Elettrodomestici classe A...
..."A" come Autismo, ma anche come Amore, Allegria.... Buona Visione!
venerdì 28 dicembre 2012
By Carmelo Di Salvo / Posted on 15:50 / No comments / Categories: Autismo, didattica delle emozioni e dei sentimenti, post personale, solidarietà
domenica 23 dicembre 2012
By Carmelo Di Salvo / Posted on 13:30 / 2 comments / Categories: post personale
In questi giorni di festa ci sarebbe molto da
dire, ma uno dei motivi che rendono cosi’ affascinante e magico questo
periodo e’ che tutti cerchiamo positivamente di essere meglio
predisposti nei confronti delle altre persone.
Indipendentemente dal significato religioso, questo diverso atteggiamento si respira per l’aria... E crea delle magie. Come la magia di ritrovarsi a ridere e scherzare con chi della famiglia non si vede mai, o un conoscente per la strada.
Ogni volta che cio’ succede non possiamo non pensare a come queste magie possano essere alla nostra portata ogni giorno.
Per cui vi auguro di cuore di portare un po’ di questa magia dentro di voi e di tutti... sempre!
Auguri di Buon Natale e Buone Feste - Buon Anno Nuovo - Che il 2013 ci regali tanta serenità e gioia!!!
Indipendentemente dal significato religioso, questo diverso atteggiamento si respira per l’aria... E crea delle magie. Come la magia di ritrovarsi a ridere e scherzare con chi della famiglia non si vede mai, o un conoscente per la strada.
Ogni volta che cio’ succede non possiamo non pensare a come queste magie possano essere alla nostra portata ogni giorno.
Per cui vi auguro di cuore di portare un po’ di questa magia dentro di voi e di tutti... sempre!
Auguri di Buon Natale e Buone Feste - Buon Anno Nuovo - Che il 2013 ci regali tanta serenità e gioia!!!
martedì 18 dicembre 2012
By Carmelo Di Salvo / Posted on 23:22 / No comments / Categories: Disprassia, tecnica educativa-didattica
Secondo il DSM IV la Disprassia viene generalmente inclusa
nella definizione di DCD (Developmental Coordination Desorder), in
italiano Disturbi della Coordinazione Motoria, ovvero Disturbo nel quale
le prestazioni in compiti di coordinazione motoria, fini o grosso
motori, sono significativamente al di sotto del livello atteso rispetto
all'età e allo sviluppo intellettivo.
E' infatti riconosciuta come un disturbo congenito o
acquisito precocemente che, pur non alterando nella sua globalità lo
sviluppo motorio, comporta difficoltà nella gestione dei movimenti
comunemente utilizzati nelle attività quotidiane (ad es. vestirsi,
svestirsi, allacciarsi le scarpe) e nel compiere gesti espressivi che
servono a comunicare emozioni, stati d'animo; inoltre è deficitaria la
capacità di compiere abilità manuali e abilità gestuali a contenuto
prevalentemente simbolico.
Per ulteriori informazioni consultare la pagina web dell'Associazione Italiana Disprassia e in particolare vi consiglio di leggere le seguenti sezioni:
Altre risorse:
lunedì 17 dicembre 2012
By Carmelo Di Salvo / Posted on 20:28 / No comments / Categories: Dislessia
Ecco una risorsa informativa sugli strumenti compensativi...
sabato 8 dicembre 2012
By Carmelo Di Salvo / Posted on 15:40 / No comments / Categories: deficit della vista, risorsa software
Ecco a voi alcuni software utili per aiutare chi ha un deficit visivo...
Installa MAGic 10 .
Installa ZoomText 9.12 (33.7 MB).
Installa ZoomText 10.0.5 (366 MB).
Installa Jaws 8 .
Maggiori informazioni e scarica 10dita ver. 3.
Scarica i set di puntatori (.zip).
Installa Firefox 3.
Installa Opera 9.50.
Prototipi di Franco (.zip).
Esegui Lupe 2.3.
Riconoscimento di lettere tra 2 o 3 disegni.
Colorare
Editor grafico contenente alcuni disegni da colorare
Puzzle
Ambiente per la ricostruzione di puzzle elettronici, con possibilità di scegliere il numero di elementi in cui viene suddiviso il disegno originale.
Tazze
Semplici esercizi di catalogazione logica.
Esegui "Patente per il mouse";
semplice gioco per sviluppare la manualità necessaria all'utilizzo del mouse.
Esegui/scarica un giochino rompicapo in formato MS Excel.
Scarica Adobe Reader 8.10;
per leggere file pdf (con funzionalità che agevolano i disabili visivi).
Scarica MathType 6 (demo);
editor matematico per la scuola superiore, adattabile alle esigenze degli ipovedenti (la demo dura 30 gg).
Scarica l'Atlante di Claudia;
software per lo studio della geografia nella scuola elementare e media inferiore adatto ai disabili visivi.
(Fonte: http://www.subvedenti.it).
Alcune risorse sono state "zippate" (compresse); prima di
essere installate/utilizzate necessitano di essere "unzippate" (decompresse).
Software ingrandenti (versione demo).
Scarica Lunar Plus .Installa MAGic 10 .
Installa ZoomText 9.12 (33.7 MB).
Installa ZoomText 10.0.5 (366 MB).
Screen-reader.
Scarica Hal .Installa Jaws 8 .
10dita ver. 3.
Software didattico per imparare ad utilizzare correttamente la tastiera, compatibile con Jaws.Maggiori informazioni e scarica 10dita ver. 3.
CoBra.
Software didattico per imparare a scrivere in braille utilizzando la tastiera del computer (per normo e ipovedenti).
Scarica CoBra (.zip).Puntatori per il mouse.
Set di puntatori ingranditi, colorati e intermittenti per ipovedenti.Scarica i set di puntatori (.zip).
Browser web.
Programmi per la navigazione in Internet.Installa Firefox 3.
Installa Opera 9.50.
Fogli a righe e a quadretti per ipovedenti.
Prototipi di Claudia (.zip).Prototipi di Franco (.zip).
Lenti d'ingrandimento virtuali.
Scarica Magnifying Glass 2.35.Esegui Lupe 2.3.
Giochi didattici.
AbbinaRiconoscimento di lettere tra 2 o 3 disegni.
Colorare
Editor grafico contenente alcuni disegni da colorare
Puzzle
Ambiente per la ricostruzione di puzzle elettronici, con possibilità di scegliere il numero di elementi in cui viene suddiviso il disegno originale.
Tazze
Semplici esercizi di catalogazione logica.
semplice gioco per sviluppare la manualità necessaria all'utilizzo del mouse.
Esegui/scarica un giochino rompicapo in formato MS Excel.
Scarica Adobe Reader 8.10;
per leggere file pdf (con funzionalità che agevolano i disabili visivi).
Scarica MathType 6 (demo);
editor matematico per la scuola superiore, adattabile alle esigenze degli ipovedenti (la demo dura 30 gg).
Scarica l'Atlante di Claudia;
software per lo studio della geografia nella scuola elementare e media inferiore adatto ai disabili visivi.
(Fonte: http://www.subvedenti.it).
By Carmelo Di Salvo / Posted on 14:55 / No comments / Categories: Apprendimento letto-scrittura, apprendimento logico-matematica, geografia, risorsa didattica online (su internet), risorsa software, scienze, storia
Ecco alcune risorse utili per le disabilità lieve/medio
Due moduli pensati per alunni portatori di handicap lieve o di media gravità. Il primo modulo riguarda l'uso del denaro, nel secondo modulo sono raccolti esercizi per lo sviluppo di abilità nell'area linguistico-espressiva (completamento del testo relativamente a desinenze, articoli, preposizioni, pronomi... combinazione di parole per formare una frase o più frasi variando l'ordine delle parole). E' presente la possibilità di inserire nuovi esercizi ed è accessibile un archivio per registrare i risultati.
Quattro programmi per alunni dislessici, esercitano ad una sempre maggiore velocità di riconoscimento di lettere, numeri, parole ed espressioni. Si possono impostare: il tempo di risposta definito in millisecondi, la quantità di lettere, numeri o parole da esercitare per ciascuna prova e gli elementi specifici sui quali proporre un'esercitazione mirata.
- Sito Web - Il vostro mondo
Sito che consente
a giovani con disabilità intellettive e relazionali di poter
comunicare in forma semplice, divertente, protetta, con quanti si
trovano nella medesima condizione, condividendo le stesse emozioni
con linguaggio ed aspettative congruenti.
- giochi didattici:
- Scienze: Il pifferaio magico
- Italiano:Mostromarino ( metafore)
- Ilcacciatore di perle ( sinonimi e contrari )
- La scuola sottomarina ( correggere frasi )
- Italiano:
- Grammatica - un'ampia gamma di esercizi grammaticali e linguistici
- Abilità Testuali - offre un contributo alla capacità di analizzare testi narrativi, poetici ed espositivi
- Geografia:
- Zolle - teoria delle placche e tettonica a zolle
- Erosione - le trasformazioni della crosta terrestre provocate dai fattori esogeni
- Geo Abilità - orientamento sulle carte, le scale e le coordinate geografiche; una simulazione degli effetti dei fattori climatici e la lettura e l'interpretazione dei dati statistici
- Economia - quali sono i concetti economici più importanti che un alunno di I o II Media deve conoscere e comprendere? Qui è la mia risposta
- Demografia - finalizzato alla conoscenza e comprensione dei principali concetti della Demografia
- Storia:
- Cronologia - per aiutare i ragazzi a crearsi una rete di riferimenti cronologici abbastanza stabile
- Preistoria - presenta dettagliatamente l'evoluzione degli ominidi dall'Australopiteco all'Homo Sapiens Sapiens e cerca di porre in maniera problematica lo studio della Preistoria
- Concetti - l'alunno deve concettualizzare, deve cioè individuare i sovraconcetti cui accenna il testo ed i relativi concetti
- Altro:
lunedì 3 dicembre 2012
By Carmelo Di Salvo / Posted on 14:09 / No comments / Categories: novità-scadenze-domande scuola, post personale
Premetto che sono contro a questo concorso docenti... ed ecco i motivi che condivido:
- Innanzitutto è necessario dire che sono risicati i posti (su base regionale) messi a disposizione di chi vincerà il concorso e, inoltre, tali posti saranno da esaurire in 2 anni: ciò significa che chi vincerà il concorso, scorrendo la graduatoria, potrebbe avere il posto di lavoro due anni dopo.
- Il concorso non è orientato ai giovani con meno di 30 anni poiché per accedervi è necessario possedere già l’abilitazione all’insegnamento e/o avere un titolo di maturità magistrale conseguito entro il 2001, perciò docenti che nella scuola ci lavorano da tempo ed hanno in media 10 anni di precariato alle spalle oppure persone che da anni non riescono più a lavorare nella Scuola a causa della svariate riforme, dirette e trasversali, che hanno colpito il sistema d’Istruzione. Eppure l’abilitazione dà già diritto all’immissione in ruolo e per questo erano state create le Graduatorie ad Esaurimento.
- Il punteggio di accesso a questo concorso sarà calcolato in base ai titoli di studio, dalla laurea ai corsi FORCOM, e al punteggio acquisito nel test pre-selettivo, mentre non è assolutamente calcolata l’esperienza acquisita negli anni di lavoro e quindi insegnanti che hanno esperienza pluridecennale vedranno mortificata la formazione sul campo a favore di chi invece si è dedicato a “collezionare” titoli su carta.
- La verifica d’ammissione sarà un test identico per tutti (50 domande in 50 minuti) su quesiti d’intelligenza, lettura veloce, informatica e conoscenza di una lingua straniera con poco tempo per leggere le domande e testi lunghissimi da analizzare e riguardanti i più svariati argomenti e, dopo questa, si potrà passare alla prova scritta, il cui argomento sarà specifico per la disciplina per cui si concorre.
- Alla fine ci sarà la prova orale nella quale si dovrà eseguire la simulazione di una lezione frontale di circa 30 minuti: ciò è privo di significato poiché una simulazione artefatta è sostenibile dalla maggior parte degli aspiranti, trovarsi di fronte una classe vera con le proprie dinamiche quotidiane, costruire, gestire e guidare la propria lezione in base all’utenza e ricevere un riscontro sul breve termine e lungo l’intero anno scolastico è cosa ben diversa e non da poco! Tutto questo per valutare nuovamente molte persone che già sono state formate e dichiarate idonee all’insegnamento.Una riflessione importante merita la percezione ed informazione che questo concorso risolva il problema del precariato. Niente di più sbagliato. Il concorso non è stato bandito solo nelle classi di concorso esaurite, ossia quelle in cui gli aspiranti già abilitati secondo i corsi SSIS o i corsi speciali Legge 143 sono già tutti regolarmente assunti e per le quali esisterebbe una reale esigenza di reclutare nuovo personale, ma è stato indetto anche su classi di concorso sovraffollate dove nemmeno gli stessi insegnanti precari abilitati riescono più a lavorare!
Penso anche che sia giusto avere tutti la stessa possibilità di trovare un posto di lavoro dopo anni e anni di precariato e di disoccupazione... per questo motivo pubblico un aiuto immenso a molti insegnanti che si stanno preparando al test preselettivo del concorso docenti 2012/13.
In questi giorni migliaia di candidati stanno preparandosi utilizzando lo strumento “esercitatore” messo a disposizione dal MIUR.
Ecco a voi tutte le 3.500 domande, con le relative risposte esatte del test di preparazione alla preselezione al concorso docenti [215 pagine in PDF, circa 1,26 MB]
Vi consiglio di visitare anche http://www.fondani.it/temp/miurpdf.php per ulteriori domande e soluzioni!
Vi consiglio di visitare anche http://www.fondani.it/temp/miurpdf.php per ulteriori domande e soluzioni!
(Fonte: http://lnx.sinapsi.org/).
BUONO STUDIO E IN BOCCA AL LUPO!
By Carmelo Di Salvo / Posted on 12:21 / No comments / Categories: Apprendimento lingue straniere, Dislessia, tecnica educativa-didattica, valutazione
Ecco alcuni consigli e accorgimenti per le verifiche/valutazione per la Lingua inglese nei ragazzi con DSA:
• proporre esclusivamente verifiche del programma effettivamente svolto e ripetuto in classe.
• mostrare ottimismo sulle possibilità di recupero, indicandone però le priorità operative e compatibili con le circostanze.
• ricordare che l’importante è che ci sia un miglioramento rispetto al livello di partenza.
• non dare eccessiva importanza ad errori che non rechino pregiudizio alla comunicazione e alla comprensione (cfr. Michael Swan).
• dare un commento positivo ed incoraggiante facendo notare (durante la correzione in cooperative learning) quali errori ricorrenti hanno portato ad una valutazione negativa e come anche solo la correzione di alcuni di essi (dire quali) avrebbe comportato una valutazione ben migliore (dire quale).
• nel caso la dislessia sia molto grave è possibile che i risultati di una verifica scritta siano negativi in ogni caso. La cosa migliore è ripetere la verifica in forma orale con del materiale adattato allo scopo. (Se il test è a livello elementare-intermedio - ma anche più elevato - si dovrebbero inserire esercizi che siano basati non solo sulle parole ma che contengano vignette, fotografie, registrazioni video. cfr Naldini).
• tenere presente che lo studente dislessico può dare un’idea di sé più negativa di quella reale, sia perché anni di difficoltà scolastica e di vuoti didattici accumulati li rendono veramente poco abili, sia perché i DSA danneggiano l’immagine del discente sia infine perché il dislessico ha elaborato una strategia per cui preferisce dare di sé l’immagine di chi non ci tiene piuttosto che di chi non ce la fa (soprattutto di fronte ai compagni) per attenuare il proprio sentimento di inadeguatezza di fronte a un nuovo fallimento. Non dimentichiamoci i casi in cui alcuni di loro, seppure con un’intelligenza superiore alla media, hanno dato l’impressione ad alcuni insegnanti poco preparati, di essere dei ritardati mentali.(cfr. Naldini).
- I due punti principali per evitare errori didattici irreversibili sonosecondo Chiara Naldini:
• dare un commento positivo ed incoraggiante facendo notare (durante la correzione in cooperative learning) quali errori ricorrenti hanno portato ad una valutazione negativa e come anche solo la correzione di alcuni di essi (dire quali) avrebbe comportato una valutazione ben migliore (dire quale).
• nel caso la dislessia sia molto grave è possibile che i risultati di una verifica scritta siano negativi in ogni caso. La cosa migliore è ripetere la verifica in forma orale con del materiale adattato allo scopo. (Se il test è a livello elementare-intermedio - ma anche più elevato - si dovrebbero inserire esercizi che siano basati non solo sulle parole ma che contengano vignette, fotografie, registrazioni video. cfr Naldini).
• tenere presente che lo studente dislessico può dare un’idea di sé più negativa di quella reale, sia perché anni di difficoltà scolastica e di vuoti didattici accumulati li rendono veramente poco abili, sia perché i DSA danneggiano l’immagine del discente sia infine perché il dislessico ha elaborato una strategia per cui preferisce dare di sé l’immagine di chi non ci tiene piuttosto che di chi non ce la fa (soprattutto di fronte ai compagni) per attenuare il proprio sentimento di inadeguatezza di fronte a un nuovo fallimento. Non dimentichiamoci i casi in cui alcuni di loro, seppure con un’intelligenza superiore alla media, hanno dato l’impressione ad alcuni insegnanti poco preparati, di essere dei ritardati mentali.(cfr. Naldini).
- I due punti principali per evitare errori didattici irreversibili sonosecondo Chiara Naldini:
1. La multimedialità e il ricorso alla tecnologia sono da preferire non solo per la lingua straniera ma anche per tutte le discipline.
2. Non conoscere o misconoscere il vissuto personale del discente dislessico vuol dire non essere in grado di apprezzare i suoi sforzi e capire le sue reali possibilità. L’approccio comunicativo-affettivo permette di instaurare un rapporto di mutua collaborazione che non solo contribuirà al mantenimento della motivazione allo studio ma potrà aiutare il dislessico nel difficile compito di superare le frustrazioni accumulate da anni di disagio ed emarginazione scolastica.
Fonti: Giacomo Stella, La Dislessia, Il mulino 2004
Giacomo Stella, In classe con un allievo con disordini dell’apprendimento, Fabbri editori, 2001
Chiara Naldini, La dislessia e l’apprendimento dell’italiano come lingua straniera, Masteritals in didattica della lingua italiana a stranieri, Università Ca’ Foscari di Venezia, 2002 Michael Swan.
By Carmelo Di Salvo / Posted on 11:55 / No comments / Categories: Apprendimento lingue straniere, Dislessia, tecnica educativa-didattica
Oltre alla normativa vigente (vedi http://biancosulnero.blogspot.it/2012/11/normativa-dsa-i-disturbi-e-la-lingua.html) si possono utilizzare molte tecniche e accorgimenti didattici per l'insegnamento/apprendimento della lingua Inglese nei confronti degli alunni con DSA...
ECCO COSA POSSIAMO FARE OLTRE A QUANTO DISPOSTO DALLE CIRCOLARI:
• usare la lingua straniera in classe (i DSA imparano dall’esperienza).
• evitare test essenzialmente grammaticali (se è difficile decodificare e mettere nella corretta sequenza la lingua madre, farlo in lingua straniera può essere insormontabile e l’insuccesso quasi garantito) o, peggio, traduttivi.
• nei compiti in classe leggere la consegna ad alta voce e verificarne la comprensione.
• negli esercizi proposti fornire l’esempio oltre alla consegna.
• privilegiare gli approcci in cui la lingua è considerata un metodo di comunicazione (metodo induttivo) e in cui l’orale è importante quanto lo scritto e che la rendono accessibile anche a chi (DSA) ha uno stile di apprendimento molto particolare (prevalentemente visivo).
• usare modalità di insegnamento diversificate.
• seguire un programma in maniera lineare e progressiva evitando accuratamente salti nel livello di difficoltà proposto.
• introdurre un elemento nuovo alla volta.
• valutare sempre il rapporto tra risultato e sforzo richiesto: per es. quando l’ investimento è sproporzionato rispetto a risultati comunque mediocri o non discriminanti ai fini della comunicazione(esempi classici: differenza tra I am going to e I am –ing oppure tra simple past e present perfect).
• attenersi al testo e predisporre esercizi di verifica con il lessico proposto dal testo e non su aree lessicali diverse o mai introdotte prima.
• è sempre opportuno fare una simulazione della verifica se possibile.
• depenalizzare l’errore spiegando che fa parte del processo normale di apprendimento (vedere programmazione didattica di inizio anno).
• programmare lezioni di gruppo per la correzione del compito in classe con ricerca della versione corretta avvalendosi del testo di studio, consultando i compagni o, infine, rivolgendosi all’insegnante che si rende disponibile muovendosi tra i banchi (sono i principi del cooperative learning).
• aiutare gli studenti a valutare i propri errori mostrando come spesso hanno ripetuto lo stesso errore (è utile che contino le volte: p. es. l’articolo o il do/does) e come sarà facile aumentare il voto correggendo già solo quello.
• far ripetere oralmente (a coppie) la correzione dell’errore ripetuto più volte in una verifica, con la relativa spiegazione (cooperative learning).
• accontentarsi di risultati parziali confidando in un apprendimento per accumulazione nel tempo (grazie all’ampliamento del contesto che rende chiara la funzione delle singole parti) anche verso la fine di un ciclo.
• usare modalità di insegnamento diversificate.
• seguire un programma in maniera lineare e progressiva evitando accuratamente salti nel livello di difficoltà proposto.
• introdurre un elemento nuovo alla volta.
• valutare sempre il rapporto tra risultato e sforzo richiesto: per es. quando l’ investimento è sproporzionato rispetto a risultati comunque mediocri o non discriminanti ai fini della comunicazione(esempi classici: differenza tra I am going to e I am –ing oppure tra simple past e present perfect).
• attenersi al testo e predisporre esercizi di verifica con il lessico proposto dal testo e non su aree lessicali diverse o mai introdotte prima.
• è sempre opportuno fare una simulazione della verifica se possibile.
• depenalizzare l’errore spiegando che fa parte del processo normale di apprendimento (vedere programmazione didattica di inizio anno).
• programmare lezioni di gruppo per la correzione del compito in classe con ricerca della versione corretta avvalendosi del testo di studio, consultando i compagni o, infine, rivolgendosi all’insegnante che si rende disponibile muovendosi tra i banchi (sono i principi del cooperative learning).
• aiutare gli studenti a valutare i propri errori mostrando come spesso hanno ripetuto lo stesso errore (è utile che contino le volte: p. es. l’articolo o il do/does) e come sarà facile aumentare il voto correggendo già solo quello.
• far ripetere oralmente (a coppie) la correzione dell’errore ripetuto più volte in una verifica, con la relativa spiegazione (cooperative learning).
• accontentarsi di risultati parziali confidando in un apprendimento per accumulazione nel tempo (grazie all’ampliamento del contesto che rende chiara la funzione delle singole parti) anche verso la fine di un ciclo.
• permettere agli studenti di ripetere la stessa verifica quando sente di avere superato gli ostacoli iniziali o comunque dargli atto che li ha superati.
• dare riscontro immediato e regolare al lavoro fatto a casa con correzione in classe.
• assegnare regolarmente compiti per casa ogni lezione in una quantità gestibile e correggibile (il discente dislessico impiega molto più tempo degli altri a fare gli stessi compiti (per Lorenzo Caligaris, pedagogista all’Ospedale Riguarda di Milano, 5 volte tanto) perciò beneficia di una riduzione sul carico di lavoro domestico secondo le circolari ministeriali.
• non dare mai delle acquisizioni passate per scontate (spesso un’acquisizione avviene a scapito di una precedente) ma procedere serenamente alla ripetizione resasi necessaria.
• programmare frequenti ripetizioni in itinere e in seguito cicliche per moduli (è utile assegnare del tempo – da 1 a 3 minuti – per il rapido ripasso individuale di un elemento grammaticale e/o fraseologico lessicale, chiedendo poi ai discenti di ripeterlo in cooperative learning e poi all’insegnante.
• usare la stessa terminologia in maniera sistematica (per es. scegliere tra forma base del verbo o infinito)
• non rilevare gli errori interrompendo durante una prestazione orale.
• nel commento ad un’interrogazione, identificare gli aspetti positivi prima di quelli negativi dimostrandosi ottimisti quanto alle possibilità di recupero alla fine del modulo di apprendimento.
Fonti: Giacomo Stella, La Dislessia, Il mulino 2004.
Giacomo Stella, In classe con un allievo con disordini dell’apprendimento, Fabbri editori, 2001.
Chiara Naldini, La dislessia e l’apprendimento dell’italiano come lingua straniera, Masteritals in didattica della lingua italiana a stranieri, Università Ca’ Foscari di Venezia, 2002 Michael Swan.
domenica 2 dicembre 2012
By Carmelo Di Salvo / Posted on 13:46 / No comments / Categories: Apprendimento lingue straniere, risorsa didattica
Il sito OXFORD - UNIVERSITY PRESS offre alcune risorse molto interessanti per l'apprendimento della lingua inglese... ecco a voi alcune schede scaricabili gratuitamente!
ISSUE 1
|
Say, Whisper, Shout / My Alphabet Repeat with Me: T for Trumpet |
||
ISSUE 2
|
Four Seasons Calendar What's your name? / Namebadges |
||
ISSUE 3
|
Halloween Puppets | ||
ISSUE 4
|
Bonfire Night | ||
ISSUE 5
|
Thanksgiving | ||
ISSUE 6
|
Christmas Card/Puppet/Wheel Santa's Sleigh/Crossword |
||
ISSUE 7
|
The Water Cycle Festivals around the World |
||
ISSUE 8
|
Window on London Pinocchio |
||
ISSUE 9
|
Red Riding Hood play Gingerbread Man play Cinderella play |
||
ISSUE 10
|
Easter St. Patrick's Day |
||
ISSUE 11
|
Flags from all over the world Mother's Day Card |
||
ISSUE 12
|
Make a Halloween Mobile Make a Halloween Loot Bag |
By Carmelo Di Salvo / Posted on 11:46 / No comments / Categories: Apprendimento letto-scrittura, apprendimento logico-matematica, didattica musicale, geografia, risorsa didattica, scienze
Nel sito della Maestra Sabry vi è una pagina dedicata alla documentazione didattica direttamente dai quadernoni dei bambini, con maestri che inviano alla collega tutte le pagine digitalizzate che poi possono essere interamente scaricate in formato pdf.
Attualmente sono disponibili quadernoni scannerizzati di Italiano, Matematica, Storia, Scienze, Geografia, Arte e immagine, Musica. Per ogni quadernone viene indicata anche la classe di riferimento.
Vi consiglio di dare un'occhiata!!! Utilissimi!
(Fonte: http://www.robertosconocchini.it).
martedì 27 novembre 2012
By Carmelo Di Salvo / Posted on 21:15 / No comments / Categories: Apprendimento letto-scrittura, apprendimento logico-matematica, Dislessia, risorsa didattica, risorsa software
Nella mia carriera ho sempre usato gli strumenti compensativi per ogni tipo di disabilità e quindi non esclusivamente con gli alunni con DSA. Vi dirò di più, sono strumenti validi anche per tutti gli alunni... utili per svolgere tutte le attività didattiche a scuola e a casa... in piena autonomia!
Gli strumenti proposti sono il frutto della mia ricerca sul web e su alcuni testi scolastici/informativi-didattici e di ricerca. Il documento e le varie proposte rappresentano ottime risorse per la scuola elementare, sia per l'ambito linguistico sia per quelllo logico-matematico. Ma maggior parte degli aiuti sono in formato cartaceo... in modo da avere la possibilità di costruire la personale busta degli aiuti: una busta individuale, a grandezza di
quadernone, di carta, da tenere a portata di mano per la
"consultazione"; Con il raggiungimento di nuove conoscenze e nuove capacità, la busta viene man mano integrata e modificata.
Essa può contenere:
- Striscia dell'alfabeto nei diversi caratteri;
- Schede con le difficoltà ortografiche, grammaticali, linguistiche testuali, ecc...
- A scuola collettivamente;
- A piccoli gruppi e/o a coppie, con indicazioni di lavoro precise, date dall'insegnante;
- nel piccolo gruppo di recupero, per abituare gli alunni con problemi a usare gli aiuti necessari;
- A casa, per copiature, autodettati, scrittura autonoma.
Ecco i principali strumenti compensativi... una raccolta di materiali utili per i bambini:
- "Strumenti compensativi DSA" Raccolta di risorse di lingua italiana e matematica... da ritagliare;
++++++++++++++++++++++++++
- "Grammaiuto" e "Mateaiuto" mappe concettuali create dal I° Circolo Didattico di Rozzano (Mi);
- "Grammatica in schede" per ripassare velocemente le principali regole della grammatica Italiana;
- "Analisi grammaticale... olè" per lo svolgimento su pc dell'analisi grammaticale... Si tratta di un foglio Excelle che rappresenta una valida e intuitiva guida in grado di aiutare i bambini a fare l'analisi grammaticale;
- "Mappa concettuale sull'analisi grammaticale" una mappa concettuale o tabella utilissima come guida per svolgere l'analisi grammaticale;
- "Mappa grammatica italiana" Mappa che sitetizza le varie parti del discorso e la sintassi;
- "Mappe concettuali sull'analisi logica" si tratta di schede scaricabili relative all’Analisi Logica;
- "Strumenti Compensativi per analisi grammaticale e logica";
- "FacilitOffice" Sintetizzatore vocale e facilitazioni per las scrittura;
- "Software 310 esercizi di analisi grammaticale" da utilizzare come supporto all'insegnamento della grammatica italiana ad alunni di scuola primaria e scuola media, o ad adulti.
- "Sintetizzatori vocali";
- "I software del Csa di Bologna" Una pagina con i link per scaricare software gratuiti per diverse disabilità.
lunedì 26 novembre 2012
By Carmelo Di Salvo / Posted on 11:36 / No comments / Categories: Autismo, deficit grave, post personale
Vi propongo la visione della trasmissione TERRA di rete 4, andata in onda il 25/11/2012.
Si parla di tagli alla sanità pubblica, di disabilità e Autismo!
Certi
messaggi vanno lanciati molto più spesso e in momenti mi massimo
ascolto... bisognerebbe far conoscere la situazione della nostra sanità pubblica... la forza che ci vuole per andare
avanti da parte delle famiglie con figli diversamente abili... In Italia queste famiglie sono abbandonate
da tutte le istituzioni o quasi... e spesso manca anche la solidarietà
della gente comune che complica ulteriormente la vita!
Clicca il link per vedere il video della trasmissione http://www.video.mediaset.it/video/terra/full/360160/tagliare-fa-male---25-novembre.html BUONA VISIONE!
domenica 25 novembre 2012
L'inserimento scolastico del bambino affetto da epilessia puo' andare
incontro ad alcune difficolta' anche in considerazione dell'eta' d'
esordio della malattia che si manifesta nel 70% dei casi in eta'
prescolare e nel 30% in eta' scolare. A volte, quando si tratta di
assenze il disturbo puo' essere segnalato, per la prima volta, dall'
insegnante.
Vanno considerati inoltre gli aspetti psicologici,
comportamentali e di rendimento scolastico in rapporto all' assunzione
dei farmaci. L'integrazione del bambino spesso e' complicata dal
pregiudizio dell' insegnante dovuto alla scarsa informazione da cui
deriva l'ansia del rapportarsi con il bambino e da un rifiuto, piu' o
meno palese, con la conseguente emarginazione del bambino stesso (casi
individuali a prescindere dal grado di socializzazione). Proprio per
questo, molti genitori, preferiscono non segnalare il disturbo del loro
bambino. In questi casi consigliamo i genitori di sollecitare le
Associazioni regionali ad organizzare corsi di aggiornamento per gli
insegnanti sia a livello provinciale che nelle singole scuole. I corsi
devono essere tenuti da epilettologi, pedagogisti, psicologi ed
insegnanti con esperienza in materia.
Dal punto di vista burocratico,
premesse le certificazioni da parte dello specialista della diagnosi,
terapia e considerazioni particolari sul bambino affetto da epilessia,
con deficit associati, l' Amministrazione scolastica prevede un
insegnante di sostegno disponibile per un numero di ore in rapporto alla
gravita' del caso. Per coloro che sono affetti da epilessia senza altre
complicazioni non e' previsto alcun aiuto, salvo il caso in cui venga
accertato che l' assunzione della terapia comporti disturbi della
concentrazione, memoria e comprensione. Ad ogni modo sia che siano
previste delle ore di sostegno per loro come per tutti gli allievi della
scuola dell' obbligo, va programmato dai docenti un insegnamento
individualizzato con obiettivi realmente raggiungibili da svolgere all'
interno della classe o meno, a seconda di quanto concordato dal
consiglio di classe.
Oltre
all'insegnante, i genitori possono fare richiesta dell'assistente
specialistico a cui il bambino ha diritto in base alla legge 104.
Per quanto riguarda l'assunzione dei farmaci a
scuola, la posologia e le scadenze dell' assunzione deve essere
certificata dallo specialista e consegnata al medico scolastico che
autorizzera' per iscritto gli insegnanti a far assumere le terapia al
bambino (vedi anche http://biancosulnero.blogspot.it/2012/10/normativa-somministrare-farmaci-scuola.html). Per ogni alunno in situazione di handicap opera collegialmente
il Gruppo operativo interprofessionale previsto dalla CM n° 258/83,
costituito dal Direttore Didattico o Preside, dagli specialisti dell'
USL, dagli operatori educativo-assistenziali e/o tecnici dell' Ente
Locale. Il Gruppo si riunisce in date prestabilite almeno tre volte l'
anno. Ai sensi dell' art. 6 del DPR 24.2.94, alla stesura ed alla
verifica del Profilo dinamico funzionale e del Progetto educativo
personalizzato e' prevista la partecipazione della famiglia. Per ogni
Circolo o Istituto e' costituito il Gruppo di lavoro previsto dall' art.
15, punto 2, della L. 104/92,
con il compito di stimolare e coordinare i progetti e le azioni
positive messe in atto da ogni unita' scolastica per favorire l'
integrazione. Tale gruppo e' composto da: Direttore Didattico o Preside
che lo presiede, 1 rappresentante dell' USL, 1 rapp. dell' Ente Locale, 1
rapp. dei docenti, 1 rapp. degli studenti ( scuole medie di II grado), 1
rapp. dei genitori di alunni con handicap o rapp. di Associazione da
loro indicato e 1 rapp. dei genitori eletto nel Consiglio di Circolo.
In caso di problemi gravi: l'insegnante di sostegno deve intervenire come da protocollo... in
caso di problemi con il bambino (la non ripresa dopo una crisi ecc..) si chiama l'ambulanza e il personale sanitario... solo così adempiendo al protocollo base si è tutelati a livello giuridico.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO:
- legge 104/92 per l’assistenza di base e per quella specialistica;
(Fonte: http://www.aice-epilessia.it).
lunedì 19 novembre 2012
By Carmelo Di Salvo / Posted on 21:05 / No comments / Categories: Apprendimento lingue straniere, Dislessia, normative e diritti
DSA e LINGUA STRANIERA... Tutto ciò che c'è da sapere!!!
- È possibile l'esonero dalla lingua straniera nel primo ciclo?
Esplicitamente il DM del 12-7-11 non fa nessuna distinzione tra primo e secondo ciclo, anche se l'art. 6 comma 6, parlando di percorso differenziato, fa riferimento al D.P.R. n.323/1998 che riguarda solo il secondo ciclo (Regolamento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore). È stato riferito che la prossima Ordinanza Ministeriale sugli esami specificherà che gli alunni DSA del primo ciclo esonerati dalla lingua straniera potranno iscriversi alla secondaria di secondo grado ma solo per il conseguimento di un attestato di credito formativo, analogamente a quello che si fa per gli alunni disabili che non hanno superato l'esame.
- È possibile esonerare dalla seconda lingua straniera?
Il DM 12-7-11 non fa nessuna distinzione neppure tra prima e seconda lingua straniera e si applicano pertanto le stesse identiche procedure per cui anche l'esonero della sola seconda lingua straniera comporta la perdita della validità del titolo di studio.
- Nel momento in cui si decide su dispensa dalle prove scritte o esonero totale, la scuola deve solo attenersi a quanto deciso da altri (specialisti, famiglia) o può intervenire nella scelta in base a considerazioni didattiche?
Secondo il DM 12-7-11, art. 6 comma 5 e 6, solo gli specialisti e la famiglia hanno discrezionalità in questo campo, sia per l'esonero che per la dispensa. La scuola può opporsi solo in base a considerazioni generali, legate alla funzione delle lingue straniere rispetto allo specifico percorso di studi, non per valutazioni didattico-educative riferite al singolo alunno. Certamente, in caso di dispensa, spetta alla scuola decidere come sostituire con prove orali le prove scritte.
- Il latino può essere considerato una lingua straniera?
Il latino non può essere considerato una lingua straniera e pertanto non si applica la dispensa prevista dal DM 12-7-11. Una nota ministeriale del 2007 (4674 del 10-5-07) equiparava latino e greco alle lingue straniere (o, meglio,"non italiane") ma è stata espressamente abrogata dal DM del 2011.
Iscriviti a:
Post (Atom)
Post più popolari
-
Ci sono siti web che hanno accompagnato il lavoro di intere generazioni di insegnanti e che meritano di non scomparire. Uno di questi è sicu...
-
Spesso siamo alla ricerca di "font" personalizzati, ma cos'è? Qual è la differenza con un carattere tipografico? Caratter...
-
L'ABA sta per Applied Behaviour Analysis, cioè Analisi del Comportamento Applicata. Il metodo si basa sull'uso dei principi de...
-
Ecco a voi i files delle prove d'ingresso facilitate, sono ordinate per classi, utili per i nostri alunni BES e non solo. 1 Clas...









