L’autunno è arrivato con i suoi colori caldi, le foglie che volteggiano nell’aria e tanti piccoli tesori da scoprire!
martedì 22 settembre 2026
L’autunno è arrivato con i suoi colori caldi, le foglie che volteggiano nell’aria e tanti piccoli tesori da scoprire!
domenica 20 settembre 2026
In questa raccolta ho preparato alcune schede di pregrafismo a tema autunnale, pensate per i bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia e per gli alunni della classe prima della scuola primaria.
Le attività propongono semplici percorsi, linee e tracciati da seguire, utili per sviluppare la motricità fine, la coordinazione oculo-manuale e la corretta impugnatura dello strumento grafico.
Un modo semplice e divertente per accompagnare i bambini verso le prime esperienze di scrittura, utilizzando l’affascinante mondo dell’autunno come filo conduttore🍄🍂
sabato 28 settembre 2024
Vi fornisco anche alcune idee:
- Osservazione delle foglie: schede con immagini di diverse foglie autunnali, da colorare o ritagliare, per imparare a riconoscere le varie specie.
- La raccolta dei frutti: schede con disegni di frutta autunnale, da abbinare alle immagini reali o da colorare.
- Gli animali in autunno: schede con immagini di animali che cambiano comportamento o aspetto in autunno, per stimolare la curiosità e l'osservazione.
- Laboratorio creativo: semplici lavoretti autunnali.
- Giochi di logica: schede con semplici giochi di logica, come labirinti o puzzle, con immagini a tema autunnale.
domenica 24 marzo 2024
- Come si festeggia la Pasqua in Paesi come America, Scandinavia, Francia, Germania e Australia, ecc.
- Le tradizioni legate a questa festività, con i loro personaggi caratteristici come l'Easter Bunny americano e i maghetti pasquali della Scandinavia.
- Storie, leggende e filastrocche a tema pasquale.
- Un tutorial per creare il cestino per la caccia alle uova di cioccolato a partire dalle vecchie scatole di scarpe.
- Disegni da colorare.
- Decorazioni per la casa e per le uova sode.
- Imparare le diverse culture e tradizioni legate alla Pasqua.
- Stimolare la creatività dei bambini.
- Trascorrere del tempo in famiglia all'insegna del divertimento e dell'apprendimento.
Le vacanze di Pasqua sono un momento di riposo e divertimento per tutti, bambini e docenti compresi. Proprio come gli insegnanti hanno bisogno di staccare la spina dalla routine scolastica per ricaricare le batterie, anche i bambini necessitano di un periodo di relax per consolidare gli apprendimenti e affrontare gli ultimi mesi con grinta e entusiasmo.
Evitiamo di caricare i bambini di compiti eccessivi durante le vacanze pasquali. Troppo spesso, infatti, il tempo libero viene sacrificato in favore di esercizi ripetitivi e noiosi che non solo non favoriscono l'apprendimento, ma rischiano di demotivare gli studenti e alimentare l'ansia da prestazione. Al contrario, perché non proporre ai bambini un mini book di attività ricreative che siano divertenti, coinvolgenti e, al tempo stesso, stimolanti?
Vi consiglio un mini book (creato da https://www.sos-educazione.it/) che può diventare un compagno di viaggio per le vacanze pasquali, un diario creativo dove annotare pensieri, disegni e ricordi di questo periodo speciale. Insomma un regalo prezioso per il tempo libero.
Con un pizzico di fantasia e creatività, possiamo regalare ai bambini un tempo libero prezioso, fatto di attività che li divertono, li stimolano e li aiutano a crescere.
Ricorda: il tempo libero è un diritto fondamentale per tutti, valorizziamolo anche con attività che arricchiscono la mente e il cuore.
mercoledì 14 febbraio 2024
Vi presento un’idea creativa per arricchire le esperienze dei bambini dopo una gita scolastica. Si tratta di “Il Librotto della gita”, un piccolo compagno di viaggio che i bambini possono creare e personalizzare.Il librotto è un piccolo diario illustrato, un ricordo tangibile delle loro esperienze durante la gita. Ogni pagina rappresenta un momento speciale, un luogo visitato o un’emozione vissuta. I bambini possono disegnare, scrivere e incollare foto o biglietti raccolti durante il viaggio.
Perché “Il Libretto della gita”?
- Creatività: I bambini esprimono la loro creatività attraverso il disegno e la scrittura.
- Memoria: Il libretto diventa un prezioso ricordo da conservare.
- Riflessione: Scrivere e disegnare aiuta i bambini a riflettere sulle esperienze vissute.
domenica 4 febbraio 2024
"Leggo e tu abbina" è un'attività didattica semplice ma efficace che può essere utilizzata per stimolare la comprensione del testo, migliorare la capacità di ascolto e arricchire il vocabolario degli alunni con lo spettro autistico. L'aspetto ludico e interattivo dell'attività la rende un metodo divertente e coinvolgente per imparare.
domenica 3 ottobre 2021
- della posizione che ognuno occupa nello spazio;
- dei cambiamenti propri e degli altri elementi nello spazio.
Solitamente i concetti topologici si trovano all'inizio di ogni quaderno operativo, qui si fornisce un breve percorso facilitato, di facile lettura ed esecuzione.
martedì 9 marzo 2021
Il quaderno operativo di geografia presente in questo articolo è rivolto principalmente ai bambini della classe prima della scuola Primaria. Sono finalizzate all'acquisizione dei concetti topologici, in particolare dei concetti DESTRA-SINISTRA, SOPRA-SOTTO, DENTRO-FUORI ecc.
Un quaderno operativo semplice e intuitivo, materiale messo a disposizione dalla casa editrice IL CAPITELLO, si tratta di una serie di schede didattiche utili per l'apprendimento della disciplina arte e immagine. Il quaderno operativo risulta indicato per la classe prima della scuola primaria.
lunedì 21 settembre 2020
Il Manuale “Con le penne, matite ed occhiali... giocando s’impara!” è un’edizione, riveduta, corretta e arricchita del precedente manuale “Giocando s’impara” realizzato dall'Istituto Chiossone nel 1999.
Come il precedente è il risultato di molti anni di esperienza, di lavoro, di studio e di sperimentazione che gli operatori dell’Istituto David Chiossone hanno condotto con i bambini ipovedenti, in rapporto con gli insegnanti e con i genitori. Un lavoro duro, rigoroso e appassionato perché condotto giorno per giorno a contatto con il disagio, la sofferenza, il rischio dell’esclusione sociale e culturale; ma affrontato con metodo, con riflessione, studio e confronto: soprattutto con il grande impegno umano indispensabile per sorreggere le tante rilevanti difficoltà che si devono affrontare insieme - operatori - insegnanti - genitori - per aiutare i bambini ipovedenti nel compito e obiettivo ambizioso di imparare a scrivere.
Questa pubblicazione intende quindi rappresentare uno strumento di lavoro e un ausilio per gli insegnanti, gli operatori e i genitori. Uno strumento che dopo anni di impegno e sperimentazione all’interno delle attività dell’Istituto Chiossone, ha finalmente la possibilità di essere messo a disposizione di tutti i possibili utilizzatori. L’intenzione è infatti quella di proporre questa esperienza e questa metodologia anche ai bambini normovedenti affinché ne traggano giovamento nei primi passi di apprendimento della scrittura.
Clicca qui per visionare o scaricare il manuale!
Clicca qui per le schede operative del manuale (capitolo III)
lunedì 8 giugno 2020
lunedì 18 maggio 2020
Come semplificare i testi per facilitare l'apprendimento degli alunni che mostrano difficcoltà di apprendimento?
Al di là del fatto che la lettura, per un dislessico, non sarà mai una cosa automatica come lo è per la maggior parte di noi, ci sono alcune regole che i docenti e genitori possiamo tenere presenti se vogliono aiutarli a leggere testi cartacei (e quindi senza sintesi vocale).
Ecco perciò alcune linee guida per fornire testi semplificati agli alunni con DSA, sia dal punto di vista grafico (in modo da favorire la percezione visiva) sia da quello sintattico e lessicale (la "forma" linguistica del contenuto). I consigli che trovate qui provengono da una rielaborazione dei materiali di studio offerti da PuntoEduDislessia, dal "Vademecum per la dislessia" e da altre letture.
Riguardo ad alcuni dei punti evidenziati di seguito, due strumenti potrebbero esservi comodi (clic sui link per scaricarli):
Ecco alcuni consigli...
-
La grafica e lo stile del documento:
1) Corredare il testo di immagini, schemi, tabelle, ma in modo chiaro e lineare, senza "affollare" le pagine.
2) Usare le intestazioni di paragrafo per i testi lunghi.
3) Usare se possibile lo STAMPATO MAIUSCOLO. E' più facilmente leggibile (perchè stanca meno la vista) per chiunque!
4) NON usare l'allineamento giustificato: lo spazio variabile tra le parole non aiuta.
5) Andare spesso a capo, magari dopo ogni punto di sospensione (capoversi).
6) Non spezzare le parole per andare a capo.
7) Distanziare sufficientemente le righe (usare un'interlinea abbastanza spaziosa).
8) Usare fonts del tipo "sans serif", cioè "senza grazie"(trattini a fine asta della lettera):
- carattere senza grazie o sans serif es: arial - VERDANA
- carattere con grazie o con serif es: Times New Roman
Il Times New Roman, ad esempio, è quello che di default si utilizza in Word, ma non è indicato. Nel nostro PC ci sono già fonts sans serif, basta scegliere un tipo di carattereche abbia segni "puliti", senza lineette aggiuntive, come ad es. il Comics, il Verdana, il Georgia, l'Arial.
Attenzione, però: in alcuni di questi fonts la "i" maiuscola e la "elle" minuscola sono identiche! Succede as es. nell'Arial. Altri fonts invece, come il Verdana, li mantengono distinti (come eccezione, la sola I maiuscola del Verdana ha le grazie)
9) Impostare il font in un formato (corpo) abbastanza grande: se un corpo di 12 punti potrebbe essere accettabile per il Verdana maiuscolo, per altri tipi di font più piccoli potrebbero servire almeno 14/16 punti.
10) Se possibile, usare il grassetto e/o colori diversi per evidenziare le parole chiave ed i concetti più importanti, o per raggruppare (nel caso dei colori) concetti e contenuti tra loro correlati, attenzione a non esagerare: il testo deve essere chiaro, "pulito", senza inquinamento visivo.
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L'organizzazione del testo e il lessico:
1) Usare frasi brevi, evitando le subordinate e preferendo piuttosto le coordinate.
2) Non usare doppie negazioni.
3) Fare attenzione alle frasi con troppi pronomi: costringono ad
inferenze ed aumentano il carico cognitivo, a scapito della strumentalità di lettura.
4) Nei testi informativi/di studio raggruppare le informazioni per blocchi tematici.
5) Nei testi narrativi sostituire gli eventuali flash-back con un più semplice ordine cronologico.
6) Cercare di evitare testi troppo lunghi: max 250 parole per pagina.
7) Per quanto possibile, usare forme attive e al modo indicativo.
8) Usare un lessico semplice, in base all'età e alle difficoltà dell'alunno.
martedì 7 aprile 2020
venerdì 3 aprile 2020
sabato 8 febbraio 2020
Giuseppe Pea, professore di Matematica ed esperto di didattica, spiega che le categorie primitive come lo spazio, il tempo e la logica — concetti legati al mondo anche della matematica — si apprendono attraverso l’esperienza. Quindi bando agli aspetti più astratti della matematica e via libera alla creatività e all’azione con qualche gioco facile e coinvolgente allo stesso tempo.
1. Il gioco con i Lego
Con i famosi mattoncini colorati ogni operazione è possibile. Dall’addizione alla sottrazione, fino alla complicata divisione con i Lego diventa tutto un gioco di accostamenti multicolore. Puoi partire da un mattoncino rettangolare composto da 8 punti e poi trovare tutti i suoi divisori: il mattoncino a quattro puntini che ne rappresenta 1/2, quello a due puntini che ne rappresenta 1/4. In questo modo un bambino, basandosi sull’ingombro dello spazio sarà in grado di ripristinare la forma intera originaria addizionando o sottraendo i mattoncini di cui ha bisogno.

2. Il gioco con i dadi

3. Il gioco con i cartoncini

4. Il gioco con il didò

5. Il gioco con il domino

domenica 29 dicembre 2019
Ci sono diverse preparazioni, ecco quella che uso io. E’ una ricetta davvero molto facile, economica, molto elastica e il risultato è molto dettagliato!
RICETTA:
– silicone acetico [costo approssimativo: da 1,50€ a 3€] – amido di mais o fecola [costo approssimativo: meno di 1€] – un goccino d’olio corpo o da cucina (non esagerare perché se no diventa tutto inutilizzabile)
Opzionale:
– colorante liquido (non necessario, con il colorante otterrete stampi colorati invece che bianchi)
– guanti
– scodella per amalgamare gli ingredienti (potete anche farlo su un foglio di carta da forno)
– spatolina
TEMPO DI ASCIUGATURA: circa 24 ore
IMPORTANTE: gli stampi fatti in casa sono adatti a diversi materiali come gesso, pasta di sale, das...
Vi lascio ad un video che vi spiegerà BENE il procedimento! :-)
domenica 1 dicembre 2019
- Ecco l’occorrete:
1 ) una confezione di dentifricio (va bene anche quella più economica);
2) dell’amido di mais (fecola di patate);
3) qualche goccia di olio di vasellina, va bene anche l’olio di semi, l’olio serve per mantenere elastica la pasta e per non farla sgretolare tra le mani durante la lavorazione.
- Preparazione:
Facilmente avremo il nostro panetto da utilizzare per i nostri lavoretti, anche con i bambini! La particolarità è l'asciugatura più veloce rispetto ad altre paste modellabili!
Ecco un video dimostrativo (youtube):
Ecco come prepararla!
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- versate in un pentolino 2 tazze di bicarbonato, 1 tazza di amido di mais (maizena) e 1 tazza e mezzo di acqua;
- mescolate bene;
- mettete il pentolino sul fuoco e fate cuocere a fuoco lento sino a che la pasta non si solidifica. La pasta è pronta quando non si attacca più alle pareti (ci vogliono diversi minuti);
- quando è pronta lasciatela raffreddare e poi utilizzatela come volete.
- Ecco un video tratto da youtube:
- Vedi anche DIDO' FATTO IN CASA CON INGREDIENTI NATURALI
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