• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

Visualizzazione post con etichetta Malattia rara. Mostra tutti i post
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domenica 20 luglio 2014

Questo Kit nasce da un progetto per i bambini della scuola primaria promosso dal Ministero della Salute e realizzato dall'Istituto superiore di sanità, in collaborazione con Il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, Uniamo, Ospedale pediatrico Bambin Gesù e con il patrocinio del Centro per la pastorale della salute del Vicariato di Roma. Un'iniziativa per il Rare disease day 2014.
Metodi e materiali per parlare di malattie rare nella scuola primaria" è un percorso formativo ideato per agevolare l'uso della videofavola Con gli occhi tuoi. Una storia d'amore e d'amicizia (clicca qui per saperne di più) nella scuola primaria. Si tratta di una sorta di kit didattico, diretto a promuovere la conoscenza dei temi delle malattie rare anche ai fini dell'inclusione sociale e articolato in quattro attività:
  1. Conosciamo le malattie rare
  2. La videofavola: le due alternative
  3. La videofavola: continuiamo la storia
  4. Giochiamo con le malattie rare?
Ciascuna attività è pensata per le classi II e III insieme oppure IV e V insieme. A discrezione dell'insegnante, le attività per il gruppo II e III possono essere realizzate anche con allievi delle classi prime.
Per ogni attività sono inclusi nel kit una scheda per l'insegnante, con tutte le informazioni necessarie per realizzare l'attività (destinatari, obiettivi, istruzioni, fasi); i materiali per metterla in pratica (moduli, tabelle), da fotocopiare e/o ritagliare.
DOWNLOAD
A chi non è ma capitato di dover spiegare in classe una situazione di disabilità di un compagno?? Oppure una menomazione o handicap di un insegnante? Spesso a livello educativo si fa davvero fatica a trovar le modalità corrette, le parole che possono far comprendere una situazione come una malattia rara...
Ci hanno pensato alcuni bambini di II e III elementare che tramite le maestre e il Ministero della salute hanno autoprodotto una videofavola dal titolo «Con gli occhi tuoi».  Questa iniziativa nasce da un progetto per i bambini della scuola primaria promosso dal Ministero della Salute e realizzato dall'Istituto superiore di sanità, in collaborazione con Il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, Uniamo, Ospedale pediatrico Bambin Gesù e con il patrocinio del Centro per la pastorale della salute del Vicariato di Roma. Un'iniziativa per il Rare disease day 2014.

La  favola racconta di Robertino, un bambino che soffre di una malattia rara. Nella sua vita di ogni giorno deve vedersela con una banda di «odiatori» cattivi che lo escludono dai giochi e lo isolano solo perché è diverso da loro. Robertino infatti ha la testa grande e le gambe magre magre; non può correre, non può giocare a pallone e fa fatica a sentirsi accettato nella sua nuova scuola. Ma quando il pony Musica lo porta con sé nel Regno della Generezza, dove tenerezza e generosità si tengono per mano, finalmente capisce la bellezza di essere quello che è, unico e raro come ciascuno di noi, e neanche la cattiveria di Zurlo può fargli più paura.

Una favola nata dalla fantasia di alcuni bambini di II e III elementare e dell’artista Vera Puoti,che ha rielaborato i loro disegni e le trame da loro ideate. Una favola per grandi e piccoli che affronta i temi dell’inclusione e dell’integrazione attraverso la vicenda di un bambino fragile divenuto eroe grazie alla musica e ai suoi amici. Un bambino che riesce a vincere l’isolamento e la paura partendo dalla scuola. Oltre agli allievi delle scuole Ermenegildo Pistelli e Giacomo Leopardi di Roma, hanno contribuito anche gli allievi della Scuola di musica Sylvestro Ganassi, che hanno eseguito le musiche del video.



Vedi il portale, troverai altre risorse video sull'argomento! http://www.congliocchituoi.salute.gov.it/ , 

Vedi anche : KIT DIDATTICO PER PARLARE DELLE MALATTIE RARE A SCUOLA, SCARICALO GRATUITAMENTE!

venerdì 2 maggio 2014

Chiara è una ragazza di 32 anni affetta da una rara malattia che colpisce le ossa rendendole molto fragili... la seguo da parecchio tempo sui profili facebook e su Youtube... è un esempio di coraggio e una persona davvero deliziosa, con lo spirito giusto, quello da guerriero!!! Ecco la sua storia e le sue parole sul servizio andato in onda nella tramissione "Wild Oltrenatura" ...



martedì 10 gennaio 2012

Vi segnalo il portale del Sistema nazionale per le linee guida.

Il Sistema nazionale per le linee guida (SNLG) nasce da un accordo siglato nel dicembre 2006 tra la Direzione generale della programmazione sanitaria del Ministero della salute e l'Istituto superiore di sanità (ISS). L'obiettivo è promuovere processi di valutazione e il miglioramento della realizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, attraverso la stesura di linee guida, documenti d'indirizzo e consensus conference su problemi clinici prioritari. Questi documenti sono inoltre diffusi mediante questo sito SNLG-ISS. Di seguito una sintetica descrizione del sito:

Banca datiSNLG Sistema Nazionale delle Linee Guida
FonteIstituto Superiore di Sanità e Ministero della Salute
ScopoRendere disponibili le linee guida relative alle modalità di assistenza clinica per specifiche patologie e problemi assistenziali.
Modalità di ricercaLe linee guida sono accessibili selezionando gli specifici argomenti dal menu ipertestuale.
LinguaItaliano
DescrizionePer ogni patologia le linee guida descrivono le alternative disponibili e le relative possibilità di successo in modo che il medico possa orientarsi nella gran quantità di informazione scientifica in circolazione, il paziente abbia modo di esprimere consapevolmente le proprie preferenze, e l'amministratore possa compiere scelte razionali in rapporto agli obiettivi e alle priorità locali.
Punti salientiContiene 3 sezioni di linee guida:
  • le linee guida nazionali
  • le linee guida regionali
  • la banca dati comparativa

Molto utile la versione per il pubblico delle linee guida nazionali.

Punti critici

Il Sistema Nazionale Linee Guida - Istituto Superiore di Sanità si avvale per gran parte della sua attività di professionalità reclutate con contratti a tempo determinato. Le norme in tema di Ricerca Pubblica, se definitivamente approvate, ci priveranno di questo prezioso contributo e metteranno a rischio la regolare prosecuzione delle attività di questo progetto.

DisponibilitàE’ disponibile su internet all’indirizzo http://www.snlg-iss.it/

mercoledì 2 marzo 2011

Bianco Sul Nero non vuole occuparsi solo di risorse didattiche ecc... ma vuole diffondere il più possibile informazioni anche sulle MALATTIE RARE.
Su facebook sono entrato in contatto con Marco papà di Simone (ragazzo affetto da A.T.) che cerca di far conoscere, porre attenzione e diffondere informazioni su una malattia rara: Atassia Teleangectasia. Così nasce questo articolo... grazie Marco!!!
Per tutti coloro che vogliono entrare in contatto con questo papà vi consiglio di chiedergli l'amicizia su facebook cliccando qui...

Atassia Teleangectasia è una malattia pediatrica ereditaria molto rara, che colpisce un bambino ogni 30.000-100.000 nuovi nati. E' autosomica recessiva: i genitori sono sempre sani, ma portatori, ed hanno una probabilità su quattro di avere un figlio affetto.
Inizia a manifestarsi nell'infanzia, tra i due ed i tre anni, con difficoltà nella coordinazione dei movimenti di gambe e braccia (atassia cerebellare). Peggiora progressivamente. La malattia prende il nome dalle telangiectasie, piccoli capillari dilatati per lo più presenti nella sclera dell'occhio e sulla cute. Quando viene acquisito il linguaggio, i bambini hanno difficoltà nell'articolare le parole. La malattia è accompagnata da problemi immunologici, che portano i bambini affetti a sviluppare frequenti infezioni broncopolmonari, spesso difficili da superare. In oltre in un terzo dei pazienti si sviluppa un tumore, spesso linfomi o leucemie, che dopo i problemi respiratori rappresentano il principale rischio di morte.

Segni e sintomi:
A livello del sistema nervoso centrale è presente una grave degenerazione del cervelletto, quella parte del cervello che presiede alla coordinazione dei movimenti.
Le caratteristiche principali includono:
(a) atassia progressiva del tronco e dell'andatura con esordio dal primo fino al terzo anno d'età;
(b) alterazioni progressive del linguaggio;
(c) aprassia oculomotoria, in altre parole l'inabilita di seguire un oggetto attraverso il campo visivo;
(d) telangiectasie oculocutanee, di solito entro i 6 anni d'età;
(e) infezioni frequenti, accompagnate da immunodeficienza umorale e cellulare;
(f) predisposizione alle neoplasie, generalmente leucemia o linfoma;

Altre caratteristiche includono l'invecchiamento precoce e le anomalie endocrine.
Caratteristica principale e maggiormente disabilitante dell'Atassia Teleangiectasia è l'atassia progressiva cerebellare. L'esordio della malattia coincide generalmente con l'acquisizione del cammino, che è impacciato e instabile; entro i 4-5 anni, i movimenti degli arti divengono in coordinati (atassia), espressività facciale tipica e linguaggio impacciato (disartrico). I movimenti degli occhi diventano a scatti; inoltre, il paziente gira la testa ma non gli occhi nel tentativo di guardare lateralmente (aprassia oculare). La scrittura viene interessata entro i 7-8 anni d'età. Sono presenti tremori. Entro i 9-10 anni, si stabilisce un lieve declino intellettivo. Intorno ai 10 anni d'età, sono generalmente costretti all'uso della sedia a rotelle; l'aspettativa di vita media è intorno ai 25 anni.
Questi bambini necessitano d'aiuto per vestirsi, mangiare, lavarsi e per l'uso del bagno.
Con il passare degli anni, i problemi neurologici continuano a progredire: la potenza muscolare diminuisce, soprattutto a livello delle gambe e si evidenziano le contratture delle dita delle mani e dei piedi.
I bambini con Atassia Teleangiectasia possiedono normali capacita intellettive, sebbene la lentezza delle risposte renda difficile la valutazione tramite il test del QI. Dimostrano inoltre spesso un temperamento positivo, ed equilibrato.
La diagnosi di A-T non è semplice, vista la rarità di questa patologia. Con il tempo la malattia diventa evidente: l'atassia progredisce in modo importante, i movimenti oculari tendono a seguire meno un oggetto con lo sguardo e quando il linguaggio diventa sempre più impacciato.
A livello cellulare, è presente un'ipersensibilità alle radiazioni ionizzanti (raggi X o gamma), verificabile attraverso test di laboratorio, che per anni sono stati diagnostici di questa malattia. I bambini affetti da Atassia Teleangiectasia non possono essere sottoposti a dosi convenzionali di radiazioni ionizzanti, e in caso si sviluppino neoplasie devono essere trattati con terapie attenuate specifiche.

La malattia è progressiva e porta a morte generalmente nella seconda decade a causa delle infezioni intercorrenti broncopolmonari o a causa di neoplasie.

Praticamente in tutti i bambini è stata riscontrata l'assenza o la diminuzione di diverse immunoglobuline: IgA, IgE ed isotipi, IgG2, IgG4. Queste alterazioni sono dovute da una diminuita sintesi e sono associate ad ipoplasia del timo, perdita dei follicoli nei linfonodi, mancanza della reazione ritardata di ipersensibilità, linfopenia e lenta formazione degli anticorpi circolanti.
Questo stato di immunodeficienza spiega l'evidente suscettibilità di questi pazienti ad infezioni polmonari ricorrenti e alle bronchiectasie.
La risonanza magnetica evidenzia il cervelletto ridotto di volume.
La maggior parte dei soggetti non presenta livelli apprezzabili di proteina ATM (mutata) nelle cellule, anche se alcuni bambini possiedono piccole quantità di questa proteina ed hanno sintomi più lievi.

Terapia: non esiste ancora una terapia efficace per arrestare la progressione dell'atassia. Poiché il difetto genetico presente nell'A-T suggerisce una sensibilità delle cellule allo stress ossidativo, sono in corso nel mondo trial con antiossidanti tra i quali l'acido alfalipoico. Si tratta tuttavia di palliativi.

Marco consiglia di visitare anche questi siti:
www.unverosorriso.it
www.gliamicidivalentina.eu
www.noiperlorenzo.it

(Articolo scritto dal Sig. Marco).

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