• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

venerdì 8 giugno 2012

Questo è un post personale, scritto di mio pugno... l'anno scolastico è finito e ci ritroviamo a riflettere sul nostro operato:

Sono queste le più grandi soddisfazioni per un docente... educare e formare i propri alunni con un senso del dovere altissimo in quanto consapevoli del nostro ruolo importante. Quel viaggio delle emozioni iniziato anni fa... non termina mai, così anche oggi con persone splendide e in particolare con colleghe, genitori e bambini si è chiuso un momento... che nonostate il passare del tempo tutto sarà sempre vivo nei nostri cuori! Oggi, giorno di chiusura dell'anno, ognuno di noi ha percepito emozioni davvero uniche anche se divese... ma tutti abbiamo in comune i nostri sguardi che incrociandosi comunicavano amore in forma pura, i nostri battiti del cuore accellerati ma accoglienti, le nostre mani sporche di gesso e di inchiostro ma così grandi da abbracciarvi tutti... i canti dei bambini e la loro meraviglia espressa nei loro occhi... Ciao Bambini, ciao ragazzi... un arrivederci e in bocca al lupo per tutto! 
Il viaggio continua con nuove avventure... e noi docenti non ci stancheremo mai di ricominciare... e come piccole matite di Dio proseguiremo in questo meraviglioso mestiere e valore di vita...

domenica 3 giugno 2012

 Ecco alcuni consigli molto utili per gli insegnanti - educatori e genitori per la gestione di un caso di autismo:

1. Prediligete il linguaggio descrittivo/dichiarativo: il linguaggio dichiarativo invita ad interagire, mentre quello imperativo/richiestivo implica il rimando di risposte che il bambino non conosce o non è in grado di fornire se non ha ben compreso la richiesta, scatenando ansia e frustrazione. Quando l'ansia aumenta, il bambino autistico potrebbe dare luogo ad episodi di auto od etero lesionismo. Col tempo, inoltre, la ripetitività delle medesime domande, potrebbe portare al rimando di “risposte meccaniche” (imparate a memoria);

2. Lasciate al bambino il tempo di elaborare l'input ricevuto: uno degli errori che si commette più spesso, è quello di non lasciare al bambino il tempo necessario per studiare una strategia, comprendere il contesto, capire cosa desideriamo che faccia o risponda (ad es. “di colore è la bandiera?” - “forza, dimmi di che colore è!” - “mi ascolti?!” - “la bandiera è di colore ver...” - in un susseguirsi crescente di input). Ogni volta che lo sollecitiamo, è necessario lasciargli del tempo (circa 30 sec.) prima di rafforzare/ripetere la domanda/richiesta. A mano, a mano che aumenterà la conoscenza e la relazione tra il bambino e l'adulto, i tempi diventeranno sempre più brevi;

3. Mettete in grande risalto i successi: l’obiettivo è quello di accrescere il senso di competenza del bambino e la sua motivazione per affrontare sistemi dinamici sempre più complessi;

4. Lasciate che il bambino faccia esperienza: si impara molto di più dagli errori che dalle situazioni che si svolgono in modo regolare, inoltre, l’errore contribuisce alla formazione della memoria episodica;

5. Procedete lentamente: tutte le attività devono e possono essere realizzate con pause (specie verbali) e lentamente, in modo da fornire al bambino tempo e modo per comprendere il contesto.

Dott. Steven Gutstein e Dott.ssa Rachelle Sheely

martedì 29 maggio 2012

Un punto importante per il mantenimento di un equilibrato comportamento durante lo studio, è il ripristino di una corretta impugnatura della penna-matita, che non vada a nascondere ciò che si scrive, obbligando le persone a posizioni troppo ravvicinate e inclinate, con rotazioni anche di 90° del quaderno per riuscire a vedere ciò che stanno scrivendo. Inoltre è sempre più frequente la scelta di molti alunni di scrivere in stampatello, preferendolo al proprio corsivo che troppo spesso li penalizza nei giudizi finali dei propri insegnanti. E' quindi molto importante educare i bambini sin dalla scuola materna ad una corretta impugnatura, sia per prevenire gli atteggiamenti posturali scorretti, sia per maturare nel tempo un proprio stile di scrittura in corsivo, chiara espressione di autostima e di una propria personalità...

Ecco a voi una serie di consigli ed esercizi (con immagini) per una corretta impugnatura per favorire la visione e l'uso del corsivo. Clicca qui.
Ecco a voi una serie di schede didattiche relative alla didattica delle emozioni... 

Sorride? Piange? E' arrabbiato? E' importante vedere quale espressione i bambini disegnino sulle facce proposte qui .
Ci sono vari personaggi e vi potrete divertire con i bambini creando facce di tutte i tipi; con un occhio attento capirete lo stato d'animo della bambina o del bambino e magari aiutarli a superare momenti difficili che si portano dentro e a diventare consapevoli delle emozioni provate e che i coetanei possono provare.
Ecco alcune informazioni che ci indicano il giusto atteggiamento e comportamento da adottare a scuola in caso di terremoto... dopo le prove di evacuazione possiamo realizzare un piccolo lavoro sui quaderni o un cartellone per far interiorizzare le regole (indicazioni fornita dal sito: http://www.sussidiario.it/):
 


Riparati vicino ad un muro portante o sotto lo stipite di una porta, sotto il banco, rimanendo lontano da oggetti che possono cadere.


Non abbandonare l’edificio subito, esci in strada solo al termine della scossa prestando attenzione a solai e pavimenti pericolanti.
 
Cerca di metterti al riparo sotto lo stipite di una porta o presso un muro portante.


Non utilizzare scale o ascensori: potrebbero essere danneggiati. Dopo la scossa segui gli insegnanti verso l'uscita.

Le immagini e il testo possono essere stampate e usate per la lezione... vedi in fondo all'articolo (campo grigio) e clicca PDF o PRINT.

mercoledì 23 maggio 2012

Il Sito didattico "Didattica Scuola Primaria" è lo spazio web di un maestro di lingua Italiana che offre un sacco di risorse molto utili... vi consiglio di visitarlo!

Spesso noi insegnanti abbiamo bisogno di trovare e adattare materiali e risorse per i nostri alunni, in modo da personalizzare i loro percorsi formativi... internet e i maestri informatici aiutano moltissimo!!!
Il sito del maestro Ercole Bojean  Didattica Scuola Primaria offre moltissime risorse tra cui una intera pagina di esercizi per l'analisi grammaticale e logica, con il relativo svolgimento!

Clicca qui per visualizzare questa risorsa utilissima!!!

domenica 20 maggio 2012

L’obiettivo principale del programma "Sillabario" è quello di fare esercitare il bambino a scrivere, per intero o solo in parte, parole bisillabiche, più o meno facili, sotto dettatura, o di cui verrà visualizzata l’immagine.   Gli   esercizi   serviranno   a  migliorare   la   produzione   scritta   del bambino, a migliorarne la percezione uditiva e l’abilità di conversione fonema-grafema. Il software fa parte di una serie di programmi, utilizza le loro stesse parole, immagini e suoni,ma propone un esercizio diverso.

Il programma si rivolge a bambini dai 6 anni in poi, ed è composto da 3 tipi di esercizio:

1. Immagini e dettatura
2. Solo immagini
3. Solo dettatura

Gli esercizi sono disposti in ordine crescente di difficoltà, perciò si consiglia di eseguirli mantenendo l’ordine predefinito dall’autore.

Ecco i programmi da scaricare:

scarica Sillabario pizzaiolo (4 MB)



 Per maggiori info clicca http://www.vbscuola.it/
Vi segnalo un software molto utile per migliorare le abilità di lettura, in questo caso la velocità.
"Turbo lettore" è un programma che cerca di migliorare la velocità di lettura del bambino, senza che essa vada ad inficiare la sua correttezza ed accuratezza; inoltre stimolerà la sua memoria visiva a breve termine. Per esercitare il bambino, il software propone quattro tipi di esercizi:
1. Riconoscimento di sillabe
2. Riconoscimento di parole
3. Riconoscimento di non parole
4. Riconoscimento di frasi
Non vi è un ordine prestabilito in cui eseguire gli esercizi, tuttavia si consiglia di seguire l’ordine qui proposto, per allenare in modo graduale l’abilità del bambino.

Per scaricare il software bisogna collegarsi al sito  www.aisinet.it e registrarsi gratuitamente.

sabato 19 maggio 2012

Inizio così questo post, con una citazione che rappresenta uno dei testamenti dell'umanità:

"Apparire non è essere, insegnamo ai fanciulli ad essere.
Essere persone giuste e buone, perchè sono loro il nostro futuro ed è per
loro e con loro che combattiamo per un domani migliore."  (S.Sgro) 

Così annunciano questa tragedia i Tg di oggi 19/05/12: Una bomba è esplosa di fronte all'Istituto superiore per il turismo di Brindisi provocando la morte di una ragazza e ferendo altre cinque studentesse che stavano entrando a scuola. Una giovane è stata operata ed è gravissima. A provocare l'esplosione tre bombole di gpl collegate con un innesco e posizionate in un cassonetto per la raccolta differenziata...

A questa notizia rimango impietrito e sconvolto...

Difficile esprimere in parole cosa si può provare osservando quelle immagini al tg... vedere un "luogo per eccellenza dell'istruzione e della formazione di vite" come bersaglio di morte è orribile! Angoscia e rabbia, un mix di emozioni che si ripercuotono dentro...acconpagnate da quelle immagini che ormai sono diventate mentali... tutto questo provoca molto male dentro.

Sono vicino e con me tutta l'Italia alle famiglie delle vittime di questo attentato. Adesso chiediamo tutti giustizia e verità!

Ragazzi dobbiamo reagire al dolore e cercare quel senso di giustizia che uomini di pace hanno cercato sempre di trasmetterci... così diceva G. Falcone: "chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola."

venerdì 18 maggio 2012


Vi segnalo una risorsa molto interessante, divertente... il portale www.giochi-geografici.com mette a disposizione di tutti alcuni giochi online che riguardano la geografia! Un modo per mettersi alla prova ma anche per apprendere in modo divertente!!!

sabato 12 maggio 2012

Ecco un progetto realizzato e sperimentato dalla Maestra Chicca... un ottimo lavoro da usare come esempio... naturalmente lo si può modificare in base alle proprie necessità e agli obiettivi che si vogliono perseguire.


Una carissima amica di Facebook, ha messo a disposizione di tutti una tabella utile per l'osservazione iniziale, intermedia e finale per valutare le "competenze specifiche"... questa griglia è costituita con apposite voci utili per evidenziare progressi o carenze (è consigliabile farne una copia in modo da avere sempre l'originale vuoto da riutilizzare). è molto completa quindi si adatta a qualsiasi tipo di handicap (si possono togliere o aggiungere voci, in modo da poter avere solo quelle che interessano l'alunno in questione).
Questo documento è molto utile anche per realizzare la relazione di fine anno scolastico.
Il documento lo troverete sempre disponibile nella sezione DOCUMENTI a destra del blog. Per visualizzarlo direttamente potete cliccare qui.

Grazie a questa amica speciale! Ciao carissima Maestra Chicca!

venerdì 11 maggio 2012

Vi segnalo una pagina molto interessante "IO ODIO LE PROVE INVALSI"... se siete iscritti su Facebook potete protestare contro le prove Invalsi con un semplice click... basta cliccare "MI PIACE".
Questa pagina è stata aperta personalmente da me (autore di questo blog) per raccogliere testimonianze, proteste, articoli riguardanti l'opinione negativa sulle prove Invalsi...

Una pagina per tutti coloro che vogliono prendere una posizione netta... per chi non crede assolutamente nel progetto INVALSI, sia per le modalità di progettazione e sviluppo sia per gli obiettivi definiti... e per il loro rapporto negativo con la DIVERSABILITA'.

giovedì 10 maggio 2012

Ecco un alto articolo segnalato da una carissima amica... sul web inizia la rivoluzione e la diffusione di proteste contro il sistema INVALSI, così mi sembra giusto proporvi letture di articoli che dovrebbero far riflettere e anche parecchiooo... BUONA LETTURA!

Il degrado culturale e materiale della Scuola pubblica è ormai una realtà ,i tagli massicci ai finanziamenti per l’istruzione hanno pesantemente compromesso le pari opportunità e il diritto a un’istruzione di qualità.
Lo sanno bene i genitori degli alunni disabili , tra i primi della lista, che negli ultimi 15 anni hanno registrato una riduzione costante e inarrestabile del diritto allo studio e all’integrazione scolastica dei propri figli. Ma non è finita: con indignazione leggiamo, nel Decreto Direttoriale 7/2012 a firma del dott. Chiappetta, che si sta perfezionando il ricollocamento/riciclaggio su posti di sostegno degli insegnanti in esubero che “acquisiscano la specializzazione a seguito della frequenza di un corso di perfezionamento.... che non è la specializzazione per il sostegno”. In aggiunta l'art. 5 prevede che “in prima applicazione”, cioè da subito, possono essere utilizzati su posti di sostegno docenti che abbiano acquisito il livello “intermedio”, cioè tutti gli esuberati, come è già avvenuto negli ultimi anni nella nostra provincia.
Ma mentre si taglia con l’accetta fino a non poter più garantire neanche il funzionamento ordinario degli istituti (oggi in Italia l’investimento nell’istruzione pubblica è meno del 9% della spesa pubblica complessiva mentre la media dei paesi “sviluppati” è del 13.3%) si trovano più di 15 milioni di euro per finanziare l’istituto Invalsi che attraverso una farsa basata su domande e risposte a crocette pretenderebbe di valutare i risultati di apprendimento di tutti gli studenti italiani.
I governi hanno ingaggiato i “Signori Invalsi” per realizzare un sistema di valutazione nazionale unico e senza appello che in realtà verrà utilizzato per selezionare scuole, studenti e docenti , per dimensionare gli istituti scolastici, per mettere fine alla didattica finalizzata all’integrazione e alla valorizzazione delle differenze sociali e culturali.

In un simile sistema standardizzato e omologante, gli alunni disabili e tutti quelli con disturbi specifici dell’apprendimento sono la contraddizione da eliminare.
Che cosa succederà allora nei giorni tristi dell’Invalsi?
Gli alunni disabili o fuori-standard potranno restare in classe solo con l’autorizzazione dei dirigenti scolastici , ma in ogni caso gli insegnati di sostegno saranno allontanati e i risultati dovranno essere elaborati a parte così da non incidere sul risultato medio della classe.
Altro che riforme! Si torna indietro di 40 anni e allo spettro delle classi differenziali.
Ma dalla scuola pubblica che vogliamo e per cui ci battiamo gli unici che devono essere esclusi e buttati fuori sono solo i “Signori Invalsi” e quelli che li finanziano. 

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