• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

mercoledì 2 marzo 2011

Bianco Sul Nero non vuole occuparsi solo di risorse didattiche ecc... ma vuole diffondere il più possibile informazioni anche sulle MALATTIE RARE.
Su facebook sono entrato in contatto con Marco papà di Simone (ragazzo affetto da A.T.) che cerca di far conoscere, porre attenzione e diffondere informazioni su una malattia rara: Atassia Teleangectasia. Così nasce questo articolo... grazie Marco!!!
Per tutti coloro che vogliono entrare in contatto con questo papà vi consiglio di chiedergli l'amicizia su facebook cliccando qui...

Atassia Teleangectasia è una malattia pediatrica ereditaria molto rara, che colpisce un bambino ogni 30.000-100.000 nuovi nati. E' autosomica recessiva: i genitori sono sempre sani, ma portatori, ed hanno una probabilità su quattro di avere un figlio affetto.
Inizia a manifestarsi nell'infanzia, tra i due ed i tre anni, con difficoltà nella coordinazione dei movimenti di gambe e braccia (atassia cerebellare). Peggiora progressivamente. La malattia prende il nome dalle telangiectasie, piccoli capillari dilatati per lo più presenti nella sclera dell'occhio e sulla cute. Quando viene acquisito il linguaggio, i bambini hanno difficoltà nell'articolare le parole. La malattia è accompagnata da problemi immunologici, che portano i bambini affetti a sviluppare frequenti infezioni broncopolmonari, spesso difficili da superare. In oltre in un terzo dei pazienti si sviluppa un tumore, spesso linfomi o leucemie, che dopo i problemi respiratori rappresentano il principale rischio di morte.

Segni e sintomi:
A livello del sistema nervoso centrale è presente una grave degenerazione del cervelletto, quella parte del cervello che presiede alla coordinazione dei movimenti.
Le caratteristiche principali includono:
(a) atassia progressiva del tronco e dell'andatura con esordio dal primo fino al terzo anno d'età;
(b) alterazioni progressive del linguaggio;
(c) aprassia oculomotoria, in altre parole l'inabilita di seguire un oggetto attraverso il campo visivo;
(d) telangiectasie oculocutanee, di solito entro i 6 anni d'età;
(e) infezioni frequenti, accompagnate da immunodeficienza umorale e cellulare;
(f) predisposizione alle neoplasie, generalmente leucemia o linfoma;

Altre caratteristiche includono l'invecchiamento precoce e le anomalie endocrine.
Caratteristica principale e maggiormente disabilitante dell'Atassia Teleangiectasia è l'atassia progressiva cerebellare. L'esordio della malattia coincide generalmente con l'acquisizione del cammino, che è impacciato e instabile; entro i 4-5 anni, i movimenti degli arti divengono in coordinati (atassia), espressività facciale tipica e linguaggio impacciato (disartrico). I movimenti degli occhi diventano a scatti; inoltre, il paziente gira la testa ma non gli occhi nel tentativo di guardare lateralmente (aprassia oculare). La scrittura viene interessata entro i 7-8 anni d'età. Sono presenti tremori. Entro i 9-10 anni, si stabilisce un lieve declino intellettivo. Intorno ai 10 anni d'età, sono generalmente costretti all'uso della sedia a rotelle; l'aspettativa di vita media è intorno ai 25 anni.
Questi bambini necessitano d'aiuto per vestirsi, mangiare, lavarsi e per l'uso del bagno.
Con il passare degli anni, i problemi neurologici continuano a progredire: la potenza muscolare diminuisce, soprattutto a livello delle gambe e si evidenziano le contratture delle dita delle mani e dei piedi.
I bambini con Atassia Teleangiectasia possiedono normali capacita intellettive, sebbene la lentezza delle risposte renda difficile la valutazione tramite il test del QI. Dimostrano inoltre spesso un temperamento positivo, ed equilibrato.
La diagnosi di A-T non è semplice, vista la rarità di questa patologia. Con il tempo la malattia diventa evidente: l'atassia progredisce in modo importante, i movimenti oculari tendono a seguire meno un oggetto con lo sguardo e quando il linguaggio diventa sempre più impacciato.
A livello cellulare, è presente un'ipersensibilità alle radiazioni ionizzanti (raggi X o gamma), verificabile attraverso test di laboratorio, che per anni sono stati diagnostici di questa malattia. I bambini affetti da Atassia Teleangiectasia non possono essere sottoposti a dosi convenzionali di radiazioni ionizzanti, e in caso si sviluppino neoplasie devono essere trattati con terapie attenuate specifiche.

La malattia è progressiva e porta a morte generalmente nella seconda decade a causa delle infezioni intercorrenti broncopolmonari o a causa di neoplasie.

Praticamente in tutti i bambini è stata riscontrata l'assenza o la diminuzione di diverse immunoglobuline: IgA, IgE ed isotipi, IgG2, IgG4. Queste alterazioni sono dovute da una diminuita sintesi e sono associate ad ipoplasia del timo, perdita dei follicoli nei linfonodi, mancanza della reazione ritardata di ipersensibilità, linfopenia e lenta formazione degli anticorpi circolanti.
Questo stato di immunodeficienza spiega l'evidente suscettibilità di questi pazienti ad infezioni polmonari ricorrenti e alle bronchiectasie.
La risonanza magnetica evidenzia il cervelletto ridotto di volume.
La maggior parte dei soggetti non presenta livelli apprezzabili di proteina ATM (mutata) nelle cellule, anche se alcuni bambini possiedono piccole quantità di questa proteina ed hanno sintomi più lievi.

Terapia: non esiste ancora una terapia efficace per arrestare la progressione dell'atassia. Poiché il difetto genetico presente nell'A-T suggerisce una sensibilità delle cellule allo stress ossidativo, sono in corso nel mondo trial con antiossidanti tra i quali l'acido alfalipoico. Si tratta tuttavia di palliativi.

Marco consiglia di visitare anche questi siti:
www.unverosorriso.it
www.gliamicidivalentina.eu
www.noiperlorenzo.it

(Articolo scritto dal Sig. Marco).

mercoledì 23 febbraio 2011



Vi segnalo una guida molto interessante intitolata "Il discente dislessico nell'educazione e formazione. Una guida pratica per tutor e insegnanti."

Questa guida è un prodotto di un progetto europeo. Il progetto è stato approvato nel 2009 nel programma Grundtvig Life Long Learning Programme. La denominazione del progetto è Development of Study Skills for Dyslexic Individuals (DESSDYS). L’obiettivo è la produzione di materiale, sia stampato che veicolato tramite Internet, per supportare dislessici e tutor/insegnanti nell’accesso al materiale di supporto all’apprendimento.

Il progetto coinvolge sei partner europei:

  • Belfast Metropolitan College, Northern Ireland
  • BF EDU Kft, Hungary
  • Dyslexia Association of Bulgaria
  • Fondazione ‘Padre Alberto Mileno’ Onlus, Italy (lead partner)
  • Ibis Creative Consultants, England
  • Kocaeli Rehberlik ve Arastirma Merkezi, Turkey.
Per visualizzare la guida clicca qui.

venerdì 18 febbraio 2011

E' stata creata una risorsa molto utile e preziosa... una pagina web o in formato pdf che racchiude un insieme di siti dove troverete ottimi materiali per i disturbi specifici d'apprendimento.
Gli strumenti compensativi che troverete riguardano i seguenti argomenti:

- Programmi per leggere o/e scrivere con sintetizzatore vocale;
- Testi digitali e libroparlanti;
- Per registrare/editare audio;
- Riconoscimento vocale
- Uso della tastiera;
- Programmi per mappe;
- Per la matematica;
- Rivenditori e produttori di ausili informatici,
- Siti utili.

Tutti questi links li troverete cliccando qui... invece per scaricare il pdf sul vostro pc clicca qui.
(Fonte: dislessia-passodopopasso).

venerdì 11 febbraio 2011

Il sito del secondo Circolo di Frosinone offre una sezione dedicata ad alcune risorse didattiche di italiano molto utili (schede, verifiche, schemi o mappe concettuali, programmi per pc).

Troverete materiali su questi argomenti:
- Ortografia;
- Morfologia;
- Sintassi;
- Software.

martedì 1 febbraio 2011

CickWeb è un sito inglese ricco di risorse didattiche per la scuola primaria.
CickWeb mette a disposizione ben 206 applicazioni didattiche interattive gratuite, 30 giochi strutturati adatti per bambini dai 4 agli 11 anni, ben 120 links a risorse, software immagini utili per la scuola e di libero utilizzo.
I materiali proposti sono multipiattaforma e possono essere utilizzati sia a scuola sia a casa.
Le risorse didattiche riguardano le seguenti discipline: Matematica, Inglese, Scienze, Storia, Geografia, Francese e Spagnolo, suddivisi per classe.
Cliccate qui per visualizzare il sito tradotto in lingua italiana.
(Fonte: www.robertosconocchini.it).

sabato 29 gennaio 2011

Nel sito www.lamaestrachiara.com troverete molte attività ludiche per imparare l'inglese in modo divertente.

Le risorse relative alla didattica della lingua inglese sono: numeri, animali, colori, rhyme, song, un mini dizionario illustrato, schede operative, esercizi interattivi, informazioni relative ad alcune festività britanniche ecc. Il sito è continuamente aggiornato, tornando troverete sempre nuovi stimoli e materiale utile per insegnanti e alunni di scuola elementare.

lunedì 24 gennaio 2011

Questo sito è un ottima risorsa per la lingua italiana e di tutti gli elementi (complessi e non) che la caratterizzano. Accanto ai semplici e classici consigli ortografici, troverete anche delle sezioni dedicate alla scrittura creativa.
Grammaticaitaliana.eu analizza la grammatica italiana sotto tanti aspetti, offrendo spunti utili, esempi di frasi corrette dal punto di vista grammaticale e sintattico, il lessico e molto altro ancora...
(Fonte: tuttiabordo-dislessia.blogspot.com).

mercoledì 12 gennaio 2011


Puntieappunti è il sito di Romea docente di scuola primaria, con una grande passione per le nuove tecnologie...
Il sito, molto curato, presenta molti materiali didattici come schede di lingua italiana, storia, matematica, ed. al suono e alla musica, progetti interdisciplinari e mappe. Inoltre troverete gif, una raccolta di poesie, una sezione dedicata alla lettura e una sui laboratori...

lunedì 10 gennaio 2011

Vi segnalo la lettura di un libro molto interessante, il libro è scaricabile gratuitamente...
"Gli occhiali matemateci" tratta di come insegnare matematica nella scuola dell’obbligo con una modalità che tenga conto della struttura concettuale della disciplina, ma anche delle caratteristiche degli studenti, normali, brillanti, e con difficoltà d’apprendimento più o meno specifiche.
L’approccio epistemologico all’insegnamento sostituisce il concetto di «intelligenza» con quello di «disposizione» all’apprendimento matematico: si tratta di inserire, a fianco di quelli tradizionali, nuovi obiettivi più in sintonia con il funzionamento della mente dei nostri studenti; fin dal primo anno promuovere una visione matematica del mondo, sviluppare il pensiero simbolico e matematico e sostenere l’idea della matematica come scienza dei modelli.

Questo libro si rivolge agli insegnanti di Scuola Primaria e Secondaria di primo grado e ai docenti di sostegno di tutti i livelli di scuola che hanno bisogno di idee e di strumenti che consentano loro di realizzare un lavoro più integrato e attento allo studente e alla classe, da una parte, e alla matematica, dall’altra; ai genitori degli studenti, di quelli brillanti come di quelli in difficoltà, alla ricerca di un ruolo educativo che accompagni i propri figli nel difficile cammino degli apprendimenti matematici; agli psicologi scolastici, logopedisti, esperti che, nel sostenere gli studenti in difficoltà, non possono prescindere dai bisogni della disciplina; agli studenti di Scienze della Formazione e dell’Educazione, di Psicologia e di Matematica che non si arrendono di fronte agli apprendimenti difficili e che ritengono che insegnare ai giovanissimi le fondamenta di questa disciplina consenta loro di arricchire la visione del mondo e di rafforzare e di estendere le loro risorse e potenzialità, sia emotive sia cognitive.

Per scaricare gratuitamente il libro clicca qui.

(Fonte: www.tuttiabordo-dislessia.blogspot.com).

Vi segnalo un vademecum sulla dislessia, realizzato da Martina Troiano e Patrizia Zuccaro, insegnanti di Scuola Secondaria di Primo Grado ed esperte di Disturbi Specifici dell'Apprendimento.
Il Vademecum Dislessia è composto da 45 pagine e illustra in maniera esaustiva tutti gli aspetti connessi ai DSA e si rivolge prioritariamente agli insegnanti.
Clicca qui per scaricare in formato pdf il vademecum.

(Fonte: www.robertosconocchini.it).

mercoledì 22 dicembre 2010

Natale 2010 - Carmelo blogger di "Bianco Sul Nero" augura buon Natale a tutti i lettori e sostenitori di questo blog, il mio pensiero va a tutti coloro che in questo periodo natalizio lo passerano senza serenità... un grande abbraccio!


venerdì 17 dicembre 2010


Vi segnalo un bel blog didattico ricco di materiali e schede... "Il mondo della scuola" è un blog di un insegnante che propone diverse risorse didattiche:

- Interessante è la sezione DIDATTICA, divisa in più parti:
- Il Blog è dotato di un FORUM molto utile per un confronto diretto, per le richieste di aiuto e per segnalazioni varie...

sabato 11 dicembre 2010

Il profilo dinamico funzionale è atto successivo alla diagnosi funzionale e indica le caratteristiche fisiche, psichiche, sociali ed affettive dell'alunno e pone in rilievo sia le difficoltà di apprendimento conseguenti alla situazione di handicap e le possibilità di recupero, sia le capacità possedute che devono essere sostenute, sollecitate e progressivamente rafforzate e sviluppate nel rispetto delle scelte culturali della persona disabile.


- Il PDF è elaborato da:
  • gli operatori delle unità sanitarie locali;
  • i docenti curriculari e i docenti specializzati;
  • eventuale docente operatore psico-pedagogico individuato secondo criteri stabiliti dal Ministro della pubblica istruzione;
  • con la collaborazione dei genitori della persona disabile.
- Il profilo dinamico funzionale comprende necessariamente: 
  • la descrizione funzionale dell'alunno in relazione alle difficoltà che l'alunno dimostra di incontrare in settori di attività; 
  • l'analisi dello sviluppo potenziale dell'alunno a breve e medio termine, desunto dall'esame dei seguenti parametri:
  1. cognitivo, esaminato nelle potenzialità esprimibili in relazione al livello di sviluppo raggiunto (normodotazione; ritardo lieve, medio, grave; disarmonia medio grave; fase di sviluppo controllata; età mentale, ecc.) alle strategie utilizzate per la soluzione dei compiti propri della fascia di età, allo stile cognitivo, alla capacità di usare, in modo integrato, competenze diverse;
  2. affettivo-relazionale, esaminato nelle potenzialità esprimibili rispetto all'area del sé, al rapporto con gli altri, alle motivazioni dei rapporti e dell'atteggiamento rispetto all'apprendimento scolastico, con i suoi diversi interlocutori;
  3. comunicazionale, esaminato nelle potenzialità esprimibili in relazione alle modalità di interazione, ai contenuti prevalenti, ai mezzi privilegiati;
  4. linguistico, esaminato nelle potenzialità esprimibili in relazione alla comprensione del linguaggio orale, alla produzione verbale, all'uso comunicativo del linguaggio verbale, all'uso del pensiero verbale, all'uso di linguaggi alternativi o integrativi;
  5. sensoriale, esaminato, soprattutto, in riferimento alle potenzialità riferibili alla funzionalità visiva, uditiva e tattile;
  6. motorio-prassico, esaminato in riferimento alle potenzialità esprimibili in ordine alla motricità globale, alla motricità fine, alle prassie semplici e complesse e alle capacità di programmazione motorie interiorizzate;
  7. neuropsicologico, esaminato in riferimento alle potenzialità esprimibili riguardo alle capacità mnesiche, alla capacità intellettiva e all'organizzazione spazio-temporale;
  8. autonomia, esaminata con riferimento alle potenzialità esprimibili in relazione all'autonomia della persona e all'autonomia sociale;
  9. apprendimento, esaminato in relazione alle potenzialità esprimibili in relazione all'età prescolare, scolare (lettura, scrittura, calcolo, lettura di messaggi, lettura di istruzioni pratiche, ecc.).
Verifiche e aggiornamenti del documento: Alla elaborazione del profilo dinamico-funzionale iniziale seguono, con il lavoro degli operatori delle unità sanitarie locali, della scuola e delle famiglie, verifiche per controllare gli effetti dei diversi interventi e l'influenza esercitata dall'ambiente scolastico.
Il profilo dinamico-funzionale è aggiornato a conclusione della scuola materna, della scuola elementare e della scuola media e durante il corso di istruzione secondaria superiore.
- Ecco due esempi di PDF (Profilo Dinamico Funzionele) già compilati...
- PDF Sindrome_di_Williams.doc

venerdì 10 dicembre 2010

Difficile è trovare materiali sulla discalculia per questo motivo vi segnalo una risorsa a pagamento... La discalculia è un disturbo che si manifesta nei bambini che mostrano difficoltà nel riconoscimento dei simboli numerici e nell'esecuzione delle operazioni di calcolo.
La Erickson ha realizzato un cofanetto nel quale troverete materiale didattico e scientifico destinato a genitori ed insegnanti, progettato da Dario Ianes, Daniela Lucangeli e Irene Cristina Mammarella (Prezzo 22 €, 18,70 se comperato online) .
Lo scopo è quello di approfondire le metodologie didattiche più recenti, mettendo in pratica un corretto percorso educativo mirato alla risoluzione di questi disturbi.
L'opera comprende un libro, un DVD Video e un CD-Rom. Nel libro troverete un'esaustiva descrizione dei disturbi legati alla matematica, delle loro cause e delle varie forme nelle quali si manifesta. Il DVD Video contiene ben 3 ore di filmati con interviste ad esperti del settore e testimonianze di insegnanti ed educatori.
Schede operative e ulteriore materiale informativo sono contenuti nel CD-Rom, per un totale di 3.500 pagine stampabili, accompagnate da indicazioni per attività da svolgere a scuola e a casa, insieme ad un'utile raccolta di articoli, pubblicazioni e riferimenti bibliografici.
Le scuole di specializzazione per insegnanti non prevedono una preparazione approfondita su come affrontare la balbuzie in classe. Un aiuto arriva da una guida per insegnanti, per la sensibilizzazione sulla balbuzie.
Si tratta di una guida pratica sui comportamenti dei balbuzienti a scuola, sugli atteggiamenti da assumere e da evitare per trattare nel miglior modo possibile chi soffre di balbuzie.
La guida è GRATUITA ma per scaricarla devi essere un utente registrato al forum Balbuzie-News (così ti terremo sempre aggiornato sulle ultime novità dal mondo della balbuzie). Dopo aver effettuato il login al forum, potrai vedere il file in PDF subito dopo l'immagine della copertina, basterà cliccarci sopra per scaricarlo!

I responsabili del forum sottolineano: La presente guida dedicata agli insegnanti vuole essere un ennesimo sforzo di sensibilizzare e far passare le giuste informazioni. Il contenuto della guida non vuole essere un insegnamento ma un portare a conoscenza degli insegnanti la realtà della balbuzie. I vostri commenti potranno aiutarci ad arricchire la presente guida che cmq verrà sempre distribuita senza nessun fine lucrativo
Ecco i link di riferimento per questa risorsa:www.balbuzie-news.it/forum e www.balbuzie-news.it

Post più popolari