sabato 23 febbraio 2013
By Carmelo Di Salvo / Posted on 12:16 / No comments / Categories: Apprendimento letto-scrittura, Dislessia, risorsa didattica
Spesso i bambini hanno difficoltà ad apprendere le regole per la suddivisione delle parole in sillabe e fanno errori nell’andare a capo. Sono del parere che se gli alunni prendono cattive abitudini è difficile poi fargliele togliere: per questo bisogna abituarli sin da subito a scrivere correttamente.
By Carmelo Di Salvo / Posted on 12:07 / 2 comments / Categories: Apprendimento letto-scrittura, apprendimento logico-matematica, risorsa didattica
Ecco un bel po' di schede della Maestra Graziella per la classe prima della scuola primaria, tutte scaricabili gratuitamente!
PREGRAFISMO
DISEGNI TRATTEGGIATI
UNISCI I PUNTINI
UNA X PER OGNI BIMBO
UGUALE SIGNIFICA
LINEA DEI NUMERI FINO A 5
INSIEME UNIONE_FORMIAMO IL 2 E IL 3
COLLEGA QUANTITA’-MANI_FINO A 5
COLLEGA CIFRE-ELEMENTI-PAROLE
ITALIANO:
- COME COSTRUIRE I SEGNAPOSTO
- LE IMMAGINI PER I SEGNAPOSTO
- PREGRAFISMO PERCORSI 1
- PREGRAFISMO PERCORSI 2
-
PERCEZIONE VISIVA-DISCRIMINARE SOMIGLIANZE DIFFERENZE
- PERCEZIONE VISIVA-RICOMPORRE IMMAGINI 1
- PERCEZIONE VISIVA-RICOMPORRE IMMAGINI 2
- RIPASSA LE FRECCE SEGUENDONE IL VERSO
- PREGRAFISMO
- DISEGNI TRATTEGGIATI
- PREGRAFISMO A a
- PRESENTAZIONE VOCALE E
- PREGRAFISMO E e
- VOCALE U
- ESERCIZI VOCALI 1
- ESERCIZI VOCALI 2
- LETTERA B b
- LETTERA Q (Corretto)
- LETTERA S
- LETTERA T
- LETTERA V
- LETTERA Z
- LETTERA F
- LETTERA C DURA
- LETTERA G DURA
- LETTERA H (Corretto)
- LETTERE VANITOSE
- IL TRENINO DELLE LETTERE STRANIERE
- UNISCI I PUNTINI IN ORDINE ALFABETICO
- COMPLETA_D_T
- LETTURA_SCRITTURA D T
- PAROLE C e G
- ESERCIZI G
- ANCORA C-G
- GLI ARTICOLI E L’APOSTROFO
-
La storia dell’apostrofo
-
IL PUNTO
-
IL PUNTO INTERROGATIVO
-
IL PUNTO ESCLAMATIVO
VERIFICA FINE ANNO
Matematica:
CARTELLONI MURALI da 1 a 10 (CORRETTO)
- CARTELLONE INSIEME UNIONE
- Addizioni con dadi e +1
- Addizioni con CARTE
- ADDIZIONI CON LE MANI
- L’ABACO
- SCRIVI L’ADDIZIONE GIUSTA_ABACO
- UNO DI MENO-UNO DI PIU’
-
LABIRINTI
giovedì 21 febbraio 2013
By Carmelo Di Salvo / Posted on 15:16 / 1 comment / Categories: Audiolibri, Dislessia, risorsa didattica online (su internet), risorsa software
Risorse per gli Audiolibri... programmi, software e utilità. Troverete un po' di tutto!
Ecco questa è una raccolta di links da visitare:
- eSpeak text to speech
- DSpeech - Trasformare un testo in MP3
- txt2audio
- TestiMP3
- Balabolka
- RoboBraille - Trasformare un testo in MP3
- SW Libri Parlanti
- LibroAudio. Libri letti e narrati da Ginzo Robiginz
- Libri Parlanti con PowerPoint
- Short Stories 2011
- Short Stories 2010
- Short Stories 2009
- Breve antologia sonora
- Letteratura e cinema
- E-leggo (Libro Parlato Lions)
- Ascolta la Divina Commedia
- Audioteca Liber Liber
- Audioteca AscoltArte
- Audioteca Audiofiabe (Rai)
- Audioteca Audiolibri (Rai)
- Audioteca Ad alta voce (Rai)
- Audio descrizioni RAI
- Audioteca LibriVox
- Podcast Storia di Roma 1 (ed. Laterza)
- Podcast Storia di Roma 2 (ed.Laterza)
- Podcast Storia
- Libro Parlato Lions
- I libri di Omero
- Centro Internazionale del Libro Parlato
- Centro Nazionale del Libro Parlato
- Libro Parlato Online
- Edizioni VoxCompany
- Edizioni GoodMood
- Edizioni Alfaudiobook
- Edizioni RecitarLeggendo
- Edizioni Rugginenti
- Edizioni Emos
- Edizioni Full Color Sound
- Edizioni il Narratore
- Aeda - Associazione Editori Audiolibri
- Catalogo unificato
By Carmelo Di Salvo / Posted on 15:08 / No comments / Categories: normative e diritti
Ecco i links delle Guide Nazionali per l'integrazione scolastica:
- Glossario ICF - ICF. Per lo sviluppo di un linguaggio comune sulla salute e la disabilità
- Linee guida sull'integrazione scolastica degli alunni con disabilità (2009)
- The European Agency for Development in Special Needs Education
- Intesa Stato Regioni 2008
- Linee d'azione Fish 2006
- Linee guida per l'integrazione scolastica nella distrofia muscolare Duchenne/Becker (2011)
- I Quaderni Anffas 2005
- Vademecum Anffas Valle Camonica
- Quaderno Scuola ABC Sardegna 2008
- Vademecum Scuola Aipd 2010 (abstract)
- Vademecum Scuola Aipd 2008
- Accordo Regionale - Calabria 2008
- Guida per i genitori di alunni con bisogni speciali - Pavia
- Una storia a più mani - Glip Pavia
- Linee guida Assistenza - Emilia Romagna 2006
- Vademecum CSA L'Aquila 2007
- Protocollo di Intesa Vicenza 2008
- Accordo di Programma Belluno
- Accordo di Programma Treviso 2007
- Accordo di Programma Pisa 2004
- Accordo di Programma La Spezia 2007 - 2012
- Accordo di Programma Bologna 2008 - 2013
- Accordo di Programma Pescara 2005
- Accordo di Programma Pesaro Urbino 2007 - 2012
- Vademecum Anffas Valle Camonica
lunedì 18 febbraio 2013
By Carmelo Di Salvo / Posted on 19:19 / 1 comment / Categories: risorsa didattica, scuola dell'infanzia
Ecco a voi alcune schede per la scuola dell'infanzia,utili per l'apprendimento della letto-scrittura e della logica-matematica:
- La scheda per contare da 1 a 3 stampata, una scheda per imparare ed esercitarsi a contare fino a 3, per i bambini più piccoli della scuola dell’infanzia. I bimbi dovranno contare gli animali e riconoscere il numero corrispondente.
- Scheda labirinto di Carnevale, Gioco del labirinto per i bambini della Scuola dell’Infanzia, per insegnare ai bambini più piccoli ad orientarsi nello spazio e sviluppare lo spirito d’osservazione del bambino.
- Il Babbo Natale più grande di tutti! Un gioco per i bambini più piccoli, un ottimo esercizio per imparare ad osservare e paragonare.
- Giochi di Natale, un gioco per esercitarsi a contare, scrivere il numero trovato e colorare.
- Disegno nascosto del faro. Un disegno da colorare numerato, un gioco che richiede
al bambino di riconoscere i numeri, da 1 a 8, per permettergli di
associare il colore corretto ad ogni zona da colorare e scoprire in
questo modo il disegno nascosto.
Un gioco da colorare per imparare i numeri divertendosi. Il bambino deve colorare ogni spazio con il colore associato al numero segnato. - La scheda per contare da 1 a 4 stampata. Un esercizio per iniziare ad imparare a contare per i bambini più piccoli della scuola materna. Per imparare i numeri da 1 a 4, i bimbi dovranno contare gli animali e trovare il numero corrispondente.
- Una scheda di logica. Un esercizio di logica per i bimbi più piccoli della scuola materna: i bambini devono completare la sequenza logica di colori. Stampate la scheda e spiegate al bambino come completare il disegno, rispettando l’ordine dei colori.
-
La scheda del bruco. Un esercizio per i bambini più grandi della scuola dell’infanzia. I bambini devono enumerare i numeri da 1 a 6 e scriverli secondo la giusta sequenza negli anelli del bruco.
- Un gioco molto semplice per imparare a contare sul tema della Pasqua. I bambini impareranno ad osservare e a riprodurre il giusto numero di uova di Pasqua di ogni scheda:
Conta le uova 1: Riempi il cestino con le uova. Conta le uova 2: Conta le uova e disegnale nel cestino. Conta le uova 3 : Disegna le uova e scrivi il numero corrispondente. - Griglia del cruciverba sulla frutta. Un cruciverba sulla frutta per i bambini più grandi della scuola
materna. Un’attività da proporre ai bambini nell’ambito di un dialogo
sull’educazione alimentare.
12. Insegnare ai bambini più piccoli ad orientarsi nello spazio. Sviluppare lo spirito d’osservazione del bambino - Scheda sotto-sopra1, orientamento spaziale: sotto-sopra per i bambini della scuola materna.
- Scheda puzzle 2 Sviluppare la logica del bambino associando le due parti di un’immagine e sviluppare lo spirito d’osservazione.
domenica 17 febbraio 2013
By Carmelo Di Salvo / Posted on 17:18 / 1 comment / Categories: Apprendimento letto-scrittura, risorsa didattica, scuola dell'infanzia
I
caratteri bastone sono delle lettere formate da linee dritte. Sono, in
genere, le prime lettere eseguite dai bambini quando imparano a scrivere
a scuola. Le prime lettere della pagina sono grandi e facili da
riprodurre ma la difficoltà aumenta quando la dimensione delle lettere
diminuisce.
Stampate tutte le pagine di scrittura delle lettere in maiuscolo e assemblatele creando un piccolo libro. Il senso di scrittura delle lettere è evidenziato in ogni pagina.
A COSA SERVE
- Esercitarsi a scrivere le lettere dell’alfabeto in maiuscolo
- Esercitarsi nella grafia già dalla scuola materna
TUTTO L’ALFABETO IN CARATTERE BASTONE
- Cliccate su ogni lettera e stampate ogni pagina dell’alfabeto da scrivere in maiuscolo.
- Aiutate il vostro bambino a riempire queste pagine. I caratteri bastone sono le lettere più facili da scrivere, sono grandi e a parte qualche lettera, sono tutte formate da linee. Per un risultato migliore vi consigliamo di non chiedere a vostro figlio di riempire tutta la pagina in una volta sola. Lasciatelo andare avanti secondo il proprio ritmo e se sbaglia, non ha nessun’importanza, potrete stampare una nuova pagina di caratteri. Per non perdere il lavoro già svolto potete eventualmente ritagliare la parte di pagina già riempita ed incollarla sulla nuova.
- Chiedete al vostro bambino di ripassare le lettere più chiare seguendo il senso e l’ordine delle frecce. Lasciatelo riempire la pagina con tutta tranquillità.
- Alla fine di ogni scheda chiedete a vostro figlio di valutare il proprio lavoro colorando la faccina corrispondente al suo grado di soddisfazione.
- Conservate tutte le pagine riempite dal vostro bambino in modo che possa rendersi conto dei propri progressi.
By Carmelo Di Salvo / Posted on 17:13 / No comments / Categories: Apprendimento letto-scrittura, de, risorsa didattica, scuola dell'infanzia
Primo
quaderno di scrittura delle lettere dell’alfabeto in corsivo per i
bambini della scuola materna e di prima elementare. Queste schede
aiuteranno vostro figlio/alunno a migliorare la propria grafia e a colorare le
lettere dell’alfabeto memorizzandole.Ottima grafica, usa l'alfabeto motorio... cioè utilizza simbolicamente il corpo umano per rappresentare le lettere...
A COSA SERVE:
- Esercitarsi a scrivere le lettere dell’alfabeto in minuscolo corsivo
- Migliorare la propria grafia
- Colorare le lettere dell’alfabeto
L’ALFABETO IN CORSIVO
- Cliccate su ogni lettera e stampate ogni pagina dell’alfabeto e la copertina.
- Chiedete al vostro bambino di riempire ogni pagina seguendo il proprio ritmo di lavoro.
- Completare l’esercizio colorando la lettera dell’alfabeto.
- Alla fine di ogni scheda chiedete a vostro figlio di valutare il proprio lavoro colorando la faccina corrispondente al suo grado di soddisfazione.
- Assemblate le pagine e la copertina e conservate tutte le schede riempite dal vostro bambino.
By Carmelo Di Salvo / Posted on 16:33 / No comments / Categories: Apprendimento letto-scrittura, risorsa didattica, scuola dell'infanzia
ABBECEDARIO
- Cliccare su ogni lettera e stampare tutte le pagine dell’alfabeto.
A B C D E F G H I L M N O P Q R S T U V Z
- Chiedete al vostro bambino di colorare le lettere.
- Mischiate tutte le lettere.
- Chiedete al bambino di metterle in ordine.
- Ricompensate vostro figlio stampando un diploma.
By Carmelo Di Salvo / Posted on 16:26 / No comments / Categories: Apprendimento letto-scrittura, risorsa didattica, scuola dell'infanzia
COPERTINA
A come antilope
B come balena
C come ciliegie
D come doccia
F come formica
G come gatto
H come hamburger
I come indiani
L come leone
M come maiale
N come nocciole
O come otaria
P come pera
Q come quadreno
R come ribes
S come scoiattolo
T come tartaruga
U come uva
V come veliero
Z come zebù
- Spiegate al bambino come colorare le schede e ripassare con un pennarello sopra alla scritta. Chiedetegli di valutare il proprio grado di soddisfazione, colorando la faccina che corrisponde.
- Questo quaderno aiuterà i bambini ad ricordare le lettere dell’alfabeto in corsivo, associandole all’immagine proposta.
- Perforate le pagine ed assemblatele in un raccoglitore.
- Premiate il bambino, consegnandogli un bel diploma.
By Carmelo Di Salvo / Posted on 16:00 / 3 comments / Categories: Apprendimento letto-scrittura, apprendimento logico-matematica, risorsa didattica, scuola dell'infanzia
Vi segnalo il sito "MAMMAGUARDA" dove si possono trovare migliaia di disegni gratis da colorare e utili per la didattica...cliccate le immagini:
sabato 16 febbraio 2013
By Carmelo Di Salvo / Posted on 20:43 / No comments / Categories: Autismo, Problemi di comunicazione, risorsa software
Il sito EmergenzAutismo mette a disposizione la nuova versione del comunicatore per ragazzi non verbali completamente gratuita.
E' arrivato ioParlo
sull'App Store il programma di comunicazione assistita targato
Genitori e Autismo! Il programma funziona su iPod, iPad ed
iPhone. Grazie alle capacità di sintesi vocale della libreria MBROLA e
alla libreria dei simboli PECS di SymbolStix, è possibile scrivere
frasi, ascoltarle con la voce sintetizzata e visualizzare i simboli
grafici corrispondenti. Nella modalità PCS (Picture Communication
System) è possibile anche costruire semplici frasi scegliendo ad ogni
passo tra poche scelte visualizzate in modo grafico.
Sebbene questo programma sia stato
pensato per gli autistici (bambini e adulti) non verbali, speriamo che
possa essere utile anche a tutte le persone con disturbi della
comunicazione. Per quanto ne sappiamo, è il primo programma in Italiano
che permette la comunicazione assistita completamente gratuito per IOS.
Scaricatelo da qui e
non dimenticatevi di lasciare la vostra opinione sull'App Store, ci
aiuterà a dare visibilità al programma e a migliorarne le funzionalità.
venerdì 15 febbraio 2013
By Carmelo Di Salvo / Posted on 22:47 / No comments / Categories: normative e diritti
Di seguito un excursus storico sulle leggi riguardanti la scuola e gli alunni con disabilità:
L. Casati 13/11/1859 – Prima legge italiana sulla scuola
L. Coppino 1877: stanzia fondi ai Comuni per le
scuole e impone ai genitori di mandare i figli a scuola fino a 9 anni;
non ci sono sanzioni per gli inadempienti.
L. Orlando 1904: innalza l’obbligo fino a 12 anni e impone ai Comuni di istituire scuole fino alla IV elementare.
L. Credaro 1911: impone che sia lo Stato a occuparsi dell’istruzione e non i Comuni.
Riforma Gentile 1923:
- innalza l’obbligo scolastico fino a 14 anni (5 anni elementari + 3 anni di avviamento professionale per chi non va alle medie);
- rende obbligatorio l’insegnamento della religione cattolica;
- istituisce la fondazione delle scuole magistrali;
- istituisce la fondazione di scuole speciali[1] per handicappati sensoriali (udito + vista)
Costituzione Italiana (1 Gennaio 1948):
- Art. 3: riconosce la diversità come risorsa da valorizzare e quindi combatte l’emarginazione del disabile;
- Art. 38: tutti hanno diritto allo sviluppo della persona umana, anche gli inabili e i minorati; lo Stato deve rimuovere gli ostacoli che impediscono tale sviluppo.
L. 517/67 – Prevede la figura del docente di sostegno nella scuola dell’obbligo
L. 118/71 – Inserimento nella scuola media di mutilati e invalidi civili
Art. 27 – Abbattimento barriere architettoniche e adeguamento trasporti pubblici
Art. 28 – Provvedimenti per la frequenza scolastica:
gli alunni sono ammessi nelle classi normali, salvi i casi in cui i
soggetti siano affetti da gravi deficienze intellettive o da menomazioni
fisiche di tale gravità da impedire o rendere molto difficoltoso
l'apprendimento o l'inserimento nelle predette classi normali (comma 3)
Decreti delegati 31/05/74 emanati in seguito alla Legge Delega n.477 del 30/07/73
Si tratta di decreti legislativi, emanati dal Governo su precisa
delega del Parlamento, con la quale, il Governo viene delegato ad
emanare disposizioni aventi valore di legge in una determinata materia
ed in un determinato termine.
I decreti delegati che interessano la scuola sono cinque (n.416,417,418,419,420 datati 31 maggio 1974), tutti emanati sotto la forma di Decreto del Presidente della Repubblica (D.P.R.).
La legge-delega prevede l'istituzione degli organi collegiali della
scuola, con l'intento di realizzare una più attiva partecipazione di
tutte le componenti (docenti, studenti, genitori, personale ausiliario)
nell'attività educativa e nella gestione della vita scolastica.
Tramite gli organi collegiali è inoltre possibile realizzare
l'apertura della scuola all'apporto delle realtà formative ed educative
del territorio e delle istituzioni operanti nell'ambito del sociale. Ciò
consente evidentemente di tradurre in pratica l'esercizio della libertà
e della democrazia tramite l'abitudine al confronto e alla
collaborazione.
I Decreti Delegati, emanati successivamente per dare regolamentazione
e attuazione pratica ai principi della legge delega n. 477 riguardano i
seguenti temi:
1. DPR 31 maggio 1974, n. 416, riordinamento organi collegiali;
2. DPR 31 maggio 1974, n. 417, stato giuridico del personale della scuola;
3. DPR 31 maggio 1974, n. 418, corresponsione di un compenso per il lavoro straordinario;
4. DPR 31 maggio 1974, n. 419, sperimentazione e sulla ricerca educativa;
5. DPR 31 maggio 1974, n. 420, stato giuridico del personale non docente.
2. DPR 31 maggio 1974, n. 417, stato giuridico del personale della scuola;
3. DPR 31 maggio 1974, n. 418, corresponsione di un compenso per il lavoro straordinario;
4. DPR 31 maggio 1974, n. 419, sperimentazione e sulla ricerca educativa;
5. DPR 31 maggio 1974, n. 420, stato giuridico del personale non docente.
D.P.R. 970/75 – Istituzione di corsi biennali per assistere i disabili (accessibili con il diploma)
Il personale di scuole e istituzioni statali che, avvalendosi di
interventi specializzati a carattere continuativo, perseguono
particolari finalità deve essere fornito di apposito titolo di
specializzazione da conseguire al termine di un corso teorico-pratico,
di durata biennale presso scuole o istituti riconosciuti dal Ministero
della Pubblica Istruzione.
L. 517/77 – Integrazione delle persone disabili nella scuola pubblica
Introduce e regolamenta il P.E.I.
Sentenza Corte Costituzionale n°215/87 – Abolizione legge 118/71, Art. 28, comma 3
La sentenza dichiara incostituzionale la legge 118/71 all’articolo
28, comma 3. Le scuole secondarie superiori non possono rifiutare
l’iscrizione di nessun alunno H.
C.M. 04/01/88 – Continuità educativa nel processo di integrazione degli alunni H
Prevede che nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro il
ragazzo H sia accompagnato dal docente di sostegno che lo ha seguito
nella scuola di provenienza. Il DS della scuola nuova fa richiesta al
CSA e il docente della scuola di provenienza può seguire l’alunno fino a
3 mesi.
C.M. 262/88 - Attuazione della 215/87 – Iscrizione e frequenza nella scuola secondaria di II grado degli alunni portatori di handicap.
L’iscrizione può essere rifiutata dal DS solo se nella scuola sono
previste delle attività con strumentazione lesiva per lo studente H.
Legge 104/92 - Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.
- Art. 3 (soggetti aventi diritto):
- comma 1: è persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.
- comma 3: qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.
- Art. 4 (accertamento dell’handicap): viene fatto dalle AUSL.
- Art. 5 (diritti della persona handicappata)
- Art. 12 (diritto all’educazione e all’istruzione): anche nei casi gravi non si può negare il diritto all’istruzione.
- Art. 13 (integrazione scolastica)
O.M. 80 del 9/03/95 – Norme per lo svolgimento degli scrutini
- Art. 13 (Valutazione degli alunni handicappati): Nei confronti degli alunni con minorazioni fisiche e sensoriali (ciechi o sordi) non si procede di norma ad alcuna programmazione differenziata, ma solamente per obiettivi minimi. ma solamente con quella per obiettivi minimi. Per gli alunni con handicap psichici ci deve essere una valutazione differenziata da parte del consiglio di classe, sulla scorta del P.E.I. In quest’ultimo caso gli allievi conseguono la qualifica professionale o di maestro d’arte, spendibile come credito per successivi corsi. Possono ripetere le classi fino a 3 volte e in caso di bocciatura è necessario abbassare gli obiettivi del P.E.I. In calce alla pagella deve essere apposta la seguente annotazione "la presente votazione è riferita al P.E.I. e non ai programmi ministeriali ed è adottata ai sensi dell'art. 13 dell'ordinanza ministeriale n. 80 del 9 marzo 1995".
C.M. 266/97 – Conferma le disposizioni della precedente O.M. 80/95
D.M. 141/99 – Formazione classi con alunni in situazione di handicap
Le classi delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado che
accolgono alunni in situazione di handicap sono costituite con non più
di 20 alunni purché sia esplicitata e motivata la necessità di una
riduzione numerica di ciascuna classe, in rapporto alle esigenze
formative dell’alunno, e il progetto articolato di integrazione
definisca espressamente le strategie e le metodologie adottate dai
docenti della classe, dall'insegnante di sostegno nonché da altro
personale della stessa scuola. La presenza di più di un alunno in
situazione di handicap nella stessa classe può essere prevista in
ipotesi residuale ed in presenza di handicap lievi. Le classi iniziali
che ospitano più di un alunno in situazione di handicap sono costituite
con non più di 20 iscritti; per le classi intermedie il rispetto di tale
limite deve essere rapportato all’esigenza di garantire la continuità
didattica nelle stesse classi. Le classi e le sezioni delle scuole ed
istituti di ogni ordine e grado che accolgono alunni in situazione di
handicap non possono essere costituite con più di 20 alunni senza
superare, però il limite massimo di 25 alunni, (tenendo conto,
peraltro,) previa valutazione della gravità dell’handicap e delle
situazioni oggettive degli alunni interessati, (nonchè delle) unitamente
alle condizioni organizzative e delle risorse professionali disponibili
in ciascuna scuola.
O.M. n.90 del 21/05/01 – Norme per lo svolgimento degli scrutini
- Art.15: ribadisce quanto detto nell’O.M. 80/95; inoltre qualora un Consiglio di classe intenda adottare la valutazione differenziata, deve darne immediata notizia alla famiglia fissandole un termine per manifestare un formale assenso, in mancanza del quale la modalità valutativa proposta si intende accettata. In caso di diniego espresso, l’alunno non può essere considerato in situazione di handicap ai soli fini della valutazione. È possibile passare da una programmazione differenziata ad una per obiettivi minimi da un anno all’altro e non servono prove di verifiche relative agli anni precedenti (tipo debiti formativi).
Legge 133/01
Autorizza il DS a sdoppiare le classi e a ridurre il numero degli alunni H al fine di rispettare le disposizioni del D.M. 141/99
Sentenza Consiglio di Stato 18/01/07
Gli alunni H non possono riscriversi allo stesso corso di studi dello
stesso grado. Conseguito il primo titolo non possono frequentare altri
corsi ordinari di pari livello. Possono conseguire un altro diploma o
come esterni o mediante la frequenza delle scuole serali.
Dossier dell’alunno disabile
- Relazione iniziale del docente di sostegno: viene presentata dal docente specializzato al primo consiglio di classe e presenta l’alunno H.
- Programmazione per l’alunno (per obiettivi minimi o differenziata): viene redatta dal consiglio di classe e va fatta con riferimento al P.E.I. e alla programmazione della classe (la programmazione per obiettivi minimi non si deve discostare molto dalla programmazione della classe); la famiglia deve autorizzare la programmazione differenziata, altrimenti si va per obiettivi minimi. Nel caso di programmazione differenziata va scritto in calce alla pagella “la presente votazione è riferita al P.E.I. e non ai programmi ministeriali ed è adottata ai sensi dell’O.M. 80 del 09 Marzo 1995”.
- Diagnosi funzionale: va fatta una sola volta nella vita dell’alunno dai neuropsichiatri.
- Certificazione amministrativa:
- viene rilasciata ogni anno dal neuropsichiatra, dopo che l’alunno H è stato sottoposto alla visita (accompagnato dalla famiglia);
- riporta in via sintetica la diagnosi;
- va richiesto alla famiglia entro novembre;
- il neuropsichiatra deve riportare la connotazione di gravità ai sensi dell’Art. 3, comma 3, della legge 104/92.
- Profilo dinamico funzionale (P.D.F.): viene redatto dal GLIS (Gruppo Misto: composto dall’equipe medica, dalla famiglia, dal docente di sostegno, da un docente curricolare (solitamente il coordinatore) e dal DS) entro febbraio e riporta ciò che sa fare l’alunno nel sociale. In genere viene redatto alla scuola materna, in II elementare, IV elementare, in II media, in II superiore, in IV superiore e tutte le volte in cui si presentino degli elementi rilevanti per modificarlo.
- Progetto educativo individualizzato (P.E.I. o P.E.P.): viene redatto ogni anno entro giugno dal GLIS e riguarda la programmazione per l’alunno relativa all’anno scolastico successivo; materialmente viene redatto dal docente di sostegno.
- Progetto educativo-didattico (P.E.D.): sono due di cui il primo serve a chiedere lo sdoppiamento delle classi ai sensi del D.M. 141/99, il secondo serve per ottenere una deroga di 18 ore su un alunno in base alla connotazione di gravità, ai sensi della L. 333/01. Vengono redatti dal consiglio di classe.
Consiglio di classe
Programmazione per l’alunno
P.E.D.
P.E.D.
Medici
Diagnosi funzionale
Certificazione amministrativa (entro novembre)
Certificazione amministrativa (entro novembre)
G.L.I.S.
P.D.F. (entro febbraio)
P.E.I. (entro giugno)
[1]
Le scuole speciali sono delle scuole frequentate da persone con
particolari tipologie di handicap e si differenziano dalle classi
differenziali in quanto in queste ultime venivano inseriti alunni con
handicap diversi.
(Fonte: http://dida.orizzontescuola.it/).
By Carmelo Di Salvo / Posted on 22:20 / No comments / Categories: risorsa didattica, risorse religione cattolica
Sul sito Religione 2.0, dedicato all'insegnamento della disciplina
mediante le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, i
docenti possono trovare molti spunti di riflessioni, news e materiali
utili per la didattica. La sezione "Materiali" è ricca di strumenti
didattici, che possono essere scaricati e riutilizzati per fini non
commerciali.
Di seguito una lista di risorse utili:
2 – Calendario Liturgico in Bianco e Nero
3 – Libro dei Morti a colori
4 – Libro dei morti in Bianco e Nero
5 – Spiegazione del Rosario
6 – Mappa Concettuale su Gesù
7 – Mappa Concettuale sulla Religione
8 – Presentazione Gesù (in formato flash)
9 – Genocidio Armeno (file Kmz per Google Earth)
10 – Il Monte Athos (file Kmz per Google Earth)
11 – Calendario Inter-religioso (in formato ics)
12 – Mappa delle Religioni
13 – Alla ricerca degli Apostoli (gioco)
14 – Mappa della Mezzaluna Fertile a colori
15 – Mappa della Mezzaluna Fertile in bianco e nero
16 – Calendario ebraico a colori
17 – Calendario ebraico in bianco e nero
18 – Calendario musulmano a colori
19 – Calendario musulmano in bianco e nero
20 – Lo Sheol Ebraico a colori
21 – Lo Sheol Ebraico in bianco e nero
22 – Parete di una tomba egizia
23 – Il Villaggio del mondo (file 1 e file 2)
24 – A casa di Samuele e Sara
25 – Il poster dei Sacramenti
26 – L’ambiente in cui visse Gesù
27 – Pergamena dell’amicizia (materiale, istruzioni)
28 – Quadro riassuntivo delle Religioni
29 – Domino dei personaggi biblici
30 – Labirinto dell’Ultima Cena
(Fonte: http://dida.orizzontescuola.it/).
By Carmelo Di Salvo / Posted on 22:13 / No comments / Categories: Apprendimento letto-scrittura, apprendimento logico-matematica, deficit uditivo, didattica musicale, risorsa software
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nelle seguenti sezioni:- RUOTA DEL TEMPO
- WANNA PLAY
- LA VALLE DEI SEGNI
- ELISIR D'AMORE
- IL COLORE DEI SUONI
- IMPARO ANCH'IO I NUMERI
- MINICOMPUTER
- NUMERI AMICI
- ANNA E' FURIOSA
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