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    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

Visualizzazione post con etichetta accoglienza. Mostra tutti i post
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lunedì 31 agosto 2026


📚 SIAMO IN… – Una speciale raccolta di 5 schede didattiche per l’accoglienza e i primi giorni di scuola, pensata per accompagnare gli alunni nel ritorno tra i banchi con entusiasmo, creatività e un pizzico di allegria.
La serie è composta da cinque schede, una per ogni classe della scuola primaria...
Ogni scheda è arricchita da una filastrocca originale, pensata in modo adeguato all'età degli alunni, e da un disegno a tema da colorare, per rendere l'attività ancora più piacevole e coinvolgente.
Le schede possono essere utilizzate durante i primi giorni di scuola come attività di accoglienza, lettura, conversazione e condivisione, oppure semplicemente come un simpatico momento creativo per ripartire insieme dopo le vacanze.
Un modo semplice e divertente per dire: “Bentornati a scuola… siamo pronti a ricominciare!” 

🖨️ Le schede sono pronte da stampare e utilizzare in classe. Clicca sotto:


lunedì 24 agosto 2026

Un modo semplice e divertente per aiutare i bambini a riconoscere i propri spazi e i propri oggetti a scuola. I segnaposto possono essere personalizzati con il nome e utilizzati in diversi momenti della giornata scolastica.

👦 Per il banco

Permettono di individuare facilmente il proprio posto, soprattutto nei primi giorni di scuola o durante attività che prevedono cambi di posto.

🧥 Per gli appendini

Possono essere applicati vicino all’appendino per aiutare ogni bambino a riconoscere il proprio spazio dove riporre giacca, zaino o cappellino.

🍽️ Per la mensa

Possono indicare il posto assegnato a tavola, rendendo più semplice l’organizzazione e favorendo l’autonomia dei bambini.

📚 Per gli armadietti e i materiali

Sono utili anche per contrassegnare cassetti, contenitori, casellari e spazi personali.

🎨 Per attività e laboratori

Possono essere utilizzati durante i laboratori, nei centri di lavoro o per organizzare gruppi e attività.

Il segnaposto diventa così un piccolo strumento di identificazione, organizzazione e autonomia, particolarmente utile nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria.

Un’immagine semplice e riconoscibile, associata al nome del bambino, può rendere l’ambiente scolastico più ordinato, accogliente e inclusivo.

Clicca qui per scaricare e stampare i segnaposto bimbi/bimba.


domenica 23 agosto 2026


Un piccolo pensiero per accogliere i bambini nel nuovo anno scolastico: segnalibri “Bentornato/a a scuola!”, pronti da colorare e personalizzare.

Un’attività semplice, ma significativa, da proporre nei primi giorni di scuola per creare subito un clima positivo e festoso. I bambini possono colorare i segnalibri, aggiungere dettagli personali e portarli con sé per accompagnare le loro letture durante l’anno.

I segnalibri possono anche essere plastificati per renderli più resistenti e, volendo, arricchiti con un nastrino colorato.

Un piccolo strumento utile per la lettura che diventa anche un ricordo speciale del primo giorno di scuola, un modo semplice per dire a ogni bambino: “Siamo felici di averti di nuovo qui!” ❤️

Perfetti per l’accoglienza, possono essere utilizzati sia come attività creativa sia come piccolo dono da trovare sul banco al rientro dalle vacanze.

Clicca qui per scaricare i segnalibri (V.1)

Clicca qui per scaricare i segnalibri (V.2)

Un simpatico dado da colorare e costruire per trasformare i ricordi delle vacanze in un’occasione di gioco, conversazione e condivisione.

Su ogni faccia del dado è presente una domanda-stimolo: a turno, i bambini lanciano il dado e rispondono alla domanda uscita, raccontando esperienze, luoghi visitati, persone incontrate, momenti divertenti e ricordi speciali della propria estate.

Il gioco può essere utilizzato durante i primi giorni di scuola, diventando così una proposta divertente per l’accoglienza e per favorire la conoscenza e l’ascolto reciproco.

Ma il dado può diventare anche uno strumento per il lavoro scritto: le domande possono infatti essere utilizzate come tracce per realizzare brevi testi autobiografici, racconti delle vacanze o piccoli elaborati da condividere con la classe.

Prima di giocare, ogni bambino può colorare e personalizzare il proprio dado, rendendo l’attività ancora più coinvolgente.

Un modo semplice e divertente per ripartire dopo le vacanze, raccontare, ascoltare e trasformare i propri ricordi in parole!

Clicca qui per scaricare il PDF e stamparlo!



Un piccolo strumento per accompagnare i bambini durante tutto l’anno scolastico: 5 segnalibri motivazionali da colorare, pensati per essere personalizzati e utilizzati nei diversi momenti della vita di classe.

Sono perfetti anche per il periodo dell’accoglienza, come piccolo dono per dare il benvenuto agli alunni e iniziare il nuovo anno con un messaggio positivo. Ma possono essere utilizzati anche durante l’anno per incoraggiare, motivare e ricordare ai bambini l’importanza di credere nelle proprie capacità.

I segnalibri possono essere colorati dagli alunni e, una volta completati, plastificati per renderli più resistenti e poterli utilizzare a lungo. Per un tocco ancora più personale, è possibile praticare un piccolo foro nella parte superiore e aggiungere un nastrino colorato.

Un’attività semplice, creativa e significativa, che trasforma un oggetto di uso quotidiano in un piccolo messaggio di incoraggiamento da portare sempre con sé tra le pagine dei propri libri.

Un modo semplice per dire ai bambini: “Credi in te, puoi farcela!” ❤️


venerdì 21 agosto 2026


"La mia estate" è una scheda di italiano pensata per accompagnare i bambini nel racconto delle esperienze vissute durante le vacanze.

Dopo la pausa estiva, tornare a scuola significa anche ritrovare compagni e insegnanti e condividere momenti, luoghi, emozioni e avventure vissute nei mesi precedenti. La scheda offre ai bambini l’occasione di ripercorrere la propria estate attraverso le parole, trasformando i ricordi in un piccolo racconto personale.

La scheda non si conclude con la scrittura. Al termine, i bambini trovano uno spazio dedicato al disegno, nel quale possono rappresentare il momento della loro estate che desiderano ricordare di più.

La scheda può essere proposta nei primi giorni di scuola come attività di accoglienza e ripresa delle attività didattiche.

Clicca qui per scaricarla gratuitamente!

martedì 11 agosto 2026

Ho realizzato dei cartellini da appendere alla porta dell'aula, pensati per essere colorati, completati e personalizzati anche dagli alunni nei primi giorni di scuola.

I cartellini permettono di indicare in modo semplice e allegro la classe, la sezione e i nomi dei docenti, trasformando anche la porta dell'aula in uno spazio da vivere e decorare.

I cartellini possono essere stampati, colorati e successivamente plastificati, così da poter essere utilizzati per tutto l'anno scolastico.

Clicca qui per scaricare i cartellini di tutte le classi della primaria!


giovedì 6 agosto 2026


Il rientro a scuola è un momento speciale, dopo la pausa estiva i bambini hanno tante esperienze da raccontare, ricordi da condividere e nuove emozioni da esprimere. 

Per i primi giorni di scuola ho realizzato questa semplice attività di italiano dedicata alla scrittura di un breve diario delle vacanze estive, utilizzabile dalla seconda classe in poi. La proposta permette agli alunni non solo di raccontare e rompere il ghiaccio ma anche di riprendere gradualmente la produzione scritta.

Attraverso la forma del diario, gli alunni potranno raccontare luoghi visitati, giochi, incontri, emozioni e piccoli momenti speciali dell’estate, esercitandosi nell’uso delle frasi complete e nella narrazione di un’esperienza personale.

Clicca qui per scaricare gratuitamente il diario.


giovedì 22 agosto 2024


Il primo giorno di scuola è un momento cruciale per i bambini. È il momento in cui si staccano dalle sicurezze dell'ambiente familiare per immergersi in un nuovo mondo, fatto di regole, relazioni e sfide. 

Un benvenuto caloroso e accogliente può fare la differenza, aiutando i piccoli alunni a sentirsi sicuri, motivati e pronti ad affrontare questa nuova avventura. Un benvenuto efficace non si limita a un semplice saluto, ma bisogna creare una atmosfera positiva e rassicurante. 

Di seguito troverete una serie di semplici schede didattiche di “benvenuto”, pensate appositamente per il primi giorni di scuola. Ogni scheda è dedicata a una classe della scuola primaria e contiene: 

- una semplice filastrocca: una breve poesia che introduce i bambini alla classe, ai compagni e alle attività che li aspettano. La filastrocca è uno strumento efficace per stimolare la memoria, l'immaginazione e la creatività;

- immagini da colorare: disegni semplici che i bambini possono personalizzare, creando un primo legame con la loro nuova classe. Colorare è un'attività rilassante e divertente che aiuta i bambini a esprimere la loro creatività.

Clicca qui per scaricarle gratuitamente!

giovedì 15 agosto 2024


La scuola è il luogo dove il bambino prende coscienza delle sue abilità e dove stabilisce molteplici relazioni sociali con adulti e coetanei. Accogliere non significa solo “invitare a entrare”, ma mettere il più possibile a proprio agio i nuovi arrivati, creando nell’ambiente scolastico un’atmosfera piacevole. 

Di seguito vi segnalo un breve percorso di accoglienza per la scuola dell'infanzia, volendo anche per la prima classe della scuola primaria; il progetto sé legato al bisogno dei bambini, che arrivano o tornano a frequentare la scuola, di percepire attorno a sé un clima positivo e accogliente che: 

1. consenta di superare i timori verso un’esperienza nuova e il disorientamento iniziale o verso il dover riallacciare rapporti; 

2. contribuisca ad attivare i processi di relazione con i pari, con l’ambiente e con le persone adulte; 

3. aiuti il distacco dal genitore, la capacità di orientarsi nel nuovo ambiente e l’accettazione progressiva di alcune norme comportamentali relative all’organizzazione sociale.

Sotto troverete un progetto con suggerimenti e attività.

Chicca qui per visualizzare gratuitamente il progetto.

mercoledì 14 agosto 2024


Settembre arriva e si necessita di idee per l'accoglienza. Perché non iniziare con una bella storia? Con un racconto appassionante? 

Qui si propone la storia "Il Bambino della Luna" di Davide Morosinotto. Indipendentemente dall’età, proporrei il racconto come lettura a voce alta. .

La lunghezza del racconto permette volendo di leggerlo in un unico appuntamento, anche con le prime classi. Diverse saranno però le riflessioni da sollecitare in alunne e alunni di prima, seconda o terza primaria.

In una prima ci si soffermerà solo su alcuni aspetti:

I bambini non si conoscono, la classe è tutta da costruire, ma le esperienze degli ultimi mesi faranno risuonare anche in loro alcuni passaggi del testo. Mi soffermerei in particolare sul tema casco/mascherina. Come il casco del protagonista, la mascherina protegge, ma non deve essere vissuta come una barriera impenetrabile.

Il gioco, l’aeroplano di carta, può superare questa barriera. E anzi deve farlo, per costruire un legame.

La descrizione dei personaggi (Augusto Robusto, Eugenia Lagenia, Enrica Riccoboni e Gastone Sganassone) può essere un modo per spingere i bambini a presentarsi in modo buffo, e a creare la loro classe speciale.

In seconda e in terza, la riflessione si potrà ampliare:

Il tema della solitudine, nel periodo vissuto lontano, toccherà corde scoperte.

Come possono, i bambini, tornare a stare insieme in modo naturale? Quanto ha pesato stare “sulla Luna”? C’erano anche cose belle, in questo pianeta lontano dalla classe, in cui sono stati in questi mesi? Quali cose li hanno più divertiti? E c’erano cose spaventose, invece?

Al termine del racconto ci sono molti approfondimenti, per continuare a riflettere insieme. 

Ovviamente per la classe prima, li leggerà l’insegnante. Stampate le pagine per far lavorare i bambini sui disegni. 

Clicca qui per scaricare gratuitamente il racconto e le schede di coloritura.

mercoledì 5 agosto 2020

Ecco a voi una semplice guiida di parole da utilizzare per ricevere e accogliere i nuovi alunni stranieri. Questa quida è stata pubblicata dall'associazione ARCOBALENO (http://www.arcobalenoweb.org). Non è di facile utilizzo ma spesso ci si "agrappa" a qualcosa per iniziare un lungo percorso di inclusione e formazione.

Clicca qui per scaricare la guida.

sabato 24 agosto 2019

Ricominciano le scuole, è ora di togliere la polvere dai libri, di comprare nuove matite, quaderni, gomme. Non si può arrivare il primo giorno delle lezioni impreparati, e quindi ogni anno sono le corse nei negozi all’ultimo minuto. 

Ma quest’anno ci ricordiamo di acquistare le etichette adesive?

Si sa, i bimbi, soprattutto quando sono a scuola, perdono di continuo i loro oggetti, li lasciano semplicemente qua e là e poi, una volta tornati a casa: “Mamma, non trovo più il righello rosa!” “Ancora? Lo abbiamo ricomprato tre giorni fa!”
Questione di ordine? Forse sì, ma è abbastanza normale. Le novità, gli amici, la campanella che suona all’improvviso e non si capisce più nulla, si ha solo un pensiero: “Tornare a casa” e quindi ecco che si lascia tutto lì, sotto il banco e si corre verso l’uscita.
È incredibile, assurdo, sembra quasi che l’aula sia un buco nero dove gli oggetti di cartoleria entrano e poi improvvisamente scompaiono chissà dove, chissà perché.

La Lunga Storia delle Etichette Adesive

Quando eravamo noi piccoli si usava segnare direttamente con l’indelebile le cose che ci appartenevano, o con un semplice pezzetto di carta appiccicato con lo scotch, in maniera molto spartana, casalinga.
Ma come ci ricordiamo bene, dopo poco tempo tutto si staccava e si era punto a capo. “Di chi è questa matita tutta mangiucchiata? Sarà di Luca o di Giovanni? Non c’è scritto sopra nessun nome.”
Finalmente con gli anni sono anche cambiati i metodi per affrontare questo problema. Sono nati gli Stikets, un’azienda specializzata in queste etichette adesive tanto bramate dalle mamme, stanche di comprare e ricomprare ogni settimana le stesse cose.
Sono semplici da attaccare, divertenti da creare: ebbene sì, sono personalizzabili al 100%. Dai una occhiata qui: http://www.stikets.it/

Il Primo Biglietto da Visita: le Etichette Adesive

Un’etichetta adesiva è il primo biglietto da visita di un bambino, ecco perché questa azienda ha ideato delle etichette che in poco spazio riescono a mostrare non solo chi è il possessore dell’oggetto ma anche di avere un’idea sui suoi primi hobby.
A Marcello piace giocare a calcio? Allora perché non inserire un’immagine di un piccolo pallone affianco al suo nome?
A Martina piace ballare? Ed ecco che una bella ballerina colorata è proprio lì, nell’angolino dell’etichetta.
Questo è anche un modo per riconoscere i propri oggetti al primo sguardo, poi, essendo scritti non a mano, è naturale che non vi siano cancellazioni o sbavature tipiche degli indelebili.
Insomma, saggia è la scelta di chi le utilizza. Soprattutto perché fanno evitare le inutili corse al negozio ogni due o tre giorni.

Scegliere Stikets è scegliere qualità e efficienza! Visita il sito cliccando qui: http://www.stikets.it/

sabato 29 settembre 2018

Ecco a voi la mia ricetta, facile e veloce con un ottimo risultato!

Ingredienti:
  • 3 cucchiai di amido di mais (o altro addensante come l'amido di frumento)
  • 250 ml di acqua
  • un cucchiaiono di glicerina (in sostituzione qualche goccia di olio di semi di girasole)
  • a scelta colorante alimentare
Preparazione:

Mettere tutti gli ingredienti dentro un tegamino tranne la glicerina e il colorante. Mescoliamo per ottenere una miscela senza grumi. Mettiamo il tegamino sul fornello e mescoliamo di continuo, dopo qualche minuto otteremo una poltiglia bianca e cremosa... togliere dal fuoco e dopo aver rimescolato ogni tanto per un paio di minuti (in modo da raffreddare un pochino il composto), aggiungiamo la glicerina e dividiamo il composto nei barattolini in modo da personalizzarla con colori diversi.

Ecco una seguenza fotografica con le vaie fasi...


mercoledì 10 maggio 2017

Il  presente  libretto,  progettato  e  curato  da  alcuni  insegnanti  dei  vari  ordini  di scuola della sezione ospedaliera dell’Ospedale Infantile “Regina Margherita” di Torino, è rivolto a bambini e ragazzi che, in età scolare, si trovano nei reparti di lungodegenza dell’ospedale stesso.
Lavorando ogni giorno a contatto con allievi lungodegenti provenienti da Paesi stranieri, ci si è resi conto delle difficoltà incontrate da tali studenti e dalle loro famiglie  nella  comunicazione  in  lingua  italiana  con  i  vari  operatori  presenti  in ospedale.
Si  è  pensato  quindi  di  intervenire  con  la  predisposizione  di  un  sussidiario operativo che, grazie a disegni e testi, illustra alcune formule ed espressioni del lessico di base, alcune nozioni utili per l’inserimento nel contesto ospedaliero e nei luoghi circostanti.
La  realizzazione  del  presente  opuscolo  è  stata  possibile  grazie  al  generoso contributo  della  Compagnia  di  San  Paolo,  che  da  tempo  si  occupa  delle tematiche connesse all’intercultura e alla formazione e al coordinamento della dott.sa  Giovanna  Corbella,  Dirigente  Scolastico  della  scuola  secondaria  di primo grado “Peyron- Fermi”.
Preziose sono state: la collaborazione di molte figure professionali impegnate nel  delicato  ambiente  ospedaliero,  le  indicazioni  e  i  suggerimenti  di  cittadini stranieri  che  hanno  vissuto  in  prima  persona,  al  loro  arrivo  in  Italia,  le problematiche legate alle difficoltà comunicative. 

Ovviamente questa risorsa è utilizzabile anche per i nostri alunni stranieri, per un primo inserimento nelle nostre classi... CLICCA QUI PER VISUALIZZARLO O SCARICARLO GRATUITAMENTE!

sabato 29 agosto 2015

Ecco a voi delle attività utili per il ripasso e per l'accoglienza a scuola dei vostri alunni! C'è la possibilità anche di scaricare i quaderni dell'intero anno scolastico.

lunedì 25 agosto 2014

Il progetto di pre-accoglienza ed accoglienza intende motivare, guidare e sostenere il percorso scolastico dell’alunno diversamente abile, dandogli la possibilità di sviluppare e affinare le competenze relative alla personalità, alla vita di gruppo, alla cura della propria persona, alla capacità di vivere con pienezza la vita familiare e amicale. Scopo del progetto è quello di aiutare l’allievo con iniziative didattiche, che hanno lo scopo di facilitare l’alunno a compiere la scelta più consona alla propria personalità del percorso scolastico e formativo.

giovedì 6 settembre 2012

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