• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

martedì 22 novembre 2016

A seguito della sentenza n. 215/87 della Corte Costituzionale già l'O.M. n. 262/88, con palese riferimento agli alunni con ritardo mentale grave, consentiva una valutazione commisurata allo svolgimento di un percorso didattico <> rispetto ai programmi ministeriali. Tale orientamento è stato ribadito e perfezionato negli atti normativi successivi e da ultimo nell'O.M. n. 128/99 all'art. 4, nonché nell'O.M. 126/2000. In tale norma si precisa che tale valutazione è finalizzata allo svolgimento del piano educativo individualizzato e all'esercizio del diritto allo studio costituzionalmente garantito, ma non consente il rilascio di un titolo di studio. In tal senso si è pronunciato espressamente il Consiglio di stato con il parere n. 348/91 , sviluppando i principi espressi in tema di valutazione dalla Corte Costituzionale.


In forza di questi orientamenti la normativa secondaria contiene le seguenti disposizioni: gli apprendimenti dei contenuti dei piani educativi <> vanno valutati con i voti, come per i compagni; i voti però sono riferiti al contenuto del PEI e non dei programmi ministeriali. Di ciò deve essere dato atto con una breve nota in calce alla pagella. 

Non deve invece farsi alcuna annotazione sui <> esposti nell'albo della scuola. Ciò è logica conseguenza anche della 675/96 sulle tutela dei dati personali, giacché la pubblicazione dei tabelloni costituisce un mezzo di diffusione che, riguardando nel caso di specie un dato <> (in situazione di handicap), non può essere divulgato. Nessun rischio può derivare dall'assenza di annotazioni nei tabelloni circa il diverso valore da attribuire a tale valutazione, poiché gli atti pubblici che fanno fede sono i verbali dei Consigli di classe, di cui le pagelle e gli altri documenti sono semplici documenti derivati. 


Conseguentemente gli alunni che seguono un PEI <> possono essere, come tutti, promossi o ripetenti. In quest'ultima ipotesi occorre abbassare il livello degli obiettivi culturali previsti dal PEI. In caso di esito positivo, gli alunni vengono <>, quindi formalmente, non si ha una promozione. Nel caso in cui però in uno degli anni successivi l'alunno mostri di avere raggiunto apprendimenti globalmente riconducibili a quelli dei programmi ministeriali, potrà essere formalmente promosso senza la necessità di effettuare prove di idoneità per i precedenti anni in cui si era svolta la valutazione differenziata.

Per il rispetto del principio di partecipazione della famiglia all'integrazione scolastica, l'art. 4, comma 5 dell'O.M. 128/99 stabilisce che, qualora un consiglio di classe decida di adottare la valutazione differenziata, deve informare la famiglia, fissando un termine per l'acquisizione del consenso. Trascorso il termine, se non interviene il dissenso espresso, la modalità di valutazione differenziata si intende accettata.

Fonte:  Art. 15 ( O.M.90/2001) http://www.edscuola.it/ di Salvatore Nocera

lunedì 21 novembre 2016

Nella programmazione degli alunni diversamente abili si possono seguire due percorsi: 
  • nel primo gli obiettivi didattici sono minimi e quindi ridotti, ma sempre riconducibili a quelli della classe;
  • nel secondo gli obiettivi didattici sono differenziati dai programmi ministeriali, ma si possono comunque perseguire obiettivi educativi comuni alla classe utilizzando percorsi diversi ma con lo stesso fine educativo.
Quindi le programmazioni sono di 2 tipologie: Programmazione riconducibile ai programmi ministeriali (OBIETTIVI MINIMI) e Programmazione NON riconducibile ai programmi ministeriali (OBIETTIVI DIFFERENZIATI...  - - > clicca qui per leggere tutto l'articolo e scaricare gratuitamente la guida!

domenica 20 novembre 2016

L’Istituto Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in collaborazione con MIUR e INDIRE, ha realizzato un servizio per la documentazione e l’orientamento sul software didattico e su altre risorse digitali.

Il servizio, denominato Essediquadro, è costituito da una banca dati comprendente più di 1700 risorse digitali da utilizzare nei processi di apprendimento/insegnamento.

Essediquadro è un servizio per la documentazione e l'orientamento sul software didattico e altre risorse digitali per l'apprendimento, realizzato dall'Istituto Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in collaborazione con MIUR e INDIRE.
Dette risorse sono consultabili e scaricabili gratuitamente.
--> Visualizza la banca dati

Fonte: http://www.orizzontescuola.it/ 

mercoledì 16 novembre 2016

L'insegnante di sostegno e l'assistente educativo sono due figure professionali diverse sia per formazione che per contratto. 
  • Il docente di sostegno è un docente specializzato e ha compiti e responsabilità pari a quelle di tutti gli altri docenti;
  •  Mentre l'assistente educativo ha compiti di affiancamento alla struttura scolastica durante la frequenza dell'alunno disabile non autonomo,al fine di sostenerlo e di aiutarlo. 
Ciò implica che possono essere entrambi presenti, in quanto l'uno non sostituisce l'altro. Per esempio l'assistente non può avere la responsabilità della classe e di conseguenza non può in alcun momento sostituire il/i docenti in quanto è a questi ultimi che gli alunni sono affidati. in altri termini, non solo le due figure professionali possono essere compresenti ma il loro impegno deve essere ben definito e devono essere altrettanto chiari i confini dell'intervento dell'assistente. La sede per poterne discutere e parlare e il Gruppo di lavoro sull'handicap operativo che di norma si riunisce due volte l'anno. L'assistente educativo è previsto dall'articolo 13 della legge 104/92. Il reclutamento, la formazione e la gestione degli assistenti sono compiti dell'ente locale (comune o provincia). Il dirigente scolastico ha la responsabilità dell'utilizzo dell'assistente nell'ambito dell'organizzazione e della gestione dell'integrazione scolastica.
In particolar modo, quindi il personale educativo - assistenziale è tenuto ad agire, in momenti collegati e distinti, ma non separati rispetto ai momenti specifici del personale docente (di norma può operare sia in presenza che in assenza del personale docente). Costruisce in accordo con i docenti di classe, un proprio piano di lavoro all'interno del Piano Educativo Individualizzato per l'alunno in situazione di handicap; deve evitare una gestione puramente assistenziale dell’alunno in situazione di handicap pur costituendo essa la base da cui muovere; deve assumere conoscenze complete sull’alunno in situazione di handicap in modo da possedere un quadro della sua personalità (più oltre la descrizione dei suoi deficit), partecipando - qualora il Dirigente Scolastico lo ritenga opportuno ai lavori di messa a punto del Profilo Dinamico Funzionale e del Piano Educativo Individualizzato; deve garantire il massimo di segretezza professionale per tutto quanto si riferisce alle informazioni sull’alunno in situazione di handicap; deve interagire con gli altri adulti presenti nell'ambito scolastico (docenti curricolari, docente di sostegno, personale ausiliario, educatori, …) e con il personale dei servizi del territorio; deve proporre quanto ritenga utile, opportuno e vantaggioso per l’alunno in situazione di handicap nell'ambito del percorso scolastico; deve collaborare con l'autorità scolastica nell'ambito delle attività previste dalla scuola in cui opera; deve sottoscrivere una dichiarazione di responsabilità per quanto si riferisce l'entrata in servizio e la presenza a scuola; deve partecipare alle attività di formazione e aggiornamento attivate espressamente per gli assistenti.
           http://www.edscuola.it/

domenica 6 novembre 2016

Ecco a voi una lista di dettati della maestra e autrice Germana Bruno di tutte le principali regole grammaticali. I dettati in totale sono 35 e spero siano di aiuto per tante maestre/i che hanno bisogno di questi material!!


Qui troverai altri dettati su diverse difficoltà ortografiche: http://biancosulnero.blogspot.it/p/raccolta-di-dettati-ortografici.html  

 

giovedì 20 ottobre 2016

Ecco a voi 5 volumi realizzati dall'Editore CETEM, che contengono esercizi di italiano per tutte le classi della scuola Primaria. I volumi sono ottimi per dettare i compiti o seguire un percorso in classe. Per chi volesse usare l'enorme quantità di schede in esso presenti, quindi, occorre "sbianchettare" le soluzioni e fotocopiare dalla matrice "sbianchettata". 
Scarica gratuitamente cliccando sui volumi (in formato .pdf):

lunedì 17 ottobre 2016

Ecco a voi un progetto trovato nel web che in 45 pagine fa percorrere un intero persorso di ortografia, particolarmente indicato dalla seconda elementare in poi.... Gli argomenti e le schede sono davvero tante e ben costruite, insomma un bel progetto per un recupero ortografico completo!

ARGOMENTI TRATTATI:
- Suoni affini- Ci ce chi che
- Ce cie ge gie
- Qua que qui quo
- Cu qu
- Cu + vocale
- Qu cu cqu
- Gli li
- Gn gni ni
- Sci sce scie
- Mb mp
- Sillabe
- Consonanti doppie
- Accento
- E … che unisce
- E’ … che spiega
- E è
- C’è c’era ci sono c’erano …
- Apostrofo
- Ho o hai ai ha a hanno anno


venerdì 14 ottobre 2016

Le proposte di attività presentate nei volumi sono rivolte a insegnanti e educatori che hanno la responsabilità educativa di soggetti disabili intellettivi nell’ambiente scolastico. Questa collana di libri dedicati all’educazione speciale nasce con l’intento di offrire un ausilio ai colleghi che si trovano in queste difficoltà. 
Molte volte i docenti di sostegno, in accordo con tutti gli altri colleghi della classe in cui è inserito il disabile, pensano di poter cominciare il loro lavoro dagli elementi base della comunicazione o della logica, della scrittura o della lettura; o dalle nozioni fondamentali per arrivare alla corretta acquisizione dei concetti di quantità o di variabile. Troppo spesso si dà per scontato che l’allievo non presenti problematiche collegate invece alla percezione sensoriale, all’attenzione o alla memoria oppure al linguaggio e alla motricità. I volumi sono a cura di Anna Maria Arpinati (docente matematica), Daniele Tasso (docente italiano) e Annio Posar (ricercatore di neuropsichiatria infantile) pubblicati e scaricabili gratuitamente dalla casa editrice ZANICHELLI.

 Scarica la versione a colori
Scarica la versione in
 bianco e nero:
più comoda da stampare!







giovedì 13 ottobre 2016

La scuola sta cambiando perché la società cambia e pertanto, anche la fucina dove i nostri ragazzi sono forgiati prima di entrare nel mondo adulto, deve in qualche modo adeguarsi al cambiamento. Se pensiamo a qualche decennio fa, alcune parole erano del tutto assenti nella programmazione scolastica: il POF, il Curricolo, il portfolio delle competenze, il PDP o il PEI, i DSA e da qualche tempo anche l’acronimo BES.
BES è un acronimo che sta per Bisogni Educativi Speciali. La normativa riconosce uno studente BES in base al D.M. 27/12/2012 che recita così: “Ogni alunno con continuità o per determinati periodi, può manifestare dei Bisogni Educativi Speciali per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta”.  
L'auitrice di questa importante guida è Cinzia Kianga Parmi, mamma ed insegnante da qualche anno a questa parte dopo una esperienza pluridecennale nel mondo dell’editoria cartacea. Blogger per passione del portale mammastyle.it .
Con questa guida l'autrice ha voluto mettere a fuoco una tematica molto attuale ma forse ancora un po’ “estranea” agli addetti ai lavori e cioè ad alcuni insegnanti e soprattutto alle famiglie. 

Scarica gratuitamente la guida in formato PDF! Potrai stamparla o consultarla più tardi, come e quante volte riterrai opportuno: Clicca qui per scaricare il pdf gratuito.


domenica 9 ottobre 2016

Ecco a voi i libretti dell'alfabeto, utilissimi e messi a disposizione dal sito http://www.homemademamma.com dove troverete altre utilissime idee! Una volta stampato un libretto e ritagliato, non vi resta che fare un piccolo foro in alto a sinistra ed unire insieme i fogli con una rondella di ferro (noi le troviamo al supermecato nel reparto cartoleria). Vi suggerisco di plastificarle in modo da poterle riutilizzare piu’ e piu’ volte!!

libretto pregrafismo A
libretto pregrafismo B
libretto pregrafismo C
libretto pregrafismo D
libretto pregrafismo E
libretto pregrafismo F
libretto pregrafismo G
libretto pregrafismo H
libretto pregrafismo i
libretto pregrafismo L

libretto pregrafismo M
libretto pregrafismo N
libretto pregrafismo O
libretto pregrafismo P
libretto pregrafismo Q
libretto pregrafismo R
libretto pregrafismo S
libretto pregrafismo T
libretto pregrafismo U
libretto pregrafismo V
libretto pregrafismo Z


lunedì 3 ottobre 2016

Ecco a voi un percorso formato da Schede di lavoro dove l’apprendimento della letto-scrittura viene attivato attraverso il metodo misto analitico/sintetico in cui, al riconoscimento di parole, si affianca l'analisi sintetica dei grafemi/fonemi che la compongono. Come quelli analitici partono da elementi dotati di significato (di solito parole) per procedere immediatamente, senza aspettare la scoperta spontanea del bambino, alle fasi di analisi e di sintesi, guidate in modo sistematico dall’insegnante (per maggiori info vedi http://www.istruzionereggioemilia.it/old/Integrazione/metodilettoscrittura.pdf).

Le schede fanno parte dei contenuti digitali affiancati al libro "Il Meloleggo 1" - Autori: S. Tonolini - P. Lenta - ed. Atlas. (http://www.edatlas.it/).

domenica 25 settembre 2016


Ecco a voi i files delle prove d'ingresso facilitate, sono ordinate per classi, utili per i nostri alunni BES e non solo.

1 Classse primaria:
  • File pdf di 12 pagine con schede da stampare ottime da usare come prove di ingresso e accoglienza per la classe prima elementare primaria, in particolare: concetti topologici, schede da colorare, cosa manca, differenze, linee da ripassare... CLICCA QUI PER SCARICARE!
- Vedi qui altre schede
 
2 Classe primaria
  • File pdf di 10 pagine con schede da stampare ottime da usare come prove di ingresso e accoglienza per la classe seconda elementare primaria, in particolare: parole e immagini, inserisci le parole mancanti, le consonanti, alfabeto, la giornata, percorsi, confini, insiemi, raggruppamenti a base dieci, operazioni e due problemi... CLICCA QUI PER SCARICARE!  
Vedi anche:  ITALIANO Prova d'ingresso
MATEMATICA Prova d'ingresso 
 
 3 Classe primaria
  • file pdf di 8 pagine con schede da stampare ottime da usare come prove di ingresso e accoglienza per la classe terza elementare primaria, in particolare: inserisci parole mancanti, la giornata, il tempo e le ore, relazioni fra insiemi, confronto tra numeri e un problema. CLICCA QUI PER SCARICARE!  - Vedi qui altre schede. 
Vedi anche: 
ITALIANO Prova d'ingresso  
MATEMATICA Prova d'ingresso 

4 Classe primaria
  • file pdf di 36 pagine con schede da stampare ottime da usare come prove di ingresso e accoglienza per la classe quarta elementare primaria, in particolare: esercizi di italiano, storia, geografia, matematica e scienze... CLICCA QUI PER SCARICARE!  
Vedi anche:
ITALIANO Prova d'ingresso
MATEMATICA Prova d'ingresso 
 
5 Classe primaria
  • file pdf di 29 pagine con schede da stampare ottime da usare come prove di ingresso e accoglienza per la classe quinta elementare primaria, in particolare: esercizi di italiano, storia, geografia, matematica e scienze... CLICCA QUI PER SCARICARE!
Vedi anche:
ITALIANO Prova d'ingresso
MATEMATICA Prova d'ingresso 

 

sabato 27 agosto 2016

  • Vi segnalo il bellissimo libretto intitolato proprio “Se arriva il terremoto” scaricabile anche dal sito della Giunti, realizzato da Maria Loretta Giraldo e da Nicoletta Costa. Il libretto rappresenta un validissimo supporto da stampare o seguire come traccia nelle attività didattiche e/o per commentare con loro… Clicca qui per scaricarlo!



    TREMA




    sabato 20 agosto 2016

    Diapositiva1Le Olimpiadi degli Apprendimenti (volume 1) è il nuovo pdf gratuito ideato e realizzato da Antonio Milanese in collaborazione con tre colleghe logopediste Alessia Acciai, Alice Cambria e Maria Giovanna Roio in occasione delle olimpiadi di Rio 2016.

    Struttura dell'opera

    Protagonisti del libro sono 4 animali che si sfidano nelle diverse discipline olimpiche. A ogni sport corrisponde un’attività su lettura, scrittura e linguaggio. Alla fine, contando le medaglie, si decreterà il vincitore delle Olimpiadi degli Apprendimenti!
    Sotto trovate due versioni del pdf: una a colori e una, più leggera, stampabile.

    mercoledì 17 agosto 2016

    La Biblioteca digitale per i dislessici "Libroaid" è un progetto dell'Associazione Italiana Dislessia. Fornisce, agli utenti che ne abbiano diritto, copia dei file digitali dei libri scolastici adottati nelle classi di ogni ordine e grado scolastico.
    Per chi non fosse già a conoscenza a partire dal 18 luglio sarà attivo LibroAID per l’a.s. 2016/2017. La biblioteca informatica dell’AID (Associazione Italiana Dislessia), che gestisce l’erogazione dei libri scolastici in formato digitale accessibile agli studenti dislessici e con DSA (disturbi specifici di apprendimento). Il tutto attraverso una collaborazione con l’AIE (Associazione Italiana Editori) e con gli editori aderenti all’iniziativa che forniscono gratuitamente gli eBook. Un servizio che ha lo scopo di aiutare i ragazzi a compensare le proprie difficoltà e affrontare lo studio in condizioni di maggiore autonomia. Consentendo loro di interagire con i testi, “leggere con le orecchie” e realizzare delle mappe concettuali grazie ad appositi software.
    Clicca qui per entrare nella biblioteca virtuale e accedere gratuitamente ai servizi offerti.

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