• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

lunedì 27 febbraio 2017

A proposito di disturbi di apprendimento molte sono le proposte per una didattica diversificata, utile a tutti e che aiuti anche coloro che fin da subito mostrano difficoltà didattiche. In paricolar modo in questo articolo vi segnalo degli strumenti che vi permetteranno l'impiego del metodo sillabico nella letto-scrittura in prima elementare. I materiali sono ad opera di Mina Petrachi. L'autrice ha prestato servizio in qualità di insegnante di scuola elementare nella provincia di Brindisi e, per molti anni, ha lavorato come pedagogista presso la A.S.L. di Lecce/1 e quella di Brindisi/4.

Il metodo si basa sul convincimento che il bambino impari a leggere e a scrivere più facilmente se gli si propone un tipo di apprendimento audio-video-percettivo “strettamente legato” ai suoni che effettivamente ascolta e pronuncia.


Scarica la guida gratuitamente, complete di attività stampabili!!!!! Clicca sotto:
 
Girovagando in rete mi è stato consigliato dalla maestra J. Sonetti di visitare un sito dedicato alla Comunicazione alternativa aumentativa, il portale in questione seppur in lingua spagnola offre diversi materiali utili e stampabili in base alle esigenze o bisogni. ARASAAC offre risorse grafiche e materiali per facilitare la comunicazione, è un progetto finanziato dal Ministero della Pubblica Istruzione, Cultura e Sport del Governo di Aragona e coordinato dalla Direzione Generale per l'Innovazione, la parità e la partecipazione. 

Clicca qui per collegarti al sito e visualizzare gratuitamente i suoi contenuti! 

 

sabato 25 febbraio 2017

L’USR Lombardia mette a disposizione i materiali presentati in incontri di formazione svolti a novembre e dal 12 al 16 dicembre 2016, incontri rivolti ai docenti del primo ciclo:

giovedì 23 febbraio 2017

Pearson - Impostare nella scuola un curricolo che si ponga come obiettivo il conseguimento di competenze (e non solo di conoscenze e abilità) da parte degli studenti, comporta una profonda revisione delle pratiche didattiche e della visione stessa dell’insegnamento e del modo di fare scuola. In questo testo vengono tracciati gli scenari europei e nazionali in cui la tematica delle competenze è inscritta; il tema della competenza viene analizzato e approfondito dal punto di vista didattico, pedagogico, culturale ed etico e vengono offerti ai docenti strumenti teorici e pratici per impostare il curricolo e la didattica quotidiana nella nuova prospettiva.
A partire dall’analisi delle criticità della didattica tradizionale, l’autrice Franca Da Re spiega con dovizia di esempi come affrontare insieme, insegnanti, allievi, comunità, la sfida di aiutare i giovani a diventare persone e cittadini capaci di acquisire saperi e di utilizzarli per la realizzazione di sé e al servizio della comunità, agendo quotidianamente in  autonomia e responsabilità.

Allegato: Clicca qui per scaricare la guida ->  LA DIDATTICA PER COMPETENZE.pdf
Dopo un periodo il cui utilizzo era a pagamento, WeSchool diventa una risorsa online free, cioè gratuita per tutte le scuole.

Cos'è WeSchool ??? Partimamo dall'inizio...

Il progetto è partito da "Oilproject", la piattaforma per studiare e ripassare online, che dopo poco tempo lancia WeSchool.com.
Si tratta di uno strumento con cui i prof di tutta Europa possono coinvolgere in profondità i propri studenti. Prima, durante e dopo le lezioni in aula. Con la condivisione dei contenuti, la collaborazione dei lavori di gruppo, gli esercizi e i giudizi in tempo reale. In breve WeSchool è una piattaforma che mette insieme quanto c’è di più utile per l’educazione. Dai video di YouTube agli articoli delle testate giornalistiche, dai corsi d’inglese di Duolingo ai videoquiz passando per i libri di testo, i prodotti collaborativi di Google Docs, un lavoro di gruppo su Instagram e qualsiasi altro servizio disponibile su internet.
Senza saltare da un sito all’altro, tutto integrato in un’unica interfaccia d’insegnamento.
“Con questo approccio aperto e inclusivo proviamo a fare il grande salto e sfidare i grandi player internazionali come Google Classroom, Apple iTunes U e Edmodo – spiega Marco De Rossi, fondatore di Oilproject e WeSchool – l’interfaccia è semplicissima, pensata anche per i prof meno smanettoni. I duemila studenti e docenti che l’hanno già sperimentata ci hanno dato ottimi riscontri”.

WeSchool è stata creata per offrire uno strumento da usare in classe, ma anche a casa, in un mix che unisce la lezione collaborativa con l’e-learning. Finora le scuole potevano usare la piattaforma pagando: da oggi, invece, si può adottare liberamente! 

sabato 18 febbraio 2017

Con Comunicazione Aumentativa e Alternativa (detta anche CAA) si indica un insieme di conoscenze, tecniche, strategie e tecnologie atte a semplificare ed incrementare la comunicazione nelle persone che hanno difficoltà ad usare i più comuni canali comunicativi, con particolare riguardo il linguaggio orale e la scrittura. 
In questo specifico caso il sito Soyvisual, di origine Spagnola, raccoglie tantissime immagini da stampare o da usare ed esporre all'alunno tramite un normale tablet connesso ad internet. 
 
Il sito nonostante sia di lingua spagnola risulta molto intuitivo e di facile utilizzo per tutti. In alto nella home troverete un menù dove tutte le immagini sono catalogati per tipo, inoltre c'è la possibilità di scaricare e attivare relativa APP in modo gratuito.
Le immagini sono davvero tantissime ed ogni insegnante/educatore o genitore potrà utilizzarle come crede, sia come pecs sia come materiale per costuire diari della giornata, azoni quotidiane o addirittura vere e proprie stories accompagnate da frasi o parole.

Da provare, utile specialmente per i casi di Spettro autistico e per i bambini di tipo non verbali.

(Fonte: consigliato dall'ins. Jessica Sonetti) 

domenica 25 dicembre 2016

Il percorso scolastico deve essere parallelo "a casa come a scuola". I bambini devono sentire la stessa "tensione cognitiva" anche fuori della scuola e, quindi, essere sollecitati in attività che ricordano la scuola. 

E' per questo che nei periodi di sospensione delle attività didattiche possono essere forniti dei piccoli libricini che consentono una continua esercitazione, la stessa che si fa a scuola. 






- libricino per le esercitazioni relativo al periodo delle vacanze estive (file pdf)
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- II libricino per le esercitazioni relativo al periodo delle vacanze estive (file pdf)
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- libricino per le esercitazioni relativo al periodo delle vacanze natalizie (file pdf)
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- libricino per le esercitazioni relativo al periodo delle vacanze pasquali (file pdf)
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PALLE DI NATALE (SMILE! IT'S CHRISTMAS DAY) è la canzone di Natale realizzata dagli adolescenti de "Il Progetto Giovani" (sito: http://www.ilprogettogiovani.it, pagina facebook: https://www.facebook.com/ilprogettogi...) della Pediatria Oncologica della FONDAZIONE IRCCS - ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI di Milano (http://www.istitutotumori.mi.it), con la collaborazione di Stefano Signoroni, Giacomo Ruggeri, Tommaso Ruggeri, Jacopo Sarno, Andrea Vigentini, Marco Scipione e Massimiliano Paganin
Coordinamento artistico/musicale di Stefano Signoroni (sito: http://www.stefanosignoroni.com, pagina facebook: https://www.facebook.com/stefanosigno...)
ACQUISTA LA CANZONE su iTunes e sostieni la ricerca medica oncologica: https://itunes.apple.com/it/album/pal...

BUONE FESTIVITA' A TUTTI VOI...

martedì 20 dicembre 2016

Le seguenti risorse sono provenienti dal sito http://www.uffolo.com/ . Clicca i titoli per visualizzare o scaricare gratuitamente i libretti!

21 pagine a fumetti Il protagonista di questo racconto a fumetti si chiama Buba, un bambino di 5 anni dal buffo aspetto che vive con mamma e papà in un piccolo paese non specificato. Buba è totalmente preso dal mondo di battaglie in guerre immaginarie suggeritegli dai suoi passatempi preferiti che prendono pian piano posto nella vita reale; cosi la voce della sua coscienza ha la forma di un comandante dell’esercito e famiglia e compagni di classe diventano i mostri da abbattere per ottenere più punteggio possibile per passare il famigerato livello. Tutto questo porterà al progressivo isolamento del bambino il quale dopo aver ricevuto il divieto da parte dei genitori di usare i suoi giochi preferiti si renderà conto di essere rimasto solo.Aspetto vostri numerosi commenti, buon divertimento!

gioca e impara







26 pagine
Un simpatico orsetto ci introdurrà nel magico mondo dei giochi, dei colori e dei disegni.  Completa i percorsi,  riconosci e associa i colori agli oggetti corrispondenti, supera i labirinti, aiuta l’orsetto a raggiungere il miele, e divertiti a  completare i disegni.



copertina-topino


17 pagine  
Completa le Addizioni, impara a contare , divertiti a collegare i puzzle e a colorare disegni in bianco e nero. Riconosci  le differenze tra un disegno e l’altro. Armati di tanti pennarelli, divertimento e pazienza! Sarà un capolavoro!

Un quaderno utile per le vacanze (non solo) per i bambini della Scuola dell’Infanzia, da stampare gratuitamente. Un quaderno per ripassare quanto appreso durante l’anno o semplicemente per divertirsi. Troverete esercizi di pregrafismo, piccoli calcoli da fare divertendosi, grandi lettere, giochi da ritagliare e costruire, disegni da colorare… e molto altro ancora!
Un buon modo di rivedere una parte del lavoro svolto e di prepararsi in modo ludico ad un nuovo anno scolastico, mettendo in pratica le abilità maturate. E come ultima scheda, un bel diploma!

Per scaricarlo basta collegarsi alla pagina http://www.cosepercrescere.it/quaderno-per-la-scuola-infanzia/
comunicando la propria email riceverete GRATUITAMENTE il quaderno!

domenica 27 novembre 2016

Come garantire agli alunni con disabilità un adeguato accompagnamento nel passaggio da un grado scolastico all'altro? Le modalità di continuità verticale sono indicate nelle norme (art. pubblicato su disabili.com di Tina Naccarato).

Il passaggio da un grado scolastico all'altro è per gli allievi un momento importante e delicato, che comporta la necessità di numerose attenzioni da parte dei docenti. Le istituzioni scolastiche attivano perciò diverse iniziative di raccordo, con al centro la continuità verticale ed il confronto tra i docenti dei diversi gradi, nella formazione delle classi, nel passaggio delle informazioni o nelle misure di attenzione educative necessarie per i singoli allievi.

Naturalmente, tale esigenza si mostra particolarmente evidente nel passaggio di grado scolastico degli allievi con disabilità. A tal proposito, la L. 104/92 prevede forme obbligatorie di consultazione tra insegnanti del ciclo inferiore e del ciclo superiore, proprio al fine di garantire la continuità educativa fra i diversi gradi di scuola.

In merito alle modalità operative di tale raccordo, si richiama, per la scuola dell'obbligo, la C.M.1/88. L'alunno disabile, si legge in essa, necessita più di ogni altro di una particolare attenzione educativa volta a realizzare un progetto individualizzato unitario che, pur nella differenziazione dei tre ordini di scuola - materna, elementare e media - consenta un'esperienza scolastica di ampio respiro, priva di fratture e sempre coerente con gli individuali bisogni educativi e ritmi di apprendimento. Per tale ragione, occorre individuare criteri e metodi che sul piano operativo agevolino il passaggio da un ordine di scuola a quello successivo.

MODALITA' OPERATIVE DI RACCORDO PREVISTE DALLA CIRCOLARE - Sono previsti, in primo luogo, nel periodo immediatamente successivo alle preiscrizioni, incontri tra i capi d'istituto e tra gli insegnanti della sezione o della classe frequentata e quelli del grado successivo, gli operatori dei servizi socio-sanitari e i genitori, per un primo esame della situazione ambientale nella quale il bambino dovrà inserirsi e per una prima valutazione di eventuali difficoltà riferite all'integrazione.
Al termine dell'anno scolastico occorrerà trasmettere alla scuola di destinazione la documentazione e le notizie riguardanti l'integrazione dell'allievo. La circolare prevede poi che all'inizio dell'anno scolastico vi sia un incontro tra i capi d'istituto e gli insegnanti che lasciano e accolgono l'alunno, finalizzato alla comunicazione di informazioni analitiche utili per la formulazione del nuovo piano educativo individualizzato. Un'ulteriore possibile forma di raccordo può essere costituita dalla partecipazione, a titolo consultivo, del docente di sostegno della scuola di provenienza alla programmazione del nuovo piano educativo individualizzato.
Molto importante è anche l'ultimo punto, nel quale si prevede che, nel caso in cui il primo ambientamento nella nuova istituzione scolastica e il passaggio a nuove figure di riferimento costituiscano per l'alunno difficoltà tali da compromettere i risultati già raggiunti, potranno eccezionalmente essere sperimentati, previa autorizzazione del Provveditore agli Studi (oggi Ufficio Scolastico Territoriale) e limitatamente ai primi 2-3 mesi di frequenza del nuovo corso scolastico, interventi rivolti all'alunno da parte dell'insegnante di sostegno che lo ha seguito nel precedente ordine di scuola.

Molto importante è anche la C.M. 262/1988 che estende l'applicabilità di ciò anche alle Scuole Secondarie Superiori.
Infine, in base all'art. 40, co 3, della L. 449/97 e, quindi, all'art. 43 del D.M. 331/98, possono essere consentiti solo progetti sperimentali di continuità educativa stabile tra diversi ordini. Il personale coinvolto, infatti, è inserito in diverse graduatorie e la presenza fissa del precedente docente altererebbe le dotazioni organiche dei diversi gradi.
Le possibilità di una serena integrazione nelle classi iniziali dell'ordine scolastico superiore, dunque, ci sono e possono garantire fasi di accompagnamento costruttive ed inclusive. Ci auguriamo che esse vengano, all'occorrenza, sempre attivate.

APPROFONDIMENTI

Continuità educativa

Integrazione alunni disabili


Vedi anche la seguente normativa: 
C. M. 3 settembre 1985  n. 250
C. M. 4 gennaio 1988  n. 1
Legge 5 giugno 1990 n. 148
Legge 5 febbraio 1992  n. 104

C. M. 16 novembre 1992  n. 339
D. M. 24 luglio 1998  n. 331

sabato 26 novembre 2016

Lo "Sportello A U T I S M O", con sede a Sciacca presso l' I.I.S.S. "Don Michele Arena",  è il primo ad essere costituito in tutta la provincia di Agrigento. Da poche settimane sta costruendo un team di operatori e docenti che daranno il proprio supporto alle scuole di tutto il territorio di Agrigento e provincia.

Cos'è lo SPORTELLO AUTISMO?

E' un servizio nato per fornire alle scuole della provincia supporto e consulenza sulla didattica dell'inclusione degli alunni con Disturbi dello Spettro Autistico. 

Offre diversi servizi:
- Consulenza didattica;
- forma personale scolastico e le famiglie per favorire la conoscenza e la costruzione nelle scuole di accoglienza ed inclusione;
- raccoglie e documenta esperienze, buone pratiche, strumenti e materiali didattici mettendoli a disposizione su tutto il territorio;
- Collabora con Enti e associazioni che si occupano dell'Autismo;
- Ascolta le famiglie e li aiuta nei rapporti con i servizi del territorio;
- Aiuta i docenti che non hanno mai avuto esperienza con alunni Autistici.

Come accedere gratuitamente ai servizi dello Sportello 

Per accedere al servizio basta collegarsi al sito http://www.iissarena.gov.it/cts/sportello-autismo/sportello-autismo.html e scaricare la modulistica per la richiesta degli interventi (vedi qui). I documenti richiesti per l'attivazione o conferma del servizio dello Sportello su consenso della famiglia, devono essere inviati ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo email: 


Gli interventi presso le scuole e le consulenze in sede, su appuntamento secondo il calendario scolastico, vanno concordati e programmati con i referenti dello Sportello.


Presentazione Sportello Autismo 2016/17


CONTATTI:

Istituto Istruzione Superiore Statale "Don Michele Arena"
Via Nenni   -  Sciacca (Ag)
Fax 0925 24247
Sito Web http://www.iissarena.gov.it/   
E-mail istituzionale: AGIS01600N@istruzione.it


martedì 22 novembre 2016

A seguito della sentenza n. 215/87 della Corte Costituzionale già l'O.M. n. 262/88, con palese riferimento agli alunni con ritardo mentale grave, consentiva una valutazione commisurata allo svolgimento di un percorso didattico <> rispetto ai programmi ministeriali. Tale orientamento è stato ribadito e perfezionato negli atti normativi successivi e da ultimo nell'O.M. n. 128/99 all'art. 4, nonché nell'O.M. 126/2000. In tale norma si precisa che tale valutazione è finalizzata allo svolgimento del piano educativo individualizzato e all'esercizio del diritto allo studio costituzionalmente garantito, ma non consente il rilascio di un titolo di studio. In tal senso si è pronunciato espressamente il Consiglio di stato con il parere n. 348/91 , sviluppando i principi espressi in tema di valutazione dalla Corte Costituzionale.


In forza di questi orientamenti la normativa secondaria contiene le seguenti disposizioni: gli apprendimenti dei contenuti dei piani educativi <> vanno valutati con i voti, come per i compagni; i voti però sono riferiti al contenuto del PEI e non dei programmi ministeriali. Di ciò deve essere dato atto con una breve nota in calce alla pagella. 

Non deve invece farsi alcuna annotazione sui <> esposti nell'albo della scuola. Ciò è logica conseguenza anche della 675/96 sulle tutela dei dati personali, giacché la pubblicazione dei tabelloni costituisce un mezzo di diffusione che, riguardando nel caso di specie un dato <> (in situazione di handicap), non può essere divulgato. Nessun rischio può derivare dall'assenza di annotazioni nei tabelloni circa il diverso valore da attribuire a tale valutazione, poiché gli atti pubblici che fanno fede sono i verbali dei Consigli di classe, di cui le pagelle e gli altri documenti sono semplici documenti derivati. 


Conseguentemente gli alunni che seguono un PEI <> possono essere, come tutti, promossi o ripetenti. In quest'ultima ipotesi occorre abbassare il livello degli obiettivi culturali previsti dal PEI. In caso di esito positivo, gli alunni vengono <>, quindi formalmente, non si ha una promozione. Nel caso in cui però in uno degli anni successivi l'alunno mostri di avere raggiunto apprendimenti globalmente riconducibili a quelli dei programmi ministeriali, potrà essere formalmente promosso senza la necessità di effettuare prove di idoneità per i precedenti anni in cui si era svolta la valutazione differenziata.

Per il rispetto del principio di partecipazione della famiglia all'integrazione scolastica, l'art. 4, comma 5 dell'O.M. 128/99 stabilisce che, qualora un consiglio di classe decida di adottare la valutazione differenziata, deve informare la famiglia, fissando un termine per l'acquisizione del consenso. Trascorso il termine, se non interviene il dissenso espresso, la modalità di valutazione differenziata si intende accettata.

Fonte:  Art. 15 ( O.M.90/2001) http://www.edscuola.it/ di Salvatore Nocera

lunedì 21 novembre 2016

Nella programmazione degli alunni diversamente abili si possono seguire due percorsi: 
  • nel primo gli obiettivi didattici sono minimi e quindi ridotti, ma sempre riconducibili a quelli della classe;
  • nel secondo gli obiettivi didattici sono differenziati dai programmi ministeriali, ma si possono comunque perseguire obiettivi educativi comuni alla classe utilizzando percorsi diversi ma con lo stesso fine educativo.
Quindi le programmazioni sono di 2 tipologie: Programmazione riconducibile ai programmi ministeriali (OBIETTIVI MINIMI) e Programmazione NON riconducibile ai programmi ministeriali (OBIETTIVI DIFFERENZIATI...  - - > clicca qui per leggere tutto l'articolo e scaricare gratuitamente la guida!

domenica 20 novembre 2016

L’Istituto Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in collaborazione con MIUR e INDIRE, ha realizzato un servizio per la documentazione e l’orientamento sul software didattico e su altre risorse digitali.

Il servizio, denominato Essediquadro, è costituito da una banca dati comprendente più di 1700 risorse digitali da utilizzare nei processi di apprendimento/insegnamento.

Essediquadro è un servizio per la documentazione e l'orientamento sul software didattico e altre risorse digitali per l'apprendimento, realizzato dall'Istituto Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in collaborazione con MIUR e INDIRE.
Dette risorse sono consultabili e scaricabili gratuitamente.
--> Visualizza la banca dati

Fonte: http://www.orizzontescuola.it/ 

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