• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

giovedì 1 agosto 2013

Ecco a voi una dispensa, scaricabile gratuitamente, in cui viene sintetizzata tutta la grammatica italiana in rapidi schemi... è un lavoro prodotto Pietro Genesini che ha suddiviso le nozioni fondamentali della nostra lingua in 22 capitoli, ripartiti in 2 aree principali: Schemi di grammatica e Schemi di analisi logica.

Un ottimo sussidio sia per studenti stranieri, con DSA, disabili e sia per veloci ripassi.


mercoledì 24 luglio 2013

Il MIUR ha predisposto nel 2012 un’utilissima pagina per aiutare i tanti precari a capire la quantità di docenti nelle Graduatorie ad Esaurimento.
Chi volesse consultare la situazione delle Graduatorie ad Esaurimento vigenti e verificare la situazione della propria classe di concorso in tutte le province italiane, collegandosi a quest’altro [LINK] trova un’utilissima guida, da qui invece si accede all’applicazione per la consultazione, collegati!

martedì 23 luglio 2013


 
La tipica minaccia utilizzata da alcuni provvidi dirigenti scolastici rivolta all’indirizzo di qualche povero docente: “stia attento professore, altrimenti io la sospendo dal servizio”, trova delle criticità giurisprudenziali in una sentenza emessa dal tribunale del lavoro di Torino.
Dalla sentenza emerge che i dirigenti scolastici non hanno il potere di applicare provvedimenti sanzionatori atti a sospendere dal servizio i docenti. Il giudice del lavoro torinese ricorda che la sanzione della sospensione dal servizio fino a 10 giorni, come è disposta dalla legge 150/2009, non è invece prevista, dall’ordinamento scolastico cioè dal testo unico in materia di istruzione, per i docenti. Infatti all’art. 494 (Sospensione dall'insegnamento fino a un mese) della legge 297/94 è scritto che la sospensione dall'insegnamento consiste nel divieto di esercitare la funzione docente, con la perdita del trattamento economico ordinario, salvo quanto disposto dall'articolo 497.
 La sospensione dall'insegnamento fino a un mese viene inflitta: per atti non conformi alle responsabilità, ai doveri e alla correttezza inerenti alla funzione o per gravi negligenze in servizio; per violazione del segreto d'ufficio inerente ad atti o attività non soggetti a pubblicità; per avere omesso di compiere gli atti dovuti in relazione ai doveri di vigilanza.
 La sentenza n. 1434 emessa dal Tribunale di Torino, depositata il 3 giugno scorso evidenzia la contraddizione del decreto Brunetta per quanto riguarda l’applicazione delle sanzioni di sospensione dal servizio dei docenti da parte dei dirigenti scolastici, sostenendo che il dirigente non può andare oltre la censura.
Per cui se la sanzione disciplinare è tale da prevedere una sanzione che vada oltre la censura, secondo quanto asserito dal giudice del tribunale di Torino, il dirigente scolastico deve procedere secondo quanto previsto dall’ordinamento scolastico e quindi deve trasmettere gli atti all'ufficio per i provvedimenti disciplinari territorialmente competente
 

lunedì 22 luglio 2013

Segnalo questo lavoro didattico elaborato dalla scuola dell'Infanzia "Don Bosco" di Cardito (Na), utile per individuare i bambini con DSA e aiutarli...

Si tratta di ben 84 schede utili per un progetto laboratoriale o per un lavoro sequenziale durante l'anno... davvero ben fatto! La segnalazione arriva dalla Maestra Maria blogger del sito http://126maestramaria.wordpress.com/ che vi consiglio di visitare!


domenica 21 luglio 2013


L'autostima dipende da un modello di apprendimento chiamato "operante" che ci suggerisce come ogni nostro comportamento venga consolidato dagli effetti che produce sull'ambiente, e cioè sugli altri: Situazione - Comportamento - Effetti (attenzione, lode, indifferenza, punizione). Per tale ragione l'Autostima può e deve essere insegnata ai grandi che non ne hanno a sufficienza e ai più piccoli sin dai primissimi anni di vita.
Per ogni genitore l'accettazione del figlio parte dall'accettazione di sé e delle proprie emozioni e debolezze. Essere genitori è il mestiere più difficile e duro del mondo, spesso si commettono errori in modo inconsapevole e in buona fede, con la convinzione di fare il bene del proprio figlio e di essere per lui un esempio positivo, spesso si assumono ruoli di "potere" in cui non si dimostrano le emozioni e in cui si è forti e perfetti sempre e comunque. Questo atteggiamento manda un messaggio molto chiaro ai nostri figli: " Le emozioni non esistono ed è sbagliato manifestarle!" Vediamo insieme 7 tappe fondamentali per insegnare in modo funzionale ai nostri bambini ad essere sicuri di sé e a volersi bene:
1)      Le emozioni esistono….l'importante è non farsi sopraffare Esprime sempre le proprie emozioni anche quelle negative trovando poi delle soluzioni costruttive, ad esempio: "ho paura…ma ci provo"
2)      Tutti possiamo sbagliare I bambini devono da subito abituarsi all'idea che sbagliare è umano e che dai propri errori è sempre possibile imparare qualcosa di nuovo.
3)      Accettare le persone e non i loro comportamenti E' sempre sbagliato dare giudizi globali e rimproverare il bambino con frasi del tipo: "Sei un buono a nulla…che bambino cattivo!!" Circoscrivere sempre l'errore alla situazione, ad esempio:"in questa circostanza ti sei comportato male perché….."
4)      Soddisfare i bisogni Secondo un famoso psicologo degli anni 90, A. Maslow, i bisogni fondamentali che l'uomo ha bisogno di soddisfare per essere felice sono: Attenzione - Gratificazione - Accettazione - Amore incondizionato - Contatto fisico - Ottenere risultati- bisogno di Empatia - bisogno di Guida - Sostegno - Protezione - Fiducia e Onestà - Libertà di essere sé stessi - Stimoli e Divertimenti - bisogno di Fantasticare - Essere Ascoltati .
5)      Ascolto Attivo Non limitarsi a fare dei cenni stanchi con la testa ma ascoltare attivamente i racconti dei bambini per dimostrargli che è importante la loro opinione e che li capiamo.
6)      L'assertività e la Mediazione Soprattutto quando i figli entrano nella fase adolescenziale è importante definire i conflitti e valutare ogni possibile soluzione, trovare la soluzione più gradita ad entrambi ed esaminare i risultati ottenuti.
7)      Stile educativo Autorevole Educare non è una rivendicazione di potere ma un rimanere fermo quando necessario ed ascoltare l'altro con fiducia e flessibilità.

a cura di: dr.ssa Marta Calcagni
© RIPRODUZIONE RISERVATA

sabato 20 luglio 2013

Vi segnalo una risorsa preziosa... qui potete scaricare gratuitamente un E-book che può  risultare una utile guida per gli insegnanti e per le famiglie...

mercoledì 17 luglio 2013

USR Lombardia. Possibile richiedere l’utilizzo su sostegno anche senza specializzazione:  
La CGIL e altre associazioni informa che a seguito di un incontro in Usr è stato raggiunto un accordo per i docenti che, pur non essendo in possesso del titolo di specializzazione, possono inoltrare domanda di utilizzo su sostegno. La scadenza è il 31 luglio.

Su facebook diversi insegnanti hanno commentato ed espresso la propria opinione negativamente e con stupore... ma attenzione! 

La Docente Evelina Chiocca evidenzia la notizia ponendo l'attenzione al suo carattere legale e sul fatto che agli insegnanti di sostegno non viene tolto nulla... anzi si garantisce il diritto degli alunni disabili e dei docenti che così potranno lavorare...
 
Nulla di nuovo sotto questo cielo. Questi titoli lasciano intendere qualcosa di "diverso" ma ... attenzione. Sono solo titoli ...
Perché?
Perché è sempre stato possibile: l'utilizzo su posto di sostegno (in assenza di titolo) è possibile UNICAMENTE dopo che è stata esaurito l'elenco dei docenti SPECIALIZZATI PER IL SOSTEGNO:
- docenti di ruolo specializzati,
- docenti NON di ruolo specializzati,
- docenti di ruolo "non" specializzati,
- docenti "non di ruolo" non specializzati.
Lo prevede la legge 104/92, art. 14, comma 6 

venerdì 5 luglio 2013

Usando Firefox come motore di ricerca internet possiamo avere un vero e proprio assistente vocale, di nome Umberto.
Sarà sufficiente installare come componente aggiuntivo ImTraslator.
Una volta installato con il tasto destro del mouse apparirà un menu dove possiamo richiamare il nostro assistente vocale.
Per scaricare l’assistente vocale guarda qui sotto il video: istruzioni BabboMarco “Assistente vocale per Facebook”, o fai clic qui.
 
(Fonte: http://hoscopertoche.altervista.org).

venerdì 14 giugno 2013

Per fare ricorso al Tar occorre essere in possesso del numero di ordinanza o ingiunzione e di provvedimento, al fine di poter indicare, tramite notifica, ciò che si contesta. E' opportuno rivolgersi ad un legale (ci anche sono tantissime associazioni o sindacati che si occupano di tutelare i diritti) e richiederne la consulenza al fine di poter scrivere il testo da inviare nel modo più consono.

Occorrono: Numero di ordinanza o ingiunzione e di provvedimento.

La notifica da inviare dovrà essere indirizzata al Tribunale Amministrativo Regionale. E' indispensabile inserire nel testo il numero d'ingiunzione o ordinanza che si contesta, con la data d'emissione e quella di notifica. Si dovrà specificare che viene richiesto l'annullamento anche di "Ogni altro atto comunque annesso a quello impugnato". A seguito, sarà necessario indicare, accanto alla dicitura "Per", il nome della persona che ha subìto l'ingiunzione o ordinanza, con relativo domicilio. Qualora si fosse richiesta la domiciliazione presso lo studio di un avvocato, bisognerà indicare quell'indirizzo, specificando il nome del legale. Dopo aver indicato i dati relativi al richiedente, occorrerà scrivere, accanto alla dicitura "Contro", la Prefettura, il Ministero o l'ufficio d'emissione dell'ordinanza o ingiunzione, specificando: "Nella persona del Prefetto pro tempore," oppure "Nella persona del Ministo pro tempore", a seconda di quale ufficio ha emesso gli atti. Seguirà la domiciliazione relativa. 

Dopo aver impostato l'introduzione della notifica, che indicherà chi si rivolge al Tar e contro quale ufficio, è indispensabile indicare quale vìolazione è stata attuata. Dopo la dicitura: "Il provvedimento impugnato deve considerarsi illegittimo per i seguenti motivi in fatto e diritto", bisogna indicare quale legge è stata vìolata. In alternativa, si può indicare l'abuso di potere, specificando che sono stati tralasciati fatti rilevanti, oppure il travisamento degli stessi, a seconda di quanto è accaduto. E' anche possibile scrivere che si è manifestata un'illogicità, spiegandone le ragioni in modo celere.  

Per concludere la notifica, si indicherà che il ricorrente chiede che l'Ecc.mo Tar disponga dell'annullamento del provvedimento, indicandone il numero ed attribuendone l'emissione a chi lo ha avviato  Si inviterà poi il Giudice a prendere in esame tutte le documentazioni relative al caso. 

Data, ora e luogo vanno indicate al termine del testo e devono essere seguite dalla firma del richiedente (nella persona del difensore che lo rappresenta)  Un modello base di ricorso al Tar è disponibile cliccando qui.

Vi consiglio di leggere anche questo articolo che riguarda il ricorso al TAR per i bambini DISABILI:

giovedì 13 giugno 2013

 Vi segnalo alcuni moduli/esempi di SINTESI GLOBALE, cioè una sorta di relazione utile per descrivere la situazione di ogni alunno a fine di ogni ciclo scolastico...

martedì 11 giugno 2013

Ecco a voi un modello di relazione finale molto semplice ma efficace! In poche pagine si riesce a presentare la situazione finale del gruppo classe. Con opportune modifiche può essere adattato a diversi ordini di scuola, anche per gli alunni diversamente abili. Buon Lavoro!

Download: Modello Relazione Finale Classe.doc

Altri esempi di relazione finali:
  1. Relazione finale;
  2. relazione finale.

Segnalo anche questi altri materiali utili per le ultime procedure burocratiche a scuola:

lunedì 10 giugno 2013

Strumenti e materiali per gli alunni con DSA

  • Allegato 1: Consenso per la richiesta di valutazione del proprio figlio all’azienda ospedaliera ASL per sospetto disturbo specifico di apprendimento    download   icona pdf  26 kb 
  • Allegato 2: richiesta di valutazione per l’alunno con sospetto disturbo specifico di apprendimento    download  icona pdf 34 kb 
  • Allegato 3: valutazione funzionale per disturbo specifico di apprendimento    download   icona pdf  33 kb 
  • Esempio di analisi logica con l’evidenziatore di word    download  icona pdf 21 kb 
  • Indicazioni per eventuali operazioni di riscrittura di paragrafi e capitoli    download   icona pdf 47 kb 
  • Lettura e scrittura: Proposte per una didattica inclusiva di Antonella Olivieri    download  icona pdf 361 kb) 
  • Modello del Piano Didattico Personalizzato download    icona word 139 kb    download    icona pdf 182 kb 
  • Protocollo di accoglienza per alunni con disturbi specifici di apprendimento    download   icona pdf  70 kb 
  • Indicazioni operative per la compilazione del protocolo di accoglienza  download  icona word  34 kb 
  • Modello di  relazione finale per alunni DSA  download   icona word  26 kb
  • Modello di relazione finale (superiori) per alunni DSA download 
  • Modello di relazione finale (superiori) per alunni DSA download 
  • Modello di  relazione finale per alunni DSA  download   icona word
  • Guida per insegnanti a cura di Filippo Barbera  download icona pdf  3  mb

giovedì 6 giugno 2013

L'alunno con DSA  e piano didattico personalizzato è equiparato all'alunno con disabilità.
Giugno: la scuola finisce, ma per chi è in terza media le vacanze si faranno attendere ancora un po', dato che rimane l'ultimo ostacolo degli esami finali. In questo pezzo vogliamo fare il punto sulle modalità con le quali si svolgeranno le prove finali per gli alunni con disabilità o disturbi specifici dell'apprendimento.

Poco, a dire il vero, è per ora cambiato rispetto allo scorso anno. In attesa di disposizioni concrete sull'applicazione della recente e  controversa circolare sui BES (circolare Direttiva Ministeriale del 27/12/2012)  constatiamo nulla è cambiato rispetto al passato e che molto occorre ancora fare per affermare politiche scolastiche realmente inclusive.

ALUNNI DISABILI E PEI - Innanzitutto ricordiamo che per gli alunni con disabilità sono previste prove di esame specifiche, relative agli insegnamenti impartiti. Le prove possono essere differenziate, basandosi sul PEI piano educativo individualizzato dello studente. Il loro valore è lo stesso di quelle ordinarie, per ciò che riguarda il superamento della prova d'esame finale.

DSA E STRUMENTI COMPENSATIVI -  Nel caso di alunni con DSA (Disturbi Specifici di apprendimento), si prevede la possibilità di utilizzare strumenti compensativi previsti dal piano didattico personalizzato (PDP). Per questi alunni è prevista la possibilità di dare più tempo per la conclusione delle prove, e può essere previsto l'uso di strumenti informatici. Per la comprensione di quanto richiesto dall'esame, un componente della commissione può leggere i testi delle prove scritte, inoltre al candidato può essere consentito l'uso di dispositivi per l'ascolto in formato mp3 dei testi registrati.

DSA E LINGUE STRANIERE - Per quanto riguarda le lingue straniere, è prevista una prova orale al posto di quella scritta nel caso in cui il candidato con DSA non abbia seguito un percorso didattico individuale, ma quello ordinario, con la sola dispensa dalle prove scritte di lingua straniera.
I candidati con DSA  con percorso didattico differenziato e con esonero dall'insegnamento della lingua straniera, valutati in base ad esso, possono sostenere prove differenziate, coerenti con il percorso svolto, finalizzate al solo rilascio dell'attestato di credito formativo. Questo secondo quanto previsto dal D.P.R. n. 323/1998.
Ricordiamo quindi che gli alunni con DSA con piano didattico differenziato ed esonero dagli esami di lingua straniera, sono sostanzialmente equiparati  agli studenti con disabilità che svolgono esami in base al loro PEI. E questo vale sia per le scuole secondarie superiori che inferiori. 

ATTESTATO - Agli alunni con disabilità o con DSA che non conseguono la licenza è rilasciato un attestato di credito formativo, utile per l'iscrizione e per la frequenza delle classi successive, come previsto dall'OM n. 90/01 in applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 215/87 sul diritto di tutti gli alunni a frequentare  anche le scuole superiori.
Dallo scorso anno, nei quadri finali pubblicati con gli esiti dell'esame, nel caso in cui lo studente non consegua il diploma, ma solo l'attestato, viene indicata la dicitura "Esito positivo", così come per la licenza. Così come per la scuola superiore, dall'anno scroso vieene usata questa dicitura al posto di "non licenziato".



(Fonte: http://www.disabili.com).

domenica 2 giugno 2013

Ecco alcuni strumenti di indagine/screening per individuare il grado di rischio di sviluppare una difficcoltà d'apprendimento... Le schede sono predisposte per la scuola dell'infanzia (a cura dell' I.C. di San Nicolò, Piacenza).

  • Materiali per l'approfondimento e strumenti di osservazione
Alcuni preziosi contributi a cura dei logopedisti  Marialuisa Antoniotti e Claudio Turello
Attachments:
Download this file (fascicolo%20B.pdf)Materiali per l'osservazione nelle classi -fascicolo B[ ]
Download this file (fascicolo%20A.pdf)Materiali per l'osservazione nelle classi -fascicolo A[ ]
Download this file (Antoniotti giochi  metafonologici.pdf)Giochi metafonologici[ ]
Download this file (3_abilita_numeriche.pdf)Le abilità numeriche nella scuola dell'infanzia[ ]
Download this file (2_dea_lettura_scrittura.pdf)L'idea di lettura e scrittura[ ]
Download this file (1_svil_linguaggio.pdf)Lo sviluppo del linguaggio[ ]

  • La competenza metafonologia
La competenza metafonologica, secondo la definizione di Bortolini,  è la capacità di percepire e riconoscere per via uditiva i fonemi che compongono le parole del linguaggio parlato, operando adeguate trasformazioni con gli stessi. 

Nei documenti in allegato, la logopedista Giovanna Benedetti e l'insegnante- pedagogista clinico Luciana Ventriglia presentano alcuni strumenti di valutazione, materiali e modalità di intervento.

Attachments:
Download this file (Ventriglia metafonologia.pdf)La metafonologia [ ]
Download this file (BENEDETTI_ABILITA'%20METAFONOLOGICHE.pdf)La competenza metafonologica[ ]

 
  • Elementi da osservare nella scuola dell'infanzia
La prima osservazione sui bambini andrebbe fatta a partire dalla scuola dell'infanzia. Sono da osservare in particolare:
  • Disturbo di linguaggio
  • Inadeguatezza nei giochi metafonologici
  • Difficoltà a memorizzare filastrocche
  • Difficoltà nella manualità fine
  • Goffaggine nel vestirsi, allacciarsi le scarpe...
  • Denominazione difficoltosa
  • Storia familiare di dislessia.
Attachments:
Download this file (INDICI DI RISCHIO DSA ALLA SCUOLA Infanzia.pdf) Indici di rischio DSA nella scuola dell'infanzia[ ]

  • La metafonologia 
Esistono varie presentazioni degli strumenti d’indagine per l’identificazione delle competenze metafonologiche in età prescolare e scolare. Nel documento allegato sono raccolti una serie di testi che vengono abitualmente utilizzati dal nostro Centro Risorse Dislessia.
Attachments:
Download this file (LA METAFONOLOGIA.pdf)Strumenti di'indagine[ ]

Post più popolari