• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

lunedì 10 maggio 2010


Oggi vi segnalo un sito interessante che tratta i DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento)...
"Stategie di Mamma", sito gestito da MammaRobi, si occupa di DSA nei panni di genitore... offre diversi spunti e consigli, proponendo ottimi materiali didattici e tecniche di apprendimento...

Mi copiscono molto le sue parole nell'Home del suo sito: lo smarrimento iniziale, la non comprensione delle difficoltà del proprio bambino/a, l'arrivo della diagnosi di DSA... per arrivare alla battaglia delle strategie da usare, cercando sempre di mantenere l'autonomia del bambino.
MammaRobi dice che bisogna valorizzare le loro qualità, scavare, cercare e soprattutto aiutare a trovare i "diamanti tra i sassi". Penso che questo suo pensiero possa essere un ottimo consiglio per chi vive o deve gestire i bambini con DSA... un punto d'inizio per sviluppare un percorso personalizzato verso l'accettazione delle difficoltà e la metacognizione delle proprie capacità e strategie...

domenica 9 maggio 2010

Spesso i bambini (e non solo) hanno difficoltà a coniugare i verbi regolari e irregolari...
Per ripassare e allenarsi c'è una risorsa online davvero interessante...
"Coniuga" aiuta a coniugare i verbi italiani regolari e irregolari. Nella casella di ricerca di Coniuga si può scrivere il verbo all'infinito (Ad es., "Cuocere") ma anche in ogni altro modo e tempo (Ad es. "Cuocevo", "Ebbi cotto", ecc.).

Vi segnalo anche un servizio simile ma per i verbi inglesi: Conjugation .

Due servizii on line, senza registrazione preventiva, utilissimi!!!!

(Fonte: http://quadernoneblu.splinder.com).

martedì 4 maggio 2010

In questo periodo non si fa altro che parlare dell'INVALSI e delle prove SNV che non sarebbero idonee nel rispetto dei diritti degli alunni disabili.

In questi giorni nella mia scuola sono arrivate alcune note o chiarimenti sul rapporto Invalsi e Disabilità, per mio conto niente di nuovo... soltanto conferme sui diritti negati per gli alunni che presentano una qualsiasi disabilità.
In queste note si dice che la disabilità deve essere segnalata sulla scheda risposta dei singoli studenti, barrando l'opzione più appropriata fra quelle indicate: disabilità intellettiva, disabilità visiva (ipovedente), disabilità visiva (non vedente), DSA, altro. La segnalazione della disabilità gli permetterà di considerare a parte i risultati degli alunni disabili e di non farli rientrare nella elaborazione statistica dei risultati di tutti gli altri alunni... naturalmente non rispettando il principio dell'integrazione e dei pari diritti...
Un'altra cosa negativa è il fatto di lasciare ad ogni scuola la decisione di far partecipare o meno (e se si con quali modalità) gli alunni con certificazione di disabilità intellettiva (o di altra disabilità grave), seguiti da un insegnante di sostegno, alle prove Invalsi è rimessa il giudizio della singola scuola... secondo me invece dovrebbero seguire le varie leggi e decreti, protocolli d'intesa che da molto tempo vengono osservati nel campo educativo e della disabilità... niente deve essere lasciato al caso...
Quindi la scuola può decidere due opzioni:
- non far partecipare alle prove gli alunni con disabilità intellettiva o altra disabilità grave, impegnandoli nei giorni delle prove in attività alternative;
- farli partecipare insiame agli altri studenti della classe, purchè sia possibile assicurare che ciò non modifichi in alcun modo le condizioni di somministrazione...
Ma a voi vi sembrano scelte corrette??? vedo soltano una grande ingiustizia!!!!

Per non parlare degli alunni con diagnosi di DSA (Disturbi Specifici d'Apprendimento) che parteciperanno alle prove SNV nelle stesse condizioni degli altri senza l'uso degli strumenti compensativi... una vera crudeltà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Nella nota si dice che i risultati degli alunni disabili verranno elaborati in maniera a sè stante così da non incidere sul risultato medio della scuola o classe... certo ci sono alunni di seria A e quelli di serie B!!!!! ma scherziamo???? Forse il termine INTEGRAZIONE non è conosciuto???
Non ho parole, sono sconvolto!!! In queste prove vengono eliminati tutti i diritti dei bambini o persone con disabilità, conquistati da anni e anni di battaglia...

lunedì 3 maggio 2010

Questa è una seconda protesta contro le prove Invalsi... questa volta proviene da Laura, mamma di un bambino dislessico... non aggiungo altro visto la chiarezza della lettera che mi è stata inviata, invito tutti alla riflessione e a divulgare il più possibile anche le considerazioni di E. Duccillo (nel precedente articolo):

Mentre il MIUR sbandiera il protocollo di intesa a favore degli alunni con DSA (disturbi specifici di apprendimento come la dislessia) e mentre è in discussione alla Camera una legge nazionale di tutela, succede che l’Invalsi, emanazione del MIUR, nega agli alunni DSA l’utilizzo degli strumenti compensativi nel corso delle prove di valutazione (SNV) per le classi 2a e 5a elementare (6 e 11 maggio) e 1a media (13 maggio). Gli strumenti compensativi, tra cui il computer, già previsti per legge dal DPR 122, consentono ai bambini dislessici di bypassare le difficoltà di lettura e scrittura per poter eseguire i compiti, seguire le attività scolastiche, studiare e apprendere, alla pari con i compagni. Ma per queste prove Invalsi invece NO: non possono usare il computer né un lettore esterno…solo ed esclusivamente carta e penna poiché dovranno svolgere i test “come tutti gli altri” (nota Invalsi del 15/4). Inoltre la loro prova sarà tenuta a parte e non rientrerà nella media. Quindi oltre al danno anche la beffa, una beffa che odora di emarginazione. Mio figlio, 11 anni, dislessico-disgrafico e intelligente, utilizza normalmente anche a scuola il PC per leggere e scrivere ed ha un ottimo rendimento scolastico. Nelle esercitazioni effettuate sulle prove Invalsi dell’anno scorso ha ottenuto risultati buoni ed in alcuni casi ottimi. Perché dovrei sottoporlo alla frustrazione di affrontare una prova ufficiale senza gli strumenti che utilizza abitualmente e ai quali ha diritto? Perché dovrei mettere a repentaglio la sua autostima così faticosamente acquisita? Perché dovrei calpestare il percorso di autonomia costato anni di intenso lavoro? A chi giova la crudeltà di farlo sentire “nudo”, profondamente inadeguato, incapace di agire, assolutamente solo di fronte alle sue difficoltà? Il fatto che tali prove non vengano valutate individualmente è consolazione di poco conto poiché sicuramente mio figlio investirà tutto se stesso nell’affrontarle al meglio. Ma l’Invalsi non ha voluto tenere in considerazioni tali aspetti, nonostante l’invito da parte dell’Associazione Italiana Dislessia riguardo alla modifica della nota in questione. Il triste risultato è che, come me, moltissimi genitori opteranno per il male minore tenendo a casa i propri figli dsa, ASSENTI per DRITTI NEGATI. Invito l’Invalsi a verificarne la percentuale e a darne pubblica comunicazione. Il dato sarà sicuramente superiore alla media degli assenti, segno indiscutibile dell’insuccesso formativo ed educativo di un ente il cui obiettivo è quello di valutare la qualità della scuola italiana. Un paradosso all’italiana, ma in questo caso a danno di bambini indifesi.

Laura mamma di un bambino dislessico.

giovedì 29 aprile 2010

"Bianco Sul Nero" non è un semplice blog didattico dove trovate solo consigli, schede, attività e news sulla scuola... ma è anche uno spazio per interagire tra noi e tutti coloro che sono sensibili al tema e al mondo della disabilità...
In questa prospettiva la diffusione di informazioni, di idee, di notizie o proteste sono importanti per un confronto diretto che porta sicuramente alla riflessione e a prendere delle posizioni ben precise... tutti abbiamo diritto ad esporre le nostre idee!!!
In questo articolo il tema sono le prove INVALSI... pochi giorni fa ho ricevuto una email da Elena Duccillo una mamma conosciuta grazie a questo blog... che da anni si occupa di sensibilizzazione sui diritti dei disabili e il loro rispetto... in particolare mi ha chiesto la pubblicazione delle sue considerazioni sulla questione "Invalsi e disabilità". Ecco l'email:

Carissimi lettori,

non mi dilungo sui sei anni passati ad opinare cose lapalissiane sulle discriminazioni compiute e perpetrate a danno degli alunni con disabilità dalle prove di apprendimento somministrate dall’anno di istituzione dell’Invalsi ad oggi. In primis i “progetti pilota” che non più “sperimentali” sono stati proseguiti senza tenere conto dell’ ottanta per cento delle obiezioni già sollevate e reiterate da molte associazioni e da molti insegnanti. Quando si paventava di abolirle sono diventate volontarie ed in più con un campionamento lo scorso anno maggiormente discriminante non solo per gli alunni con disabilità ma anche per gli alunni stranieri scartati dal campione con pubblicazione il 18 novembre scorso sul sito ufficiale di questa esclusione avvenuta e dichiarata dai risvolti sanzionabili. Senza fare tesoro delle esperienze e delle proteste nel corrente anno sono state rese “obbligatorie” con la complicazione delle: scuole campione , alunni campionati, osservatori e questionari studente. Ci vuole una mobilitazione ed un dispendio di energie notevole a fronte ancora una volta di una procedura “altamente escludente” sancita da una nota del 15 aprile ( che non penso abbia la forza di legge ) in cui si contraddicono addirittura le circolari ministeriali in materia di strumenti compensativi e dispensativi per gli alunni con disturbo specifico di apprendimento.

Sarebbe sufficiente questo ed i contenuti della nota per appellarsi alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ma il bello deve ancora essere portato alla luce.

Nel manuale del somministratore ( provvisorio alla data del 28 aprile 2009 cioè a 8 giorni dallo svolgimento ) gli studenti con disabilità non vengono affatto menzionati e questa non menzione ha fatto interpretare a molti docenti anche di sostegno che le prove vanno somministrate senza nemmeno una “personalizzazione” a tutti gli alunni qualsiasi sia la loro condizione per la regolarità dello svolgimento. Nel ribadire che nemmeno le prove della sezione Sid dell’invalsi sono somministrabili sic et simpiciter ad alunni con programmazione educativa individualizzata, torno ancora una volta a levare le mie proteste per le continue decisioni discriminanti e non utili a fini statistici che penalizzeranno nei risultati delle prove di apprendimento le scuole maggiormente inclusive e non daranno luogo a dati attendibili sulle prestazioni degli alunni italiani “tutti”. I docenti si sentono giudicati attraverso gli alunni e non comprendono la macchinosità delle istruzioni, non c’è chiarezza sulla somministrazione che avverrà per gli alunni autorizzati dalle direttive ministeriali ad usare gli strumenti di cui hanno diritto per tutto l’anno scolastico ( tranne che nelle prove di apprendimento a quanto si legge)senza tenere conto dei disturbi certificati. Non ci sono i presupposti per le opportune procedure a garanzia dei diritti di coloro che sono coinvolti tra i 188.000 alunni tra i 6 e i 14 anni disabili che i dati ( fermi al 1999 ) statistici dichiarano frequentanti le scuole italiane e che svolgeranno o saranno esclusi a discrezione delle scuole in virtù della nota del 15 aprile sugli alunni con disabilità diramata dall’invalsi. A pochi giorni dallo svolgimento questo è quello che ritengo fondamentale rilevare e divulgare. Vi chiedo la pubblicazione a titolo personale assumendomi la responsabilità di quanto rilevato , non trattandosi di giudizi ma di constatazioni.

Roma 28 aprile 2010

Elena Duccillo.

Aspetto i vostri commenti e le vostre considerazioni...

mercoledì 21 aprile 2010

Il 31 marzo 2010 il Presidente della Repubblica ha rinviato alle Camere il testo del "Collegato Lavoro" per un riesame su alcuni aspetti relativi al diritto del lavoro. Pertanto fino alla nuova approvazione e alla definitiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Disegno di Legge di cui si parla in questo articolo non è vigente e le nuove indicazioni relative ai permessi lavorativi non sono applicabili.

Fra le moltissime disposizioni in materia di lavoro, per alcune delle quali il Governo è delegato ad emettere propri provvedimenti, il testo contiene anche modifiche all’articolo 33 della Legge 104/1992 relativo ai permessi ai lavoratori che assistono familiari con handicap grave. Modifiche che riguardano sia i dipendenti pubblici che i dipendenti privati.

Penso che sia importante aggiornarsi sulle novità... per chi vuole approfondire l'argomento ecco il link: http://www.handylex.org/gun/permessi_lavorativi_modifica_legge_104.shtml



Segnalo il sito www.agendaweb.org , ricchissimo di esercizi di grammatica inglese di ogni livello (elementary, lower interm., intermediate, upper interm., advanced), con autocorrezione, utile per il lavoro in classe con gli studenti (magari nel laboratorio di lingue, o in classe se si ha una LIM, o anche solo un pc collegato ad un videoproiettore) ma anche per gli studenti stessi, che possono esercitarsi a casa in modo autonomo e interattivo.
(Fonte: www.insegnoinglese.blogscuola.it).

domenica 18 aprile 2010


Nelle mie ricerche sul web ho trovato un sito che offre risorse didattiche...
Umapalata.com (Specialisti informatici che hanno lavorato con l'IPRASE di Trento) propongono una serie di giochi didattici molto interessanti... vi consiglio di provarli!

Ecco le materie coinvolte:
Lingua;
Matematica;
Logica e informatica;
Prerequisiti;
Fisica;
Passatempo.

mercoledì 14 aprile 2010

Vi segnalo un sito che contiene un sacco di giochi didattici... Pepit è un progetto educativo belga che propone una serie di esercizi educativi in lingua francese, suddividendoli per fasce d'età.
Consiglio di giocare solo con le applicazioni di matematica che prescindono dalle conoscenze linguistiche... Vi ricordo che questi giochi sono online ma si possono anche scaricare sul vostro pc (in questo ultimo caso previa registrazione).
Sono anche presenti esercizi predisciplinari per la scuola dell'infanzia e interdisciplinari per ogni altra età, come giochi di memorizzazione, di osservazione, di orientamento, Sudoku, ecc...
(Fonte: www.robertosconocchini.it).

domenica 11 aprile 2010

In questo periodo mi sono occupato specialmente dell'ambito matematico... adesso ritorno verso l'italiano!!!
Ecco a voi un bellissimo gioco creato da www.baby-flash.com (sito già segnalato da questo blog) per allenarsi sulle doppie... spesso i bambini hanno molta difficoltà ad apprendere questa abilità.
Il gioco consiste nel cercare di individuare le parole con le doppie esatte, se si sbaglia si deve ricominciare dall'inizio!!! Provata a giocare direttamente su questo blog!!!



sabato 10 aprile 2010

Oggi vi propongo un nuovo gioco relativo all'apprendimento delle tabelline... Si tratta di un gioco in flash, si possono scegliere singole tabelline, per esempio quelle che ricordiamo meno o quelle che vogliamo ripassare con più frequenza, oppure esercitarsi su tutte in modo casuale.
Inoltre si può scegliere tra il drag and drop (trascina e rilascia) o la compilazione diretta da tastiera.
Infine è utilissima la possibilità Assessment (valutazione) che fornisce una quadro finale degli errori compiuti.

Adesso grazie ad una nuova funzionalità potete giocare direttamente in questo sito:





(Fornte: Osmosi delle idee)

mercoledì 31 marzo 2010

BIANCO SUL NERO AUGURA A TUTTI:



lunedì 29 marzo 2010

Oggi vi segnalo un metodo alternativo per esegure le moltiplicazioni (nei prossimi articoli vi presenterò altre tecniche)...

Spesso noi insegnati ci troviamo in condizioni estreme con gli alunni che presentano grosse difficoltà di apprendimento... per esempio un grande ostacolo didattico è l'esecuzione delle moltiplicazioni con i metodi tradizionali. Nonostante le difficoltà bisogna provarle tutte per raggiungere almeno gli obiettivi minimi.
Il metodo che vi segnalerò è da utilizzare per i casi estremi (non tutti i docenti concordano sull'uso di tecniche alternative):

- Tecnica per moltiplicare due numeri graficamente utilizzando l’intersezione di linee.

Questa tecnica sfrutta due semplici concetti. Il primo è che intersecando due fasci di rette parallele si ottengono un numero di intersezioni pari al prodotto del numero di rette presenti nei due fasci. Si tratta quindi di un concetto di geometria facilmente dimostrabile dal momento che ogni retta del secondo fascio che interseca il primo fascio genera una intersezione per ogni retta che costituisce questo primo fascio; ripetendo il procedimento per tutte le rette del secondo fascio si ottiene appunto il prodotto (come detto giustamente da Antonio, si tratta della definizione stessa di moltiplicazione, applicata però graficamente)
Il secondo concetto alla base di questo procedimento è invece la rielaborazione grafica di un comunissimo algoritmo moltiplicativo che viene insegnato alle elementari. Per spiegare questo metodo classico e per applicarlo consideriamo per semplicità che la moltiplicazione da eseguire sia 12 per 34.

Effettuando alla fine la somma dei numeri per ogni colonna, tenendo conto dei vari riporti. Il motivo dello spostamento verso sinistra in questo algoritmo di moltiplicazione è ovviamente il fatto che la cifra 1 in 12 è un 10 (a cui si somma 2), mentre il 3 in 34 è un 30 (a cui si somma 4).

A questo punto il metodo grafico non fa altro che trascrivere le somme di tali colonne, anch’esso tenendo conto di vari riporti.

Come si vede i due metodi sono perfettamente equivalenti.

- Clicca qui per ulteriori informazioni (scarica documento pdf);


Vedi questo video:

sabato 20 marzo 2010

Il prossimo 2 aprile 2010 è la giornata mondiale dell’autismo (giornata proclamata dalle Nazioni Unite). A Roma in piazza della Repubblica e a Palermo piazza Politeama, ci sarà una fiaccolata per i diritti negati delle persone autistiche, contro l’indifferenza delle istituzioni, la mancanza dei diritti delle persone autistiche, l’assenza dei servizi pubblici. Oltre ad essere una manifestazione contro i diritti negati, la fiaccolata evidenzierà il bisogno dell’applicazione immediata delle linee guida per l’organizzazione della rete assistenziale per le persone affette da patologia autistica, la creazione di poli specialistici nelle ASL, la formazione professionale nelle scuole, dove il bambino passa dalle 6 alle 8 ore.
Sono sempre più numerosi i bambini ed i ragazzi affetti da autismo e di conseguenza cresce anche il numero di genitori che si imbattono in questo problema, incontrando notevoli difficoltà per mancanza di informazioni...
Da venerdì 19 a domenica 21 marzo tornano nelle piazze italiane le Uova di Pasqua AIL (ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE), un appuntamento che si rinnova da ben 17 anni e che quest’anno coincide con l’inizio della primavera! In circa 3.800 piazze AIL sparse in tutta Italia, troverete ad accogliervi gli entusiasti ed instancabili volontari AIL, oltre 18.000 persone pronte a rinnovare una tradizione d’amore e solidarietà.
Con un contributo minimo di 12 euro, avrete dolcezza e regalerete speranza sostenendo i progetti dell'AIL.

Forza correte tutti manca poco... domenica 21 marzo è l'ultimo giorno!!!
Guardate il video dell' AIL... clicca qui.


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