• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

mercoledì 16 novembre 2016

L'insegnante di sostegno e l'assistente educativo sono due figure professionali diverse sia per formazione che per contratto. 
  • Il docente di sostegno è un docente specializzato e ha compiti e responsabilità pari a quelle di tutti gli altri docenti;
  •  Mentre l'assistente educativo ha compiti di affiancamento alla struttura scolastica durante la frequenza dell'alunno disabile non autonomo,al fine di sostenerlo e di aiutarlo. 
Ciò implica che possono essere entrambi presenti, in quanto l'uno non sostituisce l'altro. Per esempio l'assistente non può avere la responsabilità della classe e di conseguenza non può in alcun momento sostituire il/i docenti in quanto è a questi ultimi che gli alunni sono affidati. in altri termini, non solo le due figure professionali possono essere compresenti ma il loro impegno deve essere ben definito e devono essere altrettanto chiari i confini dell'intervento dell'assistente. La sede per poterne discutere e parlare e il Gruppo di lavoro sull'handicap operativo che di norma si riunisce due volte l'anno. L'assistente educativo è previsto dall'articolo 13 della legge 104/92. Il reclutamento, la formazione e la gestione degli assistenti sono compiti dell'ente locale (comune o provincia). Il dirigente scolastico ha la responsabilità dell'utilizzo dell'assistente nell'ambito dell'organizzazione e della gestione dell'integrazione scolastica.
In particolar modo, quindi il personale educativo - assistenziale è tenuto ad agire, in momenti collegati e distinti, ma non separati rispetto ai momenti specifici del personale docente (di norma può operare sia in presenza che in assenza del personale docente). Costruisce in accordo con i docenti di classe, un proprio piano di lavoro all'interno del Piano Educativo Individualizzato per l'alunno in situazione di handicap; deve evitare una gestione puramente assistenziale dell’alunno in situazione di handicap pur costituendo essa la base da cui muovere; deve assumere conoscenze complete sull’alunno in situazione di handicap in modo da possedere un quadro della sua personalità (più oltre la descrizione dei suoi deficit), partecipando - qualora il Dirigente Scolastico lo ritenga opportuno ai lavori di messa a punto del Profilo Dinamico Funzionale e del Piano Educativo Individualizzato; deve garantire il massimo di segretezza professionale per tutto quanto si riferisce alle informazioni sull’alunno in situazione di handicap; deve interagire con gli altri adulti presenti nell'ambito scolastico (docenti curricolari, docente di sostegno, personale ausiliario, educatori, …) e con il personale dei servizi del territorio; deve proporre quanto ritenga utile, opportuno e vantaggioso per l’alunno in situazione di handicap nell'ambito del percorso scolastico; deve collaborare con l'autorità scolastica nell'ambito delle attività previste dalla scuola in cui opera; deve sottoscrivere una dichiarazione di responsabilità per quanto si riferisce l'entrata in servizio e la presenza a scuola; deve partecipare alle attività di formazione e aggiornamento attivate espressamente per gli assistenti.
           http://www.edscuola.it/

domenica 6 novembre 2016

Ecco a voi una lista di dettati della maestra e autrice Germana Bruno di tutte le principali regole grammaticali. I dettati in totale sono 35 e spero siano di aiuto per tante maestre/i che hanno bisogno di questi material!!


Qui troverai altri dettati su diverse difficoltà ortografiche: http://biancosulnero.blogspot.it/p/raccolta-di-dettati-ortografici.html  

 

giovedì 20 ottobre 2016

Ecco a voi 5 volumi realizzati dall'Editore CETEM, che contengono esercizi di italiano per tutte le classi della scuola Primaria. I volumi sono ottimi per dettare i compiti o seguire un percorso in classe. Per chi volesse usare l'enorme quantità di schede in esso presenti, quindi, occorre "sbianchettare" le soluzioni e fotocopiare dalla matrice "sbianchettata". 
Scarica gratuitamente cliccando sui volumi (in formato .pdf):

lunedì 17 ottobre 2016

Ecco a voi un progetto trovato nel web che in 45 pagine fa percorrere un intero persorso di ortografia, particolarmente indicato dalla seconda elementare in poi.... Gli argomenti e le schede sono davvero tante e ben costruite, insomma un bel progetto per un recupero ortografico completo!

ARGOMENTI TRATTATI:
- Suoni affini- Ci ce chi che
- Ce cie ge gie
- Qua que qui quo
- Cu qu
- Cu + vocale
- Qu cu cqu
- Gli li
- Gn gni ni
- Sci sce scie
- Mb mp
- Sillabe
- Consonanti doppie
- Accento
- E … che unisce
- E’ … che spiega
- E è
- C’è c’era ci sono c’erano …
- Apostrofo
- Ho o hai ai ha a hanno anno


venerdì 14 ottobre 2016

Le proposte di attività presentate nei volumi sono rivolte a insegnanti e educatori che hanno la responsabilità educativa di soggetti disabili intellettivi nell’ambiente scolastico. Questa collana di libri dedicati all’educazione speciale nasce con l’intento di offrire un ausilio ai colleghi che si trovano in queste difficoltà. 
Molte volte i docenti di sostegno, in accordo con tutti gli altri colleghi della classe in cui è inserito il disabile, pensano di poter cominciare il loro lavoro dagli elementi base della comunicazione o della logica, della scrittura o della lettura; o dalle nozioni fondamentali per arrivare alla corretta acquisizione dei concetti di quantità o di variabile. Troppo spesso si dà per scontato che l’allievo non presenti problematiche collegate invece alla percezione sensoriale, all’attenzione o alla memoria oppure al linguaggio e alla motricità. I volumi sono a cura di Anna Maria Arpinati (docente matematica), Daniele Tasso (docente italiano) e Annio Posar (ricercatore di neuropsichiatria infantile) pubblicati e scaricabili gratuitamente dalla casa editrice ZANICHELLI.

 Scarica la versione a colori
Scarica la versione in
 bianco e nero:
più comoda da stampare!







giovedì 13 ottobre 2016

La scuola sta cambiando perché la società cambia e pertanto, anche la fucina dove i nostri ragazzi sono forgiati prima di entrare nel mondo adulto, deve in qualche modo adeguarsi al cambiamento. Se pensiamo a qualche decennio fa, alcune parole erano del tutto assenti nella programmazione scolastica: il POF, il Curricolo, il portfolio delle competenze, il PDP o il PEI, i DSA e da qualche tempo anche l’acronimo BES.
BES è un acronimo che sta per Bisogni Educativi Speciali. La normativa riconosce uno studente BES in base al D.M. 27/12/2012 che recita così: “Ogni alunno con continuità o per determinati periodi, può manifestare dei Bisogni Educativi Speciali per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta”.  
L'auitrice di questa importante guida è Cinzia Kianga Parmi, mamma ed insegnante da qualche anno a questa parte dopo una esperienza pluridecennale nel mondo dell’editoria cartacea. Blogger per passione del portale mammastyle.it .
Con questa guida l'autrice ha voluto mettere a fuoco una tematica molto attuale ma forse ancora un po’ “estranea” agli addetti ai lavori e cioè ad alcuni insegnanti e soprattutto alle famiglie. 

Scarica gratuitamente la guida in formato PDF! Potrai stamparla o consultarla più tardi, come e quante volte riterrai opportuno: Clicca qui per scaricare il pdf gratuito.


domenica 9 ottobre 2016

Ecco a voi i libretti dell'alfabeto, utilissimi e messi a disposizione dal sito http://www.homemademamma.com dove troverete altre utilissime idee! Una volta stampato un libretto e ritagliato, non vi resta che fare un piccolo foro in alto a sinistra ed unire insieme i fogli con una rondella di ferro (noi le troviamo al supermecato nel reparto cartoleria). Vi suggerisco di plastificarle in modo da poterle riutilizzare piu’ e piu’ volte!!

libretto pregrafismo A
libretto pregrafismo B
libretto pregrafismo C
libretto pregrafismo D
libretto pregrafismo E
libretto pregrafismo F
libretto pregrafismo G
libretto pregrafismo H
libretto pregrafismo i
libretto pregrafismo L

libretto pregrafismo M
libretto pregrafismo N
libretto pregrafismo O
libretto pregrafismo P
libretto pregrafismo Q
libretto pregrafismo R
libretto pregrafismo S
libretto pregrafismo T
libretto pregrafismo U
libretto pregrafismo V
libretto pregrafismo Z


lunedì 3 ottobre 2016

Ecco a voi un percorso formato da Schede di lavoro dove l’apprendimento della letto-scrittura viene attivato attraverso il metodo misto analitico/sintetico in cui, al riconoscimento di parole, si affianca l'analisi sintetica dei grafemi/fonemi che la compongono. Come quelli analitici partono da elementi dotati di significato (di solito parole) per procedere immediatamente, senza aspettare la scoperta spontanea del bambino, alle fasi di analisi e di sintesi, guidate in modo sistematico dall’insegnante (per maggiori info vedi http://www.istruzionereggioemilia.it/old/Integrazione/metodilettoscrittura.pdf).

Le schede fanno parte dei contenuti digitali affiancati al libro "Il Meloleggo 1" - Autori: S. Tonolini - P. Lenta - ed. Atlas. (http://www.edatlas.it/).

domenica 25 settembre 2016


Ecco a voi i files delle prove d'ingresso facilitate, sono ordinate per classi, utili per i nostri alunni BES e non solo.

1 Classse primaria:
  • File pdf di 12 pagine con schede da stampare ottime da usare come prove di ingresso e accoglienza per la classe prima elementare primaria, in particolare: concetti topologici, schede da colorare, cosa manca, differenze, linee da ripassare... CLICCA QUI PER SCARICARE!
- Vedi qui altre schede
 
2 Classe primaria
  • File pdf di 10 pagine con schede da stampare ottime da usare come prove di ingresso e accoglienza per la classe seconda elementare primaria, in particolare: parole e immagini, inserisci le parole mancanti, le consonanti, alfabeto, la giornata, percorsi, confini, insiemi, raggruppamenti a base dieci, operazioni e due problemi... CLICCA QUI PER SCARICARE!  
Vedi anche:  ITALIANO Prova d'ingresso
MATEMATICA Prova d'ingresso 
 
 3 Classe primaria
  • file pdf di 8 pagine con schede da stampare ottime da usare come prove di ingresso e accoglienza per la classe terza elementare primaria, in particolare: inserisci parole mancanti, la giornata, il tempo e le ore, relazioni fra insiemi, confronto tra numeri e un problema. CLICCA QUI PER SCARICARE!  - Vedi qui altre schede. 
Vedi anche: 
ITALIANO Prova d'ingresso  
MATEMATICA Prova d'ingresso 

4 Classe primaria
  • file pdf di 36 pagine con schede da stampare ottime da usare come prove di ingresso e accoglienza per la classe quarta elementare primaria, in particolare: esercizi di italiano, storia, geografia, matematica e scienze... CLICCA QUI PER SCARICARE!  
Vedi anche:
ITALIANO Prova d'ingresso
MATEMATICA Prova d'ingresso 
 
5 Classe primaria
  • file pdf di 29 pagine con schede da stampare ottime da usare come prove di ingresso e accoglienza per la classe quinta elementare primaria, in particolare: esercizi di italiano, storia, geografia, matematica e scienze... CLICCA QUI PER SCARICARE!
Vedi anche:
ITALIANO Prova d'ingresso
MATEMATICA Prova d'ingresso 

 

sabato 27 agosto 2016

  • Vi segnalo il bellissimo libretto intitolato proprio “Se arriva il terremoto” scaricabile anche dal sito della Giunti, realizzato da Maria Loretta Giraldo e da Nicoletta Costa. Il libretto rappresenta un validissimo supporto da stampare o seguire come traccia nelle attività didattiche e/o per commentare con loro… Clicca qui per scaricarlo!



    TREMA




    sabato 20 agosto 2016

    Diapositiva1Le Olimpiadi degli Apprendimenti (volume 1) è il nuovo pdf gratuito ideato e realizzato da Antonio Milanese in collaborazione con tre colleghe logopediste Alessia Acciai, Alice Cambria e Maria Giovanna Roio in occasione delle olimpiadi di Rio 2016.

    Struttura dell'opera

    Protagonisti del libro sono 4 animali che si sfidano nelle diverse discipline olimpiche. A ogni sport corrisponde un’attività su lettura, scrittura e linguaggio. Alla fine, contando le medaglie, si decreterà il vincitore delle Olimpiadi degli Apprendimenti!
    Sotto trovate due versioni del pdf: una a colori e una, più leggera, stampabile.

    mercoledì 17 agosto 2016

    La Biblioteca digitale per i dislessici "Libroaid" è un progetto dell'Associazione Italiana Dislessia. Fornisce, agli utenti che ne abbiano diritto, copia dei file digitali dei libri scolastici adottati nelle classi di ogni ordine e grado scolastico.
    Per chi non fosse già a conoscenza a partire dal 18 luglio sarà attivo LibroAID per l’a.s. 2016/2017. La biblioteca informatica dell’AID (Associazione Italiana Dislessia), che gestisce l’erogazione dei libri scolastici in formato digitale accessibile agli studenti dislessici e con DSA (disturbi specifici di apprendimento). Il tutto attraverso una collaborazione con l’AIE (Associazione Italiana Editori) e con gli editori aderenti all’iniziativa che forniscono gratuitamente gli eBook. Un servizio che ha lo scopo di aiutare i ragazzi a compensare le proprie difficoltà e affrontare lo studio in condizioni di maggiore autonomia. Consentendo loro di interagire con i testi, “leggere con le orecchie” e realizzare delle mappe concettuali grazie ad appositi software.
    Clicca qui per entrare nella biblioteca virtuale e accedere gratuitamente ai servizi offerti.

    giovedì 14 luglio 2016

    Sussiste molta confusione sui diversi operatori della scuola che spesso intervengono nella cura dei bisogni dei nostri figli o alunni con disabilità, in questo articolo cercheremo di capire meglio la differentra tra l'assistente ad personam e l'assistente igienico personale, poichè molto spesso vengono confuse e associate tra loro.

    L'assistenza all'autonomia e alla comunicazione è fornita da assistente ad personam (stesso significato con entrambi le denominazioni), il quale fornisce assistenza specialistica e collabora con l'attività dell'insegnante di sostegno per raggiungere gli obiettivi educativi e didattici. L'assistente all'autonomia e alla cominicazione non è altro un operatore - educatore che facilita la comunicazione dello studente disabile con le persone che interagiscono con lui, stimola lo sviluppo delle abilità nelle diverse dimensioni dell'autonomia di base e sociale, media tra l'allievo con disabilità ed il gruppo classe per potenziare le relazioni tra pari, lo supporta nella partecipazione alle attività scolastiche, partecipa alla programmazione didattico-educativa e gestisce le relazioni con gli operatori psico-socio-sanitari, in vista di progetti di intervento.
    La figura nasce dall'art. 42 del DPR 616/1977 - Assistenza ai minorati psico-fisici e dall' art. 13 della Legge n. 104/1992 - Obbligo per gli enti locali di fornire l'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali. Tradizionalmente  ne sono stati destinatari gli studenti con disabilità di comunicazione; col tempo, però, la corretta lettura delle norme ha consentito la diffusione dell'assistente all'autonomia e alla comunicazione anche in presenza di altre tipologie di significativa disabilità . 

    A questa figura professionale competono compiti specifici che lo differenziano dall'insegnante di sostegno, con cui deve però cooperare in sinergia, secondo gli obiettivi del Piano Educativo Individualizzato. Le sue funzioni devono essere anche distinte da quelle dell'assistente di base, igienico-personale, affidate invece ai collaboratori scolastici o personale aderente alle cooperative di zona.  
    In particolar modo l'Assistente Igienico personale risulta una figura quantomai controversa, che dovrebbe assistere il bambino disabile all’interno della struttura scolastica. Il problema è rappresentato dal fatto che, spesso, l’attribuzione di tale figura assistenziale desta parecchia confusione. Spetta al dirigente scolastico o all’Ente locale (che per la scuola dell’infanzia è il Comune di residenza del bambino) la nomina di detta figura? In Sicilia, la vecchia Legge Regionale, ha reso ancora più complicata la ricerca delle responsabilità in quanto, di fatto, non si obbliga il Dirigente scolastico a livello “coercitivo” ma semplicemente lo si “invita” a garantire il servizio. Dall’altro lato, i Comuni di residenza, che devono fare spesso i conti con le proprie casse, riconoscono in questo mancato allineamento dei Dirigenti scolastici, una sorta di “scudo” dietro cui proteggersi di anno in anno, con il rimando di responsabilità agli Enti locali a causa della mancanza di idoneo personale formato all’interno della scuola.

    FISH - “In Italia il problema assai controverso è stato risolto con il CCNL del 2003, confermato col CCNL del 2007 art 47,48 e Tabella A e seguenti CCNL, secondo i quali tutti i collaboratori e collaboratrici scolastiche hanno l’obbligo di accompagnare gli alunni con disabilità da fuori a dentro la scuola e viceversa e dentro i locali della scuola. Per l’assistenza igienica, invece, occorre un incarico del Dirigente scolastico, trattandosi di attività specialistica.
    In Sicilia la questione è ancora più complicata. Infatti ,qui, in forza dell’autonomia regionale , è stata emanata laL. 5/11/2004 n. 15 che, all’art 22, stabilisce che l’assistenza igienica è a carico dei Comuni per la scuola di base e delle province per la scuola superiore, senza eccezione alcuna.La cosa è stata talmente innovativa che è stata emanata la Circolare n. 3 del 27 Marzo 2005 nella quale si ribadisce questa singolare innovativa soluzione; però alla fine si precisa ( in ciò attenuando il rigore della propria legge regionale) che i Dirigenti scolastici , prima din chiedere agli Enti locali, l’assegnazione di personale ad hoc, debbono fornire una dichiarazione agli stessi circa la presenza di collaboratori “ formati e disponibili”.Il termine “ disponibili” è, come sempre , ancora equivoco, non chiarendo se trattasi di una disponibilità oggettiva, dovuta alla presenza di tale personale nella scuola o soggettiva, nel senso della volontà o meno del personale di svolgere tali mansioni.
    Per questo motivo anche in Sicilia si è stipulata un’Intesa , il23 Giugno 2005, fra Regione siciliana, ANCI ed UPI regionali, Sindacati , nonché il Forum del Terzo Settore ed il Coordinamento delle associazioni regionali di persone con disabilità e loro familiari.
    Nell’intesa si ribadisce il carattere suppletivo di ricorso agli Enti locali poiché si riconosce preliminarmente l’applicazione del CCNL del 2003,che pone a carico dei collaboratori scolastici e delle collaboratrici   l’obbligo di svolgere l’assistenza scolastica con l’obbligo di frequentarwe un apposito corso di aggiornamento di circa 40 ore, previo incarico del dirigente scolastico che deve assegnare un contributo economico di circa 1000 euro annui.   Dopo aver constatata l’ indisponibilità del personale ausiliario della scuola ( indisponibilità non soggettiva – voglio o non voglio – ma oggettiva – mancanza di personale aggiornato ), allora ci si può rivolgere ai Comuni per chiedere l’assegnazione di personale per l’assistenza igienica. Anzi si prevede la possibilità di stipula di convenzioni fra scuole ed Enti locali che provvedono a dare alle scuole un assegno ad personam di circa 750 euro.
    Oggi però, i corsi dovrebbero essere stati ormai svolti e comunque, un Dirigente scolastico saputo all’atto dell’iscrizione ( Gennaio o Febbraio) che un alunno con disabilità necessita di assistenza igienica, deve immediatamente porre in essere le procedure con l’Uff scolastico provinciale e Regionale per l’avvio di un corso di aggiornamento al quale debba partecipare un collaboratore ed una collaboratrice scolastica ( per il rispetto del genere degli alunni).deve quindi dare incarico ai due prescelti, sulla base di un’assemblea sindacale, di svolgere tale attività al termine del corso, col corrispettivo diritto al compenso che, dopo la sequenza sindacale del 2008 è divenuto pensionabile.
    Qualora i collaboratori prescelti si rifiutino di svolgere il corso o nessun collaboratore accetti l’incarico, a mio avviso, il Dirigente , che ha l’obbligo del risultato di qualità di funzionamento della scuola, deve riformulare l’ordine di servizio con diffida , pena il deferimento per sanzione disciplinare. Ove i collaboratori designati propongono ricorso al tribunale del lavoro, a mio avviso, il Tribunale, sulla base del CCNL, non potrebbe far altro che constatare la violazione del CCNL da parte loro e conseguentemente convalidare il provvedimento disciplinare”.


    mercoledì 13 luglio 2016

    Anche in Sicilia, così come su tutto il territorio nazionale sarà compito dell'Amministrazione farsi carico, come già avviene a livello nazionale, dell'assistenza igienico-personale agli alunni diversamente abili, svolta sino ad ora dal personale delle cooperative. La nuova disposizione discende dalla legge regionale n.8/2016, in seguito alla quale saranno i collaboratori scolastici ad occuparsi della suddetta assistenza. 

    La citata novità, come apprendiamo da Ceripnews,  è stata al centro del confronto, svoltosi ieri, tra il Direttore Generale Regionale dell'USR Sicilia, Maria Luisa Altomonte, e i sindacati, al termine del quale le parti hanno raggiunto l'accordo di seguito descritto.

    L'Amministrazione organizzerà degli appositi corsi di formazione per i collaboratori scolastici, corsi che non saranno obbligatori in quanto non previsti dal Contratto, eccetto per coloro i quali beneficiano dell'art. 7, che hanno già svolto una specifica formazione in materia, retribuita per l'incarico espletato. Per tali collaboratori la formazione, già svolta, sarà approfondita.

    Per quanto riguarda, invece, il personale che non gode del citato articolo 7, la formazione sarà volontaria.
    La formazione prevista si articolerà in due fasi: la prima inizierà al più presto possibile, considerati ormai i tempi stringati rispetto all'avvio del prossimo anno scolastico; a tale fase ne seguirà un'altra in modo da poter raggiungere gli standard qualitativi  richiesti.
    I sindacati hanno evidenziato che il personale, che gode dell'articolo 7, non è numericamente sufficiente, ragion per cui l'Amministrazione si è impegnata a censirlo e a richiedere un ampliamento dell'organico.
    La stessa Amministrazione, infine, emanerà un circolare, avente per oggetto proprio la formazione dei collaboratori scolastici in materia di assistenza igienico-personale agli alunni disabili, per uniformare in tutta la regione le azione, che sarà poste in essere dai dirigenti scolastici.

    venerdì 8 luglio 2016

    Se volete posso essere un possibile CANDIDATO al “Italian Teacher Prize”, il premio nazionale degli insegnanti... ecco come fare!!! Liberi di scegliere chi proporre!!!!!! :-)
    Qui sotto troverete le INFO necessarie, vi ruberà solon due minuti del vostro tempo! Daiiiiiii... diamo valore alle eccellenze che si spendono da anni  (io attraverso il blog e Facebook dal 2008) per il servizio pubblico!!!!!!! 

    Da venerdì 1 luglio sono aperte le candidature alla prima edizione italiana dell’“Italian Teacher Prize“, voluto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministro Stefania Giannini e nato in collaborazione con il “Global Teacher Prize”, più noto come il “Nobel degli insegnanti”.
    Obiettivo del Premio italiano è quello di valorizzare il ruolo degli insegnanti nella società, portando all’attenzione di tutti le esperienze di quei docenti che sono riusciti ad ispirare i propri studenti, a favorirne la crescita come cittadini e che hanno prodotto un cambiamento rilevante nella comunità scolastica di appartenenza.
    Il premio è destinato a docenti attualmente in servizio presso le scuole di ogni ordine e grado. La procedura di candidatura rimarrà aperta fino al 1 ottobre 2016.
    «Attraverso il Premio saranno raccolte e raccontate le storie e le esperienze di quegli insegnanti che sono riusciti ad ispirare in modo particolare i loro studenti. Docenti che hanno prodotto cambiamenti significativi all’interno della loro comunità scolastica», ha dichiarato il Ministro Stefania Giannini. «Tutti abbiamo avuto un insegnante del cuore. Se c’è o c’è stato un docente che ha lasciato il segno nella vostra vita scolastica o in quella dei vostri figli, se avete un collega che secondo voi merita di essere valorizzato, inviateci il suo nome, raccontateci la sua storia – continua il Ministro -. Vogliamo che questa diventi l’occasione per un grande racconto su come i nostri insegnanti incidono positivamente ogni giorno sulla vita delle nuove generazioni, accompagnandole per mano verso un futuro da cittadini attivi e consapevoli».
    Chi vorrà candidare un insegnante dovrà indicarne nome, cognome, istituzione scolastica di appartenenza e allegare una breve motivazione. A quel punto il docente sarà informato via e-mail della candidatura e gli verrà chiesta conferma dell’interesse a partecipare al Premio. Gli insegnanti che aderiranno, a seguito di candidatura da parte di terzi o autocandidatura, dovranno compilare una scheda con dati relativi, fra l’altro, alla propria attività educativa, al contesto in cui operano, ai modelli didattici utilizzati, agli eventuali progetti di internazionalizzazione o inclusione messi in atto, alla partecipazione a convegni o eventi sull’istruzione, alle modalità di utilizzo del premio finale.
    Una prima scrematura dei profili avverrà sulla base di questi dati e porterà ad una lista di 50 finalisti, a cui sarà chiesto di fornire ulteriori informazioni per comprendere più a fondo l’attività che svolgono nella loro scuola. Una Giuria Nazionale individuata dal Ministro Giannini e composta da personalità di spicco provenienti da mondi rappresentativi della società italiana, provvederà a indicare i 5 vincitori.
    Al primo degli insegnanti scelti fra i finalisti andrà un premio pari a 50.000 euro, gli altri quattro riceveranno 30.000 euro ciascuno. Il premio in denaro verrà assegnato alle scuole dei docenti vincitori per la realizzazione di attività e progetti promossi e coordinati dagli insegnanti premiati. Il vincitore del Premio Nazionale Insegnanti sarà valutato dal comitato del Global Teacher Prize al fine del possibile inserimento fra i 50 finalisti mondiali. I docenti italiani potranno comunque partecipare all’edizione mondiale anche se non hanno aderito al Premio Nazionale.

    Per saperne di più:

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