• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

giovedì 16 maggio 2013

Famiglia, insegnanti e operatori insieme per i DSA
Vi segnalo un saggio in PDF per capire che cosa sono i DSA e come aiutare i ragazzi che ne soffrono... Ecco cosa troverente in questo documento-guida a cura di Gianluca Lo Presti e Anna Rossi-Caselli:
INTRODUZIONE
I Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), nelle loro diverse espressioni, possono manifestarsi nell’acquisizione delle abilità linguistiche, nell’apprendimento, nello sviluppo cognitivo.

LA DISLESSIA
Il primo effetto, osservabile e misurabile, del disturbo di lettura è certamente una lettura lenta e stentata, spesso caratterizzata da errori di natura diversa; ed è proprio la rapidità della lettura l’indicatore della presenza del disturbo più sensibile rispetto alla accuratezza, soprattutto dopo i primi anni di scolarizzazione.

LA DISORTOGRAFIA
Le problematiche legate all’ortografia possono osservarsi con evidenza in un tipo di scrittura molto lenta e/o eccessivamente scorretta. Sottolineiamo però che questa lentezza non dovrebbe essere causata da una scarsa abilità nella velocità del gesto motorio, invece dovremmo attribuire questa bassa velocità nella realizzazione della parola a una carente abilità nella conversione della parola udita o visualizzata nei grafemi corrispondenti, oppure a un deficitario richiamo al proprio lessico ortografico.

LA DISGRAFIA
La Disgrafia è sicuramente il disturbo specifico dell’apprendimento che risulta più difficile da valutare con parametri oggettivi. I bambini con ipotesi di disgrafia mostrano principalmente una scrittura illeggibile, o comunque di difficile interpretazione, sia da parte del bambino che l’ha prodotta che da parte di altri lettori.

LA DISCALCULIA
Con il termine “Discalculia Evolutiva” indichiamo un disturbo specifico dell’apprendimento che indica delle forti cadute a carico degli automatismi del calcolo e dell’elaborazione dei numeri.

LEGGE E DECRETI ATTUATIVI
La Legge 170 8/10/2010 si esplica in 9 articoli che, in sintesi, trattano il riconoscimento legale dei DSA (art. 1), le modalità di identificazione precoce e pari opportunità di studio (art. 2), modalità diagnostiche (art. 3), formazione per gli insegnanti (art. 4), misure educative e didattiche di supporto (art. 5) e misure per i familiari (art. 6). L’art. 7, sulle disposizioni di attuazioni, viene applicato con il successivo DM n. 5669 del 12/7/2011.

COME COSTRUIRE IL PDP
Il Piano Didattico Personalizzato (PDP) serve sia per capire e mettere per iscritto tutti gli strumenti compensativi che il/la ragazzo/a può usare divise per materie. È come un patto tra famiglia, insegnanti e preside. Ogni ragazzo DSA è a sé, perciò anche gli strumenti compensativi variano da soggetto a soggetto.

QUALI STRUMENTI COMPENSATIVI SI POSSONO USARE
Ogni DSA è diverso da un altro, perciò anche per gli strumenti compensativi non sempre quello che va bene per una persona può andare bene per un’altra. L’unico modo è provare.

Scarica gratuitamente il saggio in PDF .
 

martedì 30 aprile 2013

Lavoro e malattia. Un binomio sempre più difficile in un mercato ferito da una flessibilità che non guarda più in faccia a nessuno e la malattia spesso viene vissuta come un incidente di percorso. La casa editrice digitale Quintadicopertina http://www.quintadicopertina.com/ in collaborazionecon l'Associazione Italiana Sclerosi multipla hanno realizzato una serie di guide digitali che possono essere scaricate gratuitamente al seguente indirizzo

La guida Lavoro e Sclerosi Multipla intende fornire una serie di strumenti utili per chi cerca lavoro, le forme di sostegno all'occupazione, ma anche delle indicazioni utili su che cosa si deve fare quando una persona si ammala di sclerosi quando già sta lavorando. Sappiamo che uno dei problemi del precari è proprio questo. Un precario deve avere una salute di ferro e la malattia è vissuta quasi come una forma di dispetto da parte di alcuni datori di lavoro e per una parte della società dominata dal demone della produzione sfrenata e dal profitto a tutti i costi. La guida,infatti, contiene anche un capitolo importante che si intitola. Mobbing e discriminazioni che approfondisce la questione di chi non solo deve fronteggiare il dramma della malattia,ma chi deve fare i conti anche con un secondo dramma. Il mobbing sui luoghi di lavoro. A chi mi devo rivolgere? Quali sono le strade che devo seguire per essere tutelato dai torti subiti dai miei capi e/colleghi? Le guide forniscono queste e tante altre risposte, utili non solo a chi deve fare i conti con la sclerosi multipla, ma anche a tutti i professionisti che gestiscono gruppi di lavoro e sono responsabili di aree,reparti o società. Il link sopra indicato vi permette di accedere e scaricare gratuitamente anche una seconda guida digitale che si intitola: “Agevolazioni per chi assiste”.Cosa succede quando la disabilità ci costringe a rimanere a casa? Quali sono i nostri diritti e l'assistenza che possiamo accedere? La malattia è un dramma, ma non c'è peggior dramma che rimuoverla o far finta che non esiste.


martedì 23 aprile 2013


Vi segnalo il sito della maestra Marialuisa Arisi. Il sito è molto ricco di materiali e risorse originali per la scuola primaria, soprattutto di italiano per tutte le classi, ma anche di matematica, storia e musica. In particolare risulta interessante la sezione dedicata ai quadernoni di italiano e grammatica (classe 2); di matematica e di italiano (classe 1), davvero molto utili e ben strutturati... come tutte le altre risorse!
Il sito dedicato “Libro Parlato Lions“, offre un servizio totalmente gratuito che – da oltre trent’anni – mette a disposizione di tutti i disabili visivi e non solo... la propria “AUDIOBIBLIOTECA” interamente costituita da libri registrati da “viva voce”; un “service” della grande tradizione dei Lions, i ”cavalieri della luce per i non vedenti”, come li ha denominati la cieca Helen Keller alla Convention Internazionale dell’Associazione Lions del 1925.

La casa editrice Mondadori offre una serie di risorse interattive per l’apprendimento dell’Inglese nella scuola elementare. Un vero laboratorio di lingua inglese per esercitarsi, divertendosi in compagnia di un simpatico topolino di nome Squeak, con giochi, dialoghi, activity, suoni, jukebox, karaoke e altro.
ONLINE! ONLINE! ONLINE!
 
La Direzione Didattica “Archimede” di Rozzano (MI) mette a disposizione nell’Area Progetti del proprio sito alcuni materiali utili per la didattica con gli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento. I materiali consistono in una raccolta di lezioni audio di storia (Greci, Sparte e Atene, Le Olimpiade, Mappe, Guerre persiane, …), geografia (l’Italia, Religione, Lingua, Lavoro, Settore Primario, …) e scienze (Universo, Sole, Pianeti, Terra, Luna, apparato Scheletrico, Muscolare, Circolatorio, …) e degli stessi una trascrizione sotto forma di testo. I file audio sono in formato .mp3, mentre i testi sono file .doc di Word.

Questo è l’URL: http://www.archimederozzano.it/DSA_classi_quinte.html

giovedì 18 aprile 2013


La disgrafia appartiene ai disturbi specifici dell’apprendimento, diagnosticato dopo che siano state esclusi deficit cognitivi o neurologici. Si tratta di una scrittura molto lenta e molto difficoltosa nella traccia dei segmenti delle lettere o dei numeri. 

Ecco che cosa possono fare i genitori, gli insegnanti, gli educatori... 
1. Incoraggiare sempre, anche i piccoli miglioramenti; è assolutamente vietato sgridare un bambino disgrafico se non scrive bene, se è lento oppure dicendogli che non si impegna abbastanza.

2. Accompagnarlo nel scegliere e quindi praticare uno sport con costanza: non smetterò mai di ripetere che lo sviluppo motorio è strettamete legato allo sviluppo cognitivo. 

4. Usare i pennarelli piccoli! i pennarelli grossi non vanno bene per le manine piccole dei bambini, abituano ad un’impugnatura errata… molto difficile da correggere col tempo!

5. Proporre schede di pregrafismo, che si possono trovare tranquillamente su internet, in  modo graduale:

LA LINEA:
  • orizzontale
  • verticale
  • obliqua
  • curva
  • tratteggiata
  • aperta
  • chiusa (tutte le forme: cerchio, quadrato, stella…)
  • intersecata
  • ondulata
e ancora….
  • LABIRINTI
  • COLLEGARE DUE DISEGNI
  • SEGUIRE LA LINEA TRATTEGGIATA
  • CERCHIARE
Un ultima tecnica che ho appreso: “COPIAMOCI!”
Prendere un foglio e dividerlo a metà.
Su una metà fa un disegno il bambino; dopo l’educatore cerca di rifare il disegno del bambino sull’altra metà e dopo? Ci si inverte! Il bambino fa il disegno fatto dall’educatore!
Il divertimento è assicurato!

(Fonte: http://www.psychomer.it/).

sabato 13 aprile 2013

Ecco attraverso i test dell'INVALSI potrete allenarvi per il superamento dell'esame di 3^ Media... Buon lavoro!

 

Test Invalsi di Italiano 2012: rispondi anche tu!


Test Invalsi ufficiale di Italiano per l'esame di terza media nell'anno scolastico 2011/2012: sei in grado di superarlo? Fai il test »


Test Invalsi di Matematica 2012: mettiti alla prova

Test ufficiale di Matematica per l'esame di terza media dell'anno scolastico 2011/2012: mettiti alla prova Fai il test »


Ripassiamo insieme i modi e i tempi verbali!

Sai coniugare bene tutti i verbi? Verificalo con il nostro test! Fai il test »  

venerdì 5 aprile 2013

Avere l’insegnante di sostegno è un diritto e non un obbligo. È una “risorsa” per favorire l’integrazione, non la “conditio sine qua non” per l’inserimento scolastico. È il GLHO che definisce nel PEI le risorse (anche umane) necessarie all’attuazione del progetto didattico, ma la famiglia può decidere di rinunciare a tale figura, senza perdere gli altri diritti riservati agli alunni certificati (ad esempio per l’utilizzo di prove equipollenti o di tempi più lunghi per lo svolgimento delle prove).
Considerando che ogni alunno con handicap ha diritto al sostegno ma non ha dovere di accettarlo si potrà, nei casi specifici e qualora lo si ritenga necessario (le possibili motivazioni sono molteplici, come la poca fiducia nelle competenze dell'insegnante o il numero di ore ridotte) richiedere la sospensione del sostegno. La semplice rinuncia AL SOSTEGNO non incide sul riconoscimento della situazione di handicap. Quindi basta redigere una semplice comunicazione e consegnarla in direzione a scuola e per conoscenza all'Ufficio scolastico di appartenenza.

Bisogna però ricordare che l'Ordinanza Ministeriale 21 maggio 2001, n. 90 conferisce ai genitori il potere di rifiutare la valutazione differenziata e passare a quella semplificata, fermo restando il dovere del Consiglio di classe di precisare ai genitori, ai soli fini della valutazione, che l'alunno non può essere considerato in situazione di handicap e verrà valutato come tutti gli altri e, quindi, col rischio di non essere ammesso all'anno successivo. 

In caso di assenza del docente di sostegno i dirigenti scolastici hanno il dovere di nominare un supplente con specializzazione per il sostegno fin dal primo giorno di assenza. Nel caso siano esauriti gli elenchi degli specializzati in tutte le fasce delle graduatorie del proprio istituto, i dirigenti dovranno nominare docenti specializzati presenti nelle graduatorie delle scuole vicine (Sentenza della corte dei conti n.59/2004 e nota Ministeriale protocollo numero 14991 del 6/10/2009).
 

Decide l’Ufficio Scolastico Regionale.
La proposta del numero di ore va effettuata dal GLH Operativo, ma la decisione finale spetta all’Ufficio Scolastico Regionale o, su sua delega, a quello Provinciale che assegna alle singole scuole il monte ore complessivo, che generalmente è inferiore a quanto richiesto. È compito quindi del Dirigente Scolastico, sentito il GLH d’Istituto, distribuire tra gli alunni certificati le ore assegnate alla scuola.
L’assegnazione da parte dell’Ufficio Scolastico di un numero di ore inferiore rispetto a quelle richieste è una prassi non condivisa dalla Magistratura che, in caso di ricorso al TAR, ha sempre deciso per l’assegnazione sulla base “delle effettive esigenze rilevate” (legge numero 296 del 2006 art. 1 comma 205, lettera b).

(Fonte: http://www.coordown.it).
Per le uscite didattiche, noi intendiamo sia le visite di istruzione sia gli stages. C’è una C.M. molto importante, la C.M. 291/1992, paragrafo 8, che dice che per l’accompagnamento alle gite non è più necessaria la presenza dell’insegnante di sostegno: può essere un qualunque membro della comunità scolastica. E’ competenza degli OO.CC. della Scuola garantire prioritariamente la partecipazione dell’alunno disabile alla gita. Questo comporta anche il problema della spesa per l’accompagnatore.
Per il principio delle pari opportunità, dato l’obbligo che siano gli OO.CC. ad occuparsene, ci si può mettere d’accordo con il Comune per avere un assistente educativo. La famiglia non dovrebbe pagare nulla altrimenti si discrimina l’handicap.
Per le Scuole Superiori una soluzione pratica c’è: se un compagno maggiorenne, che, con il nullaosta dei genitori, accetta di accompagnarlo e di farsi responsabile, il ragazzo disabile può fare a meno della presenza di un famigliare e dell’insegnante di sostegno.
C’è una circolare del 2003 sui viaggi di istruzione che stabilisce che quando il Dirigente Scolastico fa una convenzione con le Agenzie, esse debbano assicurarsi che per gli alunni con disabilità motoria non ci siano percorsi con barriere architettoniche né i mezzi abbiano essi stessi barriere architettoniche.
Per gli alunni gravissimi, laddove non basta un semplice accompagnatore, ma occorre una persona che lo assista ad esempio per andare alla toelette, il C.d.C o il Dirigente si metterà d’accordo con il Comune o la Provincia perché venga fornito un assistente oppure che l’educatore che ha in classe lo segua anche durante il viaggio di istruzione senza pretendere che gli venga pagato uno straordinario. Nel caso fosse necessario, si può stipulare un contratto a termine, trovando dei fondi al di fuori dei fondi ordinari di bilancio, una sponsorizzazione per esempio. In un periodo in cui c’è l’autonomia, ogni Scuola può trovare soluzioni diverse. Per quanto riguardala decisione di affidare il ragazzo disabile ad un accompagnatore dipende da caso a caso. Se è un ragazzo quasi del tutto autonomo, si può anche omettere la presenza dell’accompagnatore.
 

giovedì 4 aprile 2013

Questa risorsa è pubblicata nel sito web dell'Istituto Comprensivo Veronella Zimella, utile per i docenti che insegnano italiano nella classe I di scuola primaria. I libretti dell'alfabeto sono utilizzabili con i bambini diversamente abili o con DSA... tale risorsa può diventare anche un ottimo supporto compensativo!


In pratica è possibile scaricare un file in pdf con cui i bambini potranno scrivere, colorare, ritagliare e costruire dei libretti dell'alfabeto, uno per ogni lettera.

Dapprima vengono illustrate le istruzioni per la costruzione dei libriccini. In successione trovate per ogni pagina un modello relativo ad ogni lettera dell'alfabeto.

Sul sito dell’Istituto Superiore “Cascino” di Piazza Armerina è possibile trovare una sezione interamente dedicata alla preparazione della Seconda Prova Scritta del Liceo Scientifico. Di seguito i link alle varie risorse.
  • Simulazione d’esame per il corso PNI: scarica la simulazione proposta da MATutor della Zanichelli per l’anno 2010/2011.   
  • Simulazione d’esame per il corso di Ordinamento: scarica la simulazione proposta da MATutor della Zanichelli per l’anno 2010/2011.
ALCUNE SIMULAZIONI
Prima simulazione: scarica la prima simulazione d’esame
Soluzione prima simulazione: scarica la soluzione della prima simulazione
Seconda simulazione: scarica la seconda simulazione d’esame
Soluzione seconda simulazione: scarica la soluzione della seconda simulazione
Terza simulazione: scarica la terza simulazione d’esame
Soluzione terza simulazione: scarica la soluzione della terza simulazione
Quarta simulazione: scarica la quarta simulazione d’esame
Soluzione quarta simulazione: scarica la soluzione della quarta simulazione
Quinta simulazione: scarica la quinta simulazione d’esame
Soluzione quinta simulazione: scarica la soluzione della quinta simulazione
Sesta simulazione: scarica la sesta simulazione d’esame
Soluzione sesta simulazione: scarica la soluzione della sesta simulazione

ALCUNE PROPOSTE D’ESAME
Proposte d’esame: documento di 51 pagine con proposte di problemi e quesiti per l’esame di stato, con soluzioni.

UN PO’ DI PROBABILITA’
Probabilità: alcuni quesiti su calcolo combinatorio e sul calcolo delle probabilità degli anni passati.

INTEGRALI INDEFINITI
Integrazione delle funzioni razionali fratte: scarica l’opuscoletto sull’integrazione delle funzioni razionali fratte.

QUALCHE PROBLEMA DI MAX-MIN
Problemi max-min in geometria piana.
Problemi di max-min in geometria solida.

LINK UTILI
Scarica tutte le soluzioni degli esami di stato del liceo scientifico, sia ordinario che PNI, dalle pagine del prof. Lorenzo Roi:
http://www.lorenzoroi.net/problemiesame.html

(Fonte: http://matematica.orizzontescuola.it).

mercoledì 3 aprile 2013

Ecco un altro testo consultabile e scaricabile in rete perché messi a disposizione dagli autori o dalle case editrici. Oltre al libro per la prima elementare, consultabili qui, oggi segnalo l’eserciziario di grammatica con soluzioni svolte della CETEM per la seconda elementare, dal titolo So tutto 2! Si affrontano argomenti di ortografia, morfologia, sintassi, lessico, produzione e giochi linguistici, in modo divertente e chiaro. Consiglio la consultazione per conoscere nei dettagli gli attuali programmi della scuola elementare e per avere un’idea degli esercizi di grammatica da proporre, anche a studenti stranieri. 

Clicca qui per scaricare il testo della seconda classe!

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