• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

domenica 24 maggio 2015

Sono libri interattivi creati da Silvia di Castro. Vale la pena visitarli e adoperarli con i nostri piccoli alunni!!!!
Altre risorse simili li trovate a questo indirizzo: http://www.ddrivoli1.it/portolingua/giochi_di_lingua.htm

Il Quaderno della Ricerca #13: Lingue straniere e disturbi specifici dell’apprendimento, a cura di Michele Daloiso, è inteso a delineare le basi teorico-metodologiche che contraddistinguono il lavoro di progettazione di risorse glottodidattiche condotto dagli studiosi afferenti a GloBES e DEAL.

Il riconoscimento ufficiale dei disturbi specifici dell’apprendimento e dei bisogni speciali da parte della  scuola italiana, e il conseguente quadro normativo disposto a tutela degli studenti con queste specificità, sanciscono la necessità di rinnovare le pratiche educative per raggiungere anche gli allievi “più difficili”, che non sembrano trarre beneficio dalla didattica tradizionale. Nell’affrontare questo tema, l’Autore ha adottato un approccio che parte dalla ricerca teorica e dai risultati di alcune indagini afferenti a GloBES e DEAL, per arrivare alla definizione di principi di riferimento per la progettazione di materiali più accessibili non solo agli alunni con BES, ma a tutti gli studenti. Esempi significativi di tali materiali si trovano nelle schede operative in appendice.
Vi segnalo il progetto LiBES, nato dalla collaborazione tra Loescher Editore e l’Università Ca’ Foscari di Venezia, mira alla realizzazione di materiali di supporto all’apprendimento delle lingue straniere per studenti con Bisogni Educativi Speciali. I materiali progettati sono i Quaderni di Supporto a corredo di alcuni testi di lingua per la Scuola Scuola secondaria di I e II grado.

Questi i Quaderni integrativi disponibili:

I Quaderni non sostituiscono il corso di lingua, ma lo integrano in modo da facilitare l’apprendimento nei passaggi più critici del percorso didattico.
Seguono la progressione del corso di lingua ma non ne rappresentano una semplificazione quanto piuttosto un percorso facilitante. Si prevede un Quaderno per ciascun volume del corso.
Per maggiori INFO contattare LOESCHER EDITORE all'indirizzo web: http://www.loescher.it/

martedì 5 maggio 2015


Secondo la normativa vigente D.P.R. n. 122 del 22/06/2009, art.10 e Decreti attuativi della L.170 + allegati  va differenziata ma sulla base di una programmazione personalizzata e individualizzata. 

La valutazione è ovviamente solo l'ultima fase del percorso di insegnamento/apprendimento, per qualsiasi alunno. Nella scheda di valutazione non va assolutamente menzionata la differenziazione, nè tantomento va segnalato l'uso di strumenti compensativi e dispensetivi.
 

lunedì 4 maggio 2015

Il canale YouTube della casa editrice Mela Music è una vera e propria miniera di contenuti didattici, sviluppati per l'apprendimento dei bambini. Grazie alle immagini fresche e all'audio coinvolgente, i contributi proposti facilitano l'apprendimento e la memorizzazione, divertendo! Trovate il canale cliccando questo link:    https://www.youtube.com/user/melamusiceditore

Ricordo che le canzoni possono essere scaricate gratuitamente tramite programmi o software online!!!
 

venerdì 1 maggio 2015

Ecco a voi una serie di mappe concettuali provenienti da "La Teca Didattica" utili per lo svolgimento dell'analisi grammaticale e per lo studio individuale! Clicca e scaricale gratuitamente!


Vi consiglio anche di visionare questo link dove ne troverete altre! Clicca qui!!!


lunedì 27 aprile 2015

L'anno scolastico 2014/2015 è per i neoassunti un periodo particolare di formazione; i nuovi docenti a tempo indeterminato sono chiamati ad affrontare una serie di corsi, laboratori e formazione in piattaforma online... Non esiste più la "relazione finale", essa è stata sostituita dal "portfolio" che verrà costruito nella piattaforma online dell'INDIRE tramite le attività richieste nei vari incontri di formazione.

Una di queste attività è l'analisi della situazione di un alunno BES che dovrà essere VALUTATA tramite un ANALISI SWOT... ma cos'è???

In questo articolo troverete alcuni informazioni su questa tecnica e prossimamente spero di caricare degli esempi e altri suggerimenti!!! Buona lettura!
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L’analisi dei bisogni, di ordine educativo-didattico e organizzativo-gestionale, può essere svolta con questionari a risposta chiusa (più facilmente quantificabili), aperta (se si intende cogliere soprattutto gli aspetti qualitativi di un problema) o mista. Può avvalersi anche di ricerche conoscitive elaborate da agenzie del territorio o svolte direttamente dalla scuola o da reti scuole.
Se il progetto riguarda un gruppo ristretto di alunni o di famiglie (per esempio un gruppo – classe) sarà possibile usare più metodologie d’indagine: dall’osservazione diretta, al focus group, ai colloqui individuali ecc.
L’analisi delle opportunità/possibilità in termini di punti di forza e di debolezza, opportunità e rischi connessi all’intervento progettuale, è uno strumento di riflessione interna al gruppo di progetto, che in parte coincide con la valutazione “costi-benefici” e che può avvalersi dell’analisi SWOT: una tecnica efficace non solo per la valutazione ex ante del progetto, ma anche per il suo sviluppo operativo.
La tecnica consente una sistematizzazione e una lettura incrociata delle informazioni raccolte nel corso dell’attività.
L’analisi SWOT fornice un’analisi comparativa dei punti di forza -Strenghts- (per esempio, miglioramento dei rapporti scuola-famiglia) e di debolezza – Weaknesses - (per esempio, difficoltà di gestione dell’organico) potenziali interni al progetto nonché delle opportunità – Opportunities - (per esempio, possibilità di accordi con Biblioteche comunali per attività di educazione alla lettura) e minacce –Threats - (per esempio, opposizione di altre scuole o di istituzioni del territorio) potenziali esterne. Offre, quindi, la possibilità di correlare in modo efficace le azioni in una pianificazione strategica che, prevedendo i possibili valori d’impatto, agisca in corso d’opera con correttivi idonei a sviluppare gli aspetti positivi e ridurre quelli negativi.

Questa tecnica si avvale dell’utilizzo di un foglio di lavoro organizzato in quattro settori, ciascuno dei quali viene compilato con le rispettive voci (preferibilmente non più di 10 e non troppo generiche), che sono suscettibili di ulteriori analisi.

domenica 26 aprile 2015

Più volte ho specificato e chiarito come i BES non rappresentano un gruppo di alunni definito ma è un grande calderone che include diverse categorie di alunni, tutti con bisogni educativi speciali. In questo articolo voglio evidenziare un suggerimento prezioso per gli insegnanti che nei consigli di classe/team si ritrovano ad nell'individuare degli alunni BES senza certificazione e cioè:
  • alunni con svantaggio sociale e culturale
  • alunni di culture diverse
  • alunni con disturbi evolutivi specifici
  La normativa chiaramente afferma:
  1. C.M n. 8 del 6 marzo 2013 riconosce il diritto ad ogni studente di un percorso di apprendimento individualizzato.
  2. Ogni scuola deve redigere un PDP non solo per i DSA ma per tutte le categorie sottoelencate che possono essere sprovviste da certificazione, ma individuate dai consigli di classe. In questo caso i PDP possono essere transitori (essere cioè previsti per il tempo necessario al superamento del bisogno). 

    Inoltre,  ove non sia presente certificazione clinica o diagnosi, il Consiglio di classe o il team dei docenti motiveranno opportunamente, verbalizzandole, le decisioni assunte sulla base di considerazioni pedagogiche e didattiche; ciò al fine di evitare contenzioso. 

    Questo significa che comunque bisogna verbalizzare le motivazioni oggettive, argomentandole per bene, poichè è bene sapere che siamo soggetti a possibili contenziosi. Quindi anche se abbiamo la possibilità di redigere il PDP senza il consenso della famiglia,  è opportuno consultare i genitori degli alunni, che vanno non solo informati, ma anche coinvolte nella stesura del PDP, particolarmente nel caso in cui esista anche una documentazione medica. Insomma, intorno al PDP ci deve essere il più ampio consenso e la più ampia partecipazione.

martedì 14 aprile 2015

L’anno scolastico si sta avviando verso la sua conclusione e, a fine anno, gli insegnati della scuola primaria possono proporre delle verifiche finali con lo scopo di avere un quadro dei traguardi raggiunti.
In nostro aiuto la casa editrice De Agostini ha messo a disposizione per tutte le classi della scuola primaria delle schede didattiche, verifiche in italiano, matematica, storia, geografia e scienze.
Le schede contengono alcune tracce per la verifica con schede per gli allievi, griglie di analisi delle verifiche e sintesi degli apprendimenti.
Gli esercizi non hanno solo domande chiuse ma anche domande aperte che si prestano  a verificare le capacità degli alunni di destreggiarsi con la lingua scritta (cui si potrebbero accompagnare delle verifiche orali).
Le schede sono utili agli insegnanti ed anche ai genitori che vogliono far esercitare i loro bambini – ecco le schede, divise per classe e in PDF:

Classe prima;
Classe seconda;
Classe terza;
Classe quarta;
Classe quinta.

(Fonte: http://www.bambini.info/).

sabato 4 aprile 2015

Ecco a voi una serie di attività integrative ai normali sussidi disponibili per sviluppare in modo creativo la scrittura autonoma dei bambini. Si tratti di schede supportate da disegni che a poco a poco permettono ai bambini di iniziare a scrivere dei piccoli testi, delle piccole storie reali e/o fantastiche.
Alcune possono essere utili per costruire dei libricini da fotocopiare e rilegare per ogni bambini come documentazione del lavoro svolto nel corso dell'anno.
BUON LAVORO :-)
Acalcio.pdf
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Allafiera.pdf
Allapistadipattinaggio.pdf
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almare.pdf
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Alparco.pdf
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Ascuola.pdf
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birillo1.pdf
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casa.pdf
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Concorso.pdf
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Ilmatrimoniodellaprincipessa.pdf
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Involo.pdf
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Laprincipessaeildrago.pdf
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ORSO.pdf
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Parolasegreta.pdf
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scritturaautonoma.pdf
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STORIA.pdf
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tantitesti1.pdf
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tantitesti2.pdf
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tantitesti3.pdf
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tantitesti4.pdf
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testi.pdf
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Tommy.pdf
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Tuttiasciare.pdf
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Unanuovavicina.pdf
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vacanzenatale.pdf
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(Fonte: Maestra Daniela)

domenica 15 marzo 2015

Loescher Editore ha sempre posto l'attenzione verso testi altamente specialistici, che non sono così semplici da trovare in versione similare in altre case editrici... Testi come "Magnet NEU" , multilibro per l'apprendimento della lingua tedesca (per la scuola di II grado), rappresentano davvero l'innovazione della "didattica speciale" utile ai BES ma utilizzabile per l'intero gruppo classe.

Oggi invece vi segnalo una collana di testi denominati "I Quaderni della Ricerca".  Sono monografie pensate come contributo d'autore al dibattito culturale e pedagogico italiano. I temi affrontati sono quelli di più stringente attualità, per gli operatori della scuola: la didattica disciplinare e la sua declinazione per competenze; la rivoluzione digitale e le nuove sfide che essa comporta; i bisogni educativi "normali" e quelli "speciali"; la diversità e l'inclusione; educazione sessuale come educazione alla cittadinanza; la valutazione esterna; CLIL.
I Quaderni della ricerca sono sfogliabili online (scaricabili integralmente quando gratuiti: http://www.laricerca.loescher.it/quaderni/i-quaderni-della-ricerca.html) oppure acquistabili nella loro versione digitale su Scuolabook; si possono ordinare in libreria o richiedere alle agenzie Loescher di zona oppure visitate il sito ufficiale dove troverete anche il catalogo (http://www.loescher.it/)!

In particololare questi quaderni li ritengo utilissimi per chi vuole approfondire i vari temi, per esempio sono ottimi come base per le relazioni e per la formazione dell'anno di prova dei docenti neoassunti, i quali dovranno sostenere un esame supportati da una relazione validata anche a base bibbliografica). Inoltre son strutturati in modo chiaro e comprensibile anche per i "NON addetti ai lavori" (anche quindi per i genitori o personale non scolastico), fornini di appendice con i vari riferimenti legislativi, ordinanze ministeriali, circolari Ministeriali e le leggi di riferimento!
Un esempio di eccellenza è il quaderno della ricerca n.3 Elementi generali di approfondimento sui BES nel contesto italiano, tratta sulla definizione di BES, Bisogni Educativi Speciali, e riflessione sulla dimensione inclusiva della scuola che accoglie ogni differenza e non solo quella “certificata”, anche attraverso la presentazione di tre ricerche condotte da Iprase Trentino nel triennio 2009-11. In appendice i riferimenti normativi fondamentali e contributi di Ugo Avalle sui disturbi specifici di apprendimento (DSA).
 

giovedì 12 marzo 2015

Specialmente il tema della legge 104 e dei suoi benefici lavorativi è molto scottante dopo il lavoro della DIGOS sullo scandalo de "La carica delle 104" in provincia di Agrigento. Diverse sono stati i controlli e le disposizioni emesse nei confronti dei loschi personaggi che son risultati indagati. Alcuni mesi fa è partito un censimento in cui le scuole dovevano comunicare all'USP chi gode dei diritti della legge 104.

Da fonti non ufficiali risulta anche che alcuni insegnanti coinvolti nell'inchiesta hanno perso tutti i diritti lavorativi, diritti o benefici conquistati ingiustamente da chi possiede per se stesso o per un parente affine entro il III grado una disabilità o handicap con la certificazione in materia di legge 104. C'è a chi hanno revocato l'assegnazione, c'è a chi hanno revocato il trasferimento, anche interprovinciale! Vittoria!!!!

In data 09 marzo 2015 l'Ufficio Scolastico della Regione SICILIA ha emanato una nota importante, si comunica che verranno effettuati controlli su quanti hanno dichiarato uno stato di invalidità e/o di handicap e su quanti hanno titolo a frure dei benefici della legge 104 per assistenza a disabile.
I controlli saranno effettuati per il personale docente presente nelle graduatorie ad esaurimento, per il personale ATA presente nelle gradutorie permanenti e per il personale, docente e ATA, che partecipa alla mobilità.
L’ufficio provvederà a rilevare tutto il personaale beneficiario di riserva L.68/99 e di precedenza L.104/92, e successivamente verrà effettuato un sorteggio dei lavoratori da sottoporre a verifica nella misura del 20%.
Leggete la nota ufficiale http://www.tp.usr.sicilia.it/attachments/article/963/Avviso.pdf

venerdì 6 marzo 2015

Nelle Linee Guida DSA è indicato esplicitamente che la famiglia deve autorizzare tutti i docenti del Consiglio di Classe, nel rispetto della privacy e della riservatezza del caso, ad applicare ogni strumento compensativo e le strategie dispensative ritenute idonee, previste dalla normativa vigente. 
Pertanto non è obbligatorio fornire spiegazioni agli altri alunni, però si suggerisce che la condivisione delle difficoltà dello studente DSA con i compagni faciliti per il docente l’applicazione di quanto previsto dalla normativa. Qualora ciò non sia possibile, ad esempio quando uno studente preferisce non divulgare la sua situazione, è il docente stesso che deve individuare il metodo migliore per rispettare la sua privacy, applicando ugualmente quando previsto dalla normativa.

Si consiglia agli insegnanti di indicare tutte le decisioni su tale argomentazione nel PDP.

giovedì 5 marzo 2015

Mondo Magico nasce dalla viva esperienza didattica nella scuola ed è una raccolta di strumenti multimediali per la strutturazione della didattica in modo coerente con i bisogni degli allievi autistici: le scelte grafiche e di presentazione dei contenuti sono coerenti con le loro caratteristiche percettive e le strategie, i metodi e i materiali che vi sono suggeriti sono di fatto “strumenti organizzatori” della didattica del docente.
E' suddiviso in sezioni che comprendono diverse proposte didattiche ed è personalizzabile con i contenuti (immagini, testi, video) utilizzati nella didattica quotidiana del docente.
Il CD del software comprende un repertorio di materiali multimediali come esempio di contenuti personalizzabili e diverse guide all'utilizzo del software: una guida pedagogica e metodologica, le istruzioni tecniche per la personalizzazione e la presentazione di tutti i software didattici (tutti di libera distribuzione e utili per favorire la comunicazione e l'apprendimento delle strumentalità di base).

Per conoscere meglio il software Mondo Magico, scarica e leggi o stampa il manuale pedagogico
Consulta l'elenco dei diversi software:
  1. Elenco dei software personalizzabili
  2. Elenco dei software didattici free
Possono esserti utili anche i diversi manuali di personalizzazione: 
  1. Manuale tecnico di personalizzazione
  2. Manuale di personalizzazione del software Lavagne
  3. Manuale di personalizzazione dei Libri

Download del software per la masterizzazione su CD
1) Eseguire il download degli step sottostanti (lo step n. 9 è opzionale poichè contiene una raccolta di materiali utilizzabili per la personalizzazione)
2) Creare una cartella e scompattare all'interno ogni singolo step
3) Acquisire all'interno del software di masterizzazione l'insieme dei file scompattati (non la cartella)

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Il CD Mondo magico ottenuto è ottimizzato per Windows XP.
Scarica e stampa le copertine per il CD:
  1. Copertina di Mondo Magico (fronte)
  2. Copertina di Mondo Magico (retro)
Ecco a voi alcune schede di attività (complete di indicazioni ed esempi) per i concetti basilari, utili per la didattica con i bambini o ragazzi con handicap grave... provengono da un progetto sull'Autismo dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza (UST) e dai Centri Territoriali per l’Integrazione (CTI) della provincia di Vicenza ed ospitato presso l’IPSSCT Almerico Da Schio di Vicenza.

01 – Riconoscere le emozioni
02 – Infilare palline
03 – Infilare anelli
04 – Conoscere i numeri da 11 a 20
05 – Infilare bottoni
06 – Infilare oggetti dentro ai fori
07 – Infilare cilindri colorati dentro ai fori
08 – Inserire forme in un contenitore
09 – Abbinare lettere
10 – Libro tattile
11 – Infilare biglie dentro il tubo
12 – Imparare a tagliare
13 – Giocare con la pista delle macchinette
14 – Allacciare le scarpe
15 – Assemblare rullini in base a …
16 – Avvitare tappi
17 – Infilare bastoncini colorati
18 – Costruire una torre
19 – Imparare a contare
20 – Infilare elastici
21 – Schiacciare le palline
22 – Giocare a domino
23 – Mettere in ordine per caratteristica
24 – Ricamare sagome
25 – Ritagliare
26 – Associare per colore
27 – Accoppiare l’oggetto alla sua ombra
28 – Infilare orizzontalmente
29 – Giocare con la casetta a cu-cu’
30 – Associare l’oggetto allo spazio corrispondente
31 – Giocare con la luce
32 - Giocare con la pista verticale trasparente
33 - Giocare con il laser
34 - Giocare con la luce in movimento
35 - Giocare al bersaglio
36 – Inserire nel cubo le forme
37 – Abbinare la forma allo spazio
38 – Completare un puzzle
39 – Imparare a rispettare il ritmo di 2 colori
40 – Imparare a premere con le costruzioni ‘Clipo’
41 – Imparare a smistare posate
42 – Infilare gettoni su fessura verticale
43 – Assemblare siringhe
44 – Utilizzare il miscelatore acqua calda-fredda
45 – Imparare a contare fino a 5
46 – Collegare associazioni logiche 1
47 – Collegare associazioni logiche 2
48 – Imparare a contare con l’abaco
49 – Riconoscere differenze: “cosa manca?” 1
50 – Riconoscere differenze: “cosa manca?” 2
51 – Imparare le figure geometriche
52 – Imparare l’inglese
53 – Associare figure uguali
54 – Gettare rifiuti
55 – Associare forme geometriche
56 – Abbinare figure corrispondenti
57 – Ripetere ritmi
58 – Abbinare al numero la quantita’
59 – Riordinare seguenze temporali
60 – Abbinare al disegno le parole in sillabe
61 – Smistare secondo il criterio sensoriale
62 – Riconoscere gli abiti

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