• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

giovedì 10 maggio 2012

Ecco un alto articolo segnalato da una carissima amica... sul web inizia la rivoluzione e la diffusione di proteste contro il sistema INVALSI, così mi sembra giusto proporvi letture di articoli che dovrebbero far riflettere e anche parecchiooo... BUONA LETTURA!

Il degrado culturale e materiale della Scuola pubblica è ormai una realtà ,i tagli massicci ai finanziamenti per l’istruzione hanno pesantemente compromesso le pari opportunità e il diritto a un’istruzione di qualità.
Lo sanno bene i genitori degli alunni disabili , tra i primi della lista, che negli ultimi 15 anni hanno registrato una riduzione costante e inarrestabile del diritto allo studio e all’integrazione scolastica dei propri figli. Ma non è finita: con indignazione leggiamo, nel Decreto Direttoriale 7/2012 a firma del dott. Chiappetta, che si sta perfezionando il ricollocamento/riciclaggio su posti di sostegno degli insegnanti in esubero che “acquisiscano la specializzazione a seguito della frequenza di un corso di perfezionamento.... che non è la specializzazione per il sostegno”. In aggiunta l'art. 5 prevede che “in prima applicazione”, cioè da subito, possono essere utilizzati su posti di sostegno docenti che abbiano acquisito il livello “intermedio”, cioè tutti gli esuberati, come è già avvenuto negli ultimi anni nella nostra provincia.
Ma mentre si taglia con l’accetta fino a non poter più garantire neanche il funzionamento ordinario degli istituti (oggi in Italia l’investimento nell’istruzione pubblica è meno del 9% della spesa pubblica complessiva mentre la media dei paesi “sviluppati” è del 13.3%) si trovano più di 15 milioni di euro per finanziare l’istituto Invalsi che attraverso una farsa basata su domande e risposte a crocette pretenderebbe di valutare i risultati di apprendimento di tutti gli studenti italiani.
I governi hanno ingaggiato i “Signori Invalsi” per realizzare un sistema di valutazione nazionale unico e senza appello che in realtà verrà utilizzato per selezionare scuole, studenti e docenti , per dimensionare gli istituti scolastici, per mettere fine alla didattica finalizzata all’integrazione e alla valorizzazione delle differenze sociali e culturali.

In un simile sistema standardizzato e omologante, gli alunni disabili e tutti quelli con disturbi specifici dell’apprendimento sono la contraddizione da eliminare.
Che cosa succederà allora nei giorni tristi dell’Invalsi?
Gli alunni disabili o fuori-standard potranno restare in classe solo con l’autorizzazione dei dirigenti scolastici , ma in ogni caso gli insegnati di sostegno saranno allontanati e i risultati dovranno essere elaborati a parte così da non incidere sul risultato medio della classe.
Altro che riforme! Si torna indietro di 40 anni e allo spettro delle classi differenziali.
Ma dalla scuola pubblica che vogliamo e per cui ci battiamo gli unici che devono essere esclusi e buttati fuori sono solo i “Signori Invalsi” e quelli che li finanziano. 

mercoledì 9 maggio 2012

Vi segnalo un articolo comparso sul sito http://pressin.comune.venezia.it , tratta il tema invalsi e disabilità... e la protesta di alcuni coraggiosi docenti...

ROMA. I risultati nei test Invalsi degli alunni disabili e con bisogni educativi speciali (disabilita' intellettiva; disabilita' visiva: ipovedente; disabilita' visiva: non vedente; Disturbi specifici di apprendimento ovvero dislessia e discalculia) non rientreranno nell'"elaborazione statistica" finale prodotta dall'Istituto di valutazione. Insomma, non concorrerano a comporre il quadro finale sulle conoscenze degli alunni in matematica e italiano. Lo spiegano le note sullo svolgimento delle prove messe a punto dall'Invalsi che hanno gia' scatenato la reazione dei docenti. I presidi che lo desiderano potranno comunque "richiedere l'invio dei risultati degli allievi con bisogni educativi speciali".

Fuori dai giochi anche i test degli alunni di recentissima immigrazione: gli allievi "di origine immigrata che abbiano cominciato a frequentare una scuola di lingua italiana da meno di un anno scolastico (convenzionalmente dopo l'1 settembre 2011) partecipano alle prove Invalsi- si legge nei documenti ufficiali- ma i loro esiti non concorrono alla determinazione dei risultati ne' globali ne' degli allievi di origine immigrata,
indipendentemente dalla generazione". Il Coordinamento dei precari scuola di Bologna insorge e ricorda che l'Italia, in materia di integrazione, ha una legislazione "avanzata che viene dimenticata dall'Invalsi".

Gli insegnanti si scagliano contro le regole stabilite dall'Istituto di valutazione del sistema scolastico che, fra l'altro, prevedono che i docenti di sostegno non possano essere presenti in aula al momento dello svolgimento dei test. Le scuole, poi, potranno decidere se far partecipare o meno gli stessi alunni con disabilita' intellettiva alle prove, potranno escluderli anche da una sola delle prove "impegnandoli", in quei giorni, "in un'altra attivita'", potranno anche decidere di metterli "in un locale differente da quello utilizzato per gli altri allievi della classe". L'importante, spiega l'Istituto, e' che non si non modifichino "in alcun modo le condizioni di somministrazione, in particolare se si tratta di classi campione". Classi separate sono possibili anche per gli ipovedenti e per chi ha disturbi dell'apprendimento. Per tutti vale la possibilita' di dispensa dalla valutazione. Tutti particolari che non soddisfano i docenti di sostegno. "L'Invalsi- dicono dal comitato bolognese- cancella i circa 200.000 alunni disabili che frequentano la scuola pubblica statale e con loro i docenti di sostegno specializzati che li accompagnano nel percorso educativo di ogni giorno. Per questo, noi docenti di sostegno non usciremo dalle classi di cui siamo contitolari, non allontaneremo l'alunno/a disabile dai suoi compagni di classe, non somministreremo al nostro alunno/a il questionario dello studente e inviteremo i nostri colleghi della disciplina a fare lo stesso con l'intera classe".
Se vuoi leggere l'articolo originale clicca qui:
http://pressin.comune.venezia.it/leggi.php?idarticolo=29145

martedì 8 maggio 2012

INDOVINA FACILE è uno strumento di apprendimento edito da Eriksson, inventato e costruito da Ilaria, mamma di un ragazzino, di nome Christian, con ritardo mentale. Christian oggi ha 13 anni, appena nato ha contratto una meningite batterica causata da un’infezione ospedaliera, che gli ha causato un ritardo cognitivo medio-grave.
Sfruttando l’aspetto ludico-ricreativo dell’indovinello, Ilaria ha realizzato, non solo per suo figlio, un libro-gioco in grado di potenziare diverse aree cognitive destinato a bambini in età scolare e prescolare che si avvicinano al mondo della lettura e della scrittura, ma utile anche per quelli più grandi con difficoltà di apprendimento o ritardo mentale. Contiene 120 schede che si articolano su quattro differenti livelli, la cui difficoltà è definita dai contenuti e dal tipo di attività, come leggere, scrivere e colorare. L'indovinello, sollecitando la curiosità del bambino, favorisce l'attenzione, l'ampliamento del vocabolario ricettivo e il miglioramento del linguaggio verbale, oltre che lo sviluppo di abilità prerequisite alle attività scolastiche.
Questo lavoro è nato nell’estate 2008, durante le giornate passate insieme a Christian, cercando di stimolarlo nell’apprendimento della lettoscrittura senza annoiarlo troppo. – spiega Ilaria FortunatoInizialmente si trattava di un quadernone fatto di immagini e testo, grazie al quale Christian leggeva la domanda, sceglieva la risposta esatta attraverso le immagini e ricalcava la risposta migliorando le sue capacità. Il lavoro è servito a stimolare la sua curiosità e l’ha molto aiutato. In un secondo momento, grazie a Cristino Volpe, psicologo che allora lavorava alla Fondazione Santa Lucia dove mio figlio svolgeva la riabilitazione motoria e cognitiva, questo lavoro è diventato un libro a disposizione di tanti altri genitori e ragazzi". Indovina Facile è edito da Eriksson, da sempre impegnato su questo fronte; le illustrazioni sono state curate dalla stessa Ilaria e da sua sorella. “Si tratta di un lavoro davvero semplicissimo, ma in commercio non esisteva del materiale adatto a mio figlio. Il libro ha venduto 1000 copie, ed è una gioia per me sapere di essere stata utile ad altri genitori ed altri ragazzi!".
Il percorso di Christian a scuola non è stato sempre facile, e come tutti gli studenti con disabilità lui e i suoi genitori si sono dovuti confrontare con i problemi di sempre. “A scuola uno dei più grandi problemi è la continuità. – conclude Ilaria -  Gli insegnanti di sostegno cambiano ogni anno, non hanno il tempo di attuare una strategia così personalizzata come quella di cui aveva bisogno mio figlio. Fortunatamente ho sempre incontrato delle persone disponibili, disposte ad accettare i miei suggerimenti. In questi casi è indispensabile il lavoro di cooperazione.”
Da questa bella esperienza è nata una collaborazione con l’editore Eriksson, per il quale Ilaria ha realizzato due testi sul recupero di capacità della scrittura, rivolto ad insegnanti di sostegno, curriculari ed educatori professionali.
A questo link potete trovare un’anteprima dell’INDOVINA FACILE, del quale è stata realizzata anche una versione in CD Rom.
Ilaria parteciperà anche in qualità di relatrice all'incontro organizzato da Disabili.com "La disabilità a scuola: genitori, insegnanti e dirigenti a confronto" che si terrà venerdì 18 maggio prossimo all'interno di Exposanità.

Per info:Indovina Facile 

(Fonte: http://www.disabili.com/).
Ecco finalmente una presa di posizione verso le prove invalsi... adesso noi docenti abbiamo la possibilità di dimostrare il nostro dissenso verso queste prove... io già in passato ho pubblicato articoli in cui la mia posizione è molto chiara (leggi anche: http://biancosulnero.blogspot.it/2010/04/prove-invalsi-e-disabilita.html, http://biancosulnero.blogspot.it/2011/05/invalsi-pro-o-contro-un-articolo-di.html): in poche parole non credo assolutamente nel progetto INVALSI, sia per le modalità di progettazione e sviluppo sia per gli obiettivi definiti...
Ecco un articolo comparso su un giornale online:

La protesta contro il test Invalsi si fa sempre più dura e prende la forma dello sciopero. A partire da domani fino al 16 maggio il personale della scuola incrocerà le braccia per protestare contro la «scuola-quiz che smantella l’istruzione». La protesta è indetta dai Cobas e Pietro Bernocchi, portavoce nazionale, ne spiega le motivazione: «I signori Invalsi e Miur, dopo aver ripetutamente modificato le date dei loro ridicoli quiz, stanno spingendo la grande maggioranza dei presidi a esercitare minacce e illegali pressioni su docenti e studenti affinché non si sottraggano alla distruttiva farsa degli indovinelli Invalsi». Il calendario delle prove prevede domani e venerdì il test alle Elementari, giovedì alle Medie e il 16 maggio alle Superiori. Proprio per l’ultima data è prevista anche una mobilitazione degli studenti che comprenderà proprio il «boicottaggio» del test. «L’Invalsi – dichiara Mariano Di Palma, coordinatore nazionale dell’Unione degli studenti – non vengono somministrati a campione, anzi sono tracciabili, ignorano deliberatamente degli importanti elementi d’indagine statistica (contesti socio-economici di provenienza, creatività o differenze personali, alunni con disabilità, etc) e non hanno pertanto nessuna validità scientifica e nessun’altro scopo se non quello di essere uno strumento ambiguo da agitare per giustificare le politiche scolastiche più scellerate».
Di tutt’altro parere il movimento italiano dei genitori che si dice preoccupato per gli scioperi annunciati. «Riteniamo che i test Invalsi siano una metodologia positiva, poiché consentono una valutazione degli apprendimenti oggettiva e omogenea su tutto il territorio nazionale. Da questo punto di vista possono quindi rappresentare anche uno stimolo per studenti e docenti. Siamo preoccupati dalle dichiarazioni di alcuni insegnanti di boicottare i test – ha detto Maria Rita Munizzi, presidente del Moige -. Sicuramente le prove possono essere ulteriormente perfezionate, solo l’esperienza potrà mostrarci quali saranno le modifiche necessarie da apportare ma la strada intrapresa è corretta. Essa rappresenta un significativo passo verso il miglioramento dell’intero sistema scolastico, che consentirebbe di allinearci agli altri paesi europei nei quali questa pratica è molto consolidata».
Ma la protesta non si ferma. Per i Cobas i quiz sopravvalutano alcune materie rispetto ad altre, anche perché – dicono – per allenarsi a fare i test si toglie tempo al resto e la valutazione delle risposte non è oggettiva. E intanto arriva il resoconto dell’ultimo Rapporto Invalsi sugli esami di maturità che sembra avvalorare le parole del ministro del Lavoro, Elsa Fornero, sul fatto che i giovani «sanno troppo poco» e non conoscono nemmeno l’italiano. Errori di interpunzione, scarsa conoscenza del significato delle parole, ignoranza degli argomenti affrontati: sono solo gli errori più evidenti, ma né i presidi né gli organismi rappresentativi degli studenti condividono il parere di Fornero. «I nostri giovani sanno troppo poco. Non conoscono le lingue, l’italiano compreso, e neanche i rudimenti della matematica. Non sanno fare di conto» ha affermato il ministro e l’analisi dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione (Invalsi) sui temi dell’anno scolastico 2009-2010 ha dato ragione a questo giudizio.

lunedì 7 maggio 2012

È la prima volta che una mostra d’arte parla di Autismo, e lo fa attraverso il pensiero creativo di 27 artisti contemporanei. Si chiama “EssenzialMENTE, Autismo immaginato” l’esposizione a cura dell’Associazione Arte tra la Gente che inaugura a Milano, ma che ha già in programma di muoversi in altri spazi e in altre città. Il progetto nasce dall’incontro dell’Associazione con i genitori di alcuni ragazzi autistici, decisi a far conoscere questa sindrome che in Italia colpisce un bambino ogni 200. Gli artisti coinvolti hanno reinterpretato l’Autismo attraverso il proprio pensiero creativo, utilizzando la pittura, la scultura, la fotografia, la ceramica, la tessitura e l’installazione.
L’inaugurazione è avvenuta il 2 aprile, Giornata Mondiale della sensibilizzazione all’Autismo, negli spazi della Casa dell’Energia, che ha accolto con entusiasmo l’opportunità di ospitare una mostra di grande impatto sociale. L’esposizione gode del patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia.

Attualmente le date sono state sospese per fine Mostra... speriamo che l'evento si ripeta!

Blog: essenzial-mente.blogspot.it;

domenica 29 aprile 2012

Le manifestazioni formali non servono più a nulla? Tamburi e fischietti restano inascoltati? Non facciamo altro che dire che la disabilità soffre distorsioni culturali? Bene, proviamo a cambiare le cose...
Sabato 12 Maggio 2012 ci incontreremo a Roma, per dimostrare senza falsi pietismi o - peggio - indifferenza, che la disabilità NON E' UN MONDO A PARTE MA UNA PARTE DEL MONDO!
Perchè la disabilità potrebbe coinvolgere chiunque, in qualsiasi momento, e dare importanti risposte politiche e sociali è un dovere e un investimento per tutti!
Unitevi a noi. Parleremo contro ogni pregiudizio ai giovani, ai bambini, alle famiglie, con serenità e in un'atmosfera festosa.

PROGRAMMA PROVVISORIO
  • Ore 9,00 - Apertura Villaggio Sit-In alle Terme di Caracalla (Via Antonina)
  • Ore 10,00 - Punto di ritrovo al Colosseo, zona Arco di Costantino
  • Corteo nazionale dal Colosseo alle Terme di Caracalla (1 chilometro) al quale parteciperanno:
    • associazioni, cooperative, centri diurni
    • famiglie
    • operatori del comparto
  • Olimpiadi dei Diritti, tedofori, molto speciali, porteranno una torcia olimpica alle Terme di Caracalla e accenderanno il braciere olimpico dei diritti
  • Dalle ore 11,00 alle 19,00 - Sit-in associativo alle Terme di Caracalla (Via Antonina) con:
    • Master Lesson di MusicArTerapia di Stefania Guerra Lisi (Università di Roma Tor Vergata) sulla metodologia della Globalità dei Linguaggi per l'Integrazione
    • Mostra di Art Ri-Bel del Laboratorio Integrato
    • Consegna attestati agli studenti e alle Scuole partecipanti
    • Presentazione di libri sulla disabilità con la presenza degli autori, moderatrice Mariangela Di Nicoli, giornalista: ("Noi e i nostri figli, dalla nascita all'amore", AA.VV., "Il cubo di marzapane,quando si puo' sfidare l'autismo" di Christina Caflisch, “E se mio figlio…” di Bruno di Bari, "Mai un colore solo" di Rosanna Di Nicoli)
    • Esibizione di Yoga con sedute specifiche per bambini con bisogni speciali, a cura di Ylenia Malti
    • Musica e spettacolo dal vivo con Flavia Celano, Carlo Paolacci e Massimo Sforna
  • Dalle 11,00 alle 18,00
    • Area bimbi con face-painting, scultori di palloncini, clown, giocolieri
    • Area consulenze, con assistenza gratuita legale e architettonica sui temi della disabilità e dell'accessibilità
    • Area Ristoro gratuita con prodotti offerti dai nostri sponsor e dai familiari iscritti al Coordinamento
  • Ore 17,00 Consegna Diploma di Ambasciatore dei Diritti ai bambini presenti con gadget offerti dai nostri sponsor
  • Ore 18,00 - Coreografia di chiusura con lancio simultaneo di palloncini da parte dei bambini
  • Assemblea pubblica della Commissione Persone Speciali degli Indignati di Roma e Perugia: chi siamo e cosa possiamo fare
NON VERRANNO RACCOLTI FONDI A NESSUN TITOLO

Guarda il promo dell'evento
Per qualsiasi ulteriore informazione, resta in contatto con noi
email: info(at)famigliedisabili.org
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Scarica l'invito per gli Studenti delle Scuole Medie e Superiori
Scarica l'invito per Famiglie e Bambini

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venerdì 27 aprile 2012

Durante "Cose dell'altro Geo" del 14 marzo 2012, programma condotto da Massimiliano Ossini, si parla con l'aiuto di un grande esperto della dislessia. Come si riconosce? Come si puo' curare? A che eta' effettuare i primi esami? Ecco il video:
Domenica 15 aprile si è parlato di dislessia nella trasmissione "Salute in forma" in onda su Raitre. Ospite in studio la dott.ssa Roberta Penge. Sono intervenute a raccontare le loro esperienze Teresa D'Andrea (responsabile dello sportello d'ascolto AID di Rende- CS) e Silvia Lanzafame (Studentessa dislessica dell'Università della Calabria).


giovedì 26 aprile 2012


Vi segnalo un blog di un genitore di un bambino con DSA... è interessante, un diario di emozioni e sensazioni utile per capire cosa si prova ad essere dislessico e che prove devono affrontare anche i genitori per dare un futuro migliore al proprio bambino... buona lettura!
Della dislessia si sente parlare molto più spesso che in passato, perché i disturbi che la caratterizzano venivano di frequente associati a una generica trascuratezza e mala volontà.
In sostanza la dislessia è una difficoltà che rientra nei DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento) ed è caratterizzata dalla difficoltà, per i soggetti colpiti, di leggere velocemente e correttamente ad alta voce.

La collana ‘Corpo 16 junior’ di Edizioni Angolo Manzoni, nasce proprio per proporre libri ‘pensati’ per facilitare la lettura e l’apprendimento a chi è affetto da dislessia.

I libri hanno dunque alcune caratteristiche specifiche come l’uso del carattere 16 ovvero di una dimensione superiore alla media, ma anche ampi spazi bianchi tra le lettere e le parole, uso del neretto e il corsivo a differenziare le importanze delle parole stesse, ampia interlinea e il testo non giustificato evitando così che le parole finiscano spezzate per non interrompere il flusso della lettura.
In una delle storie della collana, ‘Edo non sa leggere – E’ dislessico… proprio come Einstein’ di Roberta Moriondo, prima pubblicazione del 2005, si racconta di questo personaggio speciale, pieno di qualità ma che non riesce a leggere. Il libro è dunque strutturato per accompagnare, pagina dopo pagina, il lettore a scoprire i vari problemi che incontra il personaggio di Edo, che sono poi gli stessi che molti dislessici conoscono fin troppo bene.
L’associazione tra immagini e pagine scritte usando i caratteri e gli accorgimenti tipografici a facilitare la lettura, sono ben amalgamati. Il libro è effettivamente un oggetto funzionale a venire incontro alle difficoltà di lettura.
Segnalo, infine, che il libro è stato realizzato anche grazie al contributo finanziario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Maggiori informazioni sulla dislessia: Associazione Italiana Dislessia

venerdì 20 aprile 2012

Una storia di sport e di vita. Una storia di quelle che danno forza e voglia di lottare anche quando la strada sembra troppo in salita. E’ la storia di Beatrice Vio, per tutti “Bebe”, la quindicenne schermitrice di Mogliano Veneto (TV) che sarà tedofora a Londra 2012. Fin qui potrebbe sembrare una storia di sport e reginette un po’ bizzose,una storia vincente che proviene da coordinate geografiche non distanti dalla regina Federica Pellegrini.Ma Bebe è senza gambe. E senza braccia. Dal 2008, per le complicazioni di una meningite, è costretta senza arti in una carrozzina. Ma con un grande coraggio.Ed ora il suo sogno di diventare tedofora è realtà grazie alle email che hanno martellato i server del Comitato Paralimpico.In pedana, con i quattro arti artificiali, Bebe si trasforma in una tigre. Una regina, non una reginetta di quelle tutte mossette, urletti e copertine. Ma soprattutto un esempio, per tutti.Non solo sport, dopo l’ospedale. La scrittura, la pittura, le uscite con i suoi amici scout e tanta tanta voglia di vincere la vita.I suoi occhi e la sua vita si sono incrociati con quella di Oscar Pistorius: hanno corso insieme, l’ha spinta in carrozzina poi lei ha spinto lui. Emozioni che solo lo sport regala alla vita.Ed ora per Bebe la splendida notizia, la realizzazione di un sogno ad occhi aperti che tutti i bambini che iniziano con lo sport portano nel cuore: accendere la fiamma Olimpica. Lei lo farà alle Paralimpiadi di Londra 2012. Ed ecco la lettera con cui la piccola grande Bebe affide le sue emozioni al Corriere della Sera.
Ciao Mondo!!! Allora, la volete la super notizia? Vado a fare la tedofora alle Paralimpiadi!!! Sono troppo felice. Quelli dell’organizzazione di Londra hanno chiamato papà e gli hanno detto che sono rimasti colpiti dalle oltre 1.000 mail che sono arrivate dall’Italia per sostenere la mia candidatura. Siete stati tutti fantastici, voi della redazione che mi avete aiutato con il vostro giornale, tutti gli amici che hanno tifato per me e soprattutto tutta la gente che ha mandato le mail che mi hanno piano piano spinta verso Londra. Non vi ringrazierò mai abbastanza… Thank you very much! (eh sì, ormai devo cominciare a parlare in inglese).Ora però mi devo organizzare per benino. Intanto devo dedicarmi allo studio, che papà ha detto che se ho anche una sola materia a settembre non mi porta a Londra (bel disgraziato, eh? Ma tanto, se vado avanti così, non dovrei avere problemi… e speriamo che i miei prof siano d’accordo!). Poi vorrei riprendere bene gli allenamenti di scherma. Tra maggio e luglio ho una serie di gare molto importanti, tra le quali i Mondiali under 17 a Varsavia (che l’anno scorso ho vinto) e il mio esordio in Coppa del Mondo con gli adulti, e vorrei fare bella figura. Nel frattempo continuerò ad aiutare i miei genitori nell’organizzazione dei progetti di art4sport, per aiutare altri ragazzi amputati come me a fare sport. Ne abbiamo uno molto bello che si chiama Giochi senza barriere, in programma per il 21 aprile allo stadio di Mogliano Veneto (TV). È un po’ come i vecchi Giochi senza frontiere, che dicono erano bellissimi ma io non me li ricordo, però già so che qui ce la spasseremo un mondo. Ci saranno 10 squadre da tutta Italia, tanti campioni sportivi e personaggi dello spettacolo (ci saranno anche i miei due comici preferiti, Paolo Migone e Baz) e faremo dei giochi veramente divertenti. Ovviamente non vorrei neanche mancare le ultime uscite con gli scout, perché quest’anno mi sto proprio divertendo con loro (e poi sono diventata vicecapo della squadriglia delle Lontre). Nel frattempo non vedo l’ora di poter riprendere ad usare le gambe. Dall’ultima operazione al moncone della gamba sono passate ormai 3 settimane e non mi fa più male, quindi, tra poco potrò ripartire! E a questo punto, se avanza un po’ di tempo, mi piacerebbe riprendere il discorso con le lame da corsa, come quelle di Oscar Pistorius. Le avevo provate a gennaio (e mi ero divertita un sacco! Yes, very funny!) ma poi ho dovuto lasciarle per l’operazione. Ma ora che sono di nuovo a posto…Insomma, ho tanti bei programmi e tante belle cose da fare (e non ditemi che la vita non è una figata!) e poi, la ciliegina sulla torta: Tedofora alle Paralimpiadi. Ancora non ci posso credere, sarà un’esperienza unica, che ricorderò forever. E voglio viverla tutta, fino in fondo. Vorrei girare per Londra e visitarla per benino, e anche andare a vedere il musical Mamma mia, mamma mi ha detto che è bellissimo. Poi vorrei conoscere tutti gli atleti paralimpici che ci saranno al villaggio olimpico, per capire perché sono così fantastici come mi dicono. Ovviamente vorrei assistere a tutte le gare e fare il tifo per tutti gli atleti italiani. Sono sicura che con una super tifosa come me vinceranno un sacco di medaglie. E se non vinceremo non fa niente, io non vado a Londra per vincere ma per imparare e divertirmi… stavolta!
Un mega bacio. Bebe
Una carissima amica di facebook, che ringrazio pubblicamente, mi ha segnalato un portale davvero interessante... merita di essere menzionato su questo blog!
Centro Studi Logos, associazione di volontariato, è nato negli anni ottanta per l'impegno culturale, umano e sociale di un gruppo di studiosi delle materie mediche, psicologiche e pedagogiche con lo scopo di venire incontro alle enormi difficoltà che incontravano i genitori e gli educatori nel dover affrontare e gestire quotidianamente la multiforme realtà dei bambini disabili. Il C.S.L. si è posto pertanto fin dalla sua nascita come stimolo alla ricerca, studio e diffusione delle tematiche inerenti il disagio psicologico ed affettivo, il ritardo intellettivo e cognitivo, le difficoltà di integrazione nell'ambito scolastico, familiare e sociale. Negli anni il suo campo si è ampliato alle tematiche educative e familiari che sono la causa più frequente dei disturbi psicoaffettivi.
Il Centro Studi Logos offre gratuitamente consulenza psicopedagogica, diagnosi funzionale, programmazione individualizzata e verifiche periodiche per i minori con problematiche psicologiche, ritardo intellettivo e cognitivo, dislessia e sordità.
Nel portale troverete un sacco di risorse... un sito da visitare!!!! ecco il link http://www.cslogos.it/index.php?page=indice

giovedì 19 aprile 2012


Vi segnalo una risorsa importantissima... Da pochi giorni è possibile scaricare un libro che riguarda la dislessia.
Dalla penna di Filippo Barbera nasce, nel 2008, Un’insolita compagna: la dislessia, un libro che affronta il problema dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) attraverso il racconto dell’esperienza di vita di un ragazzo dislessico e che testimonia che: “la dislessia non è una porta murata, ma una porta chiusa a doppia mandata. Per aprirla bisogna trovare la chiave giusta”.
Per scaricare il libro clicca qui

sabato 14 aprile 2012

Vi propongo un video bellissimo... sono sicuro che toccherà il vostro cuore! Un cortometraggio per mostrare che la disabilità NON E' UN MONDO A PARTE, MA UNA PARTE DEL MONDO!

venerdì 13 aprile 2012

Scuola gnomi è un software in cui lo scopo principale del programma è quello di essere di supporto nell’avvio alla letto-scrittura del bambino e alle sue conoscenze sull’alfabeto; tale software si rivolge a bambinidi un’età compresa tra i sei e gli otto anni. Per esercitare il bambino, il software propone diverse tipologie di esercizi:
1. Alfabeto
2. I funghi
3. Le note
4. Il puzzle
5. Il ponte
6. La pittura
7. Il labirinto
8. Le farfalle
9. Le piastre
10. La scala
11. Le fragole
12. Le parole nascoste
Non esiste un ordine prestabilito, o necessario, in cui eseguire tali esercizi.

DATI DEL PROGRAMMA:
Ciclo: I - scuola primaria
Categoria: Prerequisiti, Scrittura e Lettura
Tipologia di esercizi:Sulle lettere dell’alfabeto, sull’associazione di immagini aproduzioni scritte, sulle regole ortografiche, sulla fusione dsillabe…
Requisiti tecnici: Windows Xp/ Windows Vista

CLICCA QUI PER SCARICARE GRATUITAMENTE IL PROGRAMMA

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