• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

lunedì 16 novembre 2015

Ecco a voi una serie di schede stambabili per il pregrafismo, utili per ogni occasione e per la didattica per la scuola dell'infanzia!

PDF Pregrafismo

ALTRE SCHEDE...  I colori

Le forme

Le emozioni

I cibi e gli alimenti

I lapbook (libri didattici fai da te)

Gli animali e gli insetti

      • 4 dadi per giocare con gli animali (un simpatico gioco da tavolo per bambini piccoli):

      1. Dado animali

      2. Dado animali2

      3. Dado Insetti

      4. Dado in bianco

Memory

Stagioni

Giorni, Settimane, Mesi…

Sagome adesivi, etichette …



Fonte:  

http://www.mammafelice.it/ 

http://www.homemademamma.com



mercoledì 11 novembre 2015

Non è semplice trovare un'ottima base per predisporre il proprio lavoro, i quaderni delle maestre sono un valido aiuto nell'avere una guida fondata sull'esperienza reale... ecco a voi alcuni quaderni di Italiano per la classe prima e seconda , scaricali cliccando sull'immagine!!! 

Nel blog ne troverete molti altri ancora! Visita anche la sezione RACCOLTA DI QUADERNONI!

IL MIO QUADERNO DI ITALIANO
Classe prima – Italiano n.1
IL MIO QUADERNO DI ITALIANO
 Classe prima – Italiano n. 2
Italiano classe seconda N.1

Classe seconda – Italiano n.1
Quaderno di italiano - N.2

Classe seconda  – Italiano  n. 2
Classe seconda – Italiano n. 3
Italiano n. 4
Classe seconda – Italiano n. 4
Italiano n. 5
Classe seconda – Italiano n. 5

lunedì 26 ottobre 2015

Il rendimento a scuola per un bambino disgrafico è scarso, ha difficoltà nello scrivere a mano e la scrittura risulta poco chiara e irregolare. Il bambino disgrafico può avere problemi di autostima: può avere frustrazioni e  può percepirsi spesso inadeguato e non capito. Cosa si può fare per poter migliorare la scrittura in questi bambini?


--->> Come aiutare un bambino disgrafico, a scuola

Al termine del primo anno di scuola possono evincersi una serie di segnali che alludono alla disgrafia:
  • difficoltà nella scrittura
  • mancato raggiungimento del controllo sillabico
  • eccessiva lentezza nella scrittura
  • incapacità di produrre lettere maiuscole in modo riconoscibile
Una volta osservati alcuni segnali precoci dovrai attivarti per:
  • preservare nel bambino una buona autostima
  • organizzare percorsi di screening e di potenziamento
  • comunicare ai genitori le difficoltà del proprio figlio
  • velocizzare la tempistica per la “riabilitazione”
  • non caricarlo di troppi compiti
  • applicare misure compensative e dispensative: si tratta di buone pratiche didattiche da adottare in presenza di bambini disgrafici con Disturbi Specifici di Apprendimento.
Le schede descrivono in maniera chiara e schematica il disturbo, il relativo problema e “le cose da fare” e “le cose da non fare”. Poiché si tratta di un disturbo molto diffuso, sono stati sviluppati software gratuiti per esercizi, i software possono essere scaricati  gratuitamente, troverai l´elenco redatto dall´Aid (Associazione Italiana Dislessia) cliccando qui . 

--->> Come aiutare un bambino disgrafico, a casa

Spesso le famiglie sono poste di fronte a difficoltà inattese e necessitano di essere supportate e informate sulle strategie didattiche:

  • fagli usare  tabelle, mappe concettuali, calcolatrice, pc con correttore ortografico
  • sostieni l’autostima: incoraggia il bambino. Tutti i bambini hanno bisogno di successo per sentirsi bene con se stessi. Capire dove il bambino esprime la sua più grande abilità ,se nello sport, l’arte, o la musica può aumentare il suo sviluppo sociale e l’autostima
  • loda le cose in cui riesce bene: utilizza un elenco degli obiettivi ed elogia i comportamenti positivi, per poi premiare il bambino per i suoi sforzi. Assicurati che gli obiettivi siano realistici. Il bambino deve sapere se sta progredendo bene, quindi potrebbe essere utile realizzare una tabella ed esposta in casa, magari attaccata al frigorifero così per ogni suo buon risultato potrà essere segnato uno “smile”. Al raggiungimento di un certo numero di “smile“, il bambino potrà ricevere la sua gratificazione, il suo premio.

--->> Come aiutare un bambino disgrafico, da evitare

  • non fargli mai scrivere davanti a tutti : potrebbe bloccarsi
  • non fare mai paragoni con altri bambini: potrebbe incidere fortemente sull’autostima
  • non costringerlo a ricopiare quello che ha scritto
  • non mortificarlo o umiliarlo
  • non definirlo lento, pigro o accusarlo di scarso impegno.
 
 Fonte: tratto da http://www.donnesi.com

domenica 25 ottobre 2015

Il sito SCUOLA IN SOFFITTA segnala un utile e interessante risorsa per imparare la letto-scrittura tramite il gioco...
Le "lettere componibili" si usano per imparare a scrivere in stampatello maiuscolo. Si assemblano le lettere unendo stanchette e semicerchi. Ci sono stanchette corte (i trattini orizzontali della E o delle F), stanghette lunghe (la parte verticale della L, della M), semicerchi (per comporre le cunette di B, P, R) e cerchi per le O.
Una volta costriute e ritagliate si possono proporre in una scatola divise per forma. In questo modo è più facile cercare il pezzettino necessario a comporre la lettere, successivamente si possono conservare in una scatolina dove si cercheranno solo quelle necessarie per comporre la lettera che deve imparare.

Il metodo Montessori utilizza lettere smerigliate per insegnare a scrivere ai bambini. Si tratta di lettere realizzate in formato grande, con una carta smerigliata fine che permette al bambino di imparare il percorso da eseguire con la matita per scrivere. Le lettere smerigliate sono molto utili per imparare a scrivere in corsivo. Le lettere componibili che ho realizzato spostano la concentrazione sui segmenti da tracciare nello stampatello maiuscolo e recuperano esercizi già fatti in prescrittura in cui si tracciavano righe verticali (disegnando la pioggia, i fili d’erba ecc), curve (disegnando le onde del mare, le nuvole ecc).

--> Ecco il modello da scaricare con le lettere_componibili (pdf).

Istruzioni:
  • scaricate il pdf
  • stampatelo a colori
  • incollate il foglio su un cartoncino
  • ritagliate ogni singolo elemento (sembra complicato ma non lo è)

sabato 3 ottobre 2015

la Legge 170 e quanto essa comporta, nonché le relative Linee Guida, con i riferimenti ad esonero e/o dispensa, sono esplicitamente emanati per studenti che presentino Disturbo SPECIFICO di Apprendimento, peraltro adeguatamente certificato. Diversamente da quest’ultimo, infatti, il Disturbo aspecifico di Apprendimento riguarda difficoltà (di apprendimento, chiaramente) in relazione a capacità cognitive al di sotto della media e/o a patologie di vario tipo (sensoriali, neurologiche, genetiche, eccetera).
Dunque, per tutti questi casi siamo di fronte a Bisogni educativi speciali, da valutarsi caso per caso, ma per i quali la legge non prevede né dispensa né esonero dallo studio della lingua straniera.


Fonte: http://bes-dsa.it/

mercoledì 16 settembre 2015

Ecco a voi una serie di quadernoni messi a disporizione dal Sito WEB della Maestra Marialuisa http://www.arisimarialuisa.it/ . Sono molto utili per seguire le diverse tappe dell'apprendimento della letto-scrittura in classe prima elementare.

Clicca e scarica sul pc i quadernoni!!!! :-)

lunedì 14 settembre 2015

La Festa dei nonni è una ricorrenza civile introdotta in Italia con la Legge 159 del 31 luglio 2005, quale momento per celebrare l'importanza del ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società . Viene festeggiata il 2 ottobre, data in cui la chiesa cattolica celebra gli Angeli custodi.

Proprio all'interno delle scuole si festeggia questa bellissima ricorrenza! Lavoretti, schede e canti sono le principali attività svolte, degustazione di dolci e torte... ovviamente destinando un momento in compagnia dei nonni, ospiti d'onore a scuola che potranno raccontare i loro ricordi più belli e le loro passioni lavorative! 

Ho raccolto personalmente alcune canzoni molto adatte a questa festa! Buon lavoro e buona festa!
N.B. la versione adatta per la maggior parte dei lettori c.d. (la seconda versione) va masterizzata e poi provata; è probabile che il pc non vi legga le tracce audio!

venerdì 11 settembre 2015

Quaderni della Maestra Marialuisa

(CLASSE PRIMA E SECONDA PRIMARIA)

Sito WEB http://www.arisimarialuisa.it/ 

                                                                                           
QUADERNI DI ITALIANO CLASSE PRIMA:

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Quadernone di grammatica n1  Classe Seconda
Quaderno di grammatica n 4    Classe Seconda

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 PER LA CLASSE PRIMA:


PER LA CLASSE SECONDA:


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CLASSE SECONDA

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 CLASSE SECONDA


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QUADERNI D’ITALIANO                                                      

CLASSI PRIME

TC SCUOLA http://www.tcscuola.info
Fai clic sull’immagine per visualizzare i quaderni MMH

   

 

CLASSI SECONDE

Fai clic sull’immagine per visualizzare i quaderni  MMHjn


COME SCARICARE I QUADERNI TC SCUOLA?

Bisogna registrarsi al sito http://www.tcscuola.info, accedere alla sezione ‘ALUNNI’, e sottosezioni ‘PRIMI QUADERNI‘ o “I QUADERNI DI SECONDA“, e scaricare i file in pdf attraverso i link del menù orizzontale, sotto le slide.











I QUADERNI DELLA MAESTRA SABRY 

           SITO WEB http://www.maestrasabry.it/               


I QUADERNI DELLA MAESTRA PATRIZIA CANTORE



Scarica il quaderno n. 5 completo di italiano di terza

Il quadernone di italiano classe V - terza parte Il quadernone di italiano classe IV - terza parte
Il quadernone di italiano classe V - seconda parte
Il quadernone di italiano classe IV - seconda parte
Il quadernone di italiano - classe V
Il quadernone di italiano - classe IV

sabato 29 agosto 2015

Ecco a voi delle attività utili per il ripasso e per l'accoglienza a scuola dei vostri alunni! C'è la possibilità anche di scaricare i quaderni dell'intero anno scolastico.

venerdì 28 agosto 2015

E' possibile farlo... infatti rientra nel patto educativo famiglia-scuola previsto dalle Linee Guida (6.5).

Se la scuola ritiene che un vincolo del genere possa ridurre l'efficacia del piano didattico lo segnalerà alla famiglia, ma se essa insiste dovrà comunque attenersi alle disposizioni del patto.

Per quanto mi riguarda è errato nascondere, è più riabilitativo ed educativo affrontare il tema a scuola e sensibilizzare... tutto ciò fa parte anche del percorso psicologico del ragazzo DSA. Vi consiglio la lettura di questo articolo (di Valentina Lombardi, psicologa) che spiega come affrontare l'argomento, con interessanti spunti di riflessione: http://www.goccedipsicologia.it/e-dislessico-come-glielo-spiego-prima-parte/


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