• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

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martedì 11 agosto 2026


Scrivere correttamente non è sempre semplice per i bambini. Alcune difficoltà ortografiche richiedono infatti esercizio, attenzione e un costante ripasso delle regole.

Per questo ho preparato una scheda facilitata sulle principali difficoltà ortografiche, pensata per aiutare gli alunni a ripassare e consolidare le regole fondamentali della lingua italiana.

La scheda propone attività dedicate ad alcune delle difficoltà ortografiche che più frequentemente possono mettere in difficoltà gli alunni della scuola primaria.

Ovviamente la risorsa didattica può essere utilizzata sia per il ripasso delle regole già affrontate, sia come attività di consolidamento e recupero.

✏️ Scarica gratuitamente le schede, clicca qui!

giovedì 3 ottobre 2024


Il mondo dell'educazione è in costante evoluzione, sempre alla ricerca di strumenti e metodologie che rendano l'apprendimento più efficace e stimolante. In questo contesto, i quaderni di lavoro, come "Il mio quaderno per l'approfondimento competente" di Lisciani Scuola, rappresentano un valido alleato per insegnanti e studenti.

Ma cosa rende questo quaderno così speciale? Non solo e facilitazioni ma anche i cosiddetti "compiti di realtà". A differenza dei tradizionali esercizi ripetitivi, questi compiti invitano i ragazzi a mettere in pratica le conoscenze acquisite in contesti quotidiani. Immaginate un problema di matematica che coinvolge il calcolo del prezzo totale della spesa al supermercato, o un esercizio di grammatica che richiede di scrivere una breve recensione di un libro appena letto.

Le attività sono strutturate in modo da accompagnare gradualmente l'alunno verso un consolidamento veloce della matematica.

Clicca qui per scaricarli:

Il mio quaderno 1

Il mio quaderno 2

Il mio quaderno 3

martedì 12 marzo 2024


Il Disturbo Oppositivo Provocatorio (DOP) è un disturbo neurocomportamentale che si manifesta in età infantile e si caratterizza da un comportamento persistente di opposizione, sfida e disobbedienza verso le figure di autorità.

I bambini con DOP possono presentare i seguenti comportamenti/reazioni:

  • Opposizione alle regole e alle richieste degli adulti
  • Comportamenti provocatori e irritanti
  • Facile irritabilità e rabbia
  • Argomenti frequenti
  • Rifiuto di assumersi la responsabilità delle proprie azioni
  • Tendenza a cercare vendetta
  • Risentimento e rancore

La diagnosi di DOP deve essere effettuata da un professionista qualificato, come un neuropsichiatra infantile o uno psicologo, in base ai criteri diagnostici del DSM-5.

Si specifica che i bambini con tale diagnosi rientrano nella normativa dei BES (Bisogni Educativi Speciali).

Intervento a scuola

La scuola può giocare un ruolo chiave nel supportare gli alunni con DOP e nel migliorare il loro comportamento. Non è facile, per niente purtroppo, ma vi propongo ugualmente delle strategie e contenuti che possono aiutarvi. Ecco alcuni suggerimenti da tenere in considerazione:

  1. Conoscere il disturbo: è importante che i docenti si informino sul DOP per comprendere meglio i comportamenti dell'alunno.
  2. Creare un ambiente sicuro e positivo: l'aula dovrebbe essere un luogo in cui l'alunno si senta sicuro e a suo agio.
  3. Stabilire regole chiare e coerenti: è importante che le regole siano comprensibili e applicate in modo coerente.
  4. Utilizzare un rinforzo positivo: è importante premiare i comportamenti positivi dell'alunno.
  5. Insegnare strategie di gestione della rabbia: è importante aiutare l'alunno a gestire la rabbia in modo sano.
  6. Collaborare con la famiglia: è importante collaborare con la famiglia dell'alunno per creare un intervento educativo coerente.
Si specifica che è rara l'attivazione dell'insegnante di sostegno. Usualmente viene attivato un PDP a scuola poiché i bambini con DOP, come detto sopra, rientrano nella categoria BES (bisogni educativi speciali). Per avere l'insegnante di sostegno il bambino/a deve presentare COMORBILITA'(*) con altri disturbi o disabilità.

(*) Si intende ogni distinta entità clinica aggiunta, in poche parole la comorbilità è la presenza concomitante di due o più disturbi nella stessa persona.

Maestro Carmelo Di Salvo.

In più, per maggiore chiarezza, vi fornisco un video della dott.ssa Silva Bosio, che ritengo completo ed esaustivo:

sabato 2 marzo 2024


“Il Capitello” è una casa editrice che offre risorse didattiche per la scuola primaria. Nel contesto del libro “A che punto sono” per la classe terza, vediamo un breve percorso didattico sulle principali regole della lingua italiana, esso è molto utile per ricordare, come rapido consolidamento.

Clicca qui per visionarlo.

mercoledì 10 marzo 2021

Un quadernone di matematica con una serie di attività facilitate ed intuitive, adatte agli alunni in difficoltà o con disabilità! Più di 60 pagine per costruire un percorso di apprendimento semlice ma efficace! 

Il materiale risulta stampabile e predisposto per lavorarci direttamente!

Clicca qui per scaricarlo gratuitamente!

martedì 9 marzo 2021

Il materiale operativo di questo quaderno operativo di matematica è costituito da schede didattiche di difficoltà progressiva (facilitato), che contengono una serie di proposte di lavoro per l’esercitazione e la verifica. Esse suggeriscono un itinerario didattico preciso e ordinato, tendente a una progressiva organizzazione delle conoscenze. Il quaderno è utile per una classe prima della scuola primaria! 

Clicca qui per scaricarlo!

lunedì 8 marzo 2021

Ricordare a memoria le tabelline non è sempre facile e non tutti i bambini ci riescono, per questo motivo esistono tantissimi strumenti compensativi utili a questo scopo.
Tra tante risorse disponibili vi mostro "i CD delle tabelline" di due versioni differenti (con e senza "mascherina").
Sono 10 dischi, uno per ogni tabellina, ruotandoli sarà molto semplice e divertente trovare il risultato corretto.
Per costruire i CD delle tabelline, stampate i file qui allegati e assemblate come da foto:

 Fonte: https://www.inclusiva-mente.it/

martedì 29 settembre 2020


Ecco un breve percorso didattico facilitatato per consolidare la conoscenza dei numeri da 0 a 10.

Non è altro che un piccolo eserciziario illustrato creato dalla Maestra Michela, molto utile per gli alunni con disabilità o con difficoltà.

Clicca qui per scaricare il percorso facilitato!


sabato 23 maggio 2020

OpenDyslexic è un particolare carattere tipografico o font di video-scrittura, esso è progettato indicativamente ma non esclusivamente per i soggetti con DSA.

Creato per aumentare la leggibilità per i lettori con dislessia, il carattere tipografico include stili regolari, grassetto, corsivo e grassetto corsivo. Viene aggiornato continuamente e migliorato in base al contributo di altri utenti dislessici. 

Questo font è scaricabile gratuitamente, la versione più recente di OpenDyslexic utilizza la licenza SIL-OFL, offrendoti la libertà di utilizzarla per uso personale, uso aziendale, istruzione, commerciale, libri, lettori di ebook, applicazioni, siti Web e qualsiasi altro progetto o scopo di cui hai bisogno. 

Per scaricarlo gratuitamente segui le mie istrizioni:
  1. clicca qui Download OpenDyslexic, ti collegherà alla pagina per scaricare il font;
  2.  stabilisci un contributo monetario oppure digita 0 (zero) e clicca "LO VOGLIO";
  3. Dopo aver cliccato "lo voglio" si aprirà una pagina in cui vi chiederà l'email per ricevere il font!
  4. Aprite la posta elettronica indicata, troverete immediatamente il link per scaricare il font;
  5. Cliccando il link con la scritta DOWNLOAD potrete scaricare più di un font (il mio consiglio è di scaricare i primi tre);
  6. Una volta scaricate le cartelle compresse, estraete i files;
  7. Aprite le cartelle estratte, selezionate tutti i files e cliccate il tastro destro del mause su "ISTALLA";
  8. Aprite un qualunque programma di video scrittura e tra i font vi ritroverete le diverse versioni di OPENDYSLEXIC scaricate precedentemente.
CRITICITA'...
  • Non ci sono evidenze scientifiche che font del genere siano veramente ad altra leggibilità.
  • Non si possono installare su Google Docs, esso non permette di installare font esterni.

ECCO UN VIDEO TUTORIAL...

lunedì 18 maggio 2020

Come semplificare i testi per facilitare l'apprendimento degli alunni che mostrano difficcoltà di apprendimento?

Al di là del fatto che la lettura, per un dislessico, non sarà mai una cosa automatica come lo è per la maggior parte di noi, ci sono alcune regole che i docenti e genitori possiamo tenere presenti se vogliono aiutarli a leggere testi cartacei (e quindi senza sintesi vocale).

Ecco perciò alcune linee guida per fornire testi semplificati agli alunni con DSA, sia dal punto di vista grafico (in modo da favorire la percezione visiva) sia da quello sintattico e lessicale (la "forma" linguistica del contenuto). I consigli che trovate qui provengono da una rielaborazione dei materiali di studio offerti da PuntoEduDislessia, dal "Vademecum per la dislessia" e da altre letture.

Riguardo ad alcuni dei punti evidenziati di seguito, due strumenti potrebbero esservi comodi (clic sui link per scaricarli):

Ecco alcuni consigli...

  • La grafica e lo stile del documento: 

1) Corredare il testo di immagini, schemi, tabelle, ma in modo chiaro e lineare, senza "affollare" le pagine.  

2) Usare le intestazioni di paragrafo per i testi lunghi. 

3) Usare se possibile lo STAMPATO MAIUSCOLO. E' più facilmente leggibile (perchè stanca meno la vista) per chiunque! 

4) NON usare l'allineamento giustificato: lo spazio variabile tra le parole non aiuta. 

5) Andare spesso a capo, magari dopo ogni punto di sospensione (capoversi). 

6) Non spezzare le parole per andare a capo. 

7) Distanziare sufficientemente le righe (usare un'interlinea abbastanza spaziosa).  

8) Usare fonts del tipo "sans serif", cioè "senza grazie"(trattini a fine asta della lettera):

- carattere senza grazie o sans serif es: arial - VERDANA 

- carattere con grazie o con serif es: Times New Roman  

Il Times New Roman, ad esempio, è quello che di default si utilizza in Word, ma non è indicato. Nel nostro PC ci sono già fonts sans serif, basta scegliere un tipo di carattereche abbia segni "puliti", senza lineette aggiuntive, come ad es. il Comics, il Verdana, il Georgia, l'Arial.  

Attenzione, però: in alcuni di questi fonts la "i" maiuscola e la "elle" minuscola sono identiche! Succede as es. nell'Arial. Altri fonts invece, come il Verdana, li mantengono distinti (come eccezione, la sola I maiuscola del Verdana ha le grazie) 

9) Impostare il font in un formato (corpo) abbastanza grande: se un corpo di 12 punti potrebbe essere accettabile per il Verdana maiuscolo, per altri tipi di font più piccoli potrebbero servire almeno 14/16 punti. 

10) Se possibile, usare il grassetto e/o colori diversi per evidenziare le parole chiave ed i concetti più importanti, o per raggruppare (nel caso dei colori) concetti e contenuti tra loro correlati, attenzione a non esagerare: il testo deve essere chiaro, "pulito", senza inquinamento visivo. 

  • L'organizzazione del testo e il lessico: 

1) Usare frasi brevi, evitando le subordinate e preferendo piuttosto le coordinate.

2) Non usare doppie negazioni. 

3) Fare attenzione alle frasi con troppi pronomi: costringono ad

inferenze ed aumentano il carico cognitivo, a scapito della strumentalità di lettura. 

4) Nei testi informativi/di studio raggruppare le informazioni per blocchi tematici. 

5) Nei testi narrativi sostituire gli eventuali flash-back con un più semplice ordine cronologico. 

6) Cercare di evitare testi troppo lunghi: max 250 parole per pagina.

7) Per quanto possibile, usare forme attive e al modo indicativo. 

8) Usare un lessico semplice, in base all'età e alle difficoltà dell'alunno.

mercoledì 13 maggio 2020

Il DPCM 8/3/2020, e la conseguente nota ministeriale n. 279, stabiliscono la “necessità di attivare la didattica a distanza al fine di tutelare il diritto costituzionalmente garantito all’istruzione”. 

Riguardo la valutazione degli apprendimenti e della verifica delle presenze, il testo ministeriale accenna a “una varietà di strumenti a disposizione a seconda delle piattaforme utilizzate”, ma ricorda che “la normativa vigente (Dpr 122/2009, D.lgs 62/2017), al di là dei momenti formalizzati relativi agli scrutini e agli esami di Stato, lascia la dimensione docimologica ai docenti, senza istruire particolari protocolli che sono più fonte di tradizione che normativa”.

Il processo di verifica e valutazione deve, quindi, essere definito dai docenti tenendo conto degli aspetti peculiari dell’attività didattica a distanza... 

Di seguito troverete una GUIDA sulla valutazione nella DAD con dei links per scaricare diversi strumenti come griglie e tabelle, con istruzioni per gli alunni BES e con Disabilità.


Normativa e materiali informativi

Sul tema della didattica a distanza sono stati pubblicati diversi documenti del Ministero dell’Istruzione aggiungendo anche altri documenti utili.



MIUR - Nota 278 del 6 marzo 2020 Scarica il documento in PDF >>

MIUR - Nota 279 dell'8 marzo 2020 Scarica il documento in PDF >>

MIUR - Nota 338 del 17 marzo 2020 Scarica il documento in PDF >>


INDIRE - La scuola fuori dalle mura Scarica il documento in PDF >>

domenica 5 aprile 2020

Ecco a voi un nuovo quaderno operativo di italiano, utile per la prima classe della scuola primaria. Esso propone attività molto semplici ed intuitive, gli esercizi (attività ludiche-laboratoriali) si presentano utili per il ripasso, come esercitazione o per chi mostra difficoltà nell'apprendimento è un valido strumento da adoperare.

Il testo tratta i principali argomenti previsti nella programmazione della classe prima ed è scaricabile gratuitamente!

Clicca qui per scaricarlo!


venerdì 3 aprile 2020

Homemademamma.com è un sito che seguo spesso per i suoi contenuti semplici ma molto efficaci nella didattica anche laboratoriale. Tutto ciò è opera di Paola Misesti,  pedagogista e insegnante d'italiano a Zurigo.
In questa pagina, ma vi consiglio di visatare l'intero sito, propone così tante attività da stampare gratuitamente che è difficile definire dentro una categoria in particolare; le risorse spaziano dall'italiano alla matematica con attività alternative e laboratoriali, utili per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria. Molte attività sono così carine da essere adatte ai bambini con disabilità o difficoltà di apprendimento!

domenica 22 marzo 2020

Vi segnalo due quaderni operativi di religione per il I° e II° ciclo della scuola primaria. Questi materiali sono messi a disposizioni dalla casa Editrice Mondadori Education che risulta da sempre disponibile e anche solidale nel "cedere" gratuitamente alcuni testi in modalità digitale. 

Tali quaderni operativi si prestano molto bene come schedari o per la didattica a distanza (emergenza Covid 19).

Scarica gratuitamente i Quaderni Operativi, clicca qui sotto:
 


giovedì 13 febbraio 2020

Una fiaba per parlare di dislessia ai bambini, a casa e a scuola.

“Buongiorno, sono la B”  di Sabrina Fusi

Buongiorno, mi presento: sono la B.
Ora non cominciate a dire “ah sì, quella con due pance!”, perché non è carino...

Vorrei raccontarvi una storia che mi è successa giusto l'anno scorso, nella scuola elementare dove lavoravo.

La classe in questione era la seconda D (...quella con una pancia!).

Me ne stavo bella bella sul mio cartellone appeso al muro, aspettando i bambini che entravano. Era il primo giorno di scuola.

In particolare ne aspettavo uno.

Dovete sapere che l'anno prima, avevo conosciuto un bambino davvero speciale. E lui...beh, lui non ne voleva sapere di me. Avevo provato a presentarmi a lui in tutte le maniere, volevo diventare sua amica, ma lui sembrava lo facesse apposta a ignorarmi. A volte invece di dire il mio nome, diceva “D”... prosegue...

CLICCA QUI PER SCARICARE IL TESTO COMPLETO!

Ecco l'animazione della storia... da vedere alla LIM in classe.

sabato 8 febbraio 2020

Leggendo diversi articoli sul web son giunto a diverse pagine che propongono giochi creativi per avvicinare i bambini al mondo della matematica, spesso materia odiata da grandi e piccini.
Da molti studi emerge che insegnare la matematica fin dall’infanzia a un bambino significa rafforzare il suo pensiero critico e la capacità di ragionamento che si basa su aspetti razionali.

Giuseppe Pea, professore di Matematica ed esperto di didattica, spiega che le categorie primitive come lo spazio, il tempo e la logica — concetti legati al mondo anche della matematica — si apprendono attraverso l’esperienza. Quindi bando agli aspetti più astratti della matematica e via libera alla creatività e all’azione con qualche gioco facile e coinvolgente allo stesso tempo.

Ecco qualche idea da sfruttare per imparare a far di conto quasi senza accorgersene:

1. Il gioco con i Lego

Con i famosi mattoncini colorati ogni operazione è possibile. Dall’addizione alla sottrazione, fino alla complicata divisione con i Lego diventa tutto un gioco di accostamenti multicolore.  Puoi partire da un mattoncino rettangolare composto da 8 punti e poi trovare tutti i suoi divisori: il mattoncino a quattro puntini che ne rappresenta 1/2, quello a due puntini che ne rappresenta 1/4. In questo modo un bambino, basandosi sull’ingombro dello spazio sarà in grado di ripristinare la forma intera originaria addizionando o sottraendo i mattoncini di cui ha bisogno.



2. Il gioco con i dadi
Con i dadi tuo figlio può imparare la lettura dei numeri secondo i due “alfabeti”, quello arabo e quello del conteggio su dado con cui si può aiutare indicando con le dita i puntini.  Inoltre puoi giocare con lui proponendo sempre un’operazione diversa. Prendi due dadi e faglieli lanciare a quel punto decidi se farlo divertire con una somma, una sottrazione, una moltiplicazione e, quando i numeri non sono troppo complessi, con una divisione. Per rendere il gioco più appassionante, sfidatevi per raggiungere il punteggio massimo.



3. Il gioco con i cartoncini
A tuo figlio piace disegnare o ritagliare? Asseconda la sua passione creativa e uniscila con la matematica e la geometria. Disegna su un foglio delle figure che siano composte di piccoli triangoli, rettangoli o quadrati e poi gioca con tuo figlio a ricomporle inserendo i pezzetti di cartoncino colorato come a formare un puzzle. Sarà un sistema perfetto per imparare a gestire divisioni e frazioni e a verificare l’esistenza di molte possibilità di completamento.



4. Il gioco con il didò
Il didò come i Lego sono tra i giochi preferiti dai bambini e anche in questo caso c’è la possibilità di sfruttarli per imparare qualche concetto in più sulla matematica. Come? Chiedi a tuo figlio di tagliare, dividendo, o di riunire, sommando, diverse parti di una stessa “torta”.




5. Il gioco con il domino
Come per i dadi anche con il domino tuo figlio può imparare due diverse letture dei numeri. Potrete sfruttare le due caselle di ciascuna tessera per inventare operazioni che l’aiutino a destreggiarsi con maggiore disinvoltura. All’inizio magari sarà costretto ad aiutarsi con le dita, ma acquisita una certa confidenza imparerà a destreggiarsi anche facendo il calcolo a mente.
E a quel punto, letteralmente, il gioco è fatto!


Ecco a voi un quaderno stampabile sulle Regioni d'Italia utile per approfondire e costruire un percorso didattico di "facile lettura" con i vostri alunni di 5^ primaria...

Il quaderno qui disponibile gratuitamente lo troverete già compilato dei dati necessari per lo studio della geografia o come strumento compensativo per gli alunni con DSA/BES.
Oltre al quaderno precompitalo vi fornisco anche di  SCHEDA VUOTA cioè senza dati, per poter costruire (chi vuole) il proprio quaderno personalizzato insieme ai propri alunni!

sabato 25 gennaio 2020

Svolgere le divisioni non è semplice per nessuno, la maggior parte dei bambini impara nel corso dei 5 anni di scuola primaria. Eppure un numero sempre crescente mostra difficoltà nell'esegure i calcoli (come gli alunni con DSA). Qui sotto vi presento un metodo già preso in considerazione su questo blog che risulta di aiuto anche se spesso criticato per lo svolgimento di tipo meccanico.


Esegure la divisione tramite la tabella moltiplicativa (è utile dotare i bambini di calcolatrice)

Tutte le divisioni potrebbero essere svolte con il metodo che vedrete nel video, cioè usando la tabella della moltiplicazione ed eseguendo la sottrazione per trovare la differenza.

domenica 29 dicembre 2019

Un'altra risorsa disponibile utile per la classe seconda della scuola primaria. 

L'eserciziario di matematica in questione è in formato bianco e nero, quindi si presta ad essere facilmente stampato.

In questo quaderno operativo troverete diverse argomentazioni inerenti alla classe seconda, per la sua struttura si presenta adatto anche agli alunni con bisogni educativi speciali (BES); esso è suddiviso in 62 SCHEDE semplici ed intuitive! 





giovedì 7 novembre 2019

E' una risorsa utile per l'ultima classe della scuola primaria. E' un breve percorso didattico che inizia proprio con i diversi tipi di testo, corredati di domande per la loro comprensione (sono incluse le soluzioni); il quaderno operativo prosegue con l'ortografia e la grammatica! 

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