domenica 8 maggio 2011
venerdì 6 maggio 2011
Il progetto è promosso dal noto Istituto Majorana di Gela che, da tempo, cerca di promuovere i benefici del software libero.
Il promotore dell'iniziativa Vivo Portable USB è Silvio Affaticati (Ylvo COMPANY), che è stato capace di racchiudere, in uno, numerose applicazioni indispensabili a quanti hanno problemi di vista (ipovedenti, non vedenti, dislessici, ecc…) o a quanti vogliono, per qualsiasi motivo, che il computer legga tutto quanto visualizzato sullo schermo.
ViVo presenta numerose caratteristiche e funzionalità, ma quella che lo rende unico al mondo, oltre che avere tutto a portata di click, è la portabilità. Inserendo ViVo in una chiavetta USB possiamo averlo disponibile su qualsiasi computer. Pensate ad un ipovedente che sia fuori dalla propria abitazione: con ViVo avrà la possibilità di potere usare, dovunque, il computer di altri (amici, vacanze, internet point, uffici pubblici, scuole, ecc..).
Sommario delle caratteristiche principali della versione portable
Compatibilità: ViVo Portable USB è compatibile con Windows XP e con Vista.
Vivo Portable-USB italiana, si distingue perchè:
-è totalmente distaccata dal sistema ospite (Windows);
-non sporca il registro di sistema (Windows).
La finestra principale di ViVo è parlante ed è curata nella grafica e nei colori, per facilitare la visualizzazione delle opzioni offerte, anche a chi ha problemi di vista. Dalla stessa finestra, con un semplice click del mouse possiamo:
-navigare con una versione di Firefox parlante e con caratteri ingranditi;
-avere una lente d’ingrandimento per lo schermo (configurabile);
-accedere direttamente al disco principale;
-gestire la posta elettronica;
-attivare la lettura dello schermo;
-aprire la tastiera a schermo;
-ascoltare tantissime emittenti radio via internet;
-aprire la sintesi vocale con molte voci;
-ridurre ad icona;
-uscire dal programma;
-rimuovere le periferiche USB (chiavette, ecc..);
-avere le informazioni su ViVo (descrizione, guida in italiano, sito, blog, ecc..).
Inoltre abbiamo un bip-puntatore (coordinate audio) che cambia tonalità con lo spostamento del mouse per indicare se il puntatore si trova in alto, in basso, a sinistra o a destra. Ovviamente il bit-puntatore è disattivabile.
Se ViVo otterrà il successo che, sicuramente, merita, nella prossima versione avremo:
Aggiunta della suite OpenOffice.org 3.x, con interfaccia di grandi dimensioni, screen reader integrato e pacchetto accessibilità. Questa è una versione unica al mondo in quanto integra tutto ciò che rende OpenOffice Accessibile e Portable.
Aggiunta di un evidenziatore a schermo. Questo programma risulta essere molto utile a persone affette da maculopatie o deficit di campo visivo.
L'interfaccia completamente gestibile dalla tastiera, con l'ausilio dello screen reader.
Per installare VIVO Portable USB, cliccate qui
Nome file Installa_ViVo.exe, di 197.172.759 byte = 192.552 Kb = 188,04 Mb
Controllate il nome e la grandezza del file exe scaricato.
martedì 3 maggio 2011
Vi consiglio inoltre di visitare la sezione di Bianco Sul Nero dedicata all'anno di prova...
lunedì 2 maggio 2011
- incongruenti con la legge 170 varata pur in attesa di linee guida
- discordanti con il regolamento sulla valutazione del 2009
- al di fuori delle basilari disposizioni in tema d’inclusione delle persone con disabilità che a pieno titolo frequentano le scuole italiane da quando fu abolita l’istruzione separata.
L’impianto normativo vigente, che mai in nessun caso prevede da trent’anni l’allontanamento in un giorno di lezione, in orario scolastico, dell’alunno disabile o con disturbo di apprendimento dato l’ipotetico intralcio arrecato allo svolgimento delle lezioni, è sovvertito dalle disposizioni contenute nella “Nota sullo svolgimento delle prove del SNV 2010‐2011 per gli allievi con bisogni educativi speciali” che oserei dire lontano dal determinare un vantaggio espresso dal complemento, “per” interpreto personalmente con il complemento di svantaggio “contro”.
Questo il testo.
Mi chiedo: Dov’è il vantaggio in queste disposizioni per gli alunni in questione?
Mi riferisco a questioni fondamentali sulle quali cerco di chiarirmi, ma non trovo vantaggio, piuttosto penalizzazione!
Sottopongo alla vostra riflessione i quesiti:
- Si possono allontanare dalla classe in un normale giorno di frequenza quegli alunni che "potrebbero disturbare" Disturbare cosa? Il rendimento di quelli "normodotati” che devono dimostrare la loro preparazione, al netto di chi non può essere sottoposto a criteri relativi di stima delle performance?
- Si può dare disposizione che il docente di sostegno "non può essere presente in classe"? Si badi bene: non che non possa intervenire, ma esserci...
- Si può non far partecipare a una o a tutte le prove SNV gli alunni con disabilità intellettiva o altra disabilità grave, impegnandoli nei giorni delle prove in un'altra attività?
L’attività, che non si può svolgere dentro la classe dove stanno avvenendo le prove, che è esplicito monito all’allontanamento dell'alunno “sacrificato” in nome dell’affidabilità e attendibilità di prove, è lecita in termini di non discriminazione?
- Si può far ricadere sulla discrezionalità del dirigente scolastico un’indicazione che recita “E’ consentito che gli allievi con disabilità intellettiva o altra disabilità grave svolgano una o a tutte le prove SNV in un locale differente da quello utilizzato per gli altri”? Un dirigente, garante delle linee guida per l’integrazione scolastica, può prendere disposizioni contrastanti provenienti da una nota di un ente di diritto pubblico?
- Gli alunni ipovedenti o non vedenti, che fin dalle prime prove pilota, a differenza di ogni altra tipologia di disturbo, sono stati inclusi a pieno titolo nelle valutazioni da parte di Invalsi, possono da ora essere sottoposti a questa disposizione ovvero rinunciare completamente a supporti e modo di svolgimento che dal principio delle fasi pilota ne hanno garantita la piena partecipazione? Cito testualmente:“ Se ritenuto opportuno dal Dirigente scolastico, è consentito che gli allievi ipovedenti o non vedenti svolgano le prove in un locale differente da quello utilizzato per gli altri allievi della classe. Solo in questo caso, è anche possibile la lettura ad alta voce della prova e la presenza dell'insegnante di sostegno, se previsto.”
Beh, se conoscete qualche caso in cui non sia previsto un docente di sostegno per un alunno minorato della vista, significa solo che i tagli sono arrivati all’en plein!!! Potrebbe essere autonomo? Perché no! Mi chiedo: la discrezionalità a quale titolo viene demandata al dirigente scolastico da parte di questo ente? Che sia cambiato qualcosa anche per gli alunni non vedenti rispetto a tutte le prove svolte del 2004 a oggi? Mistero!
Io modestamente non credo che tutto ciò possa essere permesso durante un normale giorno di scuola in una situazione che, dichiarando di riconoscere i bisogni educativi speciali dal titolo di una nota, di fatto impone una mortificazione dal punto di vista minimo, minimo, dell'autostima e della pesante ricaduta psicologica di alunni che, ove consapevoli di tali disuguaglianze, porteranno ancora una volta i segni di un'ingiustizia che passa inosservata.
Ripeto: rispetto a queste indicazioni che non sono, a mio avviso, nella gerarchia delle fonti normative, al di sopra di nessuna norma espressamente prevista da trenta anni di legislazione scolastica, non vi è "ratio" che imponga disposizioni contrarie alle leggi , tanto più se come alcune organizzazioni sostengono, non vi sarebbe per niente obbligo di svolgere monitoraggi con prove di apprendimento così come sono proposte e organizzate allo stato attuale dei fatti.
Salviamo le prove di apprendimento e come si suol dire “buttiamo il bambino con l’acqua sporca” ?
Di fatto questo avverrà!
Gli studi comparativi se avvengono tra paesi che non contemplano l’integrazione scolastica e l’Italia e propongono monitoraggi dei livelli di apprendimento conseguiti dal sistema scolastico, nel suo insieme e nelle sue articolazioni sacrificano per noi anni di lavoro e di lotte di famiglie, docenti, organizzazioni e istituzioni mettendo fuori dall’uscio materialmente e simbolicamente chi ha portato alto il nome della scuola italiana nel mondo: gli alunni con disabilità e chi vi si dedica con professionalità e abnegazione.
Se poi non si tratti di discriminazione, ma rigore, di scientificità degli studi statistici, gli esiti per gli alunni non sono "egualitari" e dunque non appartengono a buone prassi inclusive.
A conclusione di questo ennesimo articolo primaverile, tappa fissa dal 2004, in difesa della dignità di chi passa inosservato ribattezzerei con una battuta la nota:
Nota sullo svolgimento delle prove del SNV 2010‐2011 “contro” gli allievi con bisogni educativi speciali
Grottaferrata 18 aprile 2011
(Fonte: www.tuttiabordo-dislessia.blogspot.com).
lunedì 4 aprile 2011

- Italiano: troverete due percorsi guidati per promuovere l'ascolto, la comprensione e la sintesi di un testo semplice e un percorso operativo graduale che porta l'alunno ad apprendere in modo attivo e divertente a leggere e a scrivere correttamente in italiano, dal riconoscimento della parola fino alle particolarità ortografiche
- Matematica: In matematica viene proposta la Tombola delle tabelline.
- Geografia: In geografia i bambini dovranno esercitarsi con le carte mute.
- Informatica: Per l'informatica viene proposto un percorso multimediale per imparare a usare il computer. L'obiettivo è quello di insegnare, attraverso le animazioni, a distinguere le parti del computer, gestire i file in Windows, scrivere, disegnare, usare fogli di calcolo, creare grafici e presentazioni.
(Fonte: www.robertosconocchini.it).
venerdì 1 aprile 2011
E proprio perchè convinto dell'importanza del calcolo mentale, segnalo la pagina del sito BASE Cinque - Appunti di matematica ricreativa dedicata proprio ai "15 migliori trucchi di calcolo mentale". Preceduti da un sintetico richiamo alle "cose da sapere" come pre-requisiti imprescindibili (possedere la cognizione della struttura posizionale in base 10 del nostro sistema di numerazione, conoscere bene le tabelline e alcune proprietà delle operazioni...), ecco i 15 trucchi o tecniche migliori per calcolare mentalmente, esposti in modo chiaro e sempre seguiti da esempi pratici.
(Fonte: quadernoneblu.splinder.com).
(Fonte: quadernoneblu.splinder.com).
martedì 29 marzo 2011

Obiettivo dell'opera di sensibilizzazione sono i docenti, che riceveranno il libretto, e le famiglie, allo scopo di offrire un percorso armonico di sviluppo e di apprendimento agli studenti dislessici (circa il 3% della popolazione scolastica in Toscana).
"Gli insegnanti - ha spiegato Angela Palamone, direttore dell'ufficio scolastico regionale - spesso li vedono come studenti svogliati e li penalizzano, mentre le famiglie sono molto restie ad accettare i problemi dei loro figli". Un riconoscimento precoce del disturbo, affermano i promotori dell'iniziativa, può consentire di ridurne l'incidenza o di superarlo con una didattica personalizzata; in caso contrario si rischia l'insuccesso scolastico, l'abbandono, e lo sviluppo di forme depressive.
In questo blog troverete diversi vademecum sulla dislessia... basta sfogliare le pagine o effettuare una ricerca per argomento (vedi sul lato destro del blog).
Per scaricare questo vademecum clicca qui.
lunedì 28 marzo 2011
Gli audiolibri rappresentano una grande risorsa nel campo della disabilità... In questo articolo vi segnalo un presentazione su come cercare e autoprodursi gli audiolibri da soli.
Le slide possono essere visualizzate a questo indirizzo.
La presentazione fa riferimento ad un documento sugli audiolibri reperibile qui. Le slide non sono in PowerPoint, ma in xhtml, perciò accessibili a tutti via internet.
(Fonte: www.albertopiccini.it).
giovedì 17 marzo 2011
mercoledì 9 marzo 2011
Il portale presenta anche altre due ricche sezioni, che propongono giochi di inglese e scienze.
(Fonte: quadernoneblu).
martedì 8 marzo 2011
1 registro (in formato pdf);
2 registro (in formato pdf);
3 registro (in formato pdf);
4 registro (in formato pdf);
5 registro (in formato Microsoft Office Word 97 - 2003);
6 registro (in formato Rich Text Format);
7 registro (in formato pdf);
8 registro (in formato pdf);
9 registro (in formato Microsoft Office Word 97 - 2003);
10 registro scuola secondaria (in formato Microsoft Office Word 97 - 2003);
11 registro scuola infanzia (in formato Microsoft Office Word 97 - 2003);
12 registro scuola infanzia (in formato Microsoft Office Word 97 - 2003).
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