• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

giovedì 21 giugno 2012

Ecco un modello vuoto di registro di sostegno (messo a disposizione da una Docente, Filomena un' amica su facebook), stampabile ma utile anche perchè in formato .doc permette la compilazione informatica riducendo gli errori e permettendo un rivisionamento più semplice.

domenica 17 giugno 2012

Un documento segnalato da Diana (attraverso la chat di questo blog) che potrebbe essere utile per le maestre e per le educatrici della scuola dell'infanzia.

E' importante sviluppare le abilità metafonologiche fin da piccoli... queste abilità sono processi cognitivi nel corso dei quali si richiede al bambino di rivolgere la sua attenzione…all’aspetto acustico dell’informazione, per analizzarla e quindi tradurla in un codice grafico.

Clicca qui per scaricar queste info sullo sviluppo della abilità metafonologiche.


Ecco a voi un questionario per rilevare gli aspetti emotivi-relazionali dei nostri alunni. Il test è completo di istruzioni , tabella di valutazione e di rilevamento dati.  E' un materiale fornito dalla maestra Chicca Petruzzi, docente molto attiva e professionale, colgo l'occasione per ringraziarla per la condivisione. 

Troppo spesso nella scuola vengono trascurati gli aspetti emotivi del processo di sviluppo del bambino a tutto vantaggio di quelli puramente cognitivi. Si nega costantemente l'unione esistente tra la componente affettiva e quella cognitiva, pur avendola osservata in tutte le situazioni di apprendimento.
L'atteggiamento dell'insegnante più che le sue parole, le sue aspettative, anche quelle non dichiarate apertamente, le comunicazioni verbali e non verbali, la stima e la fiducia che ripone o no nelle capacità dell'alunno influiscono sul bambino sostenendo o impedendo, facilitando o ostacolando qualsiasi azione conoscitiva.
L'educazione affettiva, quindi, dovrebbe occupare nella scuola un ruolo fondamentale, avviando il bambino ad una più profonda, positiva e realistica conoscenza di sé, dei suoi dialoghi interiori, delle sue potenzialità, delle sue fragilità e ad instaurare rapporti gratificanti con gli altri basati sulla collaborazione, il rispetto, il dialogo.

La Maestra Chicca mi ha fornito di due modelli di Piano Didattico Personalizzato per i DSA, sia per la scuola primaria sia per la scuola secondaria...
Cliccate sotto per scaricarli:


Il sito http://www.aiditalia.org offre altri modelli e le guide necessarie per la compilazione.

Inoltre è possibile presentare un modello di "Richiesta di Percorso Personalizzato per lo studente", può essere utilizzato dalle famiglie e dato alla Scuola frequentata dal proprio figlio/a, nel momento in cui viene consegnata la diagnosi specialistica di DSA. Si consiglia di far protocollare sia la richiesta che la diagnosi clinica.
I predetti documenti possono anche essere inviati alla Scuola per raccomandata con ricevuta di ritorno.
Il Percorso Personalizzato rappresenta una buona occasione per costruire una sinergia di azione scuola-famiglia, alla base del successo formativo di ogni studente Modello per la richiesta del PDP alla scuola (doc).
Oggi vi parlo di un test sui DSA che non tutti gli operatori della scuola conoscono... "La batteria di test SALBI" è uno strumento concreto e di veloce applicazione che permette alle insegnanti, ma anche a logopedisti, pedagogisti e psicologi, di individuare la sottile differenza che separa il cattivo lettore dall'eventuale bambino con Disturbo Specifico. 
Il somministratore ideale è stato individuato nella figura dell'insegnante; l'agilità e la brevità delle prove permettono la somministrazione di esse all'intero gruppo classe. 

scarica il Manuale Salbi Manuale Salbi (545.21 KB)
scarica il Test Salbi Test Salbi (267.49 KB)

La maestra Chicca (collabratrice di questo blog) mette a disposizione una bellissima griglia per la registrazione dei risultati del test... clicca qui per scaricare la gliglia (.xls). 

Vi segnalo anche un software... "Strudle" è un'applicazione open source, realizzata dal Dipartimento di Sistemi e Informatica dell'Università di Firenze. Si tratta di un supporto informatico che permette di automatizzare la correzione delle prove del test SALBI e di elaborarne i risultati sottoforma di grafico. Il software usa un calcolatore per l'analisi in tempo reale dei risultati della somministrazione, confrontandoli con i valori del campione iniziale di validazione.
Scarica l'applicativo di strudle open source, scarica il manuale.

venerdì 8 giugno 2012

Questo è un post personale, scritto di mio pugno... l'anno scolastico è finito e ci ritroviamo a riflettere sul nostro operato:

Sono queste le più grandi soddisfazioni per un docente... educare e formare i propri alunni con un senso del dovere altissimo in quanto consapevoli del nostro ruolo importante. Quel viaggio delle emozioni iniziato anni fa... non termina mai, così anche oggi con persone splendide e in particolare con colleghe, genitori e bambini si è chiuso un momento... che nonostate il passare del tempo tutto sarà sempre vivo nei nostri cuori! Oggi, giorno di chiusura dell'anno, ognuno di noi ha percepito emozioni davvero uniche anche se divese... ma tutti abbiamo in comune i nostri sguardi che incrociandosi comunicavano amore in forma pura, i nostri battiti del cuore accellerati ma accoglienti, le nostre mani sporche di gesso e di inchiostro ma così grandi da abbracciarvi tutti... i canti dei bambini e la loro meraviglia espressa nei loro occhi... Ciao Bambini, ciao ragazzi... un arrivederci e in bocca al lupo per tutto! 
Il viaggio continua con nuove avventure... e noi docenti non ci stancheremo mai di ricominciare... e come piccole matite di Dio proseguiremo in questo meraviglioso mestiere e valore di vita...

domenica 3 giugno 2012

 Ecco alcuni consigli molto utili per gli insegnanti - educatori e genitori per la gestione di un caso di autismo:

1. Prediligete il linguaggio descrittivo/dichiarativo: il linguaggio dichiarativo invita ad interagire, mentre quello imperativo/richiestivo implica il rimando di risposte che il bambino non conosce o non è in grado di fornire se non ha ben compreso la richiesta, scatenando ansia e frustrazione. Quando l'ansia aumenta, il bambino autistico potrebbe dare luogo ad episodi di auto od etero lesionismo. Col tempo, inoltre, la ripetitività delle medesime domande, potrebbe portare al rimando di “risposte meccaniche” (imparate a memoria);

2. Lasciate al bambino il tempo di elaborare l'input ricevuto: uno degli errori che si commette più spesso, è quello di non lasciare al bambino il tempo necessario per studiare una strategia, comprendere il contesto, capire cosa desideriamo che faccia o risponda (ad es. “di colore è la bandiera?” - “forza, dimmi di che colore è!” - “mi ascolti?!” - “la bandiera è di colore ver...” - in un susseguirsi crescente di input). Ogni volta che lo sollecitiamo, è necessario lasciargli del tempo (circa 30 sec.) prima di rafforzare/ripetere la domanda/richiesta. A mano, a mano che aumenterà la conoscenza e la relazione tra il bambino e l'adulto, i tempi diventeranno sempre più brevi;

3. Mettete in grande risalto i successi: l’obiettivo è quello di accrescere il senso di competenza del bambino e la sua motivazione per affrontare sistemi dinamici sempre più complessi;

4. Lasciate che il bambino faccia esperienza: si impara molto di più dagli errori che dalle situazioni che si svolgono in modo regolare, inoltre, l’errore contribuisce alla formazione della memoria episodica;

5. Procedete lentamente: tutte le attività devono e possono essere realizzate con pause (specie verbali) e lentamente, in modo da fornire al bambino tempo e modo per comprendere il contesto.

Dott. Steven Gutstein e Dott.ssa Rachelle Sheely

martedì 29 maggio 2012

Un punto importante per il mantenimento di un equilibrato comportamento durante lo studio, è il ripristino di una corretta impugnatura della penna-matita, che non vada a nascondere ciò che si scrive, obbligando le persone a posizioni troppo ravvicinate e inclinate, con rotazioni anche di 90° del quaderno per riuscire a vedere ciò che stanno scrivendo. Inoltre è sempre più frequente la scelta di molti alunni di scrivere in stampatello, preferendolo al proprio corsivo che troppo spesso li penalizza nei giudizi finali dei propri insegnanti. E' quindi molto importante educare i bambini sin dalla scuola materna ad una corretta impugnatura, sia per prevenire gli atteggiamenti posturali scorretti, sia per maturare nel tempo un proprio stile di scrittura in corsivo, chiara espressione di autostima e di una propria personalità...

Ecco a voi una serie di consigli ed esercizi (con immagini) per una corretta impugnatura per favorire la visione e l'uso del corsivo. Clicca qui.
Ecco a voi una serie di schede didattiche relative alla didattica delle emozioni... 

Sorride? Piange? E' arrabbiato? E' importante vedere quale espressione i bambini disegnino sulle facce proposte qui .
Ci sono vari personaggi e vi potrete divertire con i bambini creando facce di tutte i tipi; con un occhio attento capirete lo stato d'animo della bambina o del bambino e magari aiutarli a superare momenti difficili che si portano dentro e a diventare consapevoli delle emozioni provate e che i coetanei possono provare.
Ecco alcune informazioni che ci indicano il giusto atteggiamento e comportamento da adottare a scuola in caso di terremoto... dopo le prove di evacuazione possiamo realizzare un piccolo lavoro sui quaderni o un cartellone per far interiorizzare le regole (indicazioni fornita dal sito: http://www.sussidiario.it/):
 


Riparati vicino ad un muro portante o sotto lo stipite di una porta, sotto il banco, rimanendo lontano da oggetti che possono cadere.


Non abbandonare l’edificio subito, esci in strada solo al termine della scossa prestando attenzione a solai e pavimenti pericolanti.
 
Cerca di metterti al riparo sotto lo stipite di una porta o presso un muro portante.


Non utilizzare scale o ascensori: potrebbero essere danneggiati. Dopo la scossa segui gli insegnanti verso l'uscita.

Le immagini e il testo possono essere stampate e usate per la lezione... vedi in fondo all'articolo (campo grigio) e clicca PDF o PRINT.

mercoledì 23 maggio 2012

Il Sito didattico "Didattica Scuola Primaria" è lo spazio web di un maestro di lingua Italiana che offre un sacco di risorse molto utili... vi consiglio di visitarlo!

Spesso noi insegnanti abbiamo bisogno di trovare e adattare materiali e risorse per i nostri alunni, in modo da personalizzare i loro percorsi formativi... internet e i maestri informatici aiutano moltissimo!!!
Il sito del maestro Ercole Bojean  Didattica Scuola Primaria offre moltissime risorse tra cui una intera pagina di esercizi per l'analisi grammaticale e logica, con il relativo svolgimento!

Clicca qui per visualizzare questa risorsa utilissima!!!

domenica 20 maggio 2012

L’obiettivo principale del programma "Sillabario" è quello di fare esercitare il bambino a scrivere, per intero o solo in parte, parole bisillabiche, più o meno facili, sotto dettatura, o di cui verrà visualizzata l’immagine.   Gli   esercizi   serviranno   a  migliorare   la   produzione   scritta   del bambino, a migliorarne la percezione uditiva e l’abilità di conversione fonema-grafema. Il software fa parte di una serie di programmi, utilizza le loro stesse parole, immagini e suoni,ma propone un esercizio diverso.

Il programma si rivolge a bambini dai 6 anni in poi, ed è composto da 3 tipi di esercizio:

1. Immagini e dettatura
2. Solo immagini
3. Solo dettatura

Gli esercizi sono disposti in ordine crescente di difficoltà, perciò si consiglia di eseguirli mantenendo l’ordine predefinito dall’autore.

Ecco i programmi da scaricare:

scarica Sillabario pizzaiolo (4 MB)



 Per maggiori info clicca http://www.vbscuola.it/
Vi segnalo un software molto utile per migliorare le abilità di lettura, in questo caso la velocità.
"Turbo lettore" è un programma che cerca di migliorare la velocità di lettura del bambino, senza che essa vada ad inficiare la sua correttezza ed accuratezza; inoltre stimolerà la sua memoria visiva a breve termine. Per esercitare il bambino, il software propone quattro tipi di esercizi:
1. Riconoscimento di sillabe
2. Riconoscimento di parole
3. Riconoscimento di non parole
4. Riconoscimento di frasi
Non vi è un ordine prestabilito in cui eseguire gli esercizi, tuttavia si consiglia di seguire l’ordine qui proposto, per allenare in modo graduale l’abilità del bambino.

Per scaricare il software bisogna collegarsi al sito  www.aisinet.it e registrarsi gratuitamente.

sabato 19 maggio 2012

Inizio così questo post, con una citazione che rappresenta uno dei testamenti dell'umanità:

"Apparire non è essere, insegnamo ai fanciulli ad essere.
Essere persone giuste e buone, perchè sono loro il nostro futuro ed è per
loro e con loro che combattiamo per un domani migliore."  (S.Sgro) 

Così annunciano questa tragedia i Tg di oggi 19/05/12: Una bomba è esplosa di fronte all'Istituto superiore per il turismo di Brindisi provocando la morte di una ragazza e ferendo altre cinque studentesse che stavano entrando a scuola. Una giovane è stata operata ed è gravissima. A provocare l'esplosione tre bombole di gpl collegate con un innesco e posizionate in un cassonetto per la raccolta differenziata...

A questa notizia rimango impietrito e sconvolto...

Difficile esprimere in parole cosa si può provare osservando quelle immagini al tg... vedere un "luogo per eccellenza dell'istruzione e della formazione di vite" come bersaglio di morte è orribile! Angoscia e rabbia, un mix di emozioni che si ripercuotono dentro...acconpagnate da quelle immagini che ormai sono diventate mentali... tutto questo provoca molto male dentro.

Sono vicino e con me tutta l'Italia alle famiglie delle vittime di questo attentato. Adesso chiediamo tutti giustizia e verità!

Ragazzi dobbiamo reagire al dolore e cercare quel senso di giustizia che uomini di pace hanno cercato sempre di trasmetterci... così diceva G. Falcone: "chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola."

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