• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

venerdì 30 marzo 2012

Ecco a voi delle schede e attività di pregrafismo relative all'apprendimento della matematica!!! Queste attività di pregrafismo (in inglese ma utilissime, basta cambiare e trascrivere la consegna in italiano), sono finalizzate al riconoscimento dei numeri, ecco i links:

-Il mio libro dei numeri - per imparare a contare fino a 10;
-Conta gli elementi di ogni riga poi scrivi il numero nel riquadro;
-Conta i dinosauri e poi cerchia il numero esatto;
-Unisci i numeri da 1 a 10.
ICT Games è una raccolta di giochi matematici. La piattaforma fornisce attività educative per bambini di scuola primaria ed ospita anche una sezione ricca di giochi per l'apprendimento della lingua inglese.
Divertitevi con i giochi davvero unici e divertenti... nel "segno dell'apprendimento!"

sabato 17 marzo 2012

Uno dei portali che dedica attenzione alla Comunicazione Alternativa Aumentativa è IOCOMUNICO.IT
In questo sito troverete risorse molto utili... sono ad esempio  di importanza rilevante una serie di riassunti di diverse discipline realizzate tramite il metodo appunto della CAA.

giovedì 15 marzo 2012

Ecco a voi una serie di riassunti di Storia molto utili... costruiiti con il metodo CAA (cioè Comunicazione Alternativa Aumentativa)... cioè quella forma di comunicazione che sostituisce, integra, aumenta il linguaggio verbale orale. Cliccate qui per visualizzare questa risorsa davvero utile.

lunedì 5 marzo 2012

Uno dei sintomi più problematici e difficili da superare nell'Autismo è la rigidità nei comportamenti quotidiani, con conseguente difficoltà ad accettare qualunque cambiamento negli ambienti, situazioni, persone o cose (vestiti, cibi, ecc.). Rigità comportamentale ed avversione ai cambiamenti sono due facce della stessa medaglia. Infatti, l'individuo autistico presenta grosse difficoltà neuro-sensoriali che investono tutti e 5 gli organi di senso (vista, udito, olfatto, gusto e tatto) contemporaneamente. Proprio a causa di queste difficoltà di "decifrazione" degli stimoli provenienti dall'ambiente esterno (luce, suoni, voci, tocco, ecc.), queste persone preferiscono gli ambienti e le situazioni già noti al loro sistema neuro-sensoriale. Uno dei consigli che viene elargito piuttosto frequentemente per quanto riguarda l'interazione con un bambino autistico è: "evitare di apportare cambiamenti alla disposizione delle cose, alle attività svolte e cambiamenti di programma durante la giornata"... invece, questo è un grave errore che certamente contribuisce a cementarli ulteriormente nella loro difficoltà!! Un obiettivo importante, quanto impegnativo da conseguire, è quello di promuovere la flessibilità e la capacità di adattamento del bambino, aiutandolo a superare la rigidità, intesa come "paura delle novità" tipiche delle persone con disturbi dello spettro autistico. Per raggiungere questo obiettivo è fondamentale apportare piccole ma costanti variazioni a tutte le attività e situazioni.
Ecco alcuni esempi:
- Cambiate qualsiasi cosa facciate in maniera metodica: per esempio, il posto in cui appoggia lo zainetto, il posto in cui si appende il giubotto, il modo in cui si consuma la merenda (in piedi o seduti o vicino ad un amichetto), fino ad arrivare a cambiare posto a sedere per un giorno;
- Fate piccole variazioni nel modo di passeggiare insieme o nell’itinerario da seguire per arrivare in un certo posto; Cercate di inserire variazioni nelle abitudini del bambino (per esempio se gioca con i treni sempre nello stesso modo, o se ripete sempre le stesse frasi di un video);
- Durante le ore di educazione fisica si può preparare un percorso per tutti i bambini della classe, da far usare anche al bambino autistico: saltare all'interno di alcuni hula-hoop, correre, strisciare sul pavimento, rotolarsi su una coperta e dopo averlo fatto alcune volte togliere una cosa (per esempio la coperta) e mettere qualcos’altro (per esempio una serie di cuscini);
- Se leggete con il bambino, potete farlo sempre in luoghi diversi (nell'atrio, in aula di sostegno, vicino alla finestra, ecc.);
- Preparate dei lavoretti insieme, magari qualcosa che avete già fatto, e fatelo in maniera diversa; Cantate una canzone conosciuta o recitate una filastrocca cambiando qualche parola. Se notate che il bambino si irrigidisce e non accetta la variazione proposta, non forzatelo. Più tardi o domani ne accetterà una diversa!

domenica 4 marzo 2012

Ecco a voi una interessante guida sia per adulti sia per spiegare ai bambini di scuola primaria, in termini semplici e intuitivi, cosa è la sindrome di asperger... clicca qui per leggere la guida.

giovedì 23 febbraio 2012

sabato 18 febbraio 2012

Una coreografia di Daniel Ezralow per Simona Atzori, la ballerina di fama mondiale nata senza braccia e diventata danzatrice, scrittrice e pittrice... un esempio mondiale di divesabilità!!! Ecco il video!!!


mercoledì 15 febbraio 2012

L’album di grammatica propone l’apprendimento delle nozioni fondamentali della lingua italiana, per gli alunni delle scuole elementari.
Poiché l’apprendimento di tali nozioni è particolarmente complesso, il metodo usato è quello di utilizzare come strumento didattico un sistema a schede programmate, in modo tale da ottenere un apprendimento rapido e facile, anche per quei bambini che presentano difficoltà nello sviluppo logico e cognitivo.
In tale sistema programmato ogni nozione viene presentata e successivamente approfondita ed elaborata, mediante una serie di schede ( 5– 6 ).
Mentre nella prima scheda, attraverso una serie di esempi, sono presentati i concetti di cui si vuole l’acquisizione, successivamente, per completare e verificare l’apprendimento, si utilizzano una serie di domande a scelta multipla incrociata. Nell’ultima scheda, che è a scelta libera, il bambino dovrà indicare gli elementi della grammatica richiesti.

Per utilizzare al meglio questo sussidio didattico, si consiglia di far leggere al bambino la prima scheda di ogni gruppo che è contrassegnata dal titolo, spiegando, mediante l’utilizzazione degli esempi, i concetti e i termini presentati.
L’allievo poi, leggendo le schede successive, dovrà indovinare, mediante la lettura delle definizioni che si trovano sulla parte destra della scheda, a quale esempio queste si riferiscono. L’ultima scheda del gruppo ha lo scopo di esercitare attivamente il bambino a ricercare e ritrovare la definizione richiesta nelle frasi e nelle parole disposte a caso.
In tutte le schede si consiglia di non usare la matita o la penna in quanto questi strumenti renderebbero successivamente inutilizzabili le schede manomesse.



sabato 11 febbraio 2012

Ecco a voi una serie di schede didattiche molto interessanti, raccolte sul sito http://www.giochigratisenigmisticaperbambini.com.%20riguardano/ Riguardano diversi argomenti: l'apprendimento della lettoscrittura, della matematica, l'acquisizione della capacità spaziale... inoltre il sito offre altri contenuti come le filastrocche, schede sulle emozioni e le prove invalsi!


Ecco i links diretti:













domenica 5 febbraio 2012

Per caso mi ritrovo in una pagina molto interessante... PIANETA DISLESSIA è un blog che si occupa dei DSA affrontando diversi argomenti: consigli, approfondimenti, attività e giochi utili per bambini e ragazzi con DSA... e non solo!
L'autrice del sito si chiama Eva e ha deciso di lanciare il suo blog per condividere ciò che ha imparato con i bambini DSA e non. Il sito espone la sua personale esperienza sul campo dei DSA attraverso grafici e schemi, il tutto condito da attività manuali e artistiche utili ai fini dei disturbi di apprendimento e proponibili comunque a tutti! Inoltre sono previsti approfondimenti ed interviste ad esperti del settore. Buona navigazione!
In questo sito G.IG.I, l'autore propone software didattico gratuito che gira anche su computer obsoleti... P. Mussa spiega lo scopo è "far fare ai computer la parte ripetitiva e noiosa del lavoro dell'insegnante ed aver così più tempo da dedicare all'educazione ed alla creatività...": con questo slogan, una quindicina di anni fa ha avuto inizio una sperimentazione didattica che, tra l'altro, ha prodotto programmi e progetti già utilizzati in alcune scuole di Torino e provincia in attività didattiche che hanno dato risultati piuttosto soddisfacenti.

I software sono stati progettati per vecchi computer XT e 286 ma girano bene anche sotto gli ultimi WINDOWS. Ciò permette di continuare ad utilizzare proficuamente le vecchie macchine, di cui molte delle nostre scuole sono ancora dotate, a fianco degli ultimi computer, aumentando così le postazioni di lavoro disponibili. Clicca qui per visualizzare il sito!
Oggi vi segnalo un bel sito con diverse risorse didattiche online... FIODOR'S è un sito che ha lo scopo di diffondere gratuitamente dei programmi indirizzati soprattutto ai più piccoli e realizzati per hobby da un infermiere di Pronto Soccorso. L'autore del sito è un infermiere che quando torna a casa cerca di imparare ad usare il computer per qualcosa di più che una partita al campo minato.
Il sito è di buon impatto visivo, con animazioni ed effetti audio accattivanti, i software proposti, realizzati con Flash ™, si riferiscono in gran parte alle prime attività di lettura-scrittura e al calcolo. Dal sito si possono pure scaricare, sempre liberamente, risorse grafiche di vario genere (sfondi, immagini 3D...) e sorgenti Flash ™ da personalizzare.

venerdì 3 febbraio 2012

Sul più famoso social network mi è stato segnalato un articolo con una vergognosa vicenda dal titolo "Mio figlio mai in un asilo con disabili: potrebbe rimanere traumatizzato". Naturalmente questa pubblicazione ha suscitato diverse polemiche che intendo sottolinearne i contorni e i contenuti anche qui... "Bianco Sul Nero" è un blog "anticonformista" (come l'autore), non segue le tendenze ma esprime con forza e determinazione i valori puri della vita in una dimensione non solo educativa ma anche sociale... come ho sempre detto non solo risorse ma anche la trasmissione di valori umani!
Leggere frasi come queste "Sai poverini, non ho niente contro di loro, ma non vorrei che mio figlio nel vederli, rimanesse traumatizzato a vita!”, mi provoca molta rabbia... specialmente dette da una mamma definita "OTTUMAMMA" dalla bravissima giornalista che racconta la vicenda, anche lei sdegnata e amareggiata... naturalmente io la definirei più pesantemente e con termini molto forti! Non posso fare altro che combattere contro questa ignoranza e questa insensibilità e cattiva educazione... la combatto con la forza delle parole e dell'amore!!!


In questo mio articolo ho inserito la foto di Simona Atzori... la ballerina che danza senza braccie esempio di diversabilità e non solo... nonostante la sua disabilità riesce a comunicare emozioni e senzazioni che vanno oltre all'immaginabile...

Questo è il mio pensiero...

La diversabilità è una risorsa di valori puri per tutti... la miglior educazione verso gli altri e se stessi... qualcosa che fa crescere bambini e adulti in modo positivo, empatico e altruistico... qualcosa che rende unico ognuno se vissuta come un valore e oppurtunità speciale di crescita... un valore aggiunto!!!

Si vergogni signora OTTUMAMMA!!!!

martedì 31 gennaio 2012

Diversi sono i disturbi e le disabilità che creano nei bambini problemi di relazione con i parietà o coetanei e anche con gli adulti... basta pensare all'autismo e al disturbo generalizzato dello sviluppo. La miglior terapia, oltre quelle previste dalla vita (l'affetto) e quelle previste dai protocolli dei specialisti e psicologi, è quella di interagire con loro fin dalla tenera età... un modo semplice è il "gioco guidato."
I giochi guidati sono semplici attività ludiche generalmente in presenza dell'adulto (fondamentale il suo ruolo e gestione) e con una attenzione condivisa, che aiutano il bambino a comprendere l'esistenza di regole e relazioni con la sua realtà circostante. In che modo: Materiale strutturato, giochi ad incastro, giochi a tema, legnetti, giochi di gruppo.

ESEMPIO
Nome del gioco: Che cos'è
Età consigliata: dai 18 mesi
Materiali: 6 cubi di 5-7 cm
Come giocare: Fai una torre di tre cubi e chiedi al bambino di farne una uguale. Coinvolgere se possibile altri bambini (piccolo gruppo). Se ha bisogno aiutalo prima con la voce e poi guidandogli la mano.

Vi consiglio di visitare questi siti per suggerimenti su altri giochi guidati e non... con l'obiettivo della relazione sociale con gli altri e con se stesso...

- http://www.giochiperbambini.org/
- http://www.pianetabimbi.it/
- http://www.lagirandola.it/
- http://www.mondobimbo.com/
- http://www.nonnamary.it/

Post più popolari