• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

venerdì 5 marzo 2010

Sempre alla ricerca di risorse che possono aiutare gli insegnanti e alunni... oggi vi segnalo un bel sito, molto completo, riguardante la didattica della matematica per tutti gli ordini di scuola.
Mathebook. net è un sito completamente interattivo che permette di imparare la matematica, o esercitarsi, con estrema facilità. L'obiettivo del sito è quello di fornire strumenti didattici ad insegnanti, genitori...
Il sito contiene numerosi tutorial online che possono essere scaricati e utilizzabili in seguito, con la possibilità di essere inviati via email agli insegnanti (per i bambini impossibilitati ad andare a scuola), o per essere stampati per l'uso dei docenti a scuola. L'uso di questi tutorial online permette al bambino, nel caso di una risposta errata, di verificare la sua risposta...
Le esercitazioni sono scaricabili sono molto intuitive da usare, ma per poter leggere i documenti bisogna avere istallato il programma Acrobat Reader, scaricabile da www.acrobat.com (che serve per leggere i file in formato PDF).
Il sito è in inglese, ma molto intuitivo... un aiuto lo offre google : clicca qui per visitare il sito tradotto in lingua italiana.

mercoledì 3 marzo 2010

Oggi vi segnalo un bellissimo gioco online di geografia...

GeoGames è un gioco in Flash (gratuito) che permette agli studenti di posizionare Nazioni, Continenti, Capitali e altri oggetti geografici al loro posto nel Pianeta Terra. Per rendere più competitivo il gioco è presente anche un timer che permette di misurare la bravura dei vostri alunni.

Ma la bellezza di questo gioco è che GeoGames può essere proiettato su SmartBoard (LIM), molto funzionale... nel sito troverete diversi video che spiegano come utilizzare questa risorsa con l'uso interattivo della LIM.

(Fonte: Osmosi delle idee).

domenica 28 febbraio 2010

ABCya è un portale didattico che contiene vari giochi per i bambini della scuola elementare.
Tutti i giochi sono stati creati da insegnanti specializzati con lo scopo di far apprendere attraverso le nuove tecnologie informatiche e il web...
Tutti i giochi didattici sono gratuiti, il sito (in lingua inglese) non necessita i registrazione.

Un gioco molto carino, per esempio, è Math Bingo una specie di tombola di matematica: per fare Bingo bisogna allineare 5 risposte esatte in fila, potete scegliere tra le quattro operazioni...
Esplorate il sito molto bene ci sono veramente dei bellissimi giochi!

Clicca qui per visualizzare il sito tradotto in lingua Italiana attraverso la strumentazione Google.

martedì 16 febbraio 2010

Mingoville.com è un sito molto utile per l'apprendimento della lingua inglese, vi consiglio di visitarlo... molto utile sia per gli insegnanti sia per i genitori. Ha una grafica molto picevole e allo stesso tempo accattivante ma semplice... in modo da attirare tutti i bambini .
E' un sito completo in quanto contiene vere e proprie lezioni in materia di ortografia, grammatica, lettura e persino pronuncia.

I variopinti fenicotteri, abitanti della comunità di Mingoville, coinvolgono i bambini, consentendo loro di imparare l'inglese facendo pratica, tramite un modello di edutainment e-learning che comprende lezioni, canzoni e giochi per i bambini.

Mingoville consente di individualizzare l'insegnamento, potendo scegliere tra apprendimento di tipo:

- pratico (l'interazione tramite giochi);

- visivo (associando immagini alle parole scritte);

-uditivo (ad esempio tramite canzoni inglesi o con la pronuncia inglese).

Inoltre Mingoville offre strumenti di apprendimento virtuali che aiutano i bambini a imparare l'inglese in modo più efficace, tra cui:

- "My Book" – Un "quaderno" in cui gli studenti possono salvare le loro attività e gli insegnanti possono annotare le proprie osservazioni.

- "Showroom" – Un luogo in cui gli studenti possono presentare il loro migliore lavoro.

Attraverso la registrazione sono disponibili gratuitamente per le scuole i pacchetti di licenze con un programma di amministrazione completo che consente agli insegnanti di pianificare, selezionare e valutare tutte le attività degli studenti.

Per saperne di più su Mingoville per le scuole, sono disponibili alcune demo ed è possibile scaricare un'utile guida per l'insegnante.

lunedì 15 febbraio 2010

Ecco a voi un sito molto interessante in cui troverete un sacco di risorse di matematica, in particolare sulla moltiplicazione!
Multiplication.com (sito in inglese, ma molto intuitivo) offre un sacco di risorse specialmente per gli insegnanti ma anche per un lavoro didattico a casa da parte dei genitori... Il sito presenta diverse sezioni che vi consiglio di visitare e provare... molto interessante è l'area giochi online che riguardano diversi argomenti tra cui le famose tabelline!
Vi segnalo anche la sezione Learn, Resourcers e Strategies ... ah non preoccupatevi se il sito è in inglese lo potete tradurre con google, clicca qui!

sabato 13 febbraio 2010

Ecco un altro gioco online per imparare e ripassare le tabelline: "Snowball Fight"!!! Molto simile a "Tony's Tire Shop"...
E' un gioco per allenarsi con le moltiplicazioni... se indovini la risposta giusta hai il diritto di tirare una palla di neve, ma se sbagli devi stare molto attento poichè il gioco prevede che se vieni colpito da molte palline di neve devi fermarti un momento e scaldarti in casa...
Clicca qui per giocare con Snowball Fight!!!
Molto carino come gioco!!!
Come vi avevo promesso vi segnalo un divertente gioco online per imparare o ripassare le tabelline... Ecco "Tony's Tire Shop"!
Lo scopo del gioco è sfrecciare con la propria auto in un autodromo per terminare i 3 giri previsti nel minor tempo possibile, ma per poter scendere in pista, dovrete montare le 4 gomme, più quella di scorta nella vostra auto e, per ottenere ogni singolo pneumatico occorrerà risolvere una serie di moltiplicazioni.
Prima di iniziare potrete scegliere di cimentarvi sulle tabelline di un numero specifico, oppure di lasciar decidere l'applicazione tra 3 gruppi di numeri (0-5, 2-9, 3-12).
Cliccate qui per giocare. Ricordo che per giocare dovete cliccate su GO!
(Fonte:www.robertosconocchini.it)
BUON DIVERTIMENTO!!!

lunedì 1 febbraio 2010

Vi segnalo una serie di links in cui troverete diverse schede di matematica (dal sito www.dienneti.it):
Spesso tutti gli insegnanti, curriculari e di sostegno, ci troviamo in grosse difficoltà nella valutazione degli alunni disabili... cosa valutare? come valutare? e chi segue una programmazione individualizzata e differenziata??? ecco le norme da tenere sempre in considerazione visto la loro importanza:

Nei confronti degli alunni con minorazioni fisiche o sensoriali non si procede normalmente a valutazioni differenziate, mentre, per gli alunni in situazione di handicap psichico, la valutazione, adeguatamente differenziata, tiene conto degli obiettivi prefissati nel Piano Educativo Individualizzato (PEI). Qualora il PEI abbia individuato per l’alunno disabile obiettivi formativi non riconducibili ai programmi ministeriali e ai Piani di studio previsti per i diversi tipi di scuola, il Consiglio di classe valuta comunque i risultati dell’apprendimento con l’attribuzione di giudizi o di voti relativi esclusivamente allo svolgimento del PEI. Tali giudizi o voti hanno valore legale al fine della prosecuzione degli studi e di essi viene fatta menzione in calce alla scheda di valutazione o alla pagella (art. 15 Ordinanza ministeriale 21 maggio 2001, n. 90). Gli alunni valutati in modo differenziato possono partecipare agli esami di qualifica professionale e di licenza di maestro d’arte. Per le prove di esame (art. 318 del Testo Unico – d.lvo 297/1994) sono predisposte, per il 1° ciclo, apposite prove, mentre, per il 2° ciclo, sono predisposte prove equipollenti e tempi lunghi per l’effettuazione delle prove scritte….
Art. 15 ( O.M.90/2001) Valutazione degli alunni in situazione di handicap
1. Nei confronti degli alunni con minorazioni fisiche e sensoriali non si procede, di norma, ad alcuna valutazione differenziata; è consentito, tuttavia, l’uso di particolari strumenti didattici appositamente individuati dai docenti, al fine di accertare il livello di apprendimento non evidenziabile attraverso un colloquio o prove scritte tradizionali.
2. Per gli alunni in situazione di handicap psichico la valutazione, per il suo carattere formativo ed educativo e per l’azione di stimolo che esercita nei confronti dell’allievo, deve comunque aver luogo. Il Consiglio di classe, in sede di valutazione periodica e finale, sulla scorta del Piano Educativo Individualizzato a suo tempo predisposto con la partecipazione dei genitori nei modi e nei tempi previsti dalla C. M. 258/83, esamina gli elementi di giudizio forniti da ciascun insegnante sui livelli di apprendimento raggiunti, anche attraverso l’attività di integrazione e di sostegno, verifica i risultati complessivi rispetto agli obiettivi prefissati dal Piano Educativo Individualizzato.
3. Ove il Consiglio di classe riscontri che l’allievo abbia raggiunto un livello di preparazione conforme agli obiettivi didattici previsti dai programmi ministeriali o, comunque, ad essi globalmente corrispondenti, decide in conformità dei precedenti artt.12 e 13. 4. Qualora, al fine di assicurare il diritto allo studio ad alunni in situazione di handicap psichico e, eccezionalmente, fisico e sensoriale, il piano educativo individualizzato sia diversificato in funzione di obiettivi didattici e formativi non riconducibili ai programmi ministeriali, il Consiglio di classe, fermo restando l’obbligo della relazione di cui al paragrafo 8 della Circolare ministeriale n. 262 del 22 settembre 1988, valuta i risultati dell’apprendimento, con l’attribuzione di voti relativi unicamente allo svolgimento del citato piano educativo individualizzato e non ai programmi ministeriali. Tali voti hanno, pertanto, valore legale solo ai fini della prosecuzione degli studi per il perseguimento degli obiettivi del piano educativo individualizzato. I predetti alunni possono, di conseguenza, essere ammessi alla frequenza dell’anno successivo o dichiarati ripetenti anche per tre volte in forza del disposto di cui all’art.316 del D.Lvo 16.4.1994, n.297.
In calce alla pagella degli alunni medesimi, deve essere apposta l’annotazione secondo la quale la votazione è riferita al P.E.I e non ai programmi ministeriali ed è adottata ai sensi dell’art.14 della presente Ordinanza.
Gli alunni valutati in modo differenziato come sopra possono partecipare agli esami di qualifica professionale e di licenza di maestro d’arte, svolgendo prove differenziate, omogenee al percorso svolto, finalizzate all’attestazione delle competenze e delle abilità acquisite. Tale attestazione può costituire, in particolare quando il piano educativo personalizzato preveda esperienze di orientamento, di tirocinio, di stage, di inserimento lavorativo, un credito formativo spendibile nella frequenza di corsi di formazione professionale nell’ambito delle intese con le Regioni e gli Enti locali. In caso di ripetenza, il Consiglio di classe riduce ulteriormente gli obiettivi didattici del piano educativo individualizzato. Non può, comunque, essere preclusa ad un alunno in situazione di handicap fisico, psichico o sensoriale, anche se abbia sostenuto gli esami di qualifica o di licenza di maestro d’arte, conseguendo l’attestato di cui sopra, l’iscrizione e la frequenza anche per la terza volta alla stessa classe. Qualora durante il successivo anno scolastico vengano accertati livelli di apprendimento corrispondenti agli obiettivi previsti dai programmi ministeriali, il Consiglio di classe delibera in conformità dei precedenti artt 12 e 13,senza necessità di prove di idoneità relative alle discipline dell’anno o degli anni precedenti, tenuto conto che il Consiglio medesimo possiede già tutti gli elementi di valutazione.
Gli alunni in situazione di handicap che svolgono piani educativi individualizzati differenziati, in possesso dell’attestato di credito formativo, possono iscriversi e frequentare, nel quadro dei principi generali stabiliti dall’art.312 e seguenti del D.Lvo n.297/1994, le classi successive, sulla base di un progetto – che può prevedere anche percorsi integrati di istruzione e formazione professionale, con la conseguente acquisizione del relativo credito formativo in attuazione del diritto allo studio costituzionalmente garantito. Per gli alunni medesimi, che al termine della frequenza dell’ultimo anno di corso, essendo in possesso di crediti formativi, possono sostenere l’esame di Stato sulla base di prove differenziate coerenti con il percorso svolto e finalizzate solo al rilascio dell’attestazione di cui all’art.13 del Regolamento, si fa rinvio a quanto previsto dall’art.17, comma 4, dell’O.M. n.29/2001.
5. Qualora un Consiglio di classe intenda adottare la valutazione differenziata di cui sopra, deve darne immediata notizia alla famiglia fissandole un termine per manifestare un formale assenso, in mancanza del quale la modalità valutativa proposta si intende accettata. In caso di diniego espresso, l’alunno non può essere considerato in situazione di handicap ai soli fini della valutazione, che viene effettuata ai sensi dei precedenti artt.12 e 13.
6. Per gli alunni che seguono un Piano educativo Individualizzato differenziato, ai voti riportati nello scrutinio finale e ai punteggi assegnati in esito agli esami si aggiunge, nelle certificazioni rilasciate, l’indicazione che la votazione è riferita al P.E.I e non ai programmi ministeriali.
7. Trovano applicazione, in quanto connessi con il momento della valutazione, le disposizioni contenute nelle circolari n.163 del 16 giugno 1983 e n.262 del 22 settembre 1988, paragrafi n.6) svolgimento dei programmi, n.7 prove scritte, grafiche, scrittografiche, orali e pratiche e n.8) valutazione.
8. Al fine di facilitare lo svolgimento delle prove equipollenti previste dall’art.318 del D.Lvo 16.4.1994, n.297, i Consigli di classe presentano alle Commissioni d’esame un’apposita relazione, nella quale, oltre a indicare i criteri e le attività previste al comma precedente, danno indicazioni concrete sia per l’assistenza alla persona e alle prove d’esame sia sulle modalità di svolgimento di prove equipollenti, sulla base dell’esperienza condotta a scuola durante il percorso formativo. Per l’esame di Stato conclusivo dei corsi, tale relazione fa parte integrante del documento del Consiglio di classe del 15 maggio, come precisato dall’art.17, comma 1, dell’O.M. n.29/2001.
9. I tempi più lunghi nell’effettuazione delle prove scritte e grafiche, previsti dal terzo comma dell’art.318 del D.Lvo n.297/1994, riguardano le ore destinate normalmente alle prove ma non possono comportare di norma un maggior numero di giorni rispetto a quello stabilito dal calendario degli esami.
10. I docenti di sostegno, a norma dell’art.315, comma quinto, del D.Lvo n.297/1994, fanno parte del Consiglio di classe e partecipano, pertanto, a pieno titolo alle operazioni di valutazione, con diritto di voto per tutti gli alunni della classe.
11. Le scuole, per la valutazione degli alunni in situazione di handicap, possono avvalersi della consulenza dei gruppi di lavoro provinciali per l’integrazione scolastica, ai sensi dell’art.317, terzo comma, del D.Lgs. 297/94
Vi inserisco anche una scheda di valutazione per gli alunni disabili... il mio personale consiglio è non mettere valutazioni inferiori al 4. Clicca download per scaricare la scheda.

martedì 26 gennaio 2010

Su internet poche sono le risorse didattiche che aiutano i bambini a memorizzare le tabelline. Spesso si presentano come un grande ostacolo da superare (specialmente per i bambini disabili), una vera sfida cognitiva... infatti il termine tabelline e quasi sempre legato alle parole "fatica" e "frustrazione".
Diverse sono le tecniche didattiche che possono essere messe in atto dagli insegnanti... alcuni accorgimenti sicuramente possono ridurre comportamenti ansiosi. In particolare tre sono gli aspetti che ritengo fondamentali:

- Rendere consapevoli i bambini : questa è la prima avvertenza metodologica... è importante rendere consapevoli i bambini sulla difficoltà di memorizzazione delle tabelline;

- Creare una forte carica emotiva: gli studiosi affermano che attivare una carica emotiva positiva è fondamentale nella memorizzazione delle tabelline. Quindi bisogna trasformare l'ansia di evitamento in ansia positiva di accettazione della sfida proposta dal compito. Questo è possibile grazie a diverse tecniche... come per es. spiegando la convenienza del compito in termini di rendimento futuro o proponendo l'attività sottoforma di gioco;

- Creare un clima scolastico positivo. La creazione di un contesto sereno è un obiettivo primario che dovrebbe essere sempre attuato per il bene di tutti i bambini (devono essere contenti di andare a scuola e avere l'entusiasmo sulle conoscenze e sulle abilità che acquisiscono con il tempo, solo in questo modo la loro formazione didattica è costruttiva -positiva).

Per quanto riguarda le risorse didattiche la mia collega LAURA, girando per il web , ha trovato SUPERMAT...
SUPERMAT (creato da Marika Rongo, sito segnalato da questo blog), è uno stumento didattico di tipo ludico che aiuta moltissimo la memorizzazione della tabelline.
In queste settimane abbiamo creato per tutti i bambini i SUPERMAT che possono essere usati non solo per la memorizzazione ma anche come strumento compensativo per i bambini che presentano o presenteranno difficoltà di apprendimento... i bambini nella costruzione dei SUPERMAT hanno mostrato un ottimo entusiasmo...

ECCO COME SUPERMAT E' STATO COSTRUITO:

1) Abbiamo scaricato il disegno di SUPERMAT dal sito di Marika Rongo (www.marikarongo.fan-club.it);
2) Ogni bambino ha personalizzato il suo SUPERMAT in tutte le sue parti colorandolo;
3) Si è deciso di plastificare tutti gli elementi che formano SUPERMAT in modo da renderlo resistente.

ECCO LE FOTO:


Abbiamo preparato le schede delle tabelline e la linguetta per la bocca...
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Questo è il risultato finale...
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Si inserisce la scheda di una tabellina (in questo caso del tre) facendo corrispondere i fattori negli occhi di SUPERMAT...
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Spostando la linguetta della bocca viene visualizzato il risultato...

BUON LAVORO!!!!

N.B. In seguito scriverò un altro articolo su altre risorse per l'apprendimento delle tabelline...

venerdì 22 gennaio 2010

Importante tra le diverse discipline scolastiche è l'educazione ambientale. Spesso non si dà particolare importanza a questa materia... utile a tutti anche ai bambini disabili che spesso hanno un rapporto con il territorio e la natura molto distante...
L'insegnante può progettare diverse attività oppure aderire a progetti o concorsi offerti da vari enti pubblici.
Vi propongo un Concorso a premi per le scuole (primarie e secondarie di I° e II° grado) proposto dal "Museo della Bilancia"di Campogalliano.

La XV edizione di questo Concorso "PE(N)SARE DIFFERENZIATO"- a.s. 2009/2010 - intende far riflettere sul tema del recupero e del riciclo dei rifiuti e permetterà ai ragazzi di:

- stimolare un atteggiamento di rispetto e salvaguardia nei confronti dell'ambiente, sviluppando capacità progettuali ed organizzative per promuovere azioni concrete di protezione e difesa dell'ambiente;

- favorire la conoscenza delle problematiche legate allo sviluppo sostenibile, all'impatto dei consumi, alla produzione ed allo smaltimento dei rifiuti;

- favorire la conoscenza diretta del territorio in cui gli alunni vivono e dei suoi problemi ambientali;

- favorire il senso di responsabilità, lo spirito d'iniziativa e l'acquisizione di nuove competenze sia operative che comunicative.

Se vi interessa cliccate qui per scaricare il REGOLAMENTO e per ulteriori informazioni.

giovedì 21 gennaio 2010

Ormai è normale avere in classe alcuni alunni stranieri... spesso la convivenza sia per loro sia per noi Italiani non è facilissima ma non impossibile!!!
Noi insegnanti dobbiamo attuare diverse risorse didattiche per realizzare una convivenza civile multidisciplinare...
Spesso capita di sentire delle lamentele da colleghi e operatori scolastici che non condivido!!! La mia non condivisione è dovuta al fatto che spesso questi bambini (con un vissuto molto particolare e disastroso) possono rappresentare un arricchimento per tutti attraverso lo studio e lo scambio di tradizioni, usanze e costumi di popoli lontani e diversi...
Naturalmente non è facile intervenire in modo adeguato... i problemi sono molti... questi sono i principali:
- Un ambiente diverso da quello di origine;
- Il problema della lingua;
- Il contesto sociale;
- La socializzazione;
- Possibili problemi di apprendimento e il possibile dislivello di alfabetizzazione.
Su internet ci sono alcune risorse ma non troppe... spesso è difficile reperire materiali... i più ricercato sono bozze di progetti per l'integrazione degli alunni stranieri o progetti di intercultura.

Questi sono alcune risorse che vi possono essere utili:
Link utili dove troverete materiali per l'apprendimento dell'Italiano come L2:

www.languageguide.org/italiano
www.socrates-me-too.org/ita1.htm
www.centrocome.it

Altri links per l'intercultura e L2. Ulteriori links clicca qui.

martedì 19 gennaio 2010

Informo tutti gli insegnanti della possibilità di presentare la domanda di disoccupazione a requisiti ridotti, la scadenza è prevista per il 31 marzo 2010.

Ecco alcune informazioni di carattere generale:

- Che cos’è l'indennità di disoccupazione a requisiti ridotti
E’ una prestazione a sostegno del reddito del lavoratore che, avendo svolto lavori brevi e discontinui (ad esempio, le supplenze del personale precario della scuola), non riesce a raggiungere il requisito di contribuzione minimo richiesto per ottenere l’indennità di disoccupazione con i requisiti normali (52 contributi settimanali). La disoccupazione con i requisiti ridotti ha la finalità di indennizzare i periodi di non occupazione che si sono verificati nell’anno solare precedente la domanda.

- A chi spetta
L’indennità di disoccupazione con i requisiti ridotti spetta a coloro che, nell’anno solare di riferimento, hanno prestato attività di lavoro dipendente(utile per il diritto alla prestazione) per un periodo limitato di tempo. Se hanno avuto un unico rapporto di lavoro terminato con le dimissioni, non avranno diritto a nessuna indennità di disoccupazione. Nel caso di più rapporti di lavoro successivi, il periodo non indennizzabile è quello compreso fra le dimissioni e l’inizio del nuovo rapporto di lavoro. È, invece, indennizzabile il periodo successivo al rapporto di lavoro terminato per motivi diversi dalle dimissioni, fino all’inizio di un nuovo rapporto lavorativo. Tutti i periodi lavorati, comunque, sono da ritenere utili sia ai fini del diritto sia della durata e della misura della prestazione da liquidare. Le dimissioni intervenute l’anno precedente o che intervengano l’anno seguente a quello di riferimento, non hanno rilevanza ai fini dell’accertamento del diritto all’indennità.

Per maggiori informazione consultare il sito www.inps.it oppure la seguente guida in formato pdf.

domenica 17 gennaio 2010

Oggi vi presento una risorsa didattica davvero interessante!!!!
QiLinux Docet” è una piattaforma didattica multifunzionale creata con l’obiettivo di realizzare un sussidiario tecnologico di alta qualità, utilizzabile nella scuola così come a casa. E’ un Live Cd per la scuola suddiviso in sezioni didattiche per i diversi livelli scolastici: Prescolare, Elementare, Media inferiore, Media superiore e Patente europea.
Per ogni percorso sono presenti giochi educativi, applicazioni ed esercizi inerenti le varie materie scolastiche.
Il Live Cd comprende anche la Suite OpenOffice 2.0 completa in italiano, ambienti di sviluppo per la programmazione, la configurazione per l’accesso a internet, KDE 3.4 e alcune funzioni multimediali.

Al link http://www.qilinux.it/docet/ troverete tutte le informazioni sul Live Cd e potrete scaricare:

- la versione attuale di “QiLinux Docet”,

- le foto e il filmato della sessione extrascolastica svoltasi presso il laboratorio della Scuola Fattori di Torino;

- tutta la documentazione.

Tecnicamente un LIVE CD EDUCATIONAL è eseguibile direttamente da CD-ROM, non richiede l’installazione di alcun programma sul computer ed è basato su Linux. Non modifica in alcun modo il sistema operativo installato sul vostro computer. Didatticamente è un sussidiario tecnologico, che prevede in ogni sezione didattica applicazioni, giochi ed esercizi secondo le diverse attività e discipline scolastiche: lingua italiana, matematica, geografia, scienze, lingue straniere, disegno, informatica, ecc. suddiviso in Prescolare, Elementare, Medie Inferiori, Superiori e Patente Europea.

martedì 12 gennaio 2010

Vi segnalo alcuni link in cui troverete un sacco di materiale di italiano valido anche per insegnamento dell'italiano come L2:
  • Impariamo l'Italiano; tanti esercizi e giochi per esercitarsi con la grammatica italiana;
  • Studiare italiano: dalla Loescher tante schede di grammatica da utilizzare in classe e approfondimento per i docenti;
  • Puntolingua: Esercizi (Principianti - Livello intermedio e Avanzato) e Test di livello;
  • Comprensione di testi: un blog costantemente aggiornato dedicato ad esercizi sulla comprensione del testo;
  • Alphacentauri: schede didattiche di grammatica e comprensione del testo;
  • Maestra Mary: schede didattiche dalla classe prima alla classe quarta della maestra Mary;
  • Le schede della ELMEDI: utilissime schede con indicazioni operative e metodologiche per la produzione di testi narrativi, descrittivi, regolativi, poetici (Ciao Bambini);
  • Racconto del brivido: una guida alla comprensione ed alla produzione di un racconto del mistero (La Teca Didattica).
(Fonte: http://www.robertosconocchini.it).

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