari
    - Tipizzazione linfocitaria
    - Tipizzazione tessutale HLA ad alta risoluzione o almeno il test per la malattia celiaca
    - Mineralogramma del capello
    - Dosaggio quantitativo degli anticorpi antitetanici (anche nei non vaccinati)
    - Esame completo delle urine

    B) Esami di secondo livello (3):
    - Analisi dei polimorfismi del DNA (su sangue o saliva)
    - Dosaggio degli antiossidanti enzimatici: superossido-dismutasi, catalasi, glutatione-perossidasi
    - Dosaggio degli antiossidanti non enzimatici: glutatione, vitamina A, vitamina C, vitamina E, licopene, ferritina
    - Dosaggio nelle urine dei prodotti terminali della lipossidazione: 4-idrossi-nonenale (4-HNE), malonil-dialdeide (MDA), F2-isoprostani (che sono espressione del danno dei lipidi di membrana)
    - Dosaggio nelle urine della 8-idrossi-2-deossiguanosina (8-OHdG) (espressione del danno ossidativo del DNA e in particolare dei processi di riparazione in vivo del DNA e della degradazione degli acidi nucleici conseguente alla morte cellulare)
    - Dosaggio del criptopirrolo urinario e dell’istamina plasmatica (valutazione del danno del sistema nervoso centrale)
    - Dosaggio delle porfirine urinarie: uroporfirine e coproporfirine (espressione di danno farmacologico, intossicazione di metalli tossici o di sostanze chimiche tossiche, disordini genetici, patologie epatiche, stress ossidativo, ecc.)
    - Dosaggio degli aminoacidi plasmatici (compresa l’omocisteina) e urinari (valutazione di un danno metabolico)
    - Dosaggio della glutatione S-transferasi (valutazione della capacità di detossificazione)

    Ovviamente questi sono solo alcuni dei molti test che si possono eseguire, ma non è neppure né sensato né possibile eseguirli tutti. Lo ripeto: quello che veramente conta e che è di massimo aiuto per un bambino che dovrebbe essere vaccinato o, peggio ancora, che ha avuto dei presunti danni vaccinali, è trovare un medico ricco di conoscenza, scienza e pazienza che conosca molto bene i punti deboli psico-fisici e la storia di lui e dei suoi genitori e che alla luce di questo esprima un giudizio diagnostico e prognostico e poi dia dei consigli sia di Medicina Preventiva (vaccinale o meno) che di terapia (naturale o chimica che sia).

    Eccovi un vademecum per poter esercitare il diritto alla obiezione vaccinale in modo corretto, e senza conseguenze giuridiche di rilievo [a parte una possibile mini multa, che molte Regioni ormai nemmeno applicano o hanno abolito...].
    Prima di tutto, è necessario che il dissenso alle vaccinazioni sia scritto e motivato.
    Quando arriva la comunicazione dell’incontro fissato per le vaccinazioni, rispondete al mittente (per raccomandata e ricevuta di ritorno) dichiarando, entrambi i genitori, la volontà di non voler vaccinare i propri figli, per le ragioni che seguono:
    1. mancata allegazione dei foglietti illustrativi [i cosiddetti bugiardini] dei vaccini, oltre che mancata precisa indicazione dei lotti vaccinali completi di tutti i dati identificativi dei farmaci che si intenderebbero utilizzare;
    2. come conseguenza di 1, mancata indicazione precisa dei rischi alla salute e delle comuni reazioni indesiderate legati ai vaccini, e mancata promozione della conoscenza della legge 210 del 1992 in materia di danno da vaccino, che deve essere obbligatoriamente portata a conoscenza delle famiglie prima della profilassi vaccinale;
    3. impossibilità oggettiva per la ASL di adempiere alla normativa nazionale sulle vaccinazioni obbligatorie, perché sprovvista delle dosi monovalenti degli unici vaccini obbligatori nel nostro Paese, ossia antipolio, antiepatite B antidifterica ed antitetanica;
    4. mancata effettuazione di test preventivi di tipo genetico, immunitario, allergologico e di ricerca di intolleranze alimentari su genitori e bambino, indispensabili per verificare una possibile idiosincrasia ai vaccini dell’organismo del soggetto ricevente [cliccate qui per maggiori informazioni a riguardo].
    Ovviamente, non dovete presentarvi all’incontro indicato nella comunicazione della ASL, né firmare alcun modulo o prestampato, ma limitarvi a spedire la vostra lettera raccomandata.
    In alcune Regioni e territori ci sono specifiche normative a tutela degli obiettori, ma questa procedura ha valore per tutto il territorio nazionale.
    Per chi volesse avere un’idea quanto può essere semplice e diretta un’obiezione vaccinale incontestabile può scaricare questo Modello di Obiezione Vaccinale

    giovedì 9 ottobre 2014

    So benissimo che nella scuola c'è tanto su cui lavorare, molti insegnanti non sono in grado di gestire certe situazioni e sbagliano ad intraprendere questa carriera, altri invece cercano di dare più delle loro possibilità poichè essere insegnante è toccare l'anima dei bambini/ragazzi. Specialmente chi fa sostegno si ritrova a tu per tu con la disabilità ma anche con l'amore più puro che ci sia!
    Gli insegnanti di sostegno siamo fondamentali nel nostro ruolo, nella gestione di molti alunni e nel creare quel percorso di crescita che senza dubbi non potrebbe essere semplificato e accessibile tramite l'inclusione e l'integrazione.
    Gli insegnanti di sostegno tramite un gruppo fb - hanno diffuso un evento su facebook con il quale comunicano la decisione di boicottare la casa editrice Erickson per protesta contro la sperimentazione in Trentino che prevede l'eliminazione del docente di sostegno.
    L'ideatore dell'”evoluzione dell'insegnante di sostegno” è Dario Ianes che ha pubblicato appunto questo libro presso la casa editrice Erickson, da lui fondata.
    Questa iniziativa sta avendo seguito anche presso i docenti curricolari che non intendono rinunciare alla preziosa compresenza del docente di sostegno.
    Non sarà Dario Ianes con l'ultima sua strampalata idea a smantellarlo! Noi protestiamo e boicottiamo le pubblicazioni della Erickson a partire da oggi! Clicca su “Partecipa” , condividi, pubblicizza l’evento e invita i colleghi!

    Conto su di voi, NON POTETE LASCIARCI SOLI, NON POTETE ARRENDERVI O PENSARE CHE SIA GIUSTA UNA EVOLUZIONE DISGREGANTE DELL'INSEGNANTE DI SOSTEGNO!

    CLICCA QUI PER PARTECIPARE PER BOICOTTARE LA CASA ED. ERICKSON:

    https://www.facebook.com/events/1471853923102434/

    domenica 5 ottobre 2014

    Il 5 ottobre è una data importante... è la giornata mondiale degli insegnanti!

    LE ORIGINI: La giornata mondiale degli insegnanti, istituita per la prima volta nel 1993 dall'UNESCO, vuole richiamare l'attenzione pubblica sul ruolo dei docenti nel mondo e sulla loro importanza nella società.
    La data ricorda il 5 ottobre 1966, quando tutta la comunità docente ricevette il più importante riconoscimento internazionale della propria storia. Una speciale Conferenza intergovernativa adottò la Raccomandazione sulla condizione degli insegnanti dell'UNESCO/OIT, che per la prima volta diede ai docenti di tutto il mondo uno strumento che definiva le loro responsabilità e affermava i loro diritti. I governi, nell'adottare quella Raccomandazione, riconobbero all'unanimità l'importanza di avere insegnanti competenti, motivati e qualificati.

    Siamo una categoria "maltrattata" ma amiamo il nostro lavoro, nonostante tutto andiamo avanti poichè crediamo in molti valori e principi!
     AUGURI A TUTTI, ai precari che più che mai vivono in un clima non sereno, a tutti coloro che vivono con passione le giornate a scuola poichè è per noi una seconda casa, una seconda famiglia!

    Vi lascio con una citazione... "Noi insegnanti siamo "testimoni" di piccole e grandi storie che aprono uno squarcio di luce in un cielo che oggi lascia intravvedere poche stelle. «Bisogna avere il coraggio di superare i pregiudizi»"

    venerdì 8 agosto 2014

    Triste sentire che il garante del sistema audiovisivo della tv Francese abbia censurato il video “Dear Future Mom”, dedicato al riconoscimento e alla valorizzazione delle persone affette da trisomia 21, più nota come Sindrome di Down. La motivazione è che tale spot pubblicitario secondo loro risulta “Sconveniente” perché “disturba la coscienza”. Continuano dicendo che il video “non può essere guardato come messaggio di interesse generale perché indirizzandosi a una futura madre, la sua finalità può apparire ambigua e non suscitare un'adesione spontanea e consensuale”. “Disturba”, quindi, “la coscienza delle donne che, nel rispetto della legge, hanno fatto altre scelte di vita personale”.

    Per associazioni e politici, però, questo messaggio tra le righe incoraggia l'aborto terapeutico, e la questione è diventata un caso. Dopo la censura, l'authority francese ha provato a spiegarsi, facendo più danni che altro! Dopo un mare di belle parole sui poveri bambini Down che non devono essere discriminati, l’autorità francese afferma che uno spot che ha come scopo di 'mostrare che è possibile essere orgogliosi delle persone con trisomia 21 e che queste possono inserirsi nella società e riuscire nella vita malgrado le difficoltà' non deve essere trasmesso in pubblico per non offendere quelle donne che hanno deciso di abortirli”.
    La Fondazione Jerôme Lejeune afferma che “la Francia è il Paese leader nell’eliminazione dei bambini con trisomia 21 prima della loro nascita (96%)”...

    Ovviamente queste polemiche NON sono vengono assolutamente condivise... anche perchè c'è in gioco la vita, il rispetto e i diritti di tante persone con sindrome di Down... in più il coraggio e la forza di tante famiglie che lottano sempre per il bene dei propri figli...  l'authority francese censura il video, invece io lo diffondo perchè possiede quelle caratteristiche tali da mostrare la gioia di combattere ogni santo giorno per raggiungere risultati soddisfacenti e ricevere amore da questi splendidi ragazzi/bambini!!


    mercoledì 30 luglio 2014

    Orizzontescuola.it propone utilità davvero ottime, un portale unico! Interessante, proprio in questo periodo, è un articolo su come leggere le Graduatorie ad Esaurimento (GaE), ricche di lettere e sigle! Le graduatorie riportano: Posizione, con numero progressivo - Cognome - Nome - Data e provincia di nascita - codice fiscale (non visibile) e numero identificativo (ossia il numero assegnato dall'Ufficio alla vostra pratica)... andiamo a vedere il loro significato!

    PREC . = punteggio precedente (in III fascia si trova sempre 0, perchè il punteggio viene inserito nel PREGR)

    PREGR. = il punteggio maturato fino all'ultimo aggiornamento, quello del 2011.

    ABIL. = punteggio di abilitazione (da 4 a 12 a seconda del voto finale, + 6 punti, + 24 punti per le abilitazioni per i quali sono previsti)

    SERV . = servizio relativo agli anni scolastici 2011/12, 2012/13, 2013/14 (aggiornato al 10 maggio 2014). Il servizio potrà essere max 36 punti (12 punti per ognuno degli anni di chiusura delle graduatorie), o minore se il docente non ha lavorato per l'intero periodo, o maggiore se al punteggio massimo si aggiunge
    - successivo al 1° giugno 2011
    - servizio svolto precedentemente e mai dichiarato.
    Si ricorda che il servizio prestato dall'a.s. 2003/04 all'a.s. 2006/07 nelle scuole primarie pluriclassi dei Comuni di montagna, di cui alla legge 1° marzo 1957, n. 90, nonché nelle scuole delle isole minori e degli istituti penitenziari è valutato in misura doppia
    Controllate quindi le graduatorie precedenti, per accertarvi che il totale del servizio dichiarabile sia esatto.
    Ancora, il numero potrebbe essere diverso per effetto della valutazione del servizio non specifico.

    TIT. = punteggio attribuito per i titoli, in base ai punti C1- C10 del DM 27/07 ; il punteggio totale massimo può essere di 30, con la precisazione che per corsi di perfezionamento, master e diploma di specializzazione è consentito un punteggio totale (considerati anche gli anni precedenti) di 10. In quest'ultimo caso sembra che il sistema informatico del ministero funzioni correttamente e che escluda qualsiasi punteggio che superi il 10.

    ART. = titoli artistici per le graduatorie di strumento musicale

    N FIG . = Numero figli

    PREF = preferenze

    PRE = precedenze

    SPE = Specializzazioni. D, J, P, X, T per la specializzazione polivalente rispettivamente per infanzia, primaria, media, personale educativo, scuola superiore. E e K Metodo Montessori per scuola di infanzia e primaria, F 
    per gli altri metodi differenziati per infanzia e primaria

    SD   = servizio senza demerito, contrassegnato da X [assegnata a chi ha lavorato in altra amministrazione, diversa dalla scuola]

    PART SUP = La S indica "partecipa alle supplenze" (ossia è interessato agli incarichi a tempo determinato fino al 31 agosto o 30 giugno)

    PUNT TOT = punteggio totale

    INS = anno di inserimento in graduatoria

    TRASF = anno di trasferimento nella nuova provincia

    giovedì 26 giugno 2014

    Tapparsi le orecchie come strategia contro la difficoltà di integrazione sensoriale

    Le persone con disturbi dello spettro autistico (ASD) hanno difficoltà a integrare le informazioni visive e uditive simultaneamente. E’ il risultato di uno studio Vanderbilt pubblicato su The Journal of Neuroscience. .
    Lo studio , condotto da Mark Wallace , Ph.D. , direttore del Brain Institute Vanderbilt , è il primo ad illustrare il legame tra i due sensi e suggerisce che i deficit nei blocchi sensoriali per il linguaggio e la comunicazione in ultima analisi può ostacolare le abilità sociali e comunicative nei bambini con l’autismo. I risultati inoltre potrebbero avere applicazioni molto più ampie , perché il funzionamento sensoriale varia anche in altri disturbi come la dislessia e la schizofrenia.
    Nello studio , i ricercatori della Vanderbilt University hanno confrontato 32 bambini con sviluppo tipico di età compresa tra i 6 e18 anni con 32 bambini con autismo ad alto funzionamento. I partecipanti allo studio hanno eseguito una batteria di compiti diversi , in gran parte tramite computer e usando diversi tipi di stimoli audiovisivi i ricercatori indagavano se gli stimoli visivi e uditivi venissero percepiti come eventi presentati nello stesso momento.
    Lo studio ha riscontrato che i bambini con autismo hanno un allargamento nella cosiddetta finestra temporale vincolante ( TBW ), dimostrando che il cervello ha difficoltà associare eventi visivi e uditivi che avvengono entro un certo periodo di tempo .
    “I bambini con autismo hanno difficoltà a elaborare un ‘comando’ simultaneo in canali audio e visivi, ovvero vi è una difficoltà a integrare le informazioni simultaneamente da occhi e orecchie” , ha detto il co -autore Stephen Camarata , Ph.D. “E ‘ come se stessero guardando un film straniero doppiato male: nel loro cervello i segnali uditivi e visivi non corrispondono.”
    “Una delle immagini classiche dei bambini con autismo è che hanno le mani sopra le orecchie “, ha detto Wallace . “Crediamo che una delle ragioni possa essere la compensazione dei loro cambiamenti nella funzione sensoriale, semplicemente cercando di attivare un senso alla volta . Può trattarsi quindi di una vera e propria  strategia per minimizzare la confusione tra i sensi . “
    Wallace ha osservato inoltre il nuovo  DSM – 5 , che funge da autorità universale per la diagnosi psichiatrica , ora riconosce l’elaborazione sensoriale come un deficit fondamentale nell’autismo.

    Ecco un video in inglese che spiega questo aspetto:

    martedì 20 maggio 2014

    Pubblicate sul sito del MIUR le Istruzioni e modalità organizzative e operative per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e non statali. (19 maggio) Anno scolastico 2013/2014
    L'articolo 18 è dedicato all'esame dei candidati con dsa o con bes.

    Clicca qui per leggere l'ordinanza ministeriale:

    lunedì 19 maggio 2014

    È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 maggio 2014 il Decreto del Presidente della Repubblica del 25 marzo 2014 con il quale si recepisce il parere 4929/2012 del Consiglio di Stato relativamente al valore abilitante dei diplomi di scuola e istituto magistrale (e relative sperimentazioni) conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002.
    Il parere è stato espresso in conseguenza dell’istruttoria relativa ad un ricorso straordinario al Capo dello Stato.
    Il Consiglio di Stato, sul valore abilitante dei titoli in oggetto, si esprime in questi termini: “prima dell’istituzione della laurea in Scienza della formazione, il titolo di studio attribuito dagli istituti magistrali al termine di corsi triennali e quinquennali sperimentali di scuola magistrale e dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali di istituto magistrale (per la scuola dell’infanzia) o al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale (per la scuola primaria) dovevano considerarsi abilitanti, secondo l’art. 53 R.D. 6 maggio 1923, n. 1054, in combinato disposto con l’art. 197 d.l. 16 aprile 1994, n. 297.”
    In sostanza il Consiglio di Stato sancisce che:
    • i maestri in possesso del diploma di scuola magistrale (e relative sperimentazioni purché corrispondenti) conseguito entro l’a.s. 2001/2002 sono da considerarsi abilitati per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia.
    • i maestri in possesso del diploma di istituto magistrale (e relative sperimentazioni purché corrispondenti) conseguito entro l’a.s. 2001/2002 sono da considerarsi abilitati sia per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia che per l’insegnamento nella scuola primaria.
    Nel parere, che viene accolto nella sua interezza dal DPR, di conseguenza si riconosce il diritto dei maestri diplomati all’inserimento nella II fascia delle graduatorie d’istituto (per la scuola dell’infanzia e/o primaria a seconda del titolo conseguito) mentre si esclude, con ulteriori motivazioni, la possibilità di accogliere l’analoga richiesta di inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento.

    Leggi il decreto, clicca il sito: http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-05-15&atto.codiceRedazionale=14A03701&elenco30giorni=false 

    lunedì 5 maggio 2014

    Nuova Circolare della Funzione Pubblica sulle assenze per visite mediche dei dipendenti pubblici quali: terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici... ecco le novità e specificazioni varie:

    domenica 4 maggio 2014

    04/05/2014 - Al MIUR nei giorni scorsi c'è stata una riunione tecnica presieduta dal Ministero dell'Istruzione, Stefania Giannini, si è discusso di formazione dei docenti ed in particolare del TFA e dei PAS. Ve ne anticipiamo i contenuti.

    Nulla di nuovo, ma è bene riportare che durante la riunione tecnica è stata ribadita la volontà di avviare il secondo ciclo TFA, per "dare - ha commentato il Ministro - possibilità ai nuovi laureati di entrare nel mondo dell'insegnamento".

    La novità per le graduatorie di istituto (il decreto è atteso per il mese di maggio) dovrebbe essere rappresentata dalla possibilità, per chi acquisisce il titolo di abilitazione nel triennio di vigenza delle stesse, di consentire ai nuovi docenti di lavorare subito nelle scuole (di ovviare quindi a quanto accaduto con gli abilitati del I ciclo TFA, che hanno dovuto attendere la riapertura triennale per comunicare il titolo).

    Altra novità sarà probabilmente costituita dal punteggio aggiuntivo riconosciuto all'abilitazione acquisita tramite TFA (Tirocinio formativo attivo) - della cui consistenza non ci è stata data notizia - rispetto all'abilitazione conseguita con PAS (Percorsi speciali abilitanti), aperti ai docenti con esperienza, ma che non prevedono selezione in ingresso.
    Anticipazione sulle Graduatorie d'Istituto e di Circolo - 04/05/2014

    In una riunione al Ministero si è assunta la decisione di assegnare un punteggio aggiuntivo ai docenti abilitati tramite TFA ordinario.
    Il Decreto per l'aggiornamento triennale delle GI è già pronto e sarà dato un occhio di riguardo ai neo abilitati con il TFA che "avranno un pacchetto di punti in più per valorizzare il loro percorso".

    sabato 3 maggio 2014

    Le date previste per le GRADUATORIE DI ISTITUTO E DI CIRCOLO sono dal 10 maggio al 10 giugno e come in passato, la domanda andrà presentata in formato cartaceo. 
    Alle graduatorie avranno la possibilità di presentazione anche i docenti di ruolo presenti nella seconda e terza fascia come riportato nella nota diffusa dal MIUR il 17 ottobre del 2013 firmata dal dottor Gildo De Angelis, inviata alla Direzione Generale per il Personale Scolastico e agli Uffici Scolastici Regionali, che sottolineava proprio che nella seconda e nella terza fascia delle graduatorie di istituto andavano ripristinati i docenti titolari senza che le graduatorie fossero riprodotte (trattandosi di situazioni particolari). 
    Non resta che aspettare il decreto del Ministero per avere sicurezze e segure correttamente l'iter... ovviamente buona parte dei sindacati si sta attivando per i ricorsi. 
    Dalle indiscrezioni è assodato che i docenti in possesso di diploma magistrale passeranno in II fascia. Probabilmente coloro non in possesso dell'abilitazione potranno iscriversi nella terza fascia, chi è in possesso del diploma magistrale abilitante, ottenuto prima dell'anno scolastico 2001/2002 , potrà accedere alla seconda fascia, così come, ma con riserva, per chi ancora sta frequentando i PAS.

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