• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

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mercoledì 27 febbraio 2013

Il software DFB è stato ideato per gli studenti sordi, con l'obiettivo di favorire l'acquisizione delle abilità linguistiche scritte e di comprensione dei testi. Il software è stato realizzato dell'ambito di un progetto sulle nuove tecnologie per la disabilità, promosso dal MIUR e sviluppato dallostaff della Scuola Secondaria di Primo Grado Paritaria Speciale per Sordi "Filippo Smaldone"di Salerno.
Il pacchetto completo è in realtà costituito da una serie di software per l'uso della Dattilologia Fonologica Bimanuale (DFB), uno strumento che viene utilizzato per la trasformazione del linguaggio verbale in simboli visualizzabili, in quanto i 28 fonemi della lingua parlata vengono convertiti in 24 elementi visibili corrispondenti, detti cheremi. Infatti, questa tecnica non ha l'obiettivo di tradurre le parole scritte in simboli, ma di tradurre la lingua italiana parlata, facendo uso delle seguenti regole di base:
  • è eseguita con due mani e sincronizzata con il parlato,
  • la mano destra riproduce tutte le consonanti e tutte le vocali non precedute da consonante,
  • la mano sinistra realizza solo le vocali precedute da consonante,
  • le mani sono posizionate simmetricamente sotto il mento e ravvicinate, in modo da far rientrare le labbra nel campo visivo del bambino,
  • durante la produzione dei gruppi consonantici e delle vocali non precedute da consonante, la mano sinistra scompare dal campo visivo del bambino,
  • le consonanti doppie sono prodotte con un duplice movimento ritmico della mano destra.
I moduli che compongono il pacchetto sono:
  • DFB_Filmato, per la visualizzazione dei testi tramite le animazioni;
  • DFB_Tastiera, per visualizzare una tastiera sul monitor che permetta l'introduzione dei fonemi mediante i cheremi;
  • DFB_Traduzione memoria, per convertire un testo in cheremi;
  • DFB per Open Office, per convertire un testo da grafemi in cheremi mediante Open Office Writer;
  • DFB per Microsoft Office Word, per convertire un testo da grafemi in cheremi mediante Word;
  • DFB_Simboli, per riprodurre graficamente i cheremi
  • Come utilizzare attività didattiche multimediali interattive, per guidare gli utensi all'utilizzo e alla realizzazione di risorse multimediali.
Il software è scaricabile gratuitamente al seguente link: Software DFB

venerdì 15 febbraio 2013

Vi segnalo il sito di Katia che ha sviluppato una serie di software per la scuola primaria. Il sito è suddiviso nelle seguenti sezioni:
 Clicca il link per collegarti direttamente al sito http://www.webalice.it/katiadusi/

venerdì 26 ottobre 2012

Strategie per favorire la comunicazione (di Marisa Pavone, docente Pedagogia speciale - Torino).
Le difficoltà di apprendimento del bambino sordo sono essenzialmente legate alla decodificazione, comprensione e uso della lingua orale e scritta. Di fronte a qualsiasi contenuto disciplinare, egli dovrà operare a livello metalinguistico su di un materiale - quello linguistico - povero sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo: i problemi di ordine morfologico, sintattico e lessicale si accompagnano a difficoltà a sviluppare inferenze, rilevare incongruenze, cogliere differenze tra informazioni apparentemente simili, interpretare messaggi metaforici o modi di dire; inoltre, il tempo di attenzione risulta più ridotto rispetto a quello degli altri alunni in quanto, prima di giungere alla comprensione, deve preoccuparsi di labioleggere e interpretare i suoni dalle labbra dell’interlocutore. E’ importante a questo riguardo, che gli insegnanti curricolari e di sostegno mettano in atto alcune strategie utili a creare le condizioni per una buona comunicazione in classe. Innanzitutto devono accettare che il bambino non udente si esprima anche attraverso la lingua dei segni (LIS, o l’italiano segnato esatto, ISE), sia per favorire le sue possibilità espressive e il rispetto della sua identità culturale, sia nella consapevolezza che tale codice interviene a "disambiguare" il codice orale. Ciò comporta che alcuni fra i docenti si preoccupino di imparare essi stessi la LIS (oppure pretendano la presenza in classe di un educatore segnante), e che si dispongano a farla imparare anche agli altri bambini. Per quanto riguarda il ricorso alla lingua orale, occorre ricordare di: 
- controllare che il locale sia ben illuminato e che il viso del docente sia sempre in luce;
- evitare il tono troppo innalzato della voce, che deforma l’articolazione; 
- parlare con ritmo rallentato, non scandito, prolungando il suono delle vocali;
- esporre il pensiero in maniera chiara e ordinata, scegliendo il lessico in maniera accurata;
- evitare l’uso troppo frequente di frasi subordinate;
- essere disponibili a riformulare i messaggi ambigui;
- nel corso della spiegazione, ricorrere all’uso di uno schema del discorso, scritto alla lavagna, facendo riferimento ad esso ogni qualvolta si introduce un argomento nuovo;
- fare uso quanto più possibile di materiale illustrativo, inerente l’argomento (fotografie, immagini, lucidi, disegni, diapositive, videocassette, programmi di software, ecc.);
- spiegare all’audioleso tutto ciò che avviene in classe, anche in sua assenza, in modo che si senta integrato.
La progettazione delle unità didattiche
La presenza in classe di un alunno sordo richiama la necessità di una frequente interazione, e intensa collaborazione tra insegnanti curricolari e di sostegno, rispetto all’insegnamento di ogni disciplina, così come rispetto alle scelte organizzative inerenti l’esperienza scolastica. La progettazione di ogni unità didattica dovrebbe essere concordata preventivamente tra i docenti, e dovrebbe seguire un preciso itinerario:
- tenere in considerazione le conoscenze culturali e la competenza linguistica specifica dell’alunno, rispetto all’argomento;
- evidenziare il glossario di nuovi termini che arricchiranno il patrimonio lessicale del bambino;
- anticipare per il bambino handicappato, da parte dell’insegnante di sostegno, ogni volta sia possibile, gli argomenti che verranno trattati in classe per tutti; la conoscenza preventiva è molto importante per favorire l’attenzione e la partecipazione alla vita di classe, e consentire il rafforzamento delle conoscenze già possedute;
- spiegare l’argomento o il testo impiegando tutte le possibili modalità comunicative e strumentali (verbale, gestuale attraverso la lingua dei segni, grafico-visiva, multimediale);
- adattare il testo alle capacità di comprensione dell’allievo: il brano può essere ricompattato e integrato con immagini o altre informazioni, oppure ridotto, o schematizzato e ristrutturato, oppure possono esservi evidenziati i concetti chiave;
- far leggere il testo, eventualmente semplificato, evidenziando i concetti e i significati nuovi o complessi.
La valutazione
Per quanto riguarda il momento valutativo, sono da preferire le verifiche scritte e, in particolare, i questionari chiusi a risposta multipla, nei quali le difficoltà linguistiche e i rischi di ambiguità semantica sono ridotti; grazie al loro facile impiego, è possibile graduare, e quindi controllare con maggiore puntualità, la quantità e qualità delle conoscenze acquisite, e l’arricchimento lessicale. Per verificare la comprensione orale, bisogna rivolgersi al bambino chiedendo: "che cosa ho detto?", anziché: "hai capito?", perché a questa seconda domanda tutti gli alunni (non solo quelli sordi) rispondono, anche a torto, in senso affermativo.

Scarica questa guida cliccando qui oppure vedi nella sezione DOCUMENTI a destra del blog (versione .pdf).

domenica 7 ottobre 2012

Ecco a voi i Software gratuiti per gli alunni con disabilità, risultato del Progetto azione 6-Nuove Tecnologie e Disabilità nel Ministero della Pubblica Istruzione...

L’azione 6 è consistito nella selezione e nel finanziamento di progetti di ricerca innovativi a sostegno, per mezzo delle tecnologie, delle attività connesse alla didattica speciale.

Ecco gli obiettivi generali dei progetti di ricerca:
  • individuare soluzioni efficaci e, possibilmente, immediatamente utilizzabili in relazione ai problemi, sollevati dall'uso delle tecnologie assistive in alcune specifiche attività scolastiche, che risultino ancora insoluti o non adeguatamente considerati.
  • elaborare strategie innovative per migliorare, per mezzo delle tecnologie, il coinvolgimento degli alunni disabili nelle attività scolastiche.

venerdì 20 aprile 2012

Una carissima amica di facebook, che ringrazio pubblicamente, mi ha segnalato un portale davvero interessante... merita di essere menzionato su questo blog!
Centro Studi Logos, associazione di volontariato, è nato negli anni ottanta per l'impegno culturale, umano e sociale di un gruppo di studiosi delle materie mediche, psicologiche e pedagogiche con lo scopo di venire incontro alle enormi difficoltà che incontravano i genitori e gli educatori nel dover affrontare e gestire quotidianamente la multiforme realtà dei bambini disabili. Il C.S.L. si è posto pertanto fin dalla sua nascita come stimolo alla ricerca, studio e diffusione delle tematiche inerenti il disagio psicologico ed affettivo, il ritardo intellettivo e cognitivo, le difficoltà di integrazione nell'ambito scolastico, familiare e sociale. Negli anni il suo campo si è ampliato alle tematiche educative e familiari che sono la causa più frequente dei disturbi psicoaffettivi.
Il Centro Studi Logos offre gratuitamente consulenza psicopedagogica, diagnosi funzionale, programmazione individualizzata e verifiche periodiche per i minori con problematiche psicologiche, ritardo intellettivo e cognitivo, dislessia e sordità.
Nel portale troverete un sacco di risorse... un sito da visitare!!!! ecco il link http://www.cslogos.it/index.php?page=indice

martedì 27 dicembre 2011

Ricercando sempre novità sul web ho trovato un portale ricco di giochi scaricabili gratuitamente! Giochieducativi.eu è un sito molto semplice ma ricco di links con giochini utili... e per ogni gioco c'è la sua versione per i bambini non udenti!!!!!! Sono davvero moltissimi i giochi disponibili... In più troverete una pagina ricca di materiale per logopedia . Buona navigazione e buon divertimento!!!!

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